Destra di Popolo.net

DI MAIO RICOPERTO DI INSULTI PER L’OK AL DECRETO CRIMINALE BIS: “BUFFONE, PARACULO, TRADITORE, FAI SCHIFO, TORNA A VENDERE BIBITE AL SAN PAOLO O NELLA TUA PISCINA ABUSIVA”

Agosto 6th, 2019 Riccardo Fucile

SULLA SUA PAGINA FB SCATTA LA RIVOLTA DEL POPOLO CINQUESTELLE; “NON SI BARATTA L’UMANITA’ PER UNA LURIDA POTRLONA, NON VI VOTEREMO MAI PIU'”

Coloro che si chiedono come mai il MoVimento 5 Stelle abbia così paura di far cadere un governo dominato dall’alleato Matteo Salvini dovrebbero andare a dare un’occhiata ai commenti della pagina di Luigi Di Maio il giorno dopo l’approvazione del decreto sicurezza bis.
Mentre il vicepremier e bisministro pubblica elenchi di autoelogio su quanto ha ottenuto il M5S, nei commenti gli fanno notare quello che ha dimenticato.
Ovvero l’ok al decreto sicurezza bis, condito anche dal sì alla TAV, al TAP, all’ILVA e a tutte le altre promesse della campagna elettorale tradita. di maio m5s rivolta 1
La tempesta perfetta, finora schivata da Di Maio grazie agli incontri programmati con gli attivisti, è arrivata: tutti hanno ormai capito che il M5S ha barattato le poltrone con le vite umane e annunciano la fine del loro appoggio al partito di Casaleggio: “Ora siete come tutti, forse peggio”, dice Roberto.
Tra i commenti c’è chi si è ormai accorto che il MoVimento 5 Stelle è una succursale della Lega (lo è dall’epoca dei taxi del mare, ovvero da prima del voto del 4 marzo, ma c’è chi ha i suoi tempi per capire le cose). “Siamo sotto schiaffo di Salvini”, spiega un militante che finalmente ha aperto gli occhi.
E se c’è chi parla di “delusione totale”, ecco spuntare anche qualcuno che ha capito che il giochino sulla TAV è, appunto, un giochino visto che i grillini avrebbero tante armi per fermare l’opera, comprese le dimissioni, ma non avranno mai il coraggio di usarle.
Tra i più cattivi c’è chi chiede a Di Maio di tornare “al San Paolo e alla piscina di casa tua”, dimostrando con ciò che non è vero che i grillini sono impermeabili alle notizie sui loro capi, ma solo che le utilizzeranno successivamente.
La fine della storia è sempre la stessa: il MoVimento 5 Stelle che ha perso sei milioni di voti alle ultime elezioni grazie anche alla mitica strategia comunicativa appaltata a spin doctor di un certo livelLOL, oggi continua con la strategia conservativa (delle poltrone) perchè non ha altra scelta.
Tornare alle urne, per molti se non per quasi tutti, significherebbe tornare a casa. E una volta assaggiate le poltrone, è difficile che uno voglia tornare a sedere su una sedia.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

NATO IN GHANA, VOLONTARIO DELLA CROCE ROSSA IN ITALIA, INSULTATO: “SPORCHI LA DIVISA CHE INDOSSI”

Agosto 6th, 2019 Riccardo Fucile

LE CONTINUE OFFESE RAZZISTE AL RAGAZZO 25ENNE DI LOANO: “LUI RIESCE A SORRIDERE E NON SE LA PRENDE”

Ha scelto di dedicarsi agli altri, di aiutare il prossimo. Indossando la divisa della Croce Rossa, simbolo di solidarietà  nel mondo. Un onore e una fatica, perchè bisogna affrontare mesi di preparazione. Ma anche per Umar Ghuni, 25enne nato in Ghana, il prossimo è diventato aggressivo, insolente. Razzista.
Lui che lavora nel savonese, regolarmente assunto in una cooperativa, sabato scorso si è sentito dire: “Sporchi la divisa che indossi”.
Non certo il primo insulto a lui rivolto: almeno il quarto, quinto episodio da quando Umar fa il volontario. E non solo nei suoi confronti, visto che insieme a lui c’è un altro ragazzo straniero.
Il 25enne era con gli altri militi della Croce Rossa di Loano a un festa, una sagra organizzata per autofinanziamento sul lungomare del Comune del savonese: “Più bruschette per una nuova ambulanza”. Stava offrendo alcuni gadget.
Dalla “Croce” di Loano spiegano che “ormai è stato superato il limite. E’ inaccettabile che un ragazzo d’oro, uno che ha scelto di aiutare gli altri, venga insultato, Ormai veniamo tutti attaccati come soccorritori, siamo diventati un bersaglio, ma lui e l’altro ragazzo straniero sono nel mirino più degli altri. E stiamo parlando di una persona sempre ‘positiva’, che riesce a prendere anche questi insulti vergognosi con il sorriso”.
A sconfortare è proprio la reazione rassegnata di Umar: “Quando ci racconta di questi episodi, fa spallucce e dice che è normale accada, perchè lui è nero”. I militi della Croce Rossa di Loano, adesso, hanno deciso di mettere la foto di Umar insieme agli altri volontari su Facebook, e di denunciare pubblicamente la persecuzione razzista.
E’ recente, del resto, la campagna di Croce Rossa Italiana “Io non sono un bersaglio”. Perchè ormai aiutare gli altri sta diventando un motivo di scontro, non solo verbale. Per Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana, “colpire chi porta soccorso significa annichilire la speranza”. Umar, quantomeno, la speranza non l’ha persa. E va avanti.

(da agenzie)

argomento: Razzismo | Commenta »

IL RAZZISMO CONTRO I FIGLI ADOTTIVI DI COLORE IN ITALIA: CENTINAIA DI EPISODI DI INSULTI E DISCRIMINAZIONI

Agosto 6th, 2019 Riccardo Fucile

LA DENUNCIA DELLE MADRI CHE HANNO ADOTTATO UN FIGLIO

Uno dei tanti effetti collaterali del salvinismo è il razzismo contro i figli adottivi di colore in Italia. Lo racconta oggi Maria Novella De Luca su Repubblica, spiegando cosa sta succedendo dalle nostre parti:
Centinaia di episodi. Quasi tutti contro ragazzi adolescenti adottati in Africa, quando l’Italia era ai vertici per numero di adozioni internazionali e il nostro paese considerato (ancora) sicuro per un bambino con la pelle scura. Centinaia di mamme che si mettono in rete e decidono di rompere il silenzio. Ragazzi cacciati dagli autobus, ragazzi che non vanno più a scuola da soli, ragazzi che si ammalano di vitiligine, una malattia dermatologica che “sbianca” la pelle.
Paola insegna all’università . Crede nella cultura, nel dialogo. «Ma pochi giorni fa c’è stato un altro episodio: ero in auto con mia figlia. La polizia ci ha fermate, ma invece di chiedere a me i documenti, visto che ero al volante, gli agenti sono andati subito da lei, nera, chiedendole se era in regola. Capite? Mi sono infuriata, ho detto che lei era mia figlia, cittadina italiana, minorenne. A quel punto hanno cambiato tono, dicendomi che avevano ricevuto quel tipo di ordini». Cioè fermare e identificare chi ha la pelle nera.
Ma è ancora più drammatico il raccontò di Saron, 16 anni, nome di fantasia, anche lei adottata in Africa a 2 anni. È una ragazzina timida, brava a scuola, da grande vorrebbe fare il magistrato. «Due uomini sulla spiaggia hanno iniziato a insultarmi dicendo che noi nere veniamo in Italia a fare le prostitute. “Vieni con noi in cabina, facci vedere quanto sei brava”, mi dicevano”».
Saron ormai in spiaggia da sola non ci va più. «Io vorrei solo vivere la vita di tutti miei coetanei, come facevo prima. Vorrei diventare invisibile, sparire, fino a quando questo brutto periodo non passa».

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Razzismo | Commenta »

LA SCENETTA DEI GRILLINI CHE VOTANO SALVINI PER SALVARE LA POLTRONA

Agosto 6th, 2019 Riccardo Fucile

I DISSIDENTI CHE SI SONO ESPOSTI SONO STATI SOLO 5, MA IL MALUMORE E’ DIFFUSO… NON SI TRAMUTA IN ATTO CONCRETO PERCHE’ LO STIPENDIO E’ PIU’ IMPORTANTE DELLA COERENZA E DELLA DIGNITA’

Ieri durante il voto per il decreto sicurezza bis il MoVimento 5 Stelle ha registrato cinque defezioni: quelle di Elena Fattori, Virginia La Mura, Michela Montevecchi, Lello Ciampolillo e Matteo Mantero.
I cinque senatori dissidenti però non hanno votato contro la fiducia, ma sono usciti dall’Aula al momento del voto, aiutando oggettivamente così il governo che ha visto abbassare il quorum per la votazione.
E sono stati rimpiazzati da altre grosse personalità  che il M5S ha portato in parlamento per moralizzarlo, come Maurizio Buccarella, nientepopodimenochè avvocato cacciato dai grillini perchè si è tenuto i soldi che doveva donare al fondo per il microcredito annullando bonifici: è uno di quelli che secondo Di Maio si sarebbe dimesso una volta eletto e infatti è ancora lì a portare a casa la pagnotta e a fornire una stampella al governo quando necessario (e pensare che era uno che faceva opposizione a Grillo sull’immigrazione).
Forza Italia era in Aula ma non ha partecipato al voto. Fratelli d’Italia ha scelto l’astensione. Con il nuovo regolamento del Senato, entrato in vigore in questa legislatura, i loro senatori non sono stati conteggiati in quello che impropriamente viene chiamato quorum, cioè la maggioranza per approvare la fiducia.
Non lo sapevano? Oppure lo sapevano e in questo modo hanno dato comunque una mano al governo?
Una stampella di riserva il governo ce l’ha comunque: i cosiddetti «totiani», vicini a Giovanni Toti e quindi a Matteo Salvini, avevano pensato di lasciare l’Aula ma poi, con la conta, non è più stato necessario.
Infine c’è Alberto Airola, ribelle pentito che alla fine ha votato sì citando Rino Formica, «la politica è sangue e merda». A questo punto è evidente che ha scelto la seconda.
Ciò nonostante, c’è chi, come Emanuele Buzzi sul Corriere della Sera, che racconta la favola di un MoVimento 5 Stelle diviso, “teso tra due spinte contrapposte, rese ancor più plastiche pubblicamente dallo strappo di Max Bugani nei confronti di Luigi Di Maio“.
Da una parte c’è l’ala governista con il desiderio di andare avanti con l’esperienza di governo, dall’altra un gruppo movimentista di big e attivisti che chiede un cambio ai vertici e manifesta il desiderio di tornare al voto e, molto probabilmente, all’opposizione.
E in entrambe le fila c’è chi evoca – un po’ come minaccia, un po’ come spettro– l’idea di rifondare i Cinque Stelle. Ognuno con modi e metodi diversi. Anche con nuovi progetti.
Insomma, la guerriglia interna è destinata a durare. Molti esponenti della fronda vedono in Alessandro Di Battista l’unica alternativa a Luigi Di Maio, ma la contrapposizione al momento è solo a colpi di fioretto.
E c’è anche chi prova a mediare ed evitare strappi. Roberto Fico rimane in stand by, osserva, e continua a pungere Matteo Salvini (l’ultima stoccata nel tardo pomeriggio sulla Terra dei fuochi).
Davide Casaleggio ieri ha incontrato proprio Bugani: al centro le tensioni ai vertici del Movimento e il ruolo del consigliere bolognese nell’associazione Rousseau (di cui Bugani è socio).
Si tratta con tutta evidenza di una serie infinita di fregnacce. Se il M5S torna al voto, metà  dei parlamentari rischia di tornarsene a casa e non mettere più piede in parlamento.
A parte quelli che non sono ricandidabili perchè al secondo mandato e quindi non hanno nessuna speranza di essere ricandidati nel M5S (ed ecco perchè stanno cercando di riciclarsi come ribelli: per rimediare altre candidature con altri partiti: chissà  quanti fessi ci cascheranno).
Non a caso chi si agita è Max Bugani, che non ha più incarichi, o Alessandro Di Battista, che è fuori dal Parlamento e ci rientra solo con le elezioni.
C’è chi è arrivato ad essere terza carica dello Stato in questa legislatura: vi pare che si mette a sottilizzare?

(da “NextQuotidiano”)

argomento: governo | Commenta »

LA RIVOLTA CONTRO SANGIULIANO NEL TG2 LEGHISTA

Agosto 6th, 2019 Riccardo Fucile

SESSANTA REDATTORI INSORGONO CONTRO UN TG A SENSO UNICO

Nel TG2 è rivolta contro Gennaro Sangiuliano per la solidarietà  ai giornalisti di Repubblica aggrediti da Salvini.   Uno scontro, in atto da mesi, sulla linea sovranista imposta dal direttore   che ha ormai trasformato il Tg2 nel megafono della Lega.
Come peraltro rilevato dall’Agcom, che l’ha più volte diffidato a riequilibrare gli spazi informativi. Racconta oggi Giovanna Vitale su Repubblica:
Dopo gli attacchi sferrati da Salvini ai reporter Lo Muzio e Mottola – nel frattempo condannati da Fnsi, Odg, Usigrai e da decine di testate televisive, online e cartacee – una sessantina di redattori (su 150) chiedono a uno dei loro rappresentanti sindacali, Lorenzo Santorelli, di farsi portavoce del disagio degli interni che non intendono coprire le gesta del vicepremier leghista.
Fanno tutti parte del gruppo dei dissenzienti, da tempo impegnati a denunciare la deriva del Tg2, le promozioni targate centrodestra, lo sbarco in redazione di salviniani di provata fede.
Quando però Santorelli lo dice agli altri due componenti del Cdr, Luciano Guelfi e Fabio Chiucconi, entrambi vicini al direttore, questi fanno muro. E propongono di stigmatizzare, oltre al comportamento di Salvini, pure quello del deputato Pd Michele Anzaldi, reo d’aver criticato l’inviata Maria Antonietta Spadorcia, altra Sangiuliano girl.
Come se i due episodi fossero comparabili: i commenti social di un esponente dell’opposizione con le aggressioni verbali di un membro del governo. Esattamente il testo che poi verrà  diffuso. E andrà  in Rete insieme alla solidarietà  espressa da altri Cdr: Tg5, Famiglia Cristiana, Manifesto e Corriere dello Sport.
Ma i dissenzienti non ci stanno. E il giovane Santorelli verga, solo a suo nome, un comunicato che certifica la rivolta interna al Tg2:
«Nel giro di poche ore, il ministro dell’Interno ha dileggiato due giornalisti che gli avevano posto domande a suo giudizio sgradite. Dunque due professionisti che stavano semplicemente facendo il proprio lavoro, uno dei quali, oltretutto, per il Servizio pubblico. A loro va la solidarietà  dei colleghi del Tg2 – sia tra i 64 che mi hanno votato, sia tra quelli che non lo hanno fatto – che si riconoscono nella mia sensibilità ».
Per poi rincarare: «Un uomo di governo, non rispondendo alle domande, nega il primo contrappeso di tutte le democrazie: la libertà  di stampa, sancita dalla nostra Costituzione». Un atto di coraggio.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

I DUBBI DI MATTARELLA SUL DECRETO SICUREZZA: LA CORTE COSTITUZIONALE LO FARA’ A PEZZI

Agosto 6th, 2019 Riccardo Fucile

NORME E POTERI DA REGIME MILITARE, VIOLAZIONE DELLE LEGGI INTERNAZIONALI… IN UN PAESE CIVILE CHI AVESSE PROPOSTO UN DECRETO DEL GENERE SAREBBE GIA’ IN GALERA

Sergio Mattarella firmerà  il decreto sicurezza bis appena licenziato dalle Camere con l’esultanza della Madonna di Salvini e l’ok del MoVimento 5 Stelle.
Ma il presidente della Repubblica potrebbe accompagnare l’ok con una lettera in cui esprimerà  tutte le sue perplessità  sulla costituzionalità  delle norme,   com’era accaduto del resto già  nell’ottobre 2018, quando venne approvato il primo decreto sicurezza. All’epoca, in una lunga missiva inviata al governo, il Presidente della Repubblica aveva ribadito l’intangibilità  di alcuni diritti degli immigrati, garantiti dalla Costituzione, richiamando l’esecutivo populista agli obblighi costituzionali e al rispetto dei trattati internazionali.
Spiega oggi Concetto Vecchio su Repubblica:
Quella approvata è una legge che assegna al ministro dell’Interno Matteo Salvini poteri mai visti per un titolare del Viminale. Un ministro che può limitare o vietare l’ingresso, il transito o la sosta di navi dei migranti per motivi di ordine pubblico e sicurezza pubblica. Un uomo di Stato che criminalizza le ong e disprezza le leggi del mare, che sembra ignorare i trattati internazionali che impongono di salvare sempre e comunque le vite umane. E che ha imposto pene durissime, da 150mila euro a un milione, al comandante della nave che disubbidisce (il testo originario prevedeva da 10 a 50 mila euro), e che in più rischia la sospensione o la revoca della licenza di navigazione. Da più parti si evoca lo Stato di polizia.
Da quel che trapela le riserve riguarderebbero anche la modulazione delle pene della seconda parte della legge, quella che disciplina l’ordine pubblico: l’articolo 7, che riguarda le manifestazioni in luogo pubblico, introduce circostanze aggravanti, per i reati di violenza, minaccia o resistenza a un pubblico ufficiale, e di violenza o minaccia a un corpo politico.
Durante l’esame parlamentare è stata aumentata la sanzione per l’oltraggio al pubblico ufficiale e per chi offende il prestigio di un pubblico ufficiale mentre compie un atto d’ufficio.
Il decreto inoltre trasforma da violazioni amministrative in reati le azioni di chi si oppone alle forze dell’ordine con qualsiasi tipo di resistenza.
«La resistenza passiva sarà  reato?», si è domandata la politologa Nadia Urbinati sul sito Strisciarossa. «Sedersi a terra davanti alle forze dell’ordine, rifiutandosi di andarsene sarà  reato? E gridare contro il governo e la polizia?».
In attesa degli eventuali rilievi scritti di Mattarella, è convinzione diffusa, tra molti giuristi, che questa legge alla fine sarà  smontata dalla Corte costituzionale.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Mattarella | Commenta »

UN COLPO ALLA CUBISTA, UN COLPO ALLA VERGINE MARIA: LA CODA DI PAGLIA DI SALVINI

Agosto 6th, 2019 Riccardo Fucile

DOPO I CULI ONDEGGIANTI MEGLIO ACCONTENTARE I BUONI BORGHESI DEVOTI

«Salvini ha sbagliato, alle cubiste del Papeete doveva far mettere il costume tricolore invece di quello animalier, che fa tanto Africa»: reduce dal figurone fatto ad Agorà  per il carabiniere ucciso a Roma, Daniela Santanchè cerca di farsi riconoscere anche oggi sui giornali parlando dell’inno di Mameli al Papeete che ha movimentato la giornata di vacanze del Capitano.
Il quale però sul punto probabilmente ha la coda di paglia, visto che ieri si è affrettato a cacciare fuori la sua devozione per la Madonna in occasione del voto di fiducia sul decreto sicurezza bis
Una Madonna tutta sua, però, visto che ha festeggiato il 5 agosto un compleanno che risulta essere diverso da quello ufficiale della Chiesa, che cade l’8 settembre, ma valido per gli appassionati di Medjugorie, ovvero l’imbroglio mariano più in voga di questi tempi (in senso assolutamente bipartizan, visto che Tiziano Renzi, padre di Matteo, organizzava pellegrinaggi — osteggiati anche dal figlio, parrebbe dalle intercettazioni).
Ma non sfugga che la Madonna di Salvini arriva a fagiuolo proprio per far dimenticare le cubiste in animalier: dopo l’esibizione dell’Inno di Mameli sono arrivate diverse critiche al Capitano da ambienti come quelli della polizia e dei carabinieri, ovvero proprio quelli di cui Salvini ha un disperato bisogno.
Per questo ieri è arrivato a far scendere in campo la sua devozione: per salvare le apparenze. Tanto poi domani sarà  tutto dimenticato. Come sempre.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

BOLOGNA, ALTRO SPOT DI SALVINI: SGOMBERO DEL CENTRO SOCIALE XM24 CON LE RUSPE, GLI ATTIVISTI RISPONDONO CON I FUOCHI D’ARTIFICIO

Agosto 6th, 2019 Riccardo Fucile

DECINE DI MILITANTI ASSERRAGLIATI ALL’INTERNO E SUL TETTO

Il centro sociale Xm24 è sotto sgombero. Le forze dell’ordine si sono presentate intorno alle 5.30, tutta via Fioravanti è militarizzata e bloccata dalla presenza dei blindati di polizia e carabinieri.
I militari in tenuta antisommossa hanno fatto irruzione e già  allontanato alcuni attivisti, mentre un gruppo di loro (inizialmente 150, poi ridottisi a una trentina verso le 7) resta all’interno dell’edificio di via Fioravanti 24, messo sotto sfratto dal Comune di Bologna che intende realizzare dieci appartamenti di cohousing.
I militanti chiamano a raccolta i solidali tramite Facebook: “Venite in supporto”, “Portate la vostra fantasia e creatività  contro il nulla che avanza”, mentre sempre in rete il ministro dell’Interno Matteo Salvini commenta: “Molto bene, la musica è cambiata: ordine, legalità  e democratiche ruspe!”, mentre il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni parla di “giornata storica” (proprio lei che faceva da giovane la barista al centro sociale Link…)
Almeno una decina di giovani manifesta sul tetto (anche con qualche uovo di vernice), tutti gli altri sono forniti di pentole e coperchi per disturbare sonoramente l’operazione, mentre le forze di polizia si sono presentate anche con le ruspe, già  al lavoro, così come la ditta di traslochi chiamata dal Comune, che sta iniziando a svuotare lo stabile.
Poco prima delle 10 inizia una trattativa fra gli agenti, saliti in cima al tetto del vicino centro Katia Bertasi, e gli antagonisti.
Allontanato a insulti dai manifestanti in presidio il consigliere comunale della Lega Umberto Bosco, mentre il centrodestra esulta per l’azione delle forze dell’ordine.
Fra gli altri consiglieri presenti, anche Emily Clancy di Coalizione civica; il partito attacca: “Complimenti all’Amministrazione per questo insensato atto di forza, che vede anche l’impiego di una ruspa, tanto perchè sia chiaro l’immaginario di riferimento e quale idea di città  abbia vinto, oggi”. Per Matteo Orfini, deputato Pd, “Ancora uno sgombero, le ruspe, i blindati. Non può essere questa la soluzione. Si interrompa questo show e riprenda il dialogo”.
La convenzione con Palazzo d’Accursio era scaduta nel 2016, una decina di giorni fa l’ultimatum del Comune per liberare gli spazi dopo le proteste degli antagonisti, con un partecipato corteo cittadino   e in Consiglio comunale.
Nei giorni scorsi i membri del collettivo, sentendo vicino lo sgombero, avevano coperto i murales tutelati dalla Soprintendenza presenti sulle pareti esterne dell’edificio e portato via gran parte delle attrezzature, e si preparavano “alla resistenza”. Ora, anche con i fuochi d’artificio, chiamano a raccolta la città  e decine di persone, oltre le reti che delimitano gli spazi dell’edificio, sono accorse in sostegno del collettivo, sorvegliati a vista dagli agenti in tenuta antisommossa.

(da “La Repubblica”)

argomento: denuncia | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.731)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (435)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Agosto 2019
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Lug   Set »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • ALTRO CHE “MILITANTE PACIFISTA”, DALLE INDAGINI EMERGE CHE IL GRUPPO DI QUENTIN DERANQUE, RIMASTO UCCISO NELLA RISSA CON ANTIFASCISTI, AVEVA INIZIATO LE OSTILITA’ CON UNA SPRANGA DI FERRO E BOMBOLETTE DI GAS LACRIMOGENO
    • IL BARACCONE DEI PUZZONI È UN CIRCO, A WASHINGTON, PER L’INAUGURAZIONE DEL “BOARD OF PEACE”, VA IN SCENA UN TRISTE SPETTACOLO: JAVIER MILEI AFFERRA ORBAN E CANTA “BURNING LOVE” DI ELVIS PRESLEY, CHE VIENE RIPRODOTTA A TUTTO VOLUME
    • “DOPO TUTTO QUELLO CHE HO FATTO PER LORO! NESSUNO DEL PARTITO HA SPESO UNA PAROLA PER ME”: PETRECCA INVOCA VENDETTA CONTRO I “TRADITORI”. SU INSTAGRAM PUBBLICA UNA CITAZIONE BIBLICA E IN PRIVATO SI SFOGA
    • SONDAGGIO FANPAGE: CORONA (4%) PRENDEREBBE PIU’ VOTI DI VANNACCI (3,8%), TUTTI NELL’AREA ELETTORALE DI CENTRODESTRA
    • SALVINI CHIEDA SCUSA AGLI ITALIANI PER AVER SOSTENUTO CHE LUI STA CON IL POLIZIOTTO CHE HA UCCISO MANSOURI “PER LEGITTIMA DIFESA”: NON SOLO LA VITTIMA ERA DISARMATA, MA GLI HANNO MESSO IN MANO UNA PISTOLA QUANDO ERA MORTO PER AVALLARE IL FALSO
    • SONDAGGIO FANPAGE REFERENDUM: SI’ 51,5%, NO 48,5% MA IL NO E’ IN CONTINUA RIMONTA, MOLTI GLI INDECISI E I SI’ CHE SONO DIVENTATI PERPLESSI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA