Destra di Popolo.net

LA PROTESTA DEL PARTITO DELLE BLATTE IN INDIA PER IL TEST D’INGRESSO A MEDICINA TRUCCATO

Luglio 21st, 2026 Riccardo Fucile

180 FERITI TRA AGENTI E MANIFESTANTI CHE CHIEDONO LE DIMISSIONI DI MODI E DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE

Migliaia di giovani sono scesi in piazza a New Delhi sfidando il governo di Narendra Modi. Ilcorteo voleva sfilare fino al Parlamento per chiedere le dimissioni del ministro dell’Istruzione Dharmendra Pradhan. Ma la polizia ha allontanato i dimostranti con i manganelli e ha usato anche i gas lacrimogeni. Secondo France Presse alcuni manifestanti avrebbero risposto lanciando sassi.
La protesta in India
La protesta va avanti da un mese e mezzo. È stata accesa da una presunta fuga di informazioni sulle domande del test di ingresso alla facoltà di Medicina tenutosi a maggio e poi, per questa ragione, cancellato e ripetuto. Ma da allora il numero delle persone in piazza è decisamente aumentato. A guidare le manifestazioni è il Partito popolare delle blatte (“Cockroach Janta Party”). Si tratta di un nuovo movimento politico-satirico il cui nome è stato scelto dopo che un giudice è stato accusato di aver paragonato i giovani disoccupati a dei parassiti. Il magistrato ha poi spiegato di essere stato frainteso e che si riferiva alle persone con diplomi falsi e fasulli e non ai giovani indiani.
Il Partito popolare delle blatte
In poche settimane il gruppo ha comunque raccolto 22 milioni di follower su Instagram, finendo sotto i riflettori dei media di tutto il mondo. Il Partito delle blatte dice di volere una protesta pacifica. Si rivolge principalmente ai giovani della Generazione Z, riflettendone i timori e le aspirazioni su molte questioni, compresa quella della disoccupazione giovanile. Tra i manifestanti in piazza tanti gli studenti e i giovani sotto i 35 anni. Alcuni hanno detto all’Ansa di essere venuti a Delhi da altre parti dell’India apposta per il corteo. E c’è chi afferma di volere non solo le dimissioni del ministro dell’Istruzione, ma anche quelle del premier Modi.
I guai di Modi
Il primo ministro, a capo del partito Bjp, su posizioni conservatrici e nazionaliste, è intervenuto in Parlamento per inaugurare la sessione monsonica dell’organo legislativo, ma secondo diversi media non avrebbe neanche accennato alle proteste che si svolgevano a pochi chilometri dall’aula. «Stiamo protestando per difendere i nostri diritti», spiega una giovane sui trent’anni. «Siamo studenti e ne abbiamo abbastanza di come funziona questo sistema, con tutte le fughe di notizie sugli esami e le difficoltà che il Paese sta attraversando».
Lo sciopero della fame
Non lontano, nel corteo ha sfilato anche un ragazzo che stringe in mano un cartello con su scritto “Grazie, Sonam Sir!”. Il ringraziamento è rivolto a Sonam Wangchuk: un noto attivista che la polizia ha fatto forzatamente ricoverare in ospedale dopo 20 giorni di sciopero della fame iniziato per chiedere, anche lui, le dimissioni del ministro Pradhan. Ma Wangchuk non pare avere intenzione di mollare: «Di fronte alla brutalità con cui vengono trattati i giovani che protestano pacificamente, ho deciso di proseguire il mio digiuno», ha dichiarato dall’ospedale secondo l’agenzia Pti. Intanto la Bbc scrive che, secondo un rappresentante del Partito delle blatte, le richieste dei manifestanti sono state consegnate al governo.
Il movimento
Il movimento giovanile ha dichiarato che continuerà la sua protesta, ma non marcerà più, . La polizia di Delhi ha affermato che quasi 180 persone, tra cui 118 agenti delle forze dell’ordine e della sicurezza, e 60 manifestanti, sono rimaste ferite negli scontri nel centro di Delhi. Settanta manifestanti sono stati fermati e saranno avviati procedimenti legali contro di loro, ha dichiarato la polizia in un comunicato stampa diffuso lunedì sera. Martedì mattina circa 150-200 manifestanti si sono radunati presso il luogo della protesta, Jantar Mantar, nel centro di Delhi, scandendo slogan sotto una leggera pioggia. Le misure di sicurezza sono rimaste rigide, con personale paramilitare che pattugliava alcune zone del centro di Delhi e bloccava il traffico con delle barricate.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LEGGE ELETTORALE, NASCI IL FRONTE CONTRO LA NORMA “ANTI-CESPUGLI”: DA MAGI A ONORATO, “BATTAGLIA FINO AL QUIRINALE”

Luglio 21st, 2026 Riccardo Fucile

L’EMENDAMENTO DELLA MAGGIORANZA CHE STERILIZZA I VOTI DELLE LISTE SOTTO IL 3% FATTA ECCEZIONE PER IL “MIGLIOR PERDENTE” E’ PALESEMENTE INCOSTITUZIONALE”

La norma ‘anti-cespugli’ ha già ottenuto un primo risultato: mettere allo stesso tavolo i cespugli che vorrebbe tagliare. Da Più Europa al Partito socialista, passando per Volt, Possibile, Centro democratico e il Progetto civico di Alessandro Onorato. Le forze minori del centrosinistra, potenzialmente penalizzate dalla modifica inserita all’ultimo momento dalla maggioranza nella nuova legge elettorale, si ritrovano alla Camera per annunciare che daranno battaglia per cancellarla al Senato, dove ora approderà il testo.
A convocare il fronte è Riccardo Magi, segretario di Più Europa e relatore di minoranza durante l’iter della riforma a Montecitorio. Accanto a lui siedono il segretario del Psi Enzo Maraio, il presidente di Centro democratico Bruno Tabacci, il presidente di Progetto civico Alessandro Onorato e la co-presidente di Volt Italia Daniela Patti. La segretaria di Possibile, Francesca Druetti, interviene in collegamento. Nella convocazione figurava anche Ernesto Maria Ruffini, presidente di Più Uno, che però non si presenta a causa di altri impegni «che si sovrappongono».
A tenere insieme forze che negli ultimi mesi hanno immaginato progetti elettorali diversi – e in alcuni casi concorrenti – è proprio l’opposizione all’emendamento firmato dal deputato di Forza Italia Paolo Emilio Russo. Una modifica approvata durante l’esame in Aula che, nelle intenzioni, dovrebbe ridurre la frammentazione e il potere di «ricatto» delle formazioni più piccole. Ma che, secondo i partiti riuniti alla Camera, rischia di trasformare centinaia di migliaia di voti in consensi senza alcun peso.
Ti potrebbe interessare
Come funziona la norma ‘anti-cespugli’
Il nuovo sistema mantiene al 3% la soglia necessaria alle singole liste per accedere alla distribuzione dei seggi. All’interno di ogni coalizione viene però ripescata anche la lista più votata tra quelle rimaste sotto la soglia, il cosiddetto «miglior perdente».
Con la correzione approvata alla Camera, i voti raccolti dalle altre liste coalizzate che non raggiungono il 3% non concorrono più alla cifra elettorale nazionale della coalizione. Restano voti validamente espressi e vengono quindi considerati nel totale sul quale si calcola la soglia del 42% necessaria per ottenere il premio di governabilità, ma non aiutano la coalizione scelta dall’elettore a raggiungerla. Una disciplina ben più severa dell’attuale Rosatellum, che esclude dal conteggio della coalizione le liste ferme sotto l’1%.
«Centinaia di migliaia, potenzialmente milioni di voti validi, non saranno conteggiati», attacca Magi. Per il segretario di Più Europa, la modifica dimostra che la maggioranza considera i consensi come «proprietà dei partiti e non come espressione degli elettori». È questo il motivo del titolo scelto per la conferenza stampa, «Libero e uguale?», con un riferimento diretto all’articolo 48 della Costituzione, secondo cui il voto è personale, eguale, libero e segreto.
Il costituzionalista Grosso: «Voti buttati via»
A sostenere la tesi dell’incostituzionalità, in collegamento, è Enrico Grosso, ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Torino, che aveva partecipato alle audizioni svolte dalla commissione Affari costituzionali. Il professore contesta innanzitutto il metodo: l’emendamento è arrivato soltanto durante la discussione dell’Aula e «noi costituzionalisti nulla abbiamo potuto dire».
Il problema, spiega Grosso, non è la presenza di una soglia di sbarramento, prevista anche da altri sistemi elettorali, ma il fatto che l’elettore, votando una lista, esprima contemporaneamente il proprio sostegno alla coalizione alla quale è collegata e al candidato indicato per la presidenza del Consiglio. Se quella lista non supera il 3% e non risulta il «miglior perdente», però, il voto «non viene conteggiato nemmeno ai fini della determinazione dei voti della coalizione».
In questo modo, sostiene il costituzionalista, alcuni cittadini vedrebbero i propri voti «buttati via», senza alcun effetto sulla coalizione scelta, «come se non fossero mai stati dati». Una disparità che Grosso considera «palesemente incostituzionale».
Il vantaggio di Renzi
Le conseguenze non sono trascurabili nel centrosinistra, dove si stavano formando almeno due possibili aggregazioni centriste: da una parte Italia Viva e Casa riformista di Matteo Renzi, dall’altra il progetto promosso da Onorato e benedetto da Goffredo Bettini, da sempre sponsor del campo largo e dell’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle.
Con la nuova regola, presentarsi separati diventa molto più rischioso. Sempre grazie alla nuova legge elettorale, Italia Viva potrà inoltre contare sull’esenzione dalla raccolta delle firme prevista per i partiti che abbiano costituito almeno un gruppo parlamentare entro il 31 dicembre 2025.
L’appello al Senato e al Quirinale
«Non abbasseremo la testa», promette Magi, lanciando l’impegno unitario. Il primo appello è rivolto ai senatori, chiamati a modificare il testo approvato dalla Camera. Ma se la disposizione dovesse restare, la questione sarà sollevata «in tutte le sedi e a tutti i livelli, fino al presidente della Repubblica», avverte il segretario di Più Europa.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

ROBERTO VANNACCI CONDANNA A MORTE CONTE, SCHLEIN E PRODI: IL VIDEO DA TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO SUI CANALI SOCIAL DEI PATRIOTI DELLA DOMENICA

Luglio 21st, 2026 Riccardo Fucile

LA CLIP DIMOSTRA SOLO IL LIVELLO PSICHIATRICO DELLA “FECCIA” SOVRANISTA, COME VANNACCI AMA RIVENDICARE

Roberto Vannacci in abiti da imperatore romano che decreta la morte di Elly Schlein,Giuseppe Conte, Romano Prodi e Laura Boldrini.
È quanto si vede in un video realizzato con l’AI e condiviso dall’account vicino a quello del Generale “Robertus Vannaccius”. Nel filmato-shock, il leader di Futuro Nazionale presiede ad una lugubre cerimonia in un’arena romana, con al fianco quelli gli “avatar” di Giorgia Meloni e Ignazio La Russa. Al centro, legati a delle corde, ci sono le due coppie di leader – di ieri e di oggi – del centrosinistra. Generati con l’AI, ma quanto mai simili a Conte e Schlein da un lato, Prodi e Boldrini dall’altro. In una sorta di remake de Il Gladiatore per la politica italiana, è Vannacci l’imperatore chiamato a decidere sulla loro sorte. Il Generale mostra il pollice verso e li condanna tutti a morte. «Con falce e martello, quelli che non hanno mai usato», lo si sente dire nel video. A mettere mano ai due strumenti, dopo che gli cade a terra il gelato, è l’imprenditore vannacciano Giuseppe Barboni, protagonista di recente di un pestaggio a San Benedetto del Tronto. La clip, in cui è taggato anche il “vero” Vannacci, è stata vista in poche ore da decine di migliaia di persone, e ha scatenato un putiferio politico.
Lo sconcerto di Pd e M5S
«Vannacci che ordina la mia morte e di altri ‘nemici’ politici. Questo è il contenuto di un video realizzato con l’AI nello scenario dell’antica Roma e condiviso dal cosiddetto ‘generale’, con la g molto minuscola. Un messaggio che incita alla violenza e rischia di incitare i più fanatici. Anni di servizio nelle istituzioni, nell’esercito e questo è il suo senso dell’onore, la sua sensibilità istituzionale. Questa è la campagna elettorale che ci aspetta? Ci dobbiamo preparare al ritorno della mitologia della violenza, alla rigida gerarchia sociale, come nell’esercito?», si chiede il leader M5S Giuseppe Conte. Molte le reazioni di sconcerto anche dal Pd. «Quello rilanciato oggi dai canali social di Roberto Vannacci è un messaggio gravissimo. Evocare la violenza e la morte degli avversari politici non è una provocazione: è un linguaggio incompatibile con il confronto democratico e un’inaccettabile istigazione all’odio. In quel video compaiono accanto a Vannacci, la Premier Meloni e il Presidente del Senato La Russa. Di fronte a immagini di questa gravità il silenzio non è accettabile. Chi ha responsabilità di governo o istituzionali ha il dovere di prendere le distanze da ogni messaggio che legittima odio e violenza politica», sottolinea tra gli altri la capogruppo Dem alla Camera Chiara Braga.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

GUARDARE TROPPA TV RIMPICCIOLISCE IL CERVELLO

Luglio 21st, 2026 Riccardo Fucile

I RISULTATI DELLO STUDIO USA SU 1700 PERSONE

Guardare troppa televisione è un comportamento sedentario associato alla riduzione di determinate aree del cervello, comprese alcune coinvolte nel morbo di Alzheimer, la principale forma di demenza. È quanto emerso da un nuovo studio pubblicato sulla rivista scientifica Alzheimer’s & Dementia della Alzheimer Association, che ha suffragato quanto si afferma da tempo anche in forma colloquiale, ovvero che trascorrere troppo tempo davanti alla TV non ha esattamente un effetto benefico sul cervello e sulla salute in generale.
La nuova ricerca è andata particolarmente a fondo, non solo considerando l’impatto della sedentarietà, acclarata da molteplici studi scientifici come uno dei principali nemici della nostra salute, ma anche valutando la “qualità” della stessa. I ricercatori hanno infatti determinato che chi passa molto tempo seduto ma per motivi di lavoro, quindi svolgendo un’attività mentalmente stimolante, non soffre del rimpicciolimento del cervello come i grandi fruitori della televisione, con tutto ciò che ne consegue in termini di rischio di demenza, una condizione neurodegenerativa che, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), colpirà circa 150 milioni di persone entro il 2050.
A determinare che guardare tanta TV è associato dimensioni più piccole di alcune aree del cervello è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati statunitensi del Dipartimento di Scienze Biologiche dell’Università della California del Sud e dell’USC Dornsife College of Letters, Arts and Sciences, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi di molteplici istituti. Fra quelli coinvolti il Dipartimento di Biologia Evolutiva Umana dell’Università di Harvard, il Dipartimento di Antropologia dell’Università della California di Santa Barbara, il Dipartimento di Psicologia dell’Università dell’Arizona e altri. I ricercatori, coordinati dal professor David Raichlen sono giunti alle loro conclusioni dopo aver analizzato questionari e scansioni cerebrali di oltre 1.700 persone coinvolte nello studio ARIC (Atherosclerosis Risk in Communities). In parole semplici, i ricercatori hanno valutato il comportamento sedentario dei partecipanti emerso da una visita condotta tra il 1987 e il 1989, quando avevano un’età media di 53 anni e assenza di declino cognitivo; poi hanno incrociato questi dati con scansioni cerebrali effettuate oltre venti anni dopo, tra il 2011 e il 2013.
Dall’analisi statistica è emerso chiaramente che le persone che guardavano troppa televisione mostravano un rimpicciolimento di determinare aree del cervello, fra le quali corteccia frontale, corteccia occipitale e regioni strettamente connesse con l’Alhzeimer, la memoria e il declino cognitivo, come ippocampo, cuneo, precuneo, parietale inferiore e altre. Inoltre hanno anche osservato maggiori volumi di iperintensità della sostanza bianca, “un indicatore di malattia dei piccoli vasi sanguigni cerebrali associata al declino cognitivo e alla demenza”, spiegano Raichlen e colleghi in un comunicato stampa. Questi danni alla sostanza bianca sono anche associati a invecchiamento e rischio di ictus. Le persone che trascorrevano molto tempo sedute ma non per guardare la TV, d’altro canto, presentavano volumi maggiori nelle regioni orbitofrontale laterale, occipitale laterale, supramarginale, parietale superiore, temporale medio e precentrale, con segni di iperintensità inferiori.
“Per anni ci siamo concentrati su quanto tempo le persone trascorrono sedute. I nostri risultati suggeriscono che dovremmo prestare attenzione anche a cosa fanno mentre sono sedute”, ha affermato il professor Raichlen. I ricercatori hanno ottenuto i medesimi risultati tenendo conto di fattori in grado di influenzare la salute cerebrale come diabete di tipo 2, fumo, alcol, ipertensione e variabili sociodemografiche, evidenziando che è proprio l’atto di osservare la televisione ad essere associato a dimensioni inferiori del cervello. Secondo gli esperti la ragione risiede nel fatto che si tratta di un’attività sedentaria passiva, mentre quelle attive – come il lavoro, il gioco degli scacchi e alcuni videogiochi – potrebbero contribuire a migliorare la salute del cervello. Sempre non trascurando l’attività fisica vera e propria, chiaramente.
I limiti dello studio sono legati al fatto che non sono state effettuate scansioni cerebrali al basale e che si basa su questionari auto-riferiti, che possono essere imprecisi. Inoltre è uno studio di osservazione che non fa emergere rapporti di causa-effetto, per i quali andranno condotti trial clinici più approfonditi. I dettagli della ricerca “Associations of distinct sedentary behaviors with cortical, subcortical, and white matter hyperintensity volumes: Evidence from the ARIC study” sono stati pubblicati sulla rivisya scientifica Alzheimer’s & Dementia.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

“NON PENSAVA ALLA SLA, PENSAVA A VIVERE”: LA STORIA DI SILVIA E DELLA CASA NATA DAL SUO IMPEGNO PER GLI ALTRI: UN ESEMPIO PER GLI ITALIANI CHE SANNO ANCORA AMARE IL PROSSIMO

Luglio 21st, 2026 Riccardo Fucile

MORTA DI SLA A 47 ANNI, SILVIA CODISPOTI CONTINUA AD AIUTARE GLI ALTRI… IL SUO PROGETTO OFFRIRA’ OSPITALITA’ A PERSONE CON SLA, FAMILIARI E CAREGIVER… IL PADRE: “MI HA INSEGNATO A GUARDARE SEMPRE AVANTI”

Silvia Codispoti aveva solo 23 anni quando ha ricevuto la diagnosi di SLA (sclerosi laterale amiotrofica), una grave malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni e provoca una progressiva paralisi dei muscoli volontari, pur lasciando solitamente intatte le facoltà cognitive e sensoriali.
Dopo aver affrontato la malattia con ottimismo e coraggio, diventando volontaria AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) per aiutare altre persone con SLA e le loro famiglie, Silvia si è spenta il 1° maggio 2025, a 47 anni. Pochi giorni fa, però, Silvia è riuscita a fare ancora una volta un dono per gli altri.
Il 3 luglio scorso è stata inaugurata la Casa di Silvia, il primo progetto nazionale di ospitalità accessibile, promosso da AISLA, pensato per accogliere le persone con SLA, i loro familiari e i caregiver durante periodi di sollievo, cura e vicinanza. Una casa attrezzata dove chi vive con questa malattia così difficile possa avere momenti di serenità.
“È stata una collaborazione con AISLA che ha deciso di acquistare la casa per fare questo lavoro e per noi è stata un’emozione molto grande”, ha raccontato a Fanpage.it il papà di Silvia, Pino Codispoti, presente all’inaugurazione insieme alla mamma, Gianna.
“Adesso questa casa sarà una casa vacanze per persone con SLA e per persone con disabilità. Lei l’aveva acquistata proprio perché a Savona non riusciva a trovare un hotel attrezzato”, aggiunge.
La Casa di Silvia si trova infatti a pochi chilometri dal mare, vicina allo Scaletto Senza Scalini, la spiaggia accessibile di Savona che da anni rappresenta un modello di inclusione e accessibilità.
“Mia figlia ha scoperto di avere la SLA nel 2003. Per lei è stata una batosta, era anche in ospedale da sola, noi eravamo a casa. All’inizio era molto preoccupata, si era rivolta a diversi dottori ma ogni volta per lei era una delusione”, racconta ancora Pino.
“Poi ha ripensato alle parole che le aveva detto uno di questi medici. Quando lei gli ha chiesto: ‘Ma come sarà la mia vita?’; lui le ha risposto: ‘Dipende da lei, può pensare alla malattia oppure pensare a vivere‘. E così lei ha fatto, ha pensato non a quello che non poteva, ma a quello che poteva fare”.
“Ha fatto tanti viaggi, è stata a New York, Parigi, Londra, si è lanciata con il paracadute. Ha detto sì a ogni bella opportunità, pensava soprattutto a vivere. – prosegue – Ha creduto a fondo nell’amore e nell’amicizia e da AISLA ha imparato che donare se stessi è gratificante per il cuore più di quanto si possa immaginare”.
Silvia faceva parte dell’associazione e lavorava con loro da casa con il puntatore oculare, usava gli occhi per scrivere e comunicare: “Se questa casa oggi esiste è perché Silvia mi ha insegnato a guardare sempre avanti. Abbiamo deciso di trasformare ciò che abbiamo vissuto in un’opportunità per altre famiglie”, conclude.
“Sapere che queste stanze si riempiranno di voci, di speranza, di giorni condivisi e di nuovi ricordi ci rende profondamente felici. È il modo più bello per continuare a sentire Silvia accanto a noi”.

(da Fanpage)

argomento: Politica | Commenta »

LA MOSSA DISPERATA DI “BIBI”. NETANYAHU HA INVESTITO 700 MILIONI DI DOLLARI PER INVIARE MESSAGGI A TAPPETO SCRITTI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AI CITTADINI STATUNITENSI. LA TROVATA PUNTA A FAR CAMBIARE LA PERCEZIONE SU ISRAELE: IL 60 PER CENTO DEI CITTADINI STATUNITENSI NON VEDE DI BUON OCCHIO LE POLITICHE DI TEL AVIV

Luglio 21st, 2026 Riccardo Fucile

NETANYAHU HA INVESTITO 50 MILIONI DI DOLLARI PER FINANZIARE INFLUENCER E PODCASTER DELLA GALASSIA CONSERVATRICE CON LO SCOPO DI DIPINGERE ISRAELE COME DIFENSORE DELLA LIBERTA’ DEGLI STATI UNITI (“BIBI” HA UNA PAURA FOTTUTA DI PERDERE LA FIDUCIA DEL SUO ALLEATO PIU’ PREZIOSO?)

Milioni di messaggi sono arrivati sui cellulari degli americani negli ultimi mesi in cui mittenti di nome Emma o Sarah, per conto di un gruppo chiamato “Friends for Peace”, hanno chiesto cosa pensassero dei colloqui di pace tra Usa, Israele e Iran. Dietro questa insolita campagna di sondaggi c’era una società legata al presidente americano Donald Trump e finanziata dal governo israeliano di Benjamin Netanyahu con un obiettivo: far cambiare all’opinione pubblica americana il giudizio negativo su Israele.
Secondo il Wall Street Journal, il governo israeliano ha stanziato circa 50 milioni di dollari per finanziare influencer, podcaster, programmi di intelligenza artificiale e servizi di media conservatori con lo scopo di dipingere Israele come difensore della libertà degli Stati Uniti, Paese dove invece il 60 per cento degli americani, secondo un sondaggio del Pew Research Center, vede Israele in modo negativo.
I messaggi arrivati sui cellulari sono stati generati dall’intelligenza artificiale e rappresentano solo una parte del contratto da 45 milioni di dollari che il governo israeliano ha stipulato con Brad Parscale, storico alleato di Trump.
Il piano rientra in un progetto più largo, con oltre 700 milioni stanziati dal governo Netanyahu per «plasmare la percezione pubblica» e migliorare l’immagine del Paese nel mondo, come annunciato dal ministro degli Esteri Gideon Sa’ar. I messaggi arrivati sui cellulari hanno un tono amichevole del tipo «stiamo raccogliendo opinioni su Israele e ci farebbe conoscere la tua».
Per poi aggiungere: «Crediamo che la forza di Israele sia fondamentale per il futuro e la libertà dell’America». Se l’utente chiede come abbiano ottenuto il numero, il servizio non risponde.
Parscale è dirigente di Salem Media, gruppo conservatore che ospita conduttori e podcaster pro-Israele come Lara Trump, nuora del presidente Trump.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.491)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Luglio 2026 (409)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Luglio 2026
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    2728293031  
    « Giu    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • LA SOLITA BUFALA DELL’INTERNAZIONALE CRIMINALE SOVRANISTA: PUBBLICANO LA FOTO DI UN COMBATTENTE NAZISTA, SPACCIANDOLO PER UCRAINO, IN REALTA’ E’ RUSSO COME DIMOSTRANO I SUOI TATUAGGI
    • CASO FAKIR, IL RAPPER BUBU DOC: “UNO DI QUEI POLIZOTTI HA MALTRATTATO ANCHE ME, L’HO DENUNCIATO. MI HANNO ROTTO LA PROTESI DURANTE IL FERMO”
    • SONDAGGIO SWG: IN CALO FDI E PD, MA SI RIDUCE LA DISTANZA TRA I DUE PARTITI
    • L’ALLARME DELL’ANM: “DOPO LA SENTENZA SU ROGGERO TOGHE MINACCIATE, C’E’ UN CLIMA PESANTE”
    • SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE: PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE”
    • GIORGIA MELONI, CHE VORREBBE INTRODURRE LE INTERCETTAZIONI PER ALCUNI REATI DI MAFIA, DEVE FARE I CONTI CON IL MURO DEI FORZISTI E SI LASCIA ANDARE A UNO SFOGO CONTRO MARINA BERLUSCONI. DAI RISARCIMENTI FINO ALLA LEGITTIMA DIFESA, NELLA MAGGIORANZA SI LITIGA SU TUTTO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA