VANNACCI CONVOCA A GIUGNO A ROMA LA PRIMA ASSEMBLEA DEI “FUTURO NAZIONALE” E PROVA A PLACARE LE FRONDE INTERNE AL MOVIMENTO: DIETRO AL GENERALE IN CONGEDO CI SONO GELOSIE INTERNE, PARECCHI COLONNELLI CHE SGOMITANO E COMITATI LOCALI CHE SI MUOVONO IN AUTONOMIA
LA MOSSA E’ QUELLA DI STRINGERE LE MAGLIE CENTRALIZZANDO IL RICONOSCIMENTO UFFICIALE DEGLI EVENTI DEL PARTITO NELLE MANI DEL DEPUTATO EX LEGA EDOARDO ZIELLO E DELL’EX FDI MASSIMILIANO SIMONI
La costituente di Futuro Nazionale ha un luogo e una data: 13 e 14 giugno a Roma, all’auditorium della Conciliazione. Roberto Vannacci va avanti con la costruzione del partito, cercando di dargli una struttura ordinata e compatta dopo una prima fase “spontaneista”. Con le Politiche non troppo lontane e i sondaggi che indicano ottime possibilità, in un modo o nell’altro, di entrare in Parlamento con una squadra, dietro al generale in congedo ci sono parecchi colonnelli che sgomitano.
L’ultima parola, di vita o di morte, spetta sempre e solo a Vannacci, che comunque ha da tempo designato il suo scudiero più fedele, cioè Massimiliano Simoni, ex FdI, oggi consigliere regionale in Toscana e coordinatore di Fn.
Ma come detto, di sfondo restano gelosie varie. Anche per questo ieri da Viareggio, a firma Simoni, sono state diramate tre circolari interne. Una per la gestione delle pagine social con il marchio del partito, con il divieto ad esempio di utilizzare Whatsapp o Telegram per raccogliere simpatizzanti o comunicazione massiva. La seconda, ricorda che chiunque si attribuisca incarichi o titoli non formalmente ricevuti, o si comporta come se li avesse, sarà soggetto a provvedimenti disciplinari, fino all’espulsione dal partito. Nella terza, si centralizza il riconoscimento ufficiale degli eventi del partito nelle mani del deputato ex Lega Edoardo Ziello e dello stesso Simoni, distinguendoli dalle iniziative locali dei comitati.
I maligni mettono in relazione quest’ultima circolare con locandina pubblica per un evento del 30 maggio a Castellar Ponzano (Alessandria), organizzato da un Comitato Costituente locale con il logo ufficiale di Fn bene in vista. L’evento promosso dal centro studi Rinascimento nazionale si chiama “Stati Generali – Nord-Ovest chiama Italia” e ha toni e format che evocano chiaramente un appuntamento politico nazionale, non una semplice iniziativa locale. Il nodo politico è duplice: da un lato una tensione tra centro e periferia del partito, con i comitati locali che si muovono in autonomia; dall’altro una questione di controllo del brand e della narrazione pubblica di Fn. Simoni e Ziello stringono le maglie, su indicazione di Vannacci. Qualcuno, evidentemente, si sta muovendo troppo liberamente.
(da agenzie)
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