Destra di Popolo.net

ALLE 16.15 SALVINI NON SI PRESENTA AL QUARTIERE BALLARO’ DI PALERMO COME DA PROGRAMMA: DOVE LO CONTESTANO, CUOR DI LEONE SCAPPA

Febbraio 3rd, 2020 Riccardo Fucile

“CI ANDRO’ QUANDO AVRO’ QUALCHE PROPOSTA CONCRETA”: QUINDI NON NE HA, CI ANDAVA SOLO A PROVOCARE

Il segretario della Lega Matteo Salvini, da oggi pomeriggio a Palermo, dopo l’incontro di circa due ore con il presidente della Regione Nello Musumeci, a Palazzo d’Orleans, nonostante ci fosse in programma una passeggiata a Ballarò alle 16.15 ha rinunciato alla visita.
In realtà  nel quartiere modello di integrazione non lo volevano e diverse centinaia di palermitani sono scesi nelle strade per contestarlo.
Piuttosto che ammettere l’ingloriosa fuga, Salvini è uscito con un tappullo che è peggio del buco: “A Ballarò ci vado quando posso portare qualche proposta concreta. Se mi chiedono di passare in un Commissariato di polizia, dò la priorità  al Commissariato di polizia,” ha detto il leader della Lega.
Ovvero ammette che non ha proposte concrete e che nel quatiere sarebbe andato solo a fare il provocatore.
Da segnalare che nessuno gli ha chiesto di passare da un commissariato di polizia, se non un funzionario che è casualmente dirigente della Lega di Palermo
“Matteo Salvini ha perso una grande occasione per spiegare ai palermitani, ai residenti e ai commercianti di Ballarò le sue idee. Evidentemente dovendo scegliere fra twittare in modo compulsivo senza contraddittorio e confrontarsi coi cittadini, ha scelto una molto meno rischiosa fuga”, ha detto il sindaco Leoluca Orlando.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

BOSSI ATTACCA: “SALVINI SBAGLIA, IL NAZIONALISMO FA PERDERE LA LEGA”

Febbraio 3rd, 2020 Riccardo Fucile

E AUSPICA UN CAMBIO DI LEADER: “LA LEGA FA ANCORA GLI INTERESSI DEL NORD?”

Intervistato da Gad Lerner su Repubblica, Umberto Bossi oggi va all’attacco di Matteo Salvini e della sua scelta di allearsi con l’estrema destra che secondo il Senatùr snatura la Lega dei suoi tempi.
Per questo auspica che si cambi leadership:
«Al Senato mi hanno chiesto di quale partito ero membro e io gli ho risposto che sono della Lega Nord. Ma la sigla non era prevista, a insistere sarei finito nel gruppo misto. Allora ho aderito al gruppo Lega per Salvini premier, per forza di cose. Ma una tessera nazionalista mica fa per me. Ci sono tanti militanti che non approverebbero. Molti sono già  andati via, attirati dal movimento Grande Nord di Roberto Bernardelli. Sbagliano prospettiva. Soffrono perchè la Lega ha tolto la parola al Nord. Ma non è finito il mondo. Un recupero è possibile».
Cambiando leader?
«Evidentemente anche cambiando leadership. Ma io ho fiducia che, essendo mutata la situazione, anche le persone possano correggersi e cambiare».
Al Senatùr manca la Lega Nord e questo dà  la stura all’operazione nostalgia di Repubblica, che dipinge il Senatùr come un vecchio leone tradito dal Capitano:
Così si apre la strada alla Meloni?
«Certo, ci vuole buon senso. La gente si chiede: la Lega fa ancora gli interessi del Nord, sì o no? Basta fare due conti. Più della metà  degli elettori italiani vive sopra il Po. Se perdiamo questi, è finita. La priorità  è batterci per l’autonomia, e per raggiungerla l’esperienza insegna che serve mantenere anche buoni rapporti con la sinistra, più sensibile della destra a questo tema».
Dovreste cambiare alleati
«Non dico questo. Dico solo che per raggiungere l’autonomia bisogna avere rapporti anche con la sinistra. In Europa è la sinistra che ha concesso spazi all’autonomia. Se è avvenuto in Catalogna, perchè non in Lombardia? E poi nell’Italia meridionale l’elettorato si divide per clientele, come facciamo a credere che la Lega nazionalista diventi primo partito del Sud? E’ stato un errore provarci. Le ultime elezioni ci dicono che la strategia di andare al Sud è entrata in crisi. Torniamo indietro fin che siamo in tempo. Sono convinto che l’autonomia è una meta che raggiungeremo, per questo tengo duro».
Salvini però ha scelto l’estrema destra anche nelle alleanze in Europa. Marine Le Pen, i tedeschi di Alternative fur Deutschland, il sovranista ungherese Orbà n…
«Cercava una legittimazione internazionale. Quel genere di alleanze ti può aiutare momentaneamente a prendere qualche voto in più, ma poi nessuno li vuole, non sono spendibili per conquistare dei risultati. Gli alleati ti devono servire per governare, se scegli l’estrema destra dopo è difficile trovare qualcuno che fa gli accordi con te. E poi, me lo lasci dire: mio nonno era socialista, io sono e resto antifascista. Su questo non si transige».
Infine, la stoccata a Salvini tramite Giorgetti che lo indirizza:
A parte i suoi fedelissimi leghisti della prima ora, Bossi, lei ha modo di confrontarsi con lo stato maggiore del nuovo corso? Con Giancarlo Giorgetti, ad esempio?
«Giorgetti mi viene a trovare, ma il suo ruolo ora è di indirizzare Salvini. Poi, si sa, ci sono altri che attaccano il carro dove ordina il padrone. Ma io non sono mai definitivo. Sono convinto che la gente può sempre migliorare».

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

GLI OPERAI WHIRLPOOL CONTRO IL M5S: “I NOSTRI VOTI? MAI PIU'”

Febbraio 3rd, 2020 Riccardo Fucile

“SE AVESSI SAPUTO COME SAREBBE ANDATA A FINIRE MI SAREI FRATTURATO LA MANO PUR DI NON VOTARE PER LORO”

«Di Maio ci ha delusi. All’inizio sembrava una persona capace di farsi rispettare, poi se ne è andato agli Esteri ed è sparito. Patuanelli sarà  pure una brava persona, ma non ha esperienza in questo settore. Ci vorrebbe qualcuno che abbia esperienza industriale. Avevo votato per il Movimento 5Stelle per protesta, sperando di risvegliare il Pd, e mi è andata male. Non li rivoterò. Gliel’ho già  detto»: un operaio di Whirlpool citato oggi dal Mattino racconta tutto il suo scoramento per la conclusione della vicenda dello stabilimento di Napoli, che chiuderà  il 31 ottobre nonostante i ripetuti annunci grillini, che in questo anno e mezzo avevano proclamato il salvataggio in più occasioni mentendo clamorosamente, visto che parlavano di passi indietro dell’azienda che non sono stati mai fatti e di accordi mai arrivati, compreso quello per riportare la produzione in Italia dalla Polonia.
«È solo un eufemismo. Sono passati 8 mesi. Ci sono stati due ministri per poi arrivare al tavolo del 29 gennaio e sentirci dire che non hanno gli strumenti coercitivi per far cambiare idea alla multinazionale. E in 8 mesi cosa hanno fatto? Ci hanno pensato che dopo Whirlpool tutte le multinazionali faranno lo stesso? Il tavolo con Invitalia è solo un atto di resa del ministro».
Dal catastrofico bilancio sulla lunga vertenza scaturisce poi per Antonio — operaio trentaseienne, a via Argine fin dall’adolescenza — un’altra certezza.
«I 5 Stelle ebbero il mio voto solo perchè la scena politica era vuota e loro sembravano l’unica alternativa alle destre, ma non mi sono mai piaciuti e sottolineo mai. Ma, se avessi saputo come sarebbe andata a finire, il 4 marzo del 2018 mi sarei fratturato una mano pur di non votare per loro».
E ancora: «Ho perso tutta la fiducia e con me i miei colleghi. Avevo votato per i 5 Stelle ma mi hanno deluso troppo. Non li voterò mai più. Il governo non ha fatto nulla per noi. Vedendo Patuanelli, ho capito che per fare il Ministro dello Sviluppo Economico ci vogliono gli attributi. E Di Maio si era dimostrato un pivello. Ho due figlie adolescenti. Purtroppo dovrò dire loro di andare via dall’Italia. Ho 44 anni e lavoro nello stabilimento da quando ne avevo 20. Non so dove andrò a finire. Mio marito ne ha 56 ed è disoccupato. Siamo in difficoltà . Speriamo che Invitalia possa fare qualcosa, ma ne dubito. È l’ultima promessa di Patuanelli».

(da “NextQuotidiano“)

argomento: denuncia | Commenta »

SALVINI A PALERMO, POMERIGGIO DI TENSIONE IN CITTA’ TRA LENZUOLI STESI, CITOFONI DI CARTA E FLASH MOOB

Febbraio 3rd, 2020 Riccardo Fucile

LA ANNUNCIATA “PASSEGGIATA” AL QUARTIERE POPOLARE DI BALLARO’ DOVE CONVIVONO PACIFICAMENTE LOCALI E IMMIGRATI E’ LA SOLITA PROVOCAZIONE DEL SEQUESTRATORE DI PERSONE: RICEVERA’ L’ACCOGLIENZA CHE MERITA

Migliaia di citofoni di carta. E per ogni campanello una targhetta che ricorda un valore civile: legalità , uguaglianza, solidarietà . Così, con un richiamo satirico all’iniziativa del Pilastro prima delle Regionali emiliane, le sardine si apprestano ad accogliere Matteo Salvini a Palermo.
Il capoluogo siciliano è in subbuglio già  da qualche giorno. Sono comparsi di nuovo sui balconi i lenzuoli che fecero la storia dell’antimafia dopo le stragi: sopra, stavolta, c’è la scritta “La Sicilia non si lega”, con alcune variazioni sul tema che rimandano all’articolo 3 della Costituzione. Salvini parlerà  in un teatro cittadino, al Teatro Al Massimo, e in contemporanea, all’esterno, andrà  in scena la manifestazione delle sardine.
Ma il momento clou della giornata, e anche quello che più preoccupa le forze di polizia, sarà  la passeggiata che il leader della Lega ha deciso di fare dentro il mercato di Ballarò, all’interno di un quartiere che ha una altissima percentuale di immigrati africani.
Nell’attesa di questa visita, il cartello Sos Ballarò, che racchiude cinquanta associazioni che operano nella circoscrizione, ha organizzato una seconda manifestazione di protesta: “Riteniamo l’iniziativa di Salvini una vera e propria provocazione – dice Claudio Arestivo, dell’associazione “Moltivolti” – Ballarò rappresenta il fallimento degli slogan dell’ex ministro: qui lavoriamo ogni giorno a un’integrazione autentica, qui convivono la vecchia e la nuova Palermo, gli immigrati e gli autoctoni. Delle semplificazioni di Salvini, solo legate a dinamiche elettorali, proprio non abbiamo bisogno”.
Numerose, dicono gli organizzatori, le adesioni: potrebbero essere migliaia le persone in piazza ad accogliere Salvini. La manifestazione viene presentata come “pacifica” ma la Questura ha previsto robuste misure di sicurezza per evitare incidenti, sia a Ballarò che a piazza Verdi, dove il leader parteciperà  al raduno leghista.
Fiutato il clima, Salvini ha lanciato la sua sfida su Facebook: “Qualche “democratico” pensa di poter decidere chi può parlare a Palermo e chi no”.
In programma, fra la puntata a Ballarò e la kermesse del tardo pomeriggio, pure una visita a un commissariato di polizia: tappa curiosa, considerato che Salvini non è più ministro degli Interni. Ma in quel commissariato, ritenuto di frontiera perchè ha competenza sui quartieri poveri e popolati da extracomunitari, ha lavorato per otto anni Igor Gelarda, il poliziotto che è uno dei dirigenti locali della Lega.
Domani mattina, prima di lasciare Palermo, Salvini sarà  nella sede dell’Ars, l’assemblea regionale, per battezzare il gruppo della Lega. Entrerà  per la prima volta nel Palazzo dell’antica istituzione oggi guidata da Gianfranco Miccichè, il forzista che l’estate scorso gli diede pubblicamente dello “stronzo”. I bookmakers già  accettano scommesse: i due si incontreranno?

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

SCHIZOFRENICI PADANI: MENTRE SALVINI MANGIA CINESE IL LEGHISTA DURIGON VUOLE I PORTI CHIUSI PER LE NAVI CINESI

Febbraio 3rd, 2020 Riccardo Fucile

PERCHE’ I SOVRANISTI NON PROVANO A CHIUDERSI IN BAGNO A DOPPIA MANDATA? COSI’ GLI ITALIANI SAREBBERO PIU’ SICURI DI NON ASCOLTARE CAZZATE

Si continua a parlare di coronavirus e delle misure di sicurezza da adottare nei Paesi in cui si è esteso il contagio. In Italia, si sono registrati due casi la scorsa settimana ed è già  partita la psicosi.
Nonostante tutto, la ricerca nel nostro Paese ha messo a segno un punto, riuscendo a isolare il coronavirus e aggiornando i dati che la comunità  scientifica aveva già  a disposizione. Ma la preoccupazione principale dei sovranisti italiani sembra quella di chiudere i porti alle navi provenienti dalla Cina: portavoce di questa istanza il leghista Claudio Durigon.
L’esponente del Carroccio è intervenuto nella trasmissione Agorà  del 3 febbraio e ha parlato di quello che la Lega avrebbe fatto contro il coronavirus se il suo partito fosse stato al governo: «Innanzitutto, allargare il più possibile i decreti sicurezza e chiudere i porti alle navi in arrivo dalla Cina». Insomma, lo stesso trattamento di esclusione messo in pratica dalla Lega nei confronti dei migranti.
Claudio Durigon, evidentemente, non sembra essere a conoscenza del fatto che la protezione civile italiana ha messo in atto delle misure di sicurezza che riguardano anche i porti.
Le navi commerciali in arrivo dalla Cina, infatti, sono attualmente sottoposte al regime di libera pratica sanitaria. Non soltanto quelle che arrivano dal Paese del dragone, ma anche per tutte le navi provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione Europea.
Le autorità  portuali italiane, infatti, sono autorizzate a salire a bordo e a mettere in pratica i necessari controlli sanitari sia sul personale di bordo sia sulle merci.
Insomma, anche senza il proclama propagandistico dei ‘porti chiusi’, l’Italia sta continuando a tutelarsi anche per chi arriva via mare e non soltanto chiudendo la tratta dei voli da e per la Cina.
Ma evidentemente, conta di più andare in tv a sbandierare lo slogan dei porti chiusi e non le concrete misure di sicurezza che le autorità  italiane stanno prendendo.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

SALVINI PROVA A FARE IL MODERATO E MANGIA CINESE, MA I FIGHETTI LEGHISTI NON APPREZZANO

Febbraio 3rd, 2020 Riccardo Fucile

“LA CENETTA CINESE E’ DA LECCARSI I BAFFI”… MA SALVINI E’ VITTIMA DI QUELLO CHE HA SEMINATO, I FANS INSORGONO: “PRIMA IL CIBO ITALIANO”

Matteo Salvini mangia cinese.
Sulla sua pagina facebook ieri il Capitano ha voluto mandare un segnale al popolo per tranquillizzare in tempi di Coronavirus spiegando che la cenetta cinese è “da leccarsi i baffi”.
C’è però un problema: i suoi fans non sono per niente d’accordo.
“Continuerò a mangiare emiliano come sempre, la cucina cinese mi fa schifo… sono sporchini, unti e misteriosi…”, dicono i suoi fans che poi vanno persino all’attacco di “chi fa propaganda”: “Dopo aver difeso il made in Italy per anni, esibire questa porcheria…”.
Inutile fare il moderato quando hai scatenato la Bestia a forza di balle per anni: questo è l’elettorato di fighetti con la puzza sotto il naso e di ignoranti che hai generato, ora goditeli: chi è causa del suo mal pianga se stesso.

(da agenzie)

argomento: emergenza | Commenta »

LO SPALLANZANI RICEVE DALLO STATO SOLO 3,5 MILIONI DI EURO L’ANNO, IN FRANCIA L’ANALOGO ISTITUTO PASTEUR 289 MILIONI DI EURO: LA POLITICA DOVREBBE VERGOGNARSI

Febbraio 3rd, 2020 Riccardo Fucile

LA RICERCA IN ITALIA E’ UNA CENERENTOLA, POI SI LAMENTANO PERCHE’ I MIGLIORI CERVELLI SONO COSTRETTI AD EMIGRARE

Lo Spallanzani è un’eccellenza italiana della ricerca dove si trova uno dei due laboratori italiani di livello di biosicurezza 4, il massimo livello di sicurezza per “svolgere attività  con materiali infetti o esperimenti microbiologici che presentano, o sono sospetti presentare, un alto rischio sia per chi lavora in laboratorio, sia per la comunità ”.
L’Istituto dallo Stato riceve un finanziamento di appena 3,5 milioni di euro l’anno. Soldi che dovrebbero servire a mantenere in efficienza le macchine e i laboratori e a pagare gli stipendi del personale, circa settecento dipendenti dei quali 400 medici, infermieri e sanitari.   Ma non bastano, e per fortuna che ci sono i bandi e i finanziamenti europei a colmare la lacuna.
In questo senso forse parlare di “successo italiano” non aiuta molto a far capire quanto poco l’Italia (intesa come Stato) ci metta negli istituti di ricerca.
Lo Spallanzani non è l’unica Cenerentola visto che i 51 IRCCS   (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) pubblici e privati, vale a dire i centri di eccellenza per la ricerca medico-scientifica, si devono spartire una torta di appena 159 milioni di euro l’anno.
Se volete fare un confronto l’Institut Pasteur on Francia ha da solo un bilancio di circa 289 milioni di euro l’anno. Non sono tutti soldi pubblici, lo Stato Francese contribuisce direttamente con 58,9 milioni di euro l’anno ai quali vanno aggiunti altri 54 milioni di euro di ulteriori finanziamenti pubblici (per un totale di 113 milioni di euro). Circa il 39% del bilancio dell’istituto è da finanziamenti pubblici, il resto sono donazioni, sponsor, vendita di brevetti e servizi. Questa è la vera “gara” sulla quale l’Italia può e deve competere.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

LE DONNE CHE CI SALVANO DAL VIRUS, LE DONNE CHE FACCIAMO A PEZZI

Febbraio 3rd, 2020 Riccardo Fucile

UNO SPACCATO DI QUESTA ITALIA, MISERIA E NOBILTA’

Spesso releghiamo la Ricerca e la Formazione agli ultimi posti nell’elenco delle priorità  dei nostri investimenti. Eppure, oggi, la Ricerca e la Formazione hanno fatto sì che l’Italia fosse tra i primi paesi al mondo a isolare il Coronavirus, secondo quanto ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza.
Un’equipe di 15 ricercatori — composta da 14 donne (!) e 1 uomo — ha lavorato incessantemente a quella che l’Oms ha dichiarato un’emergenza sanitaria globale. E che finora ha causato oltre 300 vittime e più di 14mila contagi. Primo morto al di fuori della Cina proprio in queste ore nelle Filippine.
Un’epidemia senza precedenti. Peggiore della Sars per diffusione e percentuale di contagi. Il caso Coronavirus scoppiato a Wuhan in Cina (non senza una certa connivenza del governo cinese, come abbiamo scritto) ha fatto sì che si diffondessero presto nel mondo panico, psicosi e boom di mascherine.
Contemporaneamente è caccia a ogni essere umano che abbia vagamente gli occhi a mandorla, tenuto preventivamente alla larga perchè feccia del mondo da cui provengono tutte le epidemie (qui un approfondimento sulla psicosi in Italia).
Casi di contagio che spuntano come funghi un po’ ovunque nel mondo, anche in Italia. Da dove però domenica 2 febbraio 2020 — giorno palindromo — giungono finalmente notizie rassicuranti in coincidenza del rientro degli italiani bloccati in una Wuhan sotto quarantena: l’ospedale specialistico Spallanzani dichiara che il virus è stato isolatoù
A compiere il miracolo due donne: Francesca Colavita e Concetta Castilletti (qui un loro profilo). Ricercatrici. Scienziate. Del Sud. Subito soprannominate Angeli della Ricerca e definite orgoglio dell’Università  italiana.
Ma nelle stesse ore in cui due donne compivano un passo importante nella lotta al virus riempiendoci di orgoglio e finendo sulle prime pagine di tutto il mondo, in Italia, contemporaneamente, avveniva anche l’esatto opposto: il corpo femminile fatto carne da macello, ancora donne barbaramente uccise in un’ennesima serie di femminicidi. Quattro in 12 ore.
È la denigrazione della donna ritenuta inferiore, l’abbrutimento dell’uomo e la disgregazione della civiltà  come barlume di speranza per la parità  di genere. Il problema è culturale in entrambi i casi: il successo delle donne che isolano il virus e la barbarie delle donne uccise con violenza.
Culturale perchè se non capiamo che dobbiamo investire nella ricerca e nella formazione non andremo mai da nessuna parte, e in tal senso il neo ministro dell’Università  Gaetano Manfredi dovrebbe dare un segnale importante.
Migliaia di dottorandi pagati troppo poco e abbandonati a se stessi. Che non ci interessa più cosa studino e che cosa ricerchino; basta che siano parcheggiati da qualche parte. E intanto però invecchiano oppure fuggono altrove, lì dove sono considerate risorse, mentre da noi carta straccia. Invece dobbiamo ricordarci che proprio oggi due ricercatrici hanno fatto la differenza.
Ci hanno “salvato”. Anzichè pensare allo zero virgola dell’Europa dovremmo investire molto di più su Ricerca e Sviluppo, e rimettere al centro i 30enni che svolgono Ricerca per il bene di tutti noi.
Il problema è anche culturale per quel che riguarda i femminicidi: fin quando circoscriveremo il problema della violenza sulle donne a un pur sempre limitato numero di uomini che “sono l’eccezione” non risolveremo mai il tema di fondo, che è insito nella testa e nella formazione di ciascun ‘maschio’, la cui percezione di una ‘femmina’ è strutturalmente di essere inferiore.
Mentre oggi il genere femminile viene sempre considerato un “passo indietro” o “di fianco”. Concezione ultra-virile dettata perlopiù da una insicurezza intrinseca del genere maschile.
Liberiamoci da questi schemi e portiamo avanti il progresso: sì alla parità  dei sessi, di nome e di fatto, non con le quote rosa o nelle sciocchezze “dell’uomo che deve essere uomo e la donna che deve fare la donna”, ma in un’uguaglianza reale e formale, da sempre, sin da scuola, dalla educazione dei bambini; e torniamo a credere nello sviluppo della Ricerca e nella formazione: non farlo potrebbe significare dovercene pentire amaramente in futuro.
E oggi non avremmo Francesca e Concetta.

(da TPI)

argomento: denuncia | Commenta »

INTERVISTA A FRANCESCA COLAVITA: “FACCIO RICERCA PER PASSIONE, AMO IL MIO PAESE MA L’ITALIA DEVE DARE PIU’ DIGNITA’ AI RICERCATORI”

Febbraio 3rd, 2020 Riccardo Fucile

PER LA PIU’ GIOVANE DEL TEAM DELLO SPALLANZANI CHE HA ISOLATO IL CORONAVIRUS ORA SI APRE LA PROMESSA DI UN CONTRATTO STABILE

Francesca Colavita fa parte del team dello Spallanzani che ha isolato il Coronavirus di Wuhan.
Lei oggi spiega a Repubblica che adesso ha un contratto annuale:
Il suo è un team quasi tutto al femminile. È un caso isolato?
«No, nella biologia siamo più donne della media. Non c’è sessismo nella ricerca, i problemi sono altri. La ricerca è importante per una nazione, e sarebbe importante fare investimenti a lungo termine per quello che riguarda i lavoratori».
Lei è precaria?
«Sono sei anni che lavoro per lo Spallanzani, prima con un co.co.co, ora con un contratto annuale. Guadagno sui 20 mila euro all’anno».
L’assessore alla Sanità  del Lazio ha detto che ora verrà  stabilizzata. C’era bisogno di isolare il virus?
«A quanto so i dirigenti erano già  interessati a farlo. Spero sia così, ma questo è un settore in cui si lavora per passione. È il motivo per cui, benchè il pensiero ci sia, non voglio andare all’estero. Mi piace quello che faccio e dove lo faccio. Ma in Italia è dura, capisco quelli che se ne vanno. Spero davvero che la situazione migliori».
Che messaggio vorrebbe lanciare?
«L’Italia deve dare più dignità  ai ricercatori. Il nostro lavoro non è un gioco: anche la più piccola ricerca è il tassello di un puzzle che porta cure ed effetti. Ma bisogna passare per i piccoli passi, esperimenti a volte molto basilari. Mi auguro che questa occasione possa contribuire a far vedere la ricerca in modo diverso».

(da NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.306)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (9)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2020
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    242526272829  
    « Gen   Mar »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IL SACRESTANO DECORATORE DI SAN LORENZO IN LUCINA SUL FATTO CHE IL SUO NOME COMPAIA IN PASSATO COME CANDIDATO CONSIGLIERE DEL I MUNICIPIO DI ROMA CON LA DESTRA – FIAMMA TRICOLORE: “NON ERO IO. AVRANNO MESSO IL MIO NOME A MIA INSAPUTA”
    • SONO UNA MADRE, SONO CRISTIANA E ORA SONO ANCHE UN ANGELO: SCOPPIA LA POLEMICA SUL CASO DELL’AFFRESCO CHE RAPPRESENTA GIORGIA MELONI CON IL VOLTO DI UN CHERUBINO NELLA CHIESA DI SAN LORENZO IN LUCINA
    • LA BUFALA DI SALVINI SUL PONTE: “SERVE, TRAGHETTI FERMI PER IL MALTEMPO”. MA CON IL VENTO FORTE IL PONTE NON SARA’ ATTRAVERSABILE. NON SA NEANCHE DI COSA PARLA
    • LA VIOLENZA E’ SEMPRE L’ULTIMO RIFUGIO DEGLI IMBECILLI, CHE LA VITTIMA SIA UN POLIZIOTTO O UN MANIFESTANTE
    • “PERDONO L’AUTISTA SE E’ SINCERO, DISPOSTA AD INCONTRARLO”
    • IL 95% DEI COMUNI E’ ESPOSTO A RISCHI IDROGEOLOGICI E ABBIAMO IL RECORD EUROPEO DI CROLLI, SIAMO OSTAGGI DELL’INCURIA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA