Destra di Popolo.net

I MAGISTRATI: “GLI ASSALITORI DI CAPITOL HILL VOLEVANO ANCHE CATTURARE E UCCIDERE I PARLAMENTARI”

Gennaio 15th, 2021 Riccardo Fucile

LA RICOSTRUZIONE NEI DOCUMENTI PRESENTATI DAGLI INQUIRENTI

Non era solo folklore come tanti cercano di far credere. Nella marmaglia trumpiana che ha assaltato Capitol Hill c’era di tutto.
Oltre allo ‘sciamano Qanon’ anche golpisti e terroristi: nei documenti presentati in tribunale dai procuratori federali in relazione agli arresti dei sostenitori del presidente Donald Trump che hanno preso d’assalto il Campidoglio è scritto che gli assalitori volevano “catturare e uccidere funzionari elettivi”.
E’ quanto emerge dal deposito della richiesta di confermare gli arresti di Jacob Chansley, (Jake Angeli) o sciamano QAnon dell’Arizona le cui foto con elmo cornuto e peloso nell’aula del Senato hanno fatto il giro del mondo.
La richiesta dei legali del ministero della Giustizia in Arizona rivela che Chansley ha lasciato una nota sullo scranno del vicepresidente Mike Pence: “è solo questione di tempo, le giustizia sta arrivando”.
“Forti prove, comprese le parole e le azioni di Chansley in Campidoglio, supportano la convinzione che l’intento dei rivoltosi in Campidoglio fosse di catturare e uccidere funzionari del governo degli Stati uniti” hanno scritto i procuratori.

(da “Globalist”)

argomento: criminalità | Commenta »

ARRESTATA SINDACA LEGHISTA DEL VERCELLESE: “NEGAVA AIUTI ALIMENTARI STATALI COVID AD ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E STRANIERI, DANDOLI A FAMIGLIE PIU’ RICCHE”

Gennaio 15th, 2021 Riccardo Fucile

INTERCETTAZIONI: “QUESTO PACCO DA POCO DIAMOLO AGLI SFIGATI”

Facevano “figli e figliastri” sugli aiuti alimentari acquistati con fondi statali per l’emergenza Covid. In altre parole: li negavano a stranieri e anziani non autosufficienti per darli a famiglie più ricche o assegnavano ai primi il pacco “da sfigati”, come lo chiamavano mentre erano intercettati.
È quanto emerge dall’inchiesta della procura di Vercelli sulla gestione dei pacchi per le famiglie meno abbienti a San Germano Vercellese che ha portato all’arresto della sindaca leghista Michela Rosetta.
Ai domiciliari come la prima cittadina è finito anche un consigliere comunale, l’ex assessore Giorgio Carando. Nell’inchiesta sono indagate anche altre 7 persone, tra cui due imprenditori. I reati contestati a vario titolo sono peculato, abuso d’ufficio, falso materiale e ideologico.
Stando alla ricostruzione del pm Davide Pretti, sarebbero stati direttamente la sindaca Rosetta e Carando a gestire gli aiuti alimentari per l’emergenza Covid, distribuendoli illecitamente a famiglie con redditi oltre ai 7.000 euro mensili anzichè ai veri beneficiari dei fondi statali: anziani non autosufficienti, nuclei con redditi bassi o con figli minori o disabili e stranieri in difficoltà .
Significativa la vicenda di una cittadina extracomunitaria a cui la sindaca avrebbe negato gli aiuti dopo la richiesta di evitare alcuni alimenti che lei ed i suoi figli non avrebbero consumato per motivi religiosi.
Su disposizione di Rosetta, avrebbe fatto seguito la mancata erogazione di ulteriori aiuti e la distruzione dagli atti del protocollo della richiesta recapitata in Comune dalla donna.
Per questa vicenda alla sindaca viene contestata l’aggravante di discriminazione e odio razziale, poichè nelle intercettazioni ambientali all’interno dei locali comunali si sente la sindaca esternare “animosamente il proprio disappunto per le richieste della donna”.
Emergono anche frasi con cui Rosetta e Carando ammettono di avere “figli e figliastri” e di consegnare, ai soggetti a loro meno graditi, il “pacco da sfigati”.
Oltre alla distribuzione iniqua dei pacchi, la procura contesta anche l’acquisto di generi non essenziali, come mazzancolle e capesante, al centro lo scorso settembre di dure polemiche.
Nella stessa operazione sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione in caserma anche un altro consigliere comunale, un ex dipendente del Comune e una quinta persona. Le indagini hanno riguardato anche l’abbattimento dell’ex chiesa di Loreto, a San Germano, dopo il crollo di una parte di facciata che — hanno accertato i pm — sarebbe stato procurato volontariamente. Per questo motivo c’è anche l’accusa di distruzione di beni sottoposti a vincolo culturale.
In passato Rosetta era finita al centro delle cronache per una delibera — poi bocciata dal Tar — che prevedeva sanzioni a chi avesse affittato immobili agli stranieri. Non solo. A gennaio 2019 era emersa la storia della salma di un ragazzo nigeriano, che lavorava come imbianchino, morto investito da un treno ai confini del territorio comunale, abbandonata per tre mesi in obitorio. Alla sindaca — come raccontava Repubblica — era stata recapitata da un’agenzia di pompe funebri una fattura da 540 euro per il recupero della salma, ma si era rifiutata di pagare perchè non aveva mai assegnato alcun mandato.
Così aveva rigettato il pagamento e fatto approvare una delibera di giunta a tutela del Comune perchè “non può farsi carico di spese che non le competono”.
La Asl di Vercelli aveva invece inviato al Comune una fattura per sostenere i costi per il funerale di povertà . Un costo che, aveva ribattuto la sindaca, non spettava alla sua amministrazione: “Mi dispiace, ma la legge dice che il funerale di povertà  spetta al comune di residenza e risulta che il giovane fosse residente a Bergamo, non a San Germano”.

(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: criminalità | Commenta »

LO SCIAMANO CHIEDE LA GRAZIA A TRUMP: “MI HA MANDATO LUI AL CAMPIDOGLIO, ORA MI TOLGA DAI GUAI”

Gennaio 15th, 2021 Riccardo Fucile

“LA POLIZIA HA APERTO LE PORTE, SONO ENTRATO PERCHE’ E’ STATO TRUMP A INVITARCI AD ANDARE NEL SUO DISCORSO”

Jacob Chansley, noto come Jake Angeli, lo sciamano di QAnon, diventato un simbolo dell’assalto al Campidoglio, ha chiesto la grazia al presidente uscente Usa Donald Trump tramite il suo avvocato.
Il legale ha detto che il suo cliente non è una persona violenta e dovrebbe essere perdonato perchè sentiva che “stava rispondendo alla chiamata” di Trump entrando nell’edificio del Congresso. “Il mio cliente non è entrato in Campidoglio, al mio cliente la polizia di Capitol Hill ha tenuto aperte le porte del Campidoglio”, ha detto l’avvocato Albert Watkins, secondo quanto riporta Abc, aggiungendo che Trump lo ha invitato ad entrare in Campidoglio durante il suo discorso prima della rivolta.
Watkins ha detto che Trump “deve essere ritenuto responsabile” per aver incoraggiato i rivoltosi”. Chansley era nell’esercito e non aveva precedenti penali, ha detto il legale, aggiungendo che il suo cliente è un “vero sciamano”. “Il ragazzo indossa una pelliccia, ha le corna, è uno sciamano, pratica yoga, medita tutto il giorno, non potrebbe essere un essere umano più gentile e pacato”, ha detto l’avvocato.

(da agenzie)

argomento: criminalità | Commenta »

LA CAMERA USA APPROVA L’IMPEACHMENT DI TRUMP, LO VOTANO ANCHE 10 REPUBBLICANI

Gennaio 13th, 2021 Riccardo Fucile

PELOSI: “DEVE ANDARSENE”… EMERGE LA CONNIVENZA DI TRE DEPUTATI REPUBBLICANI CON I TERRORISTI DI CAPITOL HILL

Con una procedura lampo di un solo giorno, la Camera Usa ha approvato la mozione di impeachment contro Donald Trump per incitamento all’insurrezione per aver incoraggiato i suoi fan ad assaltare il Congresso e impedire la certificazione della vittoria di Joe Biden.
Oltre a tutti i democratici, anche 10 repubblicani si sono espressi a favore: la partita si sposta ora al Senato dove il leader repubblicano Mitch McConnell ha fatto sapere che non ci saranno sessioni prima del 19 gennaio.
L’impeachment non sarà  dunque votato prima della fine del mandato di Trump, il 20 gennaio, ma il voto ha comunque un forte significato simbolico.
Trump è il primo presidente della storia a finire in stato d’accusa due volte, dopo quella per l’Ucrainagate appena qualche mese fa.
Washington è in stato di massima sicurezza: la Guardia Nazionale in tenuta da combattimento circonda il Campidoglio. Centinaia di soldati hanno trascorso la notte all’interno del palazzo del Congresso, dormendo per terra nelle stanze e nei corridoi.
“Non possiamo sfuggire alla storia” ha detto la speaker della Camera Usa Nancy Pelosi nel suo discorso . “Sappiamo che il presidente degli Stati Uniti ha incitato l’insurrezione, una ribellione armata … Deve andarsene. È un pericolo evidente e immediato per la Nazione che tutti amiamo. Il presidente deve essere processato e condannato dal Senato, un rimedio costituzionale che garantirà  che la repubblica sarà  al sicuro da questo uomo che era così determinato a demolire le cose che ci stanno a cuore e che ci tengono insieme … Democratici e Repubblicani, vi chiedo di interrogare la vostra coscienza e rispondere a queste domande: la guerra alla democrazia del presidente è in linea con la Costituzione? Le sue parole e la folla sono state un crimine grave e un reato? Non abbiamo il dovere di giurare di fare tutto ciò che costituzionalmente possiamo per proteggere la nostra Nazione e la nostra democrazia dagli appetiti e dalle ambizioni di un uomo che ha dimostrato di essere una minaccia vitale per la libertà , il governo e lo Stato di diritto? “.
Pelosi ha definito gli uomini e le donne che hanno dato l’assalto al Congresso “non patrioti ma terroristi”.
McConnell sostiene l’impeachment: ma non ufficialmente
Il leader della maggioranza al Senato Usa, Mitch McConnell, non riunirà  il ramo del Congresso per una sessione di emergenza per il processo di impeachment nei confronti di Trump. Lo riporta Cnn che cita fonti repubblicane. Il Senato quindi non sarà  riconvocato venerdì nè quasi certamente prima del 19 gennaio, il giorno prima dell’inaugurazione del presidente eletto, Joe Biden. Ma McConnell, secondo il New York Times e la Cnn, sostiene l’impeachment, benchè solo in privato, perchè la procedura priverebbe Trump di un futuro politico e della sua presa sul partito repubblicano.
Sempre secondo la Cnn, il leader della maggioranza repubblicana al Senato ha inviato una nota ai suoi colleghi nella quale afferma che, “mentre la stampa è piena di speculazioni, io non ho preso una decisione finale su come votare e intendo ascoltare gli argomenti legali quando saranno presentati in Senato”
Dieci repubblicani per il sì
“Un voto contro questo impeachment è un voto che riconosce la violenza inaccettabile a cui abbiamo assistito. Ed è un voto per perdonare l’inazione del presidente Trump. Lui non ha condannato con forza l’attacco e non ha chiamato i rinforzi quando i nostri rappresentanti dell’ordine erano sopraffatti. Il nostro Paese aveva bisogno di un leader e il presidente Trump ha fallito nel compito per cui aveva prestato giuramento. Io voterò sì agli articoli sull’impeachment”. Con questa dichiarazione, salutata dagli applausi dei democratici, il rappresentante repubblicano alla Camera, Dan Newhouse, ha annunciato il voto a favore dell’incriminazione di Trump.
A lui si sono uniti anche Tom Rice eletto in South Carolina, Peter Meijer e Anthony Gonzalez eletto in Ohio, che ha detto di sostenere l’atto di accusa perchè Trump “ha aiutato ad organizzare ed incitare la folla che ha attaccato il Congresso”. In tutto sono 10 i repubblicani a favore dell’impeachment.
La fronda di Liz Cheney
Fra di loro, la più famosa è Liz Cheney, numero 3 del partito alla Camera e figlia dell’ex presidente di George W. Bush, Dick Cheney: “Io non vado da nessuna parte, questo è un voto di coscienza, per il quale ci sono posizioni diverse nella nostra conferenza. Ma la nostra nazione sta fronteggiando una crisi istituzionale senza precedenti, dai tempi della Guerra Civile”, ha detto la deputata rispondendo ai colleghi che le hanno chiesto di dimettersi per aver annunciato che i voterà  per l’impeachment.
Uno dei promotori del raduno di Washington, “Aiuto da 3 eletti Gop”
Ali Alexander, promotore del movimento “Stop the Steal”, ha sostenuto di aver organizzato una manifestazione a Capitol Hill il 6 gennaio insieme a tre deputati Repubblicani, Andy Biggs, Mo Brooks e Paul A. Gosar, tutti accesi sostenitori del presidente Donald Trump, per “esercitare la massima pressione sul Congresso mentre votavano” la certificazione della vittoria di Biden.
L’obiettivo era quello di “cambiare i cuori e le menti dei repubblicani che erano all’interno, facendogli sentire il nostro forte ruggito dall’esterno”. I tre deputati Gop, sotto pressione, hanno negato qualsiasi legame o aiuto ad Alexander ma sui social diversi post e video indicano rapporti tra i deputati con l’attivista di destra.

(da agenzie)

argomento: criminalità | Commenta »

COLPO DI SCENA: IL LEADER DEI SENATORI REPUBBLICANI MCCONNEL VUOLE L’IMPEACHMENT DI TRUMP PER CACCIARLO DAL PARTITO

Gennaio 13th, 2021 Riccardo Fucile

VERTICI DELLA DIFESA: “L’ASSALTO AL CONGRESSO E’ STATA UNA INSURREZIONE ARMATA”

Finalmente qualcosa si muove. Si chiama Mitch McConnell ed è il leader dei senatori repubblicani. Ha detto ad alcuni collaboratori che a suo avviso Donald Trump ha commesso reati da impeachment e che è contento che i dem lo mettano in stato d’accusa, convinto che sarà  più facile cacciarlo dal partito.
Lo scrive il New York Times citando fonti vicine a McConnell.
“Abbiamo assistito ad azioni all’interno del Campidoglio che non sono coerenti con la legge. Il diritto alla libertà  di parola e al riunirsi non concede a nessuno il diritto di ricorrere alla violenza, alla sedizione e all’insurrezione”.
Lo affermano il capo dello stato maggiore congiunto, Mark Milley, e i vertici della difesa. “Sosteniamo a difendiamo la costituzione. Ogni atto per distruggere il processo costituzionale – aggiungono – non è solo contro le nostre tradizioni e i nostri valori, è anche contro la legge”.

(da agenzie)

argomento: criminalità | Commenta »

QUEL TWEET DI SALVINI IN FAVORE DELLA DEPUTATA REPUBBLICANA CHE HA INCITATO ALL’INSURREZIONE

Gennaio 12th, 2021 Riccardo Fucile

LAUREN BOEBERT DALL’INTERNO DEL CAMPIDOGLIO SEGNALAVA AI TERRORISTI GLI SPOSTAMENTI DEI SENATORI E DI NANCY PELOSI

C’è una storia sotto traccia che vale la pena di essere raccontata a margine degli eventi di Capitol Hill, dell’assalto al Congresso Usa e della politica nostrana.
Partiamo dall’inizio: il primo luglio 2020 il leader della Lega Matteo Salvini, che da sempre ha “lisciato” i più ferventi trumpiani, twitta un messaggio che spiazza i suoi elettori e che sfugge agli occhi dei cronisti.
Si congratula con una sconosciuta candidata al Congresso degli Stati Uniti, Lauren Boebert, che a novembre sarà  poi eletta nel suo collegio in Colorado. Boebert ha appena sconfitto alle primarie del Partito repubblicano il deputato uscente Scott Tipton, che aveva l’appoggio ufficiale del presidente Trump.
Boebert era una candidata di posizioni talmente estreme che perfino i democratici avevano virato sul candidato repubblicano, pur di provare a non contribuire alla sua elezione.
Ha 33 anni, vive in Colorado ed è una fervente sostenitrice delle armi, oltre ad avere posizioni di sostegno nei confronti di QAnon, la strampalata teoria che sostiene l’esistenza di un complotto per sovvertire la presidenza di Trump e che da tempo ciancia di network di pedofilia e satanismo tra i potenti del mondo e di “poteri forti”.
I seguaci della teoria di QAnon sono considerati una vera e propria setta e l’Fbi li giudica una minaccia alla sicurezza nazionale. La deputata Lauren Boebert nei mesi scorsi è finita sui giornali perchè si è rifiutata di chiudere il suo ristorante durante le restrizioni imposte per la pandemia e perchè, nel suo ristorante, lei e le sue cameriere sfilano con armi sempre in bella mostra, invitando i proprio clienti a fare lo stesso.
Quando è stata eletta ha dichiarato a proposito di QAnon: “Spero che sia vero perchè significa solo che l’America sta diventando più forte, e la gente sta tornando ai valori conservatori. È qualcosa di motivante, che ti dà  coraggio e mette insieme le persone più forti”.
Durante l’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, Boebert ha compulsivamente twittato segnalando gli spostamenti dei senatori e della speaker della Camera Nancy Pelosi, suscitando un enorme sdegno nell’opinione pubblica americana e spingendo diversi politici dem e associazioni dei diritti civili a sottoscrivere una lettere in cui la si accusa di avere “incitato alla violenza”.
Una sorta di “talpa interna” dei manifestanti. “Oggi è il 1776”, aveva scritto durante gli scontri, inneggiando alla rivoluzione americana.

(da agenzie)

argomento: criminalità | Commenta »

IL REPORTER CHE FECE DIMETTERE NIXON SUL WATERGATE: “LA LIBERTA’ DI PAROLA NON SI APPLICA AI MATTI, TRUMP VA RIMOSSO”

Gennaio 12th, 2021 Riccardo Fucile

“TRUMP E’ MALATO DI MENTE, NECESSITA DI UNA CAMICIA DI FORZA”

Il partito democratico ha presentato ufficialmente alla Camera l’articolo che richiede l’impeachment contro Donald Trump: la richiesta è quella di mettere il presidente uscente (per la seconda volta) in stato d’accusa per aver “incitato l’insurrezione” che ha portato all’assalto del Congresso mercoledì 6 gennaio.
E chi meglio di Carl Bernstein — giornalista premio Pulitzer del Washington Post che insieme a Bob Woodward fece dimettere Nixon per l’inchiesta del Watergate — può commentare questo momento storico?
“Il pericolo più grave — dice intervistato da La Stampa — per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti viene ora dal presidente. Trump è matto, e quindi va rimosso al più presto possibile dalla sua carica, per il bene del popolo americano e del resto della comunità  internazionale. Poi, se volete, discuteremo dei social media e la libertà  di espressione, ma questo non è nè il momento, nè il contesto. La questione è assolutamente mal posta. Il problema più urgente che abbiamo ora è salvare il paese da un pazzo, non interrogarci sul grado di libertà  di espressione a cui avrebbe diritto”.
Il giornalista è netto nelle sue opinioni: “Donald Trump è matto. È evidente che non è più nel pieno possesso delle sue facoltà  mentali. In questo momento il pericolo più grave per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti è il presidente, e in realtà  lo è già  da molto tempo. La minaccia che pone la sua permanenza alla Casa Bianca deve avere la precedenza su tutto”.
Secondo Bernstein, più che l’impeachment (che sarebbe una procedura troppo lunga), “il vicepresidente Pence, insieme alla leadership repubblicana che finora è stata complice di Trump e completamente irresponsabile, dovrebbero fare una dichiarazione pubblica in sostegno dell’invocazione del Venticinquesimo emendamento, cioè quello che consente la rimozione dei presidenti incapacitati”.
“Bisogna mettere — continua il premio Pulitzer — addosso a Trump una camicia di forza costituzionale. Poi, come accaduto con Nixon, che non lasciò la Casa Bianca al termine della procedura di impeachment. I capi repubblicani andarono dal presidente per dirgli che era finita. Pretesero le dimissioni, e Nixon fu costretto a rassegnarle, perchè comprese che non aveva alternative. Ciò deve accadere adesso nel caso di Trump, che va disarmato”.
Poi, l’affondo finale: “La libertà  di espressione non è data per scontata. Con questo atto, il capo della Casa Bianca ha dimostrato di essere il principale nemico della repubblica costituzionale che sono gli Stati Uniti, ponendosi in sostanza sullo stesso livello del presidente secessionista Jefferson Davis”.

(da agenzie)

argomento: criminalità | Commenta »

“NIENTE PIU’ AFFARI CON TRUMP”

Gennaio 12th, 2021 Riccardo Fucile

DEUTSCHE BANK, COCA COLA, MARRIOT E ALTRE AZIENDA VOLTANO LE SPALLE A TRUMP…. SIGNATURE BANK GLI CHIUDE DUE CONTI CORRENTI, DEUTSCHE BANK CHIEDE IL RIENTRO DI PRESTITI CONCESSI PER 300 MILIONI DI DOLLARI

Dopo essere stato bannato da Facebook e da Twitter, ora anche Deutsche Bank sarebbe pronta a chiudere con Donald Trump. Secondo un’indiscrezione arrivata da una fonte interna all’organizzazione e citata dal New York Times, la banca tedesca vorrebbe allontanarsi dal presidente americano.
Attualmente, la Deutsche Bank è una delle più importanti sostenitrici delle attività  finanziare della Trump Organization visto che, ad oggi, sono più di 300 milioni i prestiti concessi — e non ancora restituiti — all’impero economico di Trump.
Già  prima degli episodi di Capitol Hill, sempre secondo indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, la società  tedesca aveva preso in considerazione di rompere ogni rapporto di affari con Trump a causa del grave danno di immagine legato alla sua presidenza.
Ma, dopo l’assalto al Campidoglio, Deutsche Bank ha reso pubblica la sua posizione. Sul suo profilo Linkedin, la responsabile della società  negli Stati Uniti, Christiana Riley, aveva subito condannato quanto accaduto:
“Ieri è stata una giornata buia per l’America e la nostra democrazia. La violenza — aveva scritto Riley — non ha posto nella nostra società  e le scene a cui abbiamo assistito sono una vergogna per l’intera nazione. Siamo orgogliosi della nostra Costituzione e siamo al fianco di coloro che cercano di sostenerla per garantire che la volontà  del popolo sia rispettata e che abbia luogo una transizione pacifica del potere.
Chiusi due conti correnti
Ma Deutsche Bank non è la sola. Anche Signature Bank, a lungo vicina alla Trump Organization e alla famiglia del presidente, ha annunciato che chiuderà  due conti correnti in cui Trump aveva depositato circa 5,3 milioni di dollari.
La banca ha anche chiesto al presidente uscente di lasciare la Casa Bianca prima del 20 gennaio, giorno dell’insediamento di Joe Biden. «Crediamo che l’azione più appropriata per il presidente americano sia quella di presentare le sue dimissioni, un’azione che è nei migliori interessi della nostra Nazione e degli americani».
La banca ha anche aggiunto che non ha intenzione di sostenere futuri affari con membri del Congresso che abbiano votato per screditare il risultato dell’elezione. Una decisione presa anche dall’azienda Coca Cola e dalla catena di alberghi Marriott. Entrambe hanno annunciato la sospensione delle donazioni politiche a chi abbia supportato, all’interno del Congresso, le false rivendicazioni di Trump sul voto del 3 novembre.
La Federazione americana di golf si allontana da Trump
A voltare le spalle a Donald Trump è arrivato anche il mondo dello sport. L’allenatore dei New England Patriots, Bill Belichick, ha rimandato al mittente la medaglia presidenziale della libertà  che voleva donargli Donald Trump.
Belichick, che aveva in passato parlato della sua amicizia con il presidente, aveva ricevuto l’offerta una settimana fa, prima dell’assalto a Capitol Hill, e ne era rimasto lusingato: «Quei tragici eventi mi hanno indotto a ripensarci», ha dichiarato.
Un annuncio che fa seguito a quello della federazione americana del golf, la Pga, che ha deciso di annullare il torneo in programma nel maggio del 2022 — uno dei quattro più importanti del circuito — nel club di Donald Trump a Bedminster, nel New Jersey.

(da agenzie)

argomento: criminalità | Commenta »

IL RACCONTO DEGLI AGENTI DI CAPITOL HILL: “L’ORDA DI FOLLI TRUMPIANI PIU’ SPAVENTOSI DELLA GUERRA IN IRAQ”

Gennaio 12th, 2021 Riccardo Fucile

AGENTI FERITI, PICCHIATI, TRASCINATI PER LE SCALE, MINACCIATI DI MORTE DAI TERRORISTI

Dobbiamo ancora renderci conto delle proporzioni di ciò che è accaduto il 6 gennaio a Capitol Hill, e possiamo farcene un’idea sentendo i racconti e le testimonianze dei (pochi) agenti di guardia al Congresso che si sono dovuti confrontare con l’orda di folli aizzata da Trump.
E ascoltando queste storie potremmo convincerci una volta e per tutte che chi, anche a casa nostra, si ostina a derubricare un tentato golpe a una ‘manifestazione’ (parola usata da Susanna Ceccardi, per dirne una) non dovrebbe avere posto nelle istituzioni democratiche.
Un agente è stato colpito con una mazza, un altro con un’asta con la bandiera americana attaccata. Un terzo è stato spinto con forza contro una statua e un quarto è stato colpito con una chiave inglese.
Poi ci sono un agente bloccato dalla folla tra due porte e quelli ai quali è stato spruzzato in volto uno spray usato per allontanare gli orsi.
Alcuni agenti sono anche stati trascinati giù dalle scale, calpestati dalla folla, presi a pugni. Il risultato sono caviglie e polsi gonfi, commozioni celebrali, contusioni a braccia e gambe, irritazioni ai polmoni.
“Ho parlato con agenti che hanno partecipato a due missioni in Iraq e mi hanno detto che è stato più spaventoso di quando erano in combattimento” ha detto il capo della polizia di Washington Robert Contee dopo aver parlato con un agente dimesso dall’ospedale dopo essere stato colpito e ferito con una pistola stordente.
“È ovviamente molto scosso, molto arrabbiato”, ha detto Contee citato dal Washington Post, aggiungendo che i rivoltosi hanno rubato oggetti all’ufficiale e, secondo lui, hanno cercato di prendere la sua arma.
I video che circolano su Internet sono drammatici, tra cui quello di un ufficiale delle forze di Washington che viene trascinato giù per le scale fuori dal Campidoglio e picchiato con mazze, una stampella e un palo con una bandiera americana attaccata.
L’ufficiale è stato salvato da colleghi con manganelli. Un altro filmato diffuso dalla Cnn mostra un agente bloccato tra due porte che urla di dolore mentre i rivoltosi cercano di tirargli su la maschera antigas. “Mi fa venire la nausea vedere quel video – ha detto Contee – Quell’ufficiale aveva paura per la sua vita”.
La polizia di Washington ha riferito che un agente resta ricoverato.
Erano 1.440 gli agenti della polizia del Campidoglio presenti nella sede del Congresso al momento dell’assalto e tra loro ci sono stati feriti. Ma il Washington Post spiega che la polizia di Capitol Hill non ha voluto fornire informazioni in merito, così come anche il sindacato della polizia del Campidoglio. Greggory Pemberton, presidente del sindacato di polizia di Washington, ha definito l’assalto come ”un incubo”, spiegando che un agente ha subito un infarto dopo essere stato colpito sei volte con una pistola stordente mentre un altro ha perso l’indice della mano destra dopo essere stato calpestato.

(da agenzie)

argomento: criminalità | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (41.032)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Agosto 2026 (337)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Agosto 2026
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
    « Lug    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • ANCHE LA FINLANDIA RIPRENDE I TRASFERIMENTI DI MIGRANTI VERSO L’ITALIA: I “DUBLINANTI” DI PRIMO APPRODO NEL NOSTRO PAESE SARANNO RISPEDITI INDIETRO. È L’EFFETTO DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL PATTO MIGRAZIONE E ASILO, SPONSORIZZATO DALL’ITALIA COME UN SUPERAMENTO DEL TRATTATO DI DUBLINO, CHE SI È RIVELATO UN BOOMERANG
    • FUGA DA MOSCA E DALLA MOBILITAZIONE DI MASSA DI PUTIN. IL 18 AGOSTO OLTRE 20MILA PERSONE HANNO ATTRAVERSATO IL CONFINE TRA RUSSIA E GEORGIA: NON VOGLIONO ANDARE A COMBATTERE IN UCRAINA
    • UN AVVERSARIO IN PIU’ PER MARINE LE PEN, IL LEADER DI “PLACE PUBLICHE” RAPHAEL GLUCKSMANN E’ PRONTO A SCENDERE IN CAMPO PER LE ELEZIONI PRESIDENZIALI FRANCESI DEL 2027
    • I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI. SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO. DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO
    • GRAZIE A TRUMP SIAMO FINITI NEL MIRINO DELL’IRAN. NELLE BASI MILITARI AMERICANE IN ITALIA È SCATTATA LA MASSIMA ALLERTA PER POSSIBILI ATTACCHI DELL’IRAN
    • SONDAGGIO PIEPOLI SUI LEADER DEL CAMPO LARGO PIU APPREZZATI: SILVIA SALIS (L’UNICA CHE HA DETTO NO ALLE PRIMARIE, NON E’ LEADER DI UN PARTITO E QUINDI NON CI SAREBBE MOTIVO DI VOTARLA) E’ TERZA A UN PASSO DA CONTE E DAVANTI A ELLY SCHLEIN… EMERGE ANCHE LA FIGURA DI ONORATO, L’ASSESSORE DI ROMA CAPITALE CHE SI PROMUOVE DA DIVERSI MESI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA