Dicembre 21st, 2020 Riccardo Fucile
COSA SI SA DELLA VARIANTE E COSA FARE… IDENTIFICARE, ISOLARE E TRACCIARE
Identificare, isolare, tracciare: ecco l’invito che i Paesi europei hanno ricevuto dal Centro
Europeo per il controllo delle Malattie (ECDC) per affrontare l’allerta generata dalla “variante inglese” del Covid-19.
Le autorità sanitarie pubbliche e i laboratori del Vecchio Continente sono stati chiamati ad analizzare i virus isolati in modo tempestivo per identificare i casi della nuova variante, chi ha avuto contatti con persone positive ad essa o ha viaggiato nelle aree colpite.
In queste ore la cosiddetta “VUI-202012/01″ (variant under investigation), identificata originariamente Regno Unito, sta generando interrogativi e incognite. Dalla trasmissibilità , passando per l’efficacia di vaccini e metodi diagnostici, fino alla sospensione dei voli e alle misure di contrasto varate dai governi europei: ecco cosa sappiamo finora.
Che cos’è una “variante” e quali specificità presenta quella “inglese”?
Il documento diffuso nelle scorse ore dal Centro Europeo per il controllo delle Malattie (ECDC) fa chiarezza sul concetto di “variante”, che non è una mutazione, ma il risultato della somma di diverse mutazioni. La variante identificata per la prima volta a settembre in Uk, tra le varie, presenta una mutazione principale (N501Y) a livello della proteina Spike, che il virus utilizza per legarsi alle cellule umane mediante il recettore ACE2. Un aspetto che genera potenziale allerta, perchè tutti i vaccini disponibili o in arrivo hanno l’obiettivo di indurre produzione di anticorpi neutralizzanti proprio contro la proteina Spike. A ogni modo, fino ad ora la comunità scientifica pare concordare sul fatto che sia improbabile che i vaccini risultino inefficaci contro il nuovo ceppo di Sars-CoV-2.
La “variante inglese” è più pericolosa e/o più contagiosa?
“Allo stato attuale non ci sono indicazioni di una maggiore gravità dell’infezione associata alla nuova variante”, sottolinea il Centro Europeo per il controllo delle Malattie. Per quanto riguarda l’aumento della sua trasmissibilità , invece, anche il premier Boris Johnson ha affermato che è stata quantificata attorno al 70% in più: si tratta del dato che più preoccupa autorità e cittadini. Secondo il documento diffuso dall’ECDC, sembra che all’R0 della variante del virus prevalente a livello globale si debba aggiungere un valore minimo di 0,4. Quest’ultimo elemento pone l’accento sulla maggiore attenzione da adottare nei confronti delle misure anti-Covid e di distanziamento sociale dinanzi alla “variante inglese”.
Potrebbero essere necessari ulteriori studi sui vaccini anti-Covid?
“Le prime informazioni dicono che sembra non fare maggiori danni ma produce più contagiati e questo resta un problema molto serio. Da primissime informazioni sembra che i vaccini possano funzionare ugualmente ma servono informazioni più solide”, sono state le parole del ministro della Salute Roberto Speranza. A sottolinearlo anche il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza: “La variante di Sars-CoV2 che sta circolando in questo momento a Londra e nel Sud-Est dell’Inghilterra, presenta delle mutazioni sulla proteina di superficie del virus, la cosiddetta Spike. Nonostante si ipotizzi che queste mutazioni possano aumentare la trasmissibilità del virus, non sembrano alterare nè l’aggressività clinica nè la risposta ai vaccini”. “La variante inglese del Sars-Cov-2 non dovrebbe sfuggire alla protezione della vaccinazione. Nella peggiore delle ipotesi, non bisognerebbe dover ricominciare da zero con la sperimentazione ma fare un aggiornamento della composizione del vaccino, in modo simile a quanto avviene ogni anno con quello influenzale”, è il parere del virologo Fabrizio Pregliasco.
Gli attuali metodi diagnostici sono adeguati all’individuazione della “variante inglese”?
L’Oms Europa ha spiegato che le “informazioni preliminari” sulla variante del coronavirus suggeriscono che “potrebbe anche incidere sull’efficacia di alcuni metodi diagnostici”. Inoltre, sottolinea il Centro Europeo per il controllo delle Malattie, la “variante inglese” potrebbe dare risultati falsi negativi del tampone sul gene S cercato con la PCR: un elemento di cui tenere conto in fase di analisi da parte dei laboratori.
Perchè molti Paesi, compresa l’Italia, hanno sospeso i voli da e per il Regno Unito?
La decisione è stata presa in virtù della riscontrata maggiore trasmissibilità di questa variante del virus (+70%). Per prevenire l’aumento dei casi, tutti i voli tra l’Italia e la Gran Bretagna sono stati sospesi, sia in arrivo che in partenza fino al 6 gennaio. Per gli ultimi voli in arrivo, prima dello stop, è stato ripristinato l’obbligo del tampone in aeroporto. Anche in altre parti del Vecchio Continente sono state prese decisioni simili: stop ai voli da e per il Regno Unito in Germania, Olanda, Belgio, Austria, Lussemburgo, Bulgaria. Anche la Francia valuta la sospensione di voli e i treni provenienti dalla Gran Bretagna. La Spagna ha chiesto una risposta coordinata da parte dell’Unione Europea. Intanto Bruxelles si muove: “La presidenza tedesca dell’Unione Europea ha invitato lunedì 21 alle 11 i rappresentanti dei Paesi membri ad una riunione d’emergenza del meccanismo di risposta alla crisi (Ipcr). In agenda, il coordinamento della risposta alla nuova variante del coronavirus nel Regno Unito”, ha twittato il portavoce della presidenza tedesca, Sebastian Fischer.
Quanto è diffusa la variante fuori dal Regno Unito? Com’è la situazione in Italia?
Oltre ai casi inglesi, registrati anzitutto a Londra e nel Sud-Est dell’Inghilterra, la variante del Covid-19 è già stata riscontrata in pazienti di altre zone del mondo. Al momento, secondo l’Oms, sono 9 i casi individuati in Danimarca. Ulteriori casi sono stati registrati in Olanda, Australia e, secondo alcuni media internazionali, in Sud Africa.
Intanto, in Italia la variante è stata riscontrata all’ospedale Celio di Roma su un paziente italiano proveniente dal Regno Unito. Secondo l’Ansa, è stata avviata allo Spallanzani di Roma la procedura per l’isolamento della sequenza del virus per verificare la cosiddetta variante. Gli accertamenti saranno fatti sul test eseguito su un passeggero sbarcato ieri a Fiumicino e positivo al tampone. Si avranno nei prossimi giorni i risultati degli accertamenti per stabilire se il passeggero, positivo al Covid, abbia la cosiddetta variante inglese. Secondo quanto si apprende, si tratta di un giovane medico. Su 351 passeggeri atterrati ieri a Fiumicino dall’Inghilterra è l’unico risultato positivo al Covid. Sta bene ed è asintomatica la donna risultata positiva alla variante britannica del Covid. A quanto si apprende, la donna non è ricoverata ma è in isolamento con il compagno nella loro abitazione nella zona di Roma. Quest’ultimo, di orgini britanniche, è anche lui positivo ed asintomatico ed era rientrato alcuni giorni fa dal Regno Unito ma su di lui non è stata ancora conclamata la variante. La sua compagna invece ha una forte carica virale. Elemento, quest’ultimo, che avrebbe aiutato a sequenziare il genoma del virus SARS-CoV-2 con la variante riscontrata nelle ultime settimane in Gran Bretagna. Un caso sospetto della nuova variante inglese del Covid si trova a Bari: è all’esame delle autorità sanitari pugliesi e riguarda una ragazza 25enne rientrata giovedì scorso a Bari da Londra con la febbre. La giovane, sottoposta a tampone nel capoluogo pugliese, è risultata positiva al Coronavirus: la notizia è riportata da Repubblica.
Tre tamponi positivi e due dubbi: è invece il risultato dei test molecolari sui 134 passeggeri e sei componenti dell’equipaggio del volo Ryanair da Londra atterrato ieri sera a Palermo. I tamponi antigenici rapidi effettuati dai medici dell’Asp di Palermo e dell’Usmaf avevano dato esito negativo. I successivi controlli hanno purtroppo accertato la presenza di tre contagiati tra i passeggeri, che si trovano tutti in quarantena.
(da agenzie)
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Dicembre 21st, 2020 Riccardo Fucile
RIUNIONE D’EMERGENZA DELL’UE, JOHNSON CONVOCA IL GABINETTO DI CRISI
L’Europa è in allarme mentre per la nuova variante del coronavirus individuata in Gran Bretagna. A Bruxelles a breve ci sarà una riunione di emergenza per decidere misure comuni: intanto diversi Paesi europei – fra cui l’Italia – hanno bloccato sin da ieri i voli dal Regno Unito. Lo stesso hanno fatto molte nazioni extra-europee.
Johnson convoca il gabinetto di crisi
Il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha convocato una riunione d’emergenza del gabinetto di crisi Cobra per affrontare le conseguenze della chiusura dei collegamenti aerei con il Regno Unito disposta da numerosi Paesi in seguito all’identificazione di un nuovo ceppo di coronavirus ancora più contagioso. Il dipartimento dei Trasporti sta preparando un piano di contingenza e l’aeroporto di Manston si sta attrezzando per alleviare la pressione sui porti. A preoccupare è soprattutto l’interruzione dei flussi commerciali con la Francia attraverso il canale della Manica, dopo che Parigi ha chiuso l’accesso a tutti i mezzi che trasportano carichi dal Regno Unito. Il blocco arriva in un momento di intenso traffico alla frontiera, dal momento che i fornitori temono che la Brexit si consumi senza accordo e stanno cercando di aumentare le consegne prima del 31 dicembre, fine del periodo di transizione.
Ecdc, “La variante del virus circola da novembre”
La variante inglese del coronavirus circola già da un mese. Tre sequenze di campioni raccolti in Danimarca e uno in Australia, prelevati a novembre, sono infatti risultate collegate al focolaio inglese causato da questa mutazione. Il che indica che si è già “verificata una sua diffusione internazionale, anche se non se ne conosce l’estensione”. Lo spiega il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), in un rapporto pubblicato sul suo sito
Ecdc: “Le sequenze di tamponi e test rapidi vanno aggiornate”
I laboratori europei dovranno ricontrollare e aggiornare i nucleotidi usati nei vari metodi diagnostici del SarsCov2, quali i tamponi molecolari e i test antigenici rapidi. A indicarlo è l’Ecdc, in un documento pubblicato sul suo sito. Secondo l’Ecdc nei test non ci si può basare solo sulla rilevazione delle varianti sul gene-S e raccomanda di avere una conferma usando il sequenziamento. Per questo va aumentata la capacità di caratterizzare il virus geneticamente e antigenicamente, o di condividere con i laboratori di riferimento le sequenze isolate.
(da agenzie)
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Dicembre 21st, 2020 Riccardo Fucile
LA VARIANTE INGLESE SPAVENTA IL GOVERNO
Allerta massima nell’esecutivo. Speranza chiama i presidenti di Regione. I timori del
ministero della Salute: «Così il sistema potrebbe non reggere»
L’allerta è alta in seno al governo. La variante inglese del Coronavirus, più veloce del 70% rispetto al normale e già riscontrata in almeno due casi in Italia, minaccia di mettere in ginocchio un sistema sanitario che si trova sotto pressione a causa di una curva del contagio che frena troppo lentamente.
Il nodo è quello della trasmissibilità , la rapidità con cui questo ceppo salta di persona in persona, portando il contagio a un ritmo finora sconosciuto. Ad alimentare e giustificare le preoccupazioni è il dato di ieri, 20 dicembre, sui nuovi contagi nel Regno Unito, mai così tanti dall’inizio della pandemia.
«Il fatto che il Regno Unito, in pieno lockdown, dopo le restrizioni di dicembre e l’ultimo blocco quasi totale di novembre, abbia oggi 36 mila casi in 24 ore, è la prova che questa nuova variante ha una capacità di trasmissione molto maggiore della precedente», spiega il ministro della Salute Roberto Speranza. Per questo, dice, il governo non poteva che decidere subito la sospensione dei voli dal Regno Unito fino al 6 gennaio, «per permettere ai nostri scienziati di capire di più. Se bisognerà rivedere l’ordinanza lo faremo, ma adesso non avevamo altra scelta»
Terapie intensive a rischio saturazione
«Quello che preoccupa», continua Speranza, «è che la variante sembra avere un impatto sull’indice Rt, l’indice di trasmissibilità , molto più forte. Ha la stessa forza sulle persone, non è più violenta, ma aumenta i numeri». E i numeri, come riporta la Repubblica, sono alla base dell’allarme scattato nel governo: al momento, l’Italia ha il 32% di posti letti occupati di terapia intensiva e il 39% di area medica. Al ritmo di diffusione della variante inglese del virus, è il timore del ministero della Salute riportato dal quotidiano, «gli ospedali rischiano di non reggere»
Tampone e quarantena per chi torna dal Regno Unito
Per ora, la strategia dell’esecutivo di contrasto al virus non cambia. Le misure restano quelle annunciate, ma — è l’avvertimento di Speranza alle Regioni — serve massima attenzione. Ieri il ministro ha telefonato ai governatori di Piemonte, Lombardia, Veneto, Campania, Puglia, Sicilia, per accertarsi che il messaggio sia chiaro. Chi torna dal Regno Unito, dovrà sottoporsi a tampone e osservare 15 giorni di quarantena. E proprio all’analisi dei test di quanti sono tornati da Oltremanica sarà prestata particolare attenzione. Senza perdere di vista la curva dei contagi.
(da agenzie)
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Dicembre 21st, 2020 Riccardo Fucile
SPERANZA: “STOP AI VOLI, NON ABBIAMO SCELTA”
Nel Regno Unito, dopo il lockdown duro nazionale, ha registrato 36mila casi di Covid-19 in
24 ore.
È questo il dato che preoccupa il ministro della Salute Roberto Speranza, che ieri, a causa della notizia della nuova variante del virus, ha deciso il blocco dei voli dal Paese e tamponi e quarantena per chi è rientrato dal Regno Unito in Italia da meno di 14 giorni.
Ma sulla nuova variante, la cui presenza in Italia è stata documentata da un primo caso a Roma. il ministro non si fa illusioni: riuscire a tracciarla e contenerla è molto difficile.
“Se da Wuhan il virus è arrivato, senza che ce ne accorgessimo, a Codogno e a Vo’ Euganeo, come possiamo non essere preoccupati da una variante che parte da Londra? E con ogni probabilità sarà già a Roma, Venezia, Torino?”, dice Speranza in un virgolettato citato da Repubblica.
Il boom di casi nel Regno Unito nonostante le restrizioni, per il ministro, “è la prova che questa nuova variante ha una capacità di trasmissione molto maggiore della precedente. Per questo non potevamo che decidere subito il fermo dei voli, per permettere ai nostri scienziati di capire di più. Se bisognerà rivedere l’ordinanza lo faremo, ma adesso non avevamo altra scelta”.
La variante inglese non sembra dare forme più gravi di quello esistente, ma si diffonde più velocemente.
Secondo quanto rilevato dai tecnici, la trasmissibilità del nuovo ceppo è di 0,5 di Rt superiore rispetto al precedente. Se dovesse prendere piede in Italia, l’ipotesi di arrivare a fine gennaio con un indice di contagio di 0,5 sarebbe impossibile.
Il nostro Paese, già con gli ospedali sotto pressione per la seconda ondata, non può permettersi di rischiare. Per queste ragioni, Speranza ha scelto la linea della massima prudenza e ha interrotto, insieme ad altri Paesi, i collegamenti dal Regno Unito fino al 6 gennaio.
La buona notizia è che gli ultimi elementi arrivati nella tarda serata di ieri al ministero confermano che gli scienziati europei sono ragionevolmente convinti dell’efficacia dei vaccini anche su questa variante di Covid. Intanto Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, denuncia: “Gli inglesi sapevano e hanno taciuto per 3 mesi, ora in Italia serve il lockdown”.
(da agenzie)
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Dicembre 20th, 2020 Riccardo Fucile
ITALIA, FRANCIA E SPAGNA BLOCCANO I VOLI DA E PER LA GRAN BRETAGNA
A una settimana esatta dall’inizio della distribuzione ufficiale del vaccino in tutta l’Unione
europea, dall’Inghilterra arriva una pessima notizia.
Ovvero l’esistenza di una nuova variante del Covid che si diffonde in maniera molto più veloce.
Tanto da far imporre al governo guidato da Boris Johnson il lockdown totale per Londra e per il sud est dell’Inghilterra. Di fronte all’emergenza è stata subito avvertita l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che ha fatto sapere che la nuova forma del virus è stata individuata anche in Danimarca e Australia, oltre che in Olanda. *
La variante sarebbe stata isolata in Italia, nei laboratori dell’Ospedale militare del Celio di Roma, secondo una esclusiva del Tg1.
Per far capire l’incisività della nuova variante, l’Independent sottolinea che nel Regno Unito i casi di Covid-19 sono aumentati di oltre il 50% in una settimana.
Con quasi 36mila nuove infezioni registrate nelle ultime 24 ore. Davanti a questa impennata di casi molto stati europei, come l’Italia, hanno sospeso i collegamenti con l’Inghilterra.
Inoltre la presidenza tedesca dell’Unione Europea ha invitato per domani i rappresentanti dei Paesi membri a una riunione d’emergenza del meccanismo di risposta alla crisi (Ipcr). In agenda: coordinamento della risposta alla nuova variante del coronavirus nel Regno Unito.
Cosa cambia rispetto al vaccino.
Benchè non sia provato che la variante sia più letale, sebbene sia più facilmente trasmissibile, non esiste ancora alcun elemento che induca a pensare che possa essere resistente ai vaccini di cui si comincia in questi giorni la distribuzione. “Credo che questa situazione peggiori le cose – ha detto il prof. Whitty in conferenza stampa, -, ma ci sono cose che inducono all’ottimismo, come il vaccino in arrivo, sempre che il vaccino funzioni contro questa variante, che per il momento è solo una supposizione”.
Un portavoce dell’Oms Europa ha fatto poi sapere che le “informazioni preliminari” sulla variante del Covid suggeriscono che “potrebbe anche incidere sull’efficacia di alcuni metodi diagnostici”, oltre al fatto che “potrebbe essere più contagiosa”. Anche se al momento non c’è “alcuna prova di un cambiamento nella gravità della malattia”.
Stop ai collegamenti da e per l’Inghilterra.
L’Italia è stato uno dei primi paesi ad annunciare lo stop ai voli in entrata e in uscita dall’Inghilterra. Nella stessa direzione è andato anche il governo tedesco che ha fatto sapere che intende limitare la possibilità di viaggiare fra la Germania e la Gran Bretagna e fra la Germania e il Sudafrica, a causa della mutazione del Coronavirus. Uguale decisione è stata presa dall’Austria, dall’Irlanda e dal Lussemburgo. Anche il Belgio sospenderà per precauzione i voli e i treni provenienti dalla Gran Bretagna almeno per 24 ore a partire dalla mezzanotte di stasera. C’è poi da segnalare la Francia che bloccherà i voli e gli altri collegamenti da e per il Regno Unito a partire dalla mezzanotte di oggi per almeno 48 ore.
(da “Huffingtonpost”)
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Dicembre 20th, 2020 Riccardo Fucile
“E’ NORMALE CHE UN VIRUS MUTI, L’IMPORTANTE E’ CHE NON LO FACCIA TROPPO SPESSO”
L’immunologo all’università di Modena e Reggio Emilia Andrea Cossarizza rassicura sulla variante del Coronavirus, dichiarando normale una sua mutazione: “Più persone si infettano, più copie del virus vengono generate, più è alta la probabilità di mutazione. È un virus e per quanto sia preciso il suo sistema di controllo della replicazione, non può essere perfetto. Le mutazioni, per quanto relativamente rare, sono inevitabili”.
È normale che un virus muti. L’importante è che non lo faccia troppo spesso, come Hiv. E che a variare non siano le regioni contro cui un vaccino induce anticorpi. – continua Cossarizza – Immaginiamo di avere una mano aperta ornata da molti anelli, che rappresenta il virus. Gli anticorpi potrebbero legare la base delle dita. In questo caso, se un anello cambia, l’anticorpo non riesce a legare più. Ma se l’anticorpo lega la punta delle dita e uno degli anelli cambia alla base, non abbiamo problemi. Gli anelli possono cambiare finchè si vuole. Per capire esattamente cosa accade nella nostra mano, però, servirebbero più dati scientifici. Al momento siamo fermi alle ipotesi. Il rischio che i vaccini non funzionino c’è, per quanto minimo, e bisogna tenere alta l’attenzione anche dopo la vaccinazione”.
“Ci sono vari vaccini allo studio. Molti faranno produrre anticorpi verso diverse parti del virus. Tornando all’esempio della mano, si possono formare anticorpi che riconoscono la base delle dita, la parte intermedia con o senza anelli, la parte superiore, la punta. Mi sembra improbabile che una sola mutazione impedisca a tutti gli anticorpi indotti da un vaccino di funzionare”, conclude Cossarizza.
(da agenzie)
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Dicembre 20th, 2020 Riccardo Fucile
LO HA RESO NOTO IL MINISTERO DELLA SALUTE: “E’ IN QUARANTENA AL CELIO”
“Il Dipartimento Scientifico del Policlinico Militare del Celio, che in questa emergenza sta
collaborando con l’Istituto Superiore della Sanità , ha sequenziato il genoma del virus SARS-CoV-2 proveniente da un soggetto risultato positivo con la variante riscontrata nelle ultime settimane in Gran Bretagna. Il paziente, e il suo convivente rientrato negli ultimi giorni dal Regno Unito con un volo atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino, sono in isolamento e hanno seguito, insieme agli altri familiari e ai contatti stretti, tutte le procedure stabilite dal ministero della Salute”.
La notizia è stata data dallo stesso ministero della Salute
La nuova variante è stata identificata in Gran Bretagna: per la sua rapidità di trasmissione, che sarebbe fino al 70 per cento più elevata del virus finora dominante, il governo britannico ha deciso nella giornata di sabato 19 dicembre una serie di nuove misure di contenimento. Il Covid 2 è già stato identificato in Danimarca, Olanda, Belgio.
Oggi l’Italia ha annunciato il blocco dei voli, fino a mercoledì 6 gennaio, dal Regno Unito. Partirà dalla mezzanotte. E indicazioni simili sono state date in Germania, Francia, Belgio, Olanda, Austria e Olanda. Gli Stati Uniti, per ora, non intendono fermare le tratte con la Gran Bretagna.
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ospite di Che tempo che fa, ha detto: “Questa variante accelera la capacità di contagio ed è in grado di aumentare l’indice di trasmissione dello 0,5 per cento”.
(da agenzie)
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Dicembre 20th, 2020 Riccardo Fucile
LA NUOVA ORDINANZA DEL MINISTERO… DAL 10 DICEMBRE CHI ARRIVAVA DALLA GRAN BRETAGNA NON AVEVA PIU’ L’OBBLIGO DI FARE IL TAMPONE ALL’ARRIVO
“Chiunque si trovi già in Italia in provenienza dalla Gran Bretagna è tenuto a sottoporsi a tampone antigenico o molecolare contattando i dipartimenti di prevenzione”, questo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza annunciando i contenuti dell’ordinanza appena firmata.
L’ordinanza di blocco dei voli dalla Gran Bretagna produce effetti dalla data di adozione, cioè oggi, fino al 6 gennaio 2021.
Le persone che ora si trovano in Italia e che si trovano nei quattordici giorni antecedenti ad oggi in soggiorno o hanno transitato nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente l’avvenuto ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e a sottoporsi a test tampone molecolare o antigenico.
I tamponi erano stati sospesi qualche tempo fa: fino al 9 dicembre era obbligatorio fare il tampone in arrivo in Italia dalla Gran Bretagna (e da altri Paesi europei); dal 10 dicembre, invece, in base al Dpcm del 3 dicembre (valido fino al 15 gennaio), chi entrava nel nostro Paese doveva esibire il risultato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti. Non era perciò più possibile fare il test all’arrivo. La mancata presentazione del tampone negativo faceva scattare automaticamente la quarantena.
Da oggi è scattato invece il divieto di volare da e per il Regno Unito a causa della variante britannica del virus. Per i passeggeri in arrivo da Gb in queste ore è stato ripristinato il tampone in aeroporto.
Attivata anche la procedura di sorveglianza sanitaria e controllo per i voli in arrivo negli scali romani dal Regno Unito. Eventuali passeggeri positivi al tampone saranno trasferiti allo Spallanzani per il monitoraggio e lo studio dell’eventuale variante del Covid.
“La chiusura dei voli dalla Gran Bretagna vieta l’ingresso in Italia e prevede lo stesso divieto anche per chi è transitato dall’Inghilterra negli ultimi 14 giorni”: questo ha affermato la sottosegretaria Sandra Zampa, sottolineando che “chi si trova già in Italia proveniente dalla Gran Bretagna, dovrà sottoporsi a tampone molecolare”.
(da agenzie)
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Dicembre 20th, 2020 Riccardo Fucile
ITALIA E PAESI BASSI SOSPENDONO I VOLI DA E PER LA GRAN BRETAGNA …. IL MINISTRO DELLA SALUTE BRITANNICO: “IL NUOVO CEPPO E’ FUORI CONTROLLO”
Ha superato quota 76 milioni il numero dei contagi da Covid-19 registrati ufficialmente in
tutto il mondo dall’inizio della pandemia, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. I decessi totali sono stati oltre 1,68 milioni.
Il paese più colpito in termini assoluti dal nuovo coronavirus restano gli Stati Uniti, con 17,6 milioni di casi e 315 mila morti. Seguono l’India e il Brasile. Ed è allarme, anche da parte dell’Oms, per la mutazione del virus in Gran Bretagna
La variante più aggressiva del Covid-19 che si sta diffondendo rapidamente nel Sud-Est dell’Inghilterra, è stata rilevata anche in Danimarca, Olanda e Australia.
Lo ha dichiarato in un’intervista alla Bbc, Maria Van Kerkhove, esperta dell’Organizzazione mondiale della Sanità , spiegando che ora sequenziare il genoma di questa variante aiuterà gli scienziati a capire il virus e come si diffonde.
L’esperta ha spiegato che “più si diffonde il virus e più possibilità ha di mutare” e ha sottolineato che a quanto si è ricostruito, la nuova variante è partita dal Sud-Est dell’Inghilterra o da Londra
Regno Unito, ministro della Salute: “Il nuovo virus è fuori controllo”
Il ministro della Salute britannico Matt Hancock ha detto che il nuovo ceppo del nuovo coronavirus era “fuori controllo” per giustificare il ricontenimento di Londra e parti dell’Inghilterra, che secondo lui potrebbe durare fino a ”la distribuzione di un vaccino.
“L’unico modo per arginare il nuovo ceppo è limitare i contatti sociali”, ha detto Matt Hancock a Sky News. “Sarà molto difficile farlo fino a quando non verrà distribuito un vaccino”, ha aggiunto.
Il governo del conservatore Boris Johnson ha annunciato sabato sera un nuovo lockdown duro a Londra, nel sud-est dell’Inghilterra e in parte dell’est, costringendo oltre 16 milioni di persone a rimanere a casa e rinunciare alla riunione di Natale.
Le attività non essenziali sono state chiuse e tutti i viaggi al di fuori di queste aree di forte allerta, sia che si rechino altrove nel Regno Unito o all’estero, sono vietati. “Questa è la sfida che dovremo affrontare nei prossimi due mesi”, ha avvertito Matt Hancock.
Il Regno Unito ha informato l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) della diffusione più rapida del nuovo ceppo, “fino al 70%” secondo il primo ministro Boris Johnson. Precedenti mutazioni di SARS-CoV-2 sono già state osservate e segnalate in tutto il mondo.
Il consigliere scientifico del governo, Patrick Vallance, aveva indicato sabato che questa nuova variante, oltre a diffondersi rapidamente, stava diventando anche la forma “dominante”, avendo portato “a un fortissimo aumento” dei ricoveri a dicembre. Sarebbe apparsa a metà settembre a Londra o nel Kent (sud-est).
Oms in “stretto contatto” con le autorità del Regno Unito
Preoccupazione anche da parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità sulla possibile mutazione del virus. L’Oms ha fatto sapere di essere in “stretto contatto” con le autorità del Regno Unito dopo la scoperta di una nuova variante che avrebbe una trasmissibilità molto maggiore, addirittura del 70% in più ieri dal primo ministro Boris Johnson in conferenza stampa. In un tweet l’agenzia Onu scrive di star condividendo le informazioni scientifiche con Londra e di essere impegnata a fornire tutti gli aggiornamenti agli altri stati membri e con la pubblica opinione, “man mano che apprendiamo delle caratteristiche di questa variante (del virus) e delle sue implicazioni”.
Variante Covid: Italia, Olanda e Belgio sospendono voli da e per il Regno Unito. Berlino e Parigi stanno valutando un blocco comune di treni e aerei
Il governo olandese ha sospeso tutti i voli passeggeri dal Regno Unito fino al 1 gennaio, dopo la scoperta nei Paesi Bassi di un caso di contaminazione con una nuova variante britannica del coronavirus. Il ministero della Salute olandese “raccomanda che qualsiasi introduzione di questa variante del virus sia limitata il più possibile, limitando e controllando il movimento di passeggeri in arrivo dal Regno Unito”.
Il Belgio si è unito ai Paesi Bassi nel vietare i voli dal Regno Unito, interrompendo anche le connessioni ferroviarie con il Paese nel tentativo di arginare la diffusione della nuova variante del Covid-19 individuata nell’Inghilterra sud orientale.
A quanto apprende l’Adnkronos da autorevoli fonti, anche il ministero degli Affari Esteri guidato da Luigi Di Maio ha comunicato alla Gran Bretagna l’interruzione dei voli a causa delle nuova variante più aggressiva del Covid-19. Parigi e Berlino stanno cercando di coordinarsi. Un blocco di treni e aerei sembra altamente probabile.
Regno Unito, fuga da Londra per evitare le nuove restrizioni: “Atto irresponsabile”
A causa delle nuove restrizioni per la variante più aggressiva del Covid, sabato sera c’è stato un fuggi fuggi generale da Londra, e affollamento nelle strade per lo shopping dell’ultima ora, prima dell’entrata in vigore del lockdown imposto dal governo per le feste di Natale nel tentativo di frenare l’avanzata della nuova variante del coronavirus scoperta nel Sud-Est del Regno Unito. Treni e strade sono stati presi d’assalto, ieri sera, in uscita dalla capitale per evitare le nuove restrizioni annunciate nel pomeriggio dal premier Boris Johnson. Alle 19 di Londra (le 20 in Italia) erano già esauriti i posti liberi sui treni in partenza da diverse stazioni compresa Paddington, King Cross e Euston, riporta Sky News. ll Daily Mail titola l’esodo “Fuga da Londra” ma il Ministro della Salute Hancock esorta i suoi connazionali ad affrontare il confinamento con un altro spirito: “Non è stato cancellato il Natale, è solo diverso quest’anno”. L’esodo da Londra di migliaia di persone è stato “assolutamente irresponsabile”, ha detto Hancock, affermando che “le autorità sanitarie erano state assolutamente chiare sul fatto che la gente avrebbe dovuto disfare le valigie”.
(da agenzie)
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