Destra di Popolo.net

OMICIDIO DI PAMELA, DOPO DUE MESI LA PERIZIA DEI RIS SCAGIONA DUE NIGERIANI

Marzo 30th, 2018 Riccardo Fucile

ESCLUSA LA LORO PRESENZA SULLA SCENA DELL’OMICIDIO

Due mesi dopo l’omicidio di Pamela Mastropietro si incrina la ricostruzione della scena del delitto fin qui ipotizzata dalle indagini dei carabinieri di Macerata.
La relazione depositata in Procura dagli specialisti del Ris con ripetuti sopralluoghi nell’appartamento di via Spalato e sul corpo della ragazza romana esclude che in quella casa fossero presenti Desmond Lucky, 22 anni, e Lucky Awelima, 28 anni, arrestati qualche giorno dopo il principale indiziato del delitto, l’altro nigeriano Innocent Oseghale, 29 anni.
Di loro in quella casa non c’è alcuna traccia e dunque la loro eventuale partecipazione all’omicidio può essere ristretta eventualmente solo all’aiuto che avrebbero potuto dare ad Oseghale per disfarsi del corpo della ragazza rinchiuso in due trolley e abbandonato sul ciglio della strada nei pressi di Pollenza.
Nell’inchiesta è indagato a piede libero anche un quarto nigeriano.
Resta il giallo su altre impronte trovate nell’abitazione e non comparabili con alcuno dei soggetti indagati.
Il 6 aprile a Roma i Ris inizieranno un altro accertamento irripetibile su una scatola di guanti in lattice già  sequestrata nella casa: gli inquirenti, arrivati ai nigeriani in particolare sulla base della tracciatura e ai contatti dei cellulari, cercano la persona che potrebbe aver toccato la scatola prima di smembrare il corpo di Pamela.
La perizia del Ris rende dunque necessaria una nuova ricostruzione della scena del delitto sulla quale, fino ad ora, con diverse posibili responsabilità , gli inquirenti – spinti anche dall’individuazione delle celle telefoniche agganciate dai cellulari degli indagati nel pomeriggio del 29 gennaio – avevano piazzato tutti i nigeriani indagati.
I familiari di Pamela non nascondono la contrarietà  per i risultati contraddittori dell’indagine.
Uno dei nigeriani scagionati era quello che sarebbe stato “fermato in stazione a Milano mentre stava per fuggire all’estero”: Additato come criminale per due mesi, ora si scopre che non c’entrava nulla.

(da agenzie)

argomento: Giustizia | Commenta »

IL BRACCIO DESTRO DI CASALEGGIO SVELA IL PIANO PER L’ACCORDO CON IL PD: “DOPO IL 4 APRILE GLI OFFRIREMO UN PROGRAMMA IN 5 PUNTI”

Marzo 30th, 2018 Riccardo Fucile

SECONDO BUGANI “DI MAIO PRONTO A UN PASSO INDIETRO”

Per capire fino a che punto esista davvero un doppio forno nella testa di Luigi Di Maio bisogna andare a Bologna.
E ascoltare con attenzione quello che Max Bugani ha detto a un esponente del Pd emiliano: «Dal 4 aprile (avvio delle consultazioni, ndr) le cose cambieranno. Chiariremo meglio la nostra strategia. Saremo più espliciti con il Pd. Il primo giro di consultazioni andrà  a vuoto. Passerà  qualche giorno. Poi noi e il Pd dovremo per forza parlarci. A quel punto proporremo un programma di pochi punti, magari cinque, che vada bene a entrambi. Solo dopo, Luigi farà  un passo indietro sulla premiership. Di Maio non è mica Renzi, non resterà  inchiodato alla poltrona».
Non stiamo parlando dei desiderata di un peone qualsiasi: Bugani è la storia del M5S, consigliere comunale a Bologna e braccio destro di Davide Casaleggio nell’associazione Rousseau, ascoltatissimo da Beppe Grillo, in prima linea con i vertici romani del Movimento.
Bugani chiarisce le voci che ieri sono tornate a essere insistenti tra i parlamentari, soprattutto dopo il muro alzato da Matteo Salvini sull’opportunità  di rompere con Forza Italia a favore del M5S.
Dopo le consultazioni, il fortino pentastellato avvolto dal silenzio comincerà  ad aprirsi a dichiarazioni più esplicite. Chi lavora ai dossier economici in vista del Def acquisirà  un ruolo più centrale.
Da quanto si apprende, si sta cercando un difficile equilibrio su un programma che riesca nel miracolo di non scontentare nessuno, tra Lega e Pd.
Ma ai dem, i grillini sono già  pronti a offrire taglio dell’Irap, lotta all’evasione, misure contro la disoccupazione giovanile, e una nuova formulazione del reddito di cittadinanza che tenga conto del reddito di inclusione come base di partenza.
Questi punti sono solo una parte selezionata di quella decina su cui ieri i capigruppo si sono confrontati con gli altri partiti. «Chiunque si dica di sinistra dovrebbe votarli» spiega Lorenzo Fioramonti, braccio economico del M5S.
Lo scenario disegnato da Bugani non è dissimile da quello ventilato da alcuni 5 Stelle in chiacchierate informali con i leghisti.
Se lo stallo si trascinasse per un mese, Di Maio verrebbe quasi costretto al passo indietro, pur di far partire un governo. Salvini pensa che sarà  con la Lega, alcuni grillini sperano con il Pd, convinti che sia la direzione in cui si muoverà  anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Diventa ogni giorno più chiaro che Di Maio sta davvero giocando su due tavoli, pronto ad assumersi tutti i rischi del caso: «Le convergenze sono possibili sia a destra che a sinistra – ha detto dopo gli incontri di ieri – L’unico gruppo che si sottrae al confronto e al cambiamento è il Pd».
Di Maio prova a stanare i dem, mentre i suoi colonnelli, a partire da Giulia Grillo, messi di fronte all’apertura di Dario Franceschini ripetono: «Ma con quale Pd dovremmo parlare? Sono troppi».
Il leader del M5S si sposta a seconda delle convenienze, pensando di sfruttare le debolezze dei suoi interlocutori.
Da una parte c’è la Lega, con cui la sintonia è ottima, ma che si porta dietro un problema non da poco: Silvio Berlusconi.
Dall’altra c’è il Pd, a cui il M5S non ha rinunciato fino in fondo, nè intende farlo ora che sta combattendo una guerra di posizione con Salvini.
Raccontano che Di Maio abbia espresso tutta la sua frustrazione durante l’assemblea del gruppo della Camera: «Se Salvini vuole restare attaccato a Berlusconi, faccia pure. Vediamo dove arriva…».
Su questo non sembra proprio esserci margine di trattativa. A domanda diretta i leghisti scuotono la testa, sconsolati. Stanno tentando di convincere Berlusconi a un’operazione di «cosmesi» spericolata: lasciare Forza Italia a un reggente e dire addio alla politica, nella speranza che i 5 Stelle accettino un’alleanza con l’intero centrodestra. Ma hanno capito che forse non basterà .
«Ci sono zero possibilità  a un governo con Fi» spiega, dietro garanzia di anonimato, un esponente della cerchia stretta del leader: «A maggior ragione, Di Maio premier non può coesistere con quelli».
Molto si capirà  il giorno in cui Fi salirà  al Colle. Se ci sarà  o meno Berlusconi. Anna Maria Bernini, capogruppo al Senato, non lo ha escluso ma nel colloquio con i 5 Stelle ha detto che comunque non ci sarà  interlocuzione senza l’ex Cavaliere.
Un atto di sfida che i grillini sono pronti a sterilizzare evocando in chiave anti-berlusconiana una legge sul conflitto di interessi.
Con il Pd? «Vediamo…non l’hanno fatta in dieci anni – spiega Giulia Grillo – Ma le strade del signore sono infinite».
Di legge sul conflitto di interessi e lotta all’evasione (entrambi un chiaro messaggio a Fi e all’alleato Salvini) parla anche Danilo Toninelli che per la prima volta ammorbidisce le resistenze alla flat tax.
Una cortesia dopo la disponibilità  mostrata dalla Lega sul reddito di cittadinanza, prima che in una carambola di tweet con il dem Michele Anzaldi Salvini facesse nuovamente impallinare la misura regina del M5S. Il doppio forno continua a bruciare ogni certezza.

(da “La Stampa”)

argomento: elezioni | Commenta »

IL TESORIERE M5S CON LA TERZA MEDIA CHE DOVRA’ GESTIRE 13 MILIONI DI EURO

Marzo 30th, 2018 Riccardo Fucile

SERGIO BATTELLI HA LAVORATO COME COMMESSO IN UN NEGOZIO DI ANIMALI

Sergio Battelli è stato nominato tesoriere del gruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera pur avendo un curriculum non proprio consono con conti e scontrini: ha lavorato come commesso in un negozio di animali anche se la sua vera passione è suonare il rock.
D’altro canto è deputato uscente e rieletto, quindi si è formato una certa esperienza sul campo che sicuramente gli servirà . Adesso, racconta il Corriere in un articolo di Claudio Bozza, gestirà  oltre 13 milioni di euro di fondi pubblici a disposizione ogni anno del gruppo pentastellato alla Camera.
Nel cursus honorum del deputato-rocker ligure va poi aggiunto anche l’impegno come chitarrista dei RedLips.
È proprio grazie alla sua esperienza da musicista, che Battelli, anche a sostegno della battaglia lanciata dal rapper Fedez, ha presentato una proposta di legge contro «il monopolio della Siae» che «deve essere abolito».
Onorevole, visto il suo curriculum si sente all’altezza di questo ruolo, specie dopo il «caso scontrini»?
«Innanzitutto è doveroso precisare che la questione rimborsi è del tutto slegata dalle mie nuove responsabilità : sono due ambiti diversi e saranno sottoposti a controlli molto rigidi da due strutture diverse», risponde Battelli.
E riguardo al curriculum (terza media), se si chiede al neo tesoriere M5S di Montecitorio se si senta all’altezza del compito, lui risponde così: «C’è un gruppo di funzionari che mi aiuterà  a garantire la massima trasparenza e in più sto assumendo nello staff amministrativo una persona molto qualificata».
Va bene essere fedelissimi di Di Maio, ma magari un commercialista nelle file grilline si poteva anche trovare…

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

BERLUSCONI HA PRESENTATO ISTANZA PER ESSERE RIABILITATO

Marzo 30th, 2018 Riccardo Fucile

OBIETTIVO E’ SUPERARE L’INTERDIZIONE DELLA LEGGE SEVERINO E POTER   CORRERE DI NUOVO

Il percorso per la riabilitazione politica di Silvio Berlusconi ha già  una tappa e una data: presentazione della domanda al Tribunale di sorveglianza di Milano, 12 marzo. Come riporta il Corriere della Sera, il Cavaliere punta a “rientrare in politica per correre di nuovo ad eventuali elezioni”.
Ma la sua mossa ha anche un altro significato: lanciare un segnale forte di presenza ai 5 Stelle, che si rifiutano di incontrarlo nel giro di incontri tra i partiti che precedono le consultazioni al Quirinale per la formazione del governo.
Berlusconi punta, dunque, a essere riabilitato. Un diritto, questo, che fino ad ora gli è stato negato dalla legge Severino.
Il Cavaliere, infatti, è stato condannato in via definitiva al processo per frode fiscale relativo ai diritti tv Mediaset il primo agosto 2013 e la legge prevede l’incandidabilità  al Parlamento per i sei anni successivi alla condanna.
Il Cavaliere ha già  fatto ricorso alla Corte europea di Strasburgo, che sta esaminando il caso, ma la sentenza, come scrive il Corsera, potrebbe non arrivare prima del prossimo autunno.
Il Corsera spiega la nuova mossa del Cavaliere:
“L’articolo 179 del codice penale dice che la riabilitazione può essere concessa ‘quando siano decorsi almeno tre anni dal giorno in cui la pena principale sia stata eseguita’ o si sia ‘in altro modo estinta’ e il condannato ha ‘adempiuto le obbligazioni civili derivanti dal reato’, ad esempio deve aver risarcito il danno, cosa che Berlusconi ha fatto puntualmente”.
Se la richiesta di riabilitazione dovesse essere accolta decadrebbero immediatamente gli effetti della legge Severino e quindi Berlusconi potrebbe ritornare a essere di nuovo un candidato. Ora la palla passa al Tribunale di sorveglianza di Milano, che dovrebbe decidere in un paio di mesi.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Berlusconi | Commenta »

SONDAGGIO: CRESCONO M5S E LEGA, MA A SORPRESA ANCHE IL PD

Marzo 30th, 2018 Riccardo Fucile

E ANCHE FORZA ITALIA PERDE SOLO QUALCHE DECIMALE

A quasi tre settimane dal voto le linee di tendenza emerse dalle urne sembrano consolidarsi. I nuovi parlamentari, le trattative per il governo, l’elezione dei presidenti di Camera e Senato: l’avvio della legislatura rende più forti i vincitori.
I nuovi sondaggi fotografano la crescita del Movimento 5 Stelle e della Lega, i kingmaker. Gli attori non protagonisti: il Partito democratico sospeso tra Aventino e governismo conserva, in sostanza, i consensi ottenuti il 4 marzo; Forza Italia è in crisi ma contenuta
Un sondaggio di Tecnè realizzato per la trasmissione Matrix ha chiesto agli intervistati “Quale partito voterebbe oggi?”.
Il 34,2% sceglie il Movimento 5 Stelle che alle politiche si era fermato al 32,7%.
Il 19,2% darebbe il voto alla Lega di Salvini (17,4% alle politiche) e il 19% al Pd (18,7%).
Al quarto posto Forza Italia con il 13,6% (14% il 4 marzo).
Poi Fratelli d’Italia con il 4,2% (4,3%). Crolla Leu: 2,5% oggi, 3,4% tre settimane fa.
Poi le rilevazioni che si concentrano sull’asse Lega-M5S.
Per Swg – commissionato da Il Messaggero – l’alleanza tra Salvini e Di Maio è giusta solo per il 12% degli intervistati, auspicabile per il 26%, impossibile per il 17%, sbagliata per il 32%.
Ancora Index Research ha chiesto quale dovrebbe essere il primo atto del nuovo governo: la Flat Tax è prima al 22,9%. Seguono: il reddito di cittadinanza (18,7%), l’abolizione della Fornero (14,1%), la limitazione dell’immigrazione (12,2%), l’abolizione dei vitalizi (10,9%).
L’Istituto Piepoli per La Stampa ha stilato l’indice di gradimento dei possibili presidenti del Consiglio. E alla domanda “Chi tra questi leader preferirebbe come premier per il bene del Paese?” il 25% risponde Di Maio, il 20% Gentiloni, il 19% Salvini, l’8% Emma Bonino.
E per quanto riguarda la fiducia nei leader, la fase di incertezza premia la stabilità : Il presidente della Repubblica Mattarella raggiunge quota 67% mentre il premier uscente Gentiloni è al 46%.
Il 44% degli italiani ha fiducia in Luigi Di Maio, il 34% in Matteo Salvini, il 23% in Beppe Grillo. L’ex segretario del Pd Matteo Renzi è al 21%.

(da agenzie)

argomento: elezioni | Commenta »

GLI ELETTORI M5S E LEGA DISPOSTI A TUTTO PUR DI ARRIVARE ALLA GREPPIA

Marzo 30th, 2018 Riccardo Fucile

PRONTI A CEDERE SUL PROGRAMMA PUR DI ARRIVARE AL GOVERNO… I GRILLINI NON TRANSIGONO SOLO SU DI MAIO PREMIER MENTRE NEL CENTRODESTRA NON VOGLIONO CHE SI ROMPA LA COALIZIONE

I sondaggi dicono che gli elettori della Lega e del MoVimento 5 Stelle sono sempre più convinti della possibilità  per i due partiti di creare un governo insieme.
L’accordo tra i grillini e il centrodestra unito è addirittura meno apprezzato di quello con il solo Carroccio perchè c’è la variabile Berlusconi che è visto come il fumo negli occhi da entrambi gli schieramenti.
Il 57% dei grillini e il 63% dei leghisti, spiega una rilevazione di SWG pubblicata oggi dal Messaggero, sono pronti a cedere qualcosa pur di vedere realizzato il loro sogno.
I punti a cui i leghisti e gli elettori di centrodestra sarebbero disposti a rinunciare sono la lotta contro l’Europa e la cancellazione della legge Fornero, mentre il reddito di cittadinanza e l’abolizione dei vitalizi potrebbero essere i punti della trattativa ritenuti validi per i grillini.
Index Research, secondo la rilevazione pubblicata ieri da Piazzapulita, dice che il governo M5S/Lega è l’opzione preferita dal 28% dell’elettorato, subito dopo l’opzione di nuove elezioni mentre un governo M5S/Lega/FI arriva terza e soltanto quarta arriva l’opzione M5S/PD.
I due elettorati hanno però altre priorità : per i 5 Stelle è più importante che Di Maio sia premier e che Berlusconi sia fuori dall’accordo, ma proprio queste due condizioni sono le più difficili da attuare attualmente.
Ma gli elettori del centrodestra vogliono anche che lo schieramento resti unito: questo è l’unico punto di difficile realizzazione visto lo stato delle cose, che vede una Lega sempre più in conflitto con Forza Italia come dimostrano le consultazioni del Quirinale, dove il centrodestra non si presenterà  unito come aveva annunciato e come in altre occasioni.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

IL M5S NON ESISTE PIU’, PREPARIAMOCI ALLA DIMAIOCRAZIA

Marzo 30th, 2018 Riccardo Fucile

UNA TALE SMANIA DI POTERE E POLTRONE PORTA DI MAIO A FARE ACCORDI CON TUTTI

Un passo alla volta tutto inizia a definirsi realmente. Come ampiamente previsto, il partito di Luigi Di Maio per le elezioni dei presidenti della Camera e del Senato si è messo tranquillamente d’accordo con Berlusconi, Salvini e la Meloni.
Nessuna scelta fatta dalla rete o in streaming ma tutto semplicemente con l’accordo “telefonico” fra 5Stelle e centrodestra. Al Senato, il partito 5Stelle ha fatto eleggere la berlusconiana di ferro, Maria Elisabetta Alberti Casellati.
Inutile ricordare le evidenti ipocrisie e contraddizioni ma così è: il Movimento 5 Stelle non esiste più.
Ora i 5Stelle sembrano avere una smania di potere e poltrone tale che farebbero accordi con tutti. Non sono inciuci, sono accordi sui programmi per il bene del Paese. Il loro leader è diventato dimaiocristiano.
Tutte le parole e le offese da campagna elettorale continua di questi ultimi cinque anni sono volate via. Accordi su tutto con Berlusconi e la Lega, quella stessa Lega che i grillini dimenticano chi sia. Tutto perdonato.
Il paradosso dei 5Stelle è proprio questo: accusare per anni il Pd e poi allearsi con il partito di Dell’Utri e con il partito di Bossi (rieletto al Senato nonostante le due condanne).
Insomma, una Lega, con gravi problema giudiziari, diventata la grande alleata di Di Maio. Ma va tutto bene, l’importante era gettare fango sul nemico comune, il Pd.
Di Maio e Salvini si fanno i complimenti a vicenda e dimenticano le loro mirabolanti promesse della campagna elettorale. Non si parla più di reddito di cittadinanza, non si parla più di flat tax ma di diminuire genericamente le tasse.
Tutto ammorbidito. Tutto diluito. Ora l’importante è prendere tutte le poltrone del sistema.
Le contraddizioni a cui stiamo assistendo sono talmente complesse che in questo momento non vale neanche la pena discuterle, tutto ha una giustificazione. Come diceva Indro Montanelli su Berlusconi. La gente capirà  i grillini solo quando gli avrà  provati al governo. Semplici constatazioni.
Il leader cinquestelle pur di fare il premier non avrebbe problemi ad avere ministri del centrodestra. Stesso vale per Matteo Salvini.
Dimentichiamoci il passato e prepariamoci alla Dimaiocrazia.

(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

IL CONFRONTO TRA IL REI, IL REDDITO MINIMO GARANTITO DEL M5S E IL REDDITO DI AVVIAMENTO DELLA LEGA

Marzo 30th, 2018 Riccardo Fucile

IL PRIMO COSTA 3 MILIARDI, IL SECONDO 38, IL TERZO 54

Il Sole 24 Ore riepiloga oggi   i punti del reddito di inclusione, del reddito di cittadinanza proposto dal MoVimento 5 Stelle e del reddito di avviamento proposto dalla Lega.
Il REI, che è appena entrato in funzione e andrà  a regime a luglio, prevede un bonus mensile per 18 mesi insieme a un progetto di attivazione lavorativa con l’obiettivo di superare le condizioni di povertà ; il reddito minimo garantito che il M5S chiama (erroneamente) reddito di cittadinanza si rivolge invece alle persone in povertà  relativa e prevede che il beneficiario si iscriva ai centri per l’impiego e non rifiuti tre proposte di lavoro congrue, altrimenti perderà  il bonus.
Il reddito di avviamento al lavoro invece si rivolge ai disoccupati sotto i 9360 euro di reddito ed è un prestito che serve a raggiungere la soglia di sopravvivenza e va restituito in vent’anni quando si è trovato lavoro.
E mentre tutto il MoVimento 5 Stelle va all’attacco del Presidente dell’Inps per le sue affermazioni sui costi, qualcuno si ricorderà  di quando il Direttore del Fatto Quotidiano disse ad Otto e Mezzo che nè l’abolizione della Legge Fornero nè il Reddito di Cittadinanza erano proposte realizzabili perchè costerebbero troppo. Qualche giorno fa ad in Mezzorainpiù Marco Travaglio ha corretto il tiro dicendo che il Reddito di Cittadinanza del M5S va considerato come reddito minimo.
Travaglio sostiene anche che una misura del genere sia presente in molti — se non tutti — i paesi europei. Ed è vero.
Non è vero però che il reddito minimo proposto dal M5S sia “meno generoso” di quello erogato in altri paesi.
Secondo LaVoce.info infatti dal punto di vista del beneficio monetario i 780 euro al mese “garantiti” dal DDL del M5S sono più generosi: «in Francia il beneficio mensile per un single è di circa 500€ al mese, in Germania di 400€, in Svezia di 300€, in Gran Bretagna di 450€».
La proposta del M5S, scrivono su Facebook, è la più alta (60%)   anche se si considera il reddito mediano.
Anche per quanto riguarda gli obblighi quelli previsti dal M5S non sono così stringenti come quelli imposti ai beneficiari britannici (che non possono rifiutare alcuna proposta di lavoro).
In Francia, Portogallo e Belgio è previsto un riesame periodico dell’erogazione mentre in Olanda il beneficiario che non si attiene agli obblighi può essere passibile di una sanzione. Solo in Danimarca e in Finlandia — conclude LaVoce.info — gli obblighi sono simili a quelli della proposta a 5 Stelle.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: povertà | Commenta »

LA PROF BULLIZZATA DAGLI ALUNNI AD ALESSANDRIA E I GENITORI CHE DIFENDONO ANCORA I FIGLI INVECE CHE PRENDERLI A CALCI IN CULO

Marzo 30th, 2018 Riccardo Fucile

IL MONDO ALLA ROVESCIA: FACCIAMO I CORSI CONTRO IL BULLISMO NELLE SCUOLE E POI NON SI HA IL CORAGGIO DI ESPELLERE LA TEPPAGLIA

La storia ha fatto il giro del web e non solo. La storia è quella di un’insegnante di un istituto superiore di Alessandria “bullizzata” dai suoi studenti.
Agli inizi di febbraio la professoressa, supplente, sarebbe stata prima ridicolizzata e poi addirittura immobilizzata con lo scotch alla sedia, quindi presa a calci.
Ma considerato che la bravata era di quelle delle quali vantarsi, l’accaduto sarebbe stato ripreso dai cellulari di alcuni alunni e quindi pubblicato su Instagram e poi sulle chat di Whatsapp. La notizia così è stata riportata su quotidiani nazionali e locali e ripresa anche dalle radiotelevisioni.
Insomma, la disabilità  della professoressa, quasi il pretesto per infierire su di Lei. Anche i genitori sono intervenuti. Per minimizzare, ovviamente. “È vero che hanno mancato di rispetto ad una insegnante che peraltro ha delle difficoltà  fisiche, deridendola e non dando ascolto alle sue richieste, è vero che è intervenuto un ragazzo più grande a riportare ordine, ma è assolutamente falso ed infamante che l’insegnante sia stata legata su una sedia, che sia stata presa a calci e pugni la sedia stessa. Come è assolutamente falso che filmati dell’accaduto siano stati postati sui social”, scrivono in un comunicato che dicono “condiviso” con la scuola.
Ma “Vittima questa volta sono i ragazzi, si sono visti descrivere come delinquenti, sono stati demonizzati ingiustamente”, affermano.
A parte l’incongruenza, a proposito della divulgazione dei filmati dell’accaduto, di quanto scrivono i genitori dei “ragazzi… demonizzati ingiustamente”, rimane la scena. Grave, anzi gravissima.
Anche se il Consiglio di classe ha adottato per l’intera classe la punizione di un mese di sospensione con l’obbligo della presenza. Anche se i ragazzi a turni di tre hanno il dovere di svuotare i cestini delle altre classi.
Un provvedimento ridicolo di fronte alla gravità  dei fatti.
La vicenda è seria, nonostante i provvedimenti della Scuola e il biasimo intermittente dei genitori. Forse lo è ancora di più in ragione proprio della reazione dei genitori.
Del loro tentativo di ricondurre la questione ad una bravata inconsapevole.
Provare a trovare qualche plausibile giustificazione alla vicenda chiamando in causa la società  contemporanea, ormai priva di punti di riferimento, di figure autorevoli, un esercizio sterile.
Ad emergere, anche in questa occasione, sono ancora una volta i genitori. Hanno bullizzato un’insegnante, ma “non sono deliquenti”, dicono.
La vittima non è l’insegnante ridicolizzata, ma quei poveri “ragazzi demonizzati ingiustamente”. D’altra parte, bisogna pur giustificare. I ragazzi hanno scherzato. Non pensavano di far nulla di male. La professoressa poi, “ha compreso”, per questo non ha sporto denuncia. I genitori sono sicuri, e da quel che scrivono anche un po’ indignati per la reazione che si è scatenata contro i loro ragazzi. Non sono i soli. Anche un nutrito gruppo di genitori di occupanti di alcuni licei romani, alcuni mesi fa, hanno protestato per le accuse di danni agli immobili rivolte ai loro figli. Senza contare i genitori che si sono fatti giustizia da soli, aggredendo fisicamente dei professori.
Pensare che in molti istituti scolastici ogni anno si organizzano corsi rivolti agli studenti per proteggerli dal fenomeno del bullismo, tramuta questi accadimenti in autentici paradossi.
Già , perchè sempre più frequentemente a subire violenze sono i professori.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Costume | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.160)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (516)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2018
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Feb   Apr »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • “ABBIAMO IL DOVERE DI PERSEGUIRE LA VERITÀ SULLA MORTE DI GIULIO REGENI”: IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE MATTARELLA, A DIECI ANNI DALL’UCCISIONE DEL RICERCATORE ITALIANO AL CAIRO
    • DUE BAMBINI PALESTINESI UCCISI DAGLI ISRAELIANI A GAZA: STAVANO RACCOGLIENDO LEGNA PER SCALDARSI
    • MIGRANTI, STRAGE NEL MEDITERRANEO DURANTE IL CICLONE HARRY: ALMENO 50 MORTI E 380 DISPERSI
    • BABY GANG, I MINORI FANNO PIU’ REATI: LA PAURA CRESCE, LE RISPOSTE NO
    • IL PAESE DEI DIFFIDENTI: SETTE ITALIANI SU DIECI SOSPETTANO DEGLI ALTRI
    • MAGGIORANZA ATTOVAGLIATA PER IL GIRO DI POLTRONE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA