Destra di Popolo.net

SENTIVAMO LA MANCANZA DEL “DISOBBEDIENTE” DE LUCA CHE NON VUOLE RISPETTARE LE FASCE D’ETA’

Aprile 12th, 2021 Riccardo Fucile

UNA ULTERIORE DIMOSTRAZIONE CHE LE REGIONI IN ITALIA ANDREBBERO ABOLITE, COSI’ CI RISPARMIEREMMO TANTI PICCOLI DUCETTI CHE FANNO QUELLO CHE CAZZO GLI PARE

“La Campania è stata una regione tra le più rigorose d’Italia, ma una cosa è il rigore altro è la stupidità. Ho appena finito di parlare con il commissario Figliuolo al quale ho detto che una volta completati gli ultra ottantenni e i fragili noi non intendiamo procedere per fasce di età”. Lo afferma il governatore della Campania Vincenzo De Luca, parlando a Benevento.
“Dedicheremo la struttura pubblica a curare i fragili e le persone anziane ma lavoreremo anche sui settori economici perché se decidiamo di andare avanti solo per fasce di età, quando avremo finito le fasce di età l’economia italiana sarà morta”.
“Siccome abbiamo deciso che dobbiamo privilegiare un comparto importante dell’economia campana che è quello turistico e non possiamo vaccinare ad agosto, perché altrimenti abbiamo perduto un altro anno turistico, noi procederemo esattamente come abbiamo deciso di fare” ha spiegato De Luca.
“Priorità assoluta agli ultra ottantenni e ai fragili. Abbiamo bisogno di tutelare la salute ma anche di dare il pane alla gente. Difficile reggere un altro anno di paralisi e capisco anche la rabbia degli operatori economici, anche perché spesso in Italia lo Stato non esiste”.
(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

IL FRONTE DEI RISTORATORI SI SPACCA: CHI RISPETTA IL DIVIETO SI SFILA, RESTANO 500 FACINOROSI CHE VOGLIONO L’INCIDENTE

Aprile 12th, 2021 Riccardo Fucile

LE MANIFESTAZIONI NON AUTORIZZATE VANNO SCIOLTE, LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI

I ristoratori si dividono sulla protesta. Mentre le bandiere bianche di “Roma più bella” e “Italian Hospitality network” hanno rinunciato alla manifestazione autorizzata dalla questura dalle 15, il movimento “IoApro” non si è fermato.
L’intento è arrivare come annunciato domenica a Montecitorio ma la polizia ha circondato con le transenne e i blindati tutta l’area intorno a palazzo Chigi.
Radunati a piazza San Silvestro alle 14,50 sono circa in 500, con vari esponenti di movimenti di partite Iva, ristoratori, mondo dello sport e della cultura. Intorno la piazza del governo un folto schieramento di polizia e carabinieri che la rendono è inaccessibile anche per chi tenta di arrivare da Piazza San Lorenzo in Lucina.
Come aveva annunciato già ieri, il movimento voleva coinvolgere “130 pullman”: “Partiranno da tutta Italia, invaderemo Montecitorio”, si leggeva nel comunicato sui social. Sarebbero dovuti andare prima al Pantheon, poi alle 14,30 a Montecitorio. Ma il programma degli organizzatori è stato cambiato all’ultimo momento. Sia il sit-in che il corteo non sono autorizzati.
Blindati e idranti schierati in varie strade, transenne attorno a Montecitorio. Diverse pattuglie anche della polizia locale impegnate nei servizi di viabilità. I manifestanti a piazza San Silvestro intonano cori “Libertà, libertà”. “Non siamo partite Iva, siamo persone, siamo famiglie – dice un manifestante arrivato da Napoli – non siamo delinquenti, siamo persone che lavoravano 14 ore al giorno”. Mentre un altro aggiunge: “Ci negano anche il diritto di manifestare. È stata un’impresa arrivare qui”.
“Noi dobbiamo riaprire per i nostri figli” grida Sandra Di Bella, del movimento ‘Ristoratori siciliani indipendenti’, che indossa una sorta di elmo vichingo con le corna come Jake Angeli, uno dei manifestanti di Capitol Hill. “Speranza si deve dimettere. Ci stanno distruggendo”.
Intorno a mezzogiorno circa 16 ristoratori e fieristi di “IoApro” arrivati in nave da Palermo con tanto di autocertificazione, erano stati identificati dalla polizia alla stazione Termini e poi lasciati andare. Un altro gruppo da Vibo Valentia non è riuscito ad arrivare, i bus dal nord fermi ai caselli autostradali. Alle 14 un pullman con 39 persone provenienti da Bologna è stato intercettato al casello di Roma Nord, la polizia ha identificato i passeggeri a bordo
“Non siamo venuti a far casino, ma vogliamo raggiungere Montecitorio per far sentire la nostra voce – dice Francesco Salomone, 21enne titolate di una braceria a Terrasini – la cassa integrazione non arriva, gli aiuti e l’apporto non sono sufficienti a salvare le nostre aziende”.
I ristoratori di “Roma più bella” però non ci sono. Hanno invece consegnato una lettera al governo: “Domani al Circo Massimo – dicono Roberta Pepi – avremo un cordone di sicurezza nostro per tutelare i nostri manifestanti, la polizia garantirà la sicurezza della piazza. Non cerchiamo lo scontro sociale ma la coesione. Non portate bandiere politiche, vogliamo risposte dal governo dopo il documento che abbiamo presentato oggi”. Le nostre aziende, aggiunge Fabio Mina della “Lupe Roma”, “sono ormai al collasso pertanto pretendiamo il diritto di fare impresa nel rispetto delle regole e dei protocolli di sicurezza”.
(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

L’EX PROCURATORE SPATARO SUL CASO ONG-PROCURA DI TRAPANI: “CI SONO ANOMALIE IN QUELLE INTERCETTAZIONI E NEI GIUDIZI DELLA POLIZIA, ORA IL PM DIA SPIEGAZIONI”

Aprile 12th, 2021 Riccardo Fucile

“LE INFORMATIVE DOVEVANO RIMANDARLE INDIETRO”

“Non è normale che la polizia giudiziaria chieda al pm di emettere misure cautelari e interdittive, come è successo a Trapani nell’indagine sulle ong. Quando accadeva a me, le rimandavo indietro. E non è neanche normale che gli investigatori scrivano giudizi e opinioni nelle loro carte”.
Armando Spataro di informative e intercettazioni ne ha viste e lette tante in 43 anni di carriera da magistrato.
Tuttavia, l’ex procuratore di Torino fatica a ricordare una sequela di anomalie come quella che sta emergendo a proposito dell’inchiesta trapanese, dove sono indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina gli attivisti di Jugen Rettet, Save The Children e Medici Senza Frontiere.
Cosa la colpisce di più?
“Il deposito di trascrizioni di conversazioni varie di avvocati e giornalisti, redatte dalla polizia giudiziaria, fatto apparentemente senza un vaglio approfondito della rilevanza e della utilizzabilità delle stesse”.
Ci può essere una spiegazione plausibile?
“Le mie affermazioni scontano un deficit di conoscenza degli atti del processo di Trapani ma, sulla base delle sole notizie giornalistiche, escluderei ipotesi di misteri e complotti. Spetta al pm impartire direttive alla polizia giudiziaria. Se non è stato fatto, tocca ai magistrati spiegarlo”.
La Federazione nazionale della stampa sospetta che sia un modo per scoprire le fonti dei cronisti che si occupano di immigrazione. Cosa ne pensa?
“In presenza di determinati presupposti, come ad esempio raccogliere elementi di prova per individuare i responsabili di reati gravi, è possibile ascoltare anche le conversazioni dei giornalisti. Ma non certo per il fine di scoprire la fonte delle loro notizie. E sarebbe inaccettabile occultare questo scopo illlegittimo con motivazioni apparentemente corrette. Comunque, stento a credere che questo fosse il fine delle intercettazioni di cui parliamo”.
Negli atti sono finite anche intercettazioni tra indagati e avvocati, che la legge vieta. Può inficiare l’inchiesta?
“No, si può determinare soltanto l’inutilizzabilità assoluta di conversazioni di questo tipo, non certo l’azzeramento della inchiesta”.
Gli inquirenti hanno ascoltato e riportato le conversazioni di un parlamentare, l’ex senatore del Pd Luigi Manconi, mentre interloquiva al telefono con l’indagato Don Zerai. Si può fare?
“La disciplina è complessa. Se si vuole intercettare un parlamentare, il Gip deve chiedere l’autorizzazione alla camera di appartenenza. Se intercettando un cittadino qualsiasi, anche non indagato, vengono ascoltate per caso conversazioni di un parlamentare rilevanti a suo carico, anche in questo caso si deve chiedere analoga autorizzazione. Resta una terza ipotesi: intercettando un cittadino si registrano casualmente conversazioni con parlamentari, ma l’intercettazione appare rilevante ed utilizzabile solo nei confronti del primo: in tal caso, non servono autorizzazioni. Va da sé, comunque, che qualsiasi conversazione manifestamente irrilevante, tra chiunque intercorsa, non può rimanere agli atti di un processo”.
Nell’informativa finale della Polizia e della Guardia Costiera, consegnata ai pm, ci sono valutazioni sull’operato degli attivisti che assomigliano a giudizi di merito di tipo ideologico.
“Sì, lì ho letti su Repubblica. Non ritengo possibile che la polizia giudiziaria si diffonda in valutazioni e giudizi nelle proprie informative che devono, invece, contenere solo descrizione dei fatti. Purtroppo prassi del genere non sono rare e ciò non può che rimandare all’effettività del ruolo di direzione della polizia giudiziaria che il nostro ordinamento attribuisce all’autorità giudiziaria: sono le procure che devono vigilare sull’operato della polizia”
Nella stessa informativa, gli investigatori chiedono ai pm, quattro anni dopo i fatti, misure cautelari e interdittive per le ong
“In questo caso, sono ancora più categorico nella risposta: no, non è normale! E in più di un’occasione, io ho restituito informative contenenti simili richieste alla polizia giudiziaria che le aveva redatte. Personalmente, ho imparato molto dalla polizia giudiziaria, ma la simbiosi investigativa deve essere virtuosa: la polizia accerta i fatti, i pm ne operano la prima valutazione. Richieste di misure cautelari da parte della polizia giudiziaria potrebbero persino generare dubbi e strumentalizzazioni sull’effettiva indipendenza dell’autorità requirente, avallando l’idea di un pubblico ministero che agisce sotto la guida della polizia giudiziaria”
Da Procuratore capo come ha affrontato la questione?
“Già prima della legge Orlando del 2017 in tema di tutela della privacy e delle successive modifiche della legge Bonafede, il codice di procedura prevedeva il doveroso intervento di pm e giudici per eliminare dagli atti le conversazioni irrilevanti o inutilizzabili per legge. La prassi diffuse degli uffici giudiziari però non erano – e spesso ancora non sono – in linea con questi principi. Io emisi una direttiva, peraltro simile a quelle di altri Procuratori, in cui disponevo che i miei pm si facessero sempre carico del dovere di depositare solamente le registrazioni correttamente effettuate, avviando dinanzi al giudice la procedura di trascrizione di queste ultime e di stralcio di quelle manifestamente irrilevanti e di cui fosse vietata l’utilizzazione: un dovere a mio avviso assoluto anche a tutela dei dati sensibili secondo il Codice della Privacy”.
Qualcuno, a suo tempo, la definì legge bavaglio. Il tema intercettazioni è, da sempre, delicatissimo.
“E io spero anche che la vicenda di Trapani induca alcuni giornalisti che avevano sparato ad alzo zero contro la riforma Orlando, parlando appunto di legge bavaglio, a rivedere le loro convinzioni in tema di doveroso rispetto della privacy”.
(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

BRAVO ALESSANDRO: GASMANN CHIAMA LA POLIZIA PER UNA FESTA CON DECINE DI GIOVANI NEL SUO CONDOMINIO

Aprile 12th, 2021 Riccardo Fucile

“FIERO DI AVER FATTO IL MIO DOVERE DI CITTADINO”

Alessandro Gassmann, attore e – ora – attivissimo sui social. Tanto che vanta più di 295mila follower.
Persone a cui ieri ha dato una lezione: se vedete che qualcuno sta violando le norme anti contagio, chiamate le forze dell’ordine e denunciate quanto sta avvenendo. Così ha fatto lui, e ha affidato alla piattaforma i suoi pensieri, quando ieri pomeriggio ha sentito che un vicino di casa stava festeggiando nel suo appartamento con “decine di persone”. Ha scritto su twitter, ricevendo una sfilza di reazioni positive:
“… sai quelle cose di condominio quando senti in casa del tuo vicino ,inequivocabilmente il frastuono di un party con decine di ragazzi?… hai due possibilità: chiamare la polizia e rovinarti i rapporti con il vicino, ignorare e sopportare, scendere e suonare…E poi, nel primo commento, facendo capire di aver preso la decisione di chiamare il 112: “Fatto il mio dovere. Fiero”.
I vicini non gli vorranno più bene come prima, questo è certo. E – ahinoi – tra i tanti commenti dei fan che hanno sostenuto e applaudito l’attore c’è stato anche chi invece l’ha tacciato di essere una spia. Come a dire: di cosa ti vanti? Hai solo messo i bastoni fra le ruote a qualche ragazzo.
Ma il concetto e il motivo per cui l’ha fatto sono chiari: dare il buon esempio, e qualcuno su twitter glielo fa notare. Scrive un utente: “Purtroppo in Italia chi denuncia viene spesso etichettato con termini poco onorevoli: delatore, spia, infame… E così chi commette il reato finisce per passare per la vittima. È per questo che andiamo sempre peggio. Bravo per aver fatto il tuo dovere e per averlo detto”.
(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

LA QUESTURA DI ROMA NON AUTORIZZA LA MANIFESTAZIONE “IO APRO” PERCHE’ PIAZZA MONTECITORIO E’ GIA’ PRENOTATA DA ALTRA INIZIATIVA

Aprile 11th, 2021 Riccardo Fucile

“LUNEDI’ INVADIAMO MONTECITORIO CON 130 PULMANN”… SI TEME LA REPLICA DI SCONTRI CON LA POLIZIA FOMENTATI DAI SOLITI NOTI

La manifestazione organizzata sui social network dal movimento ‘Io Apro’ e in programma per domani, lunedì 12 aprile, davanti a Montecitorio contro le chiusure delle attività commerciali non è stata autorizzata dalla Questura di Roma.
Lo sottolinea in una nota la stessa Questura di Roma che precisa che “a differenza di quanto affermato e diffuso sui social, però, si segnala che, con formale provvedimento redatto dalla Questura di Roma in data 9 aprile, la piazza di Montecitorio è stata formalmente vietata per la giornata di domani ai rappresentanti del movimento ‘IoApro’, in quanto già concessa e, quindi occupata da un’altra manifestazione regolarmente preavvisata nei giorni precedenti, che si svolgerà nella stessa fascia oraria con la prevista partecipazione di 100 persone”.
Ma i promotori non si arrendono. E annunciano: “130 pullman partiranno da tutta Italia, invaderemo Montecitorio”.
Questi pullman sono confermati – viene aggiunto – Utilizzate anche auto e treni per spostarvi, nessuno può fermarvi per riconquistare i vostri diritti. Circonderemo il Parlamento in maniera pacifica e lì costringeremo ad uscire dal palazzo. 20.000 o 50.000 dipende da voi. Facciamo la storia insieme”. I manifestanti saranno prima al Pantheon, alle 14:30 e poi a Montecitorio.
Il tam tam di ristoratori e commercianti, era partito sui social subito dopo il 6 aprile, quando ristoratori, ambulanti e commercianti diedero vita a una giornata di tensione con scontri, tafferugli e lanci di lacrimogeni.
Tra loro alcuni senza mascherina, bandiere blu di Italexit, il movimento del senatore ex M5s Gianluigi Paragone, e un ristoratore modenese, vestito come Jake Angeli, l’appartenente al movimento Q-Anon che fece irruzione al Congresso Usa a Washington. In piazza pure i militanti di CasaPound, organizzazione di estrema destra
“Domani andremo lo stesso in piazza a supporto di un’altra ristoratrice che ha il permesso di manifestare a piazza Montecitorio.. Saremo assolutamente pacifici e non ci sarà alcuna volontà di scontro”
“Noi domani andremo comunque a Roma, non capiamo il motivo di questo stop. Manifestare è un diritto, la colpa di ciò che è successo l’ultima volta non è nostra”, aggiunge Antonio Alfieri, uno dei fondatori del gruppo ‘Io apro’
“Vogliamo riaprire in sicurezza già domani, noi siamo pronti. Non so se il governo vuole dialogare con noi, noi stiamo fallendo tutti – ha aggiunto – Ci hanno dato due lire per i ristori, le banche non ci finanziano perchè siamo catalogati come soggetti a rischio”
(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

GIORNALI (ANCHE ITALIANI) PAGATI PER DIFFONDERE LA PROPAGANDA DEI SOVRANISTI POLACCHI

Aprile 11th, 2021 Riccardo Fucile

DIETRO LA DIFFUSIONE DEL PROGETTO “RACCONTIAMO LA POLONIA AL MONDO”

Si chiama “Raccontiamo la Polonia al mondo” e, in sostanza, si tratta di una campagna dello stato polacco per proporre una narrazione diversa della Polonia nel Novecento – in particolare per i fatti relativi alla Seconda guerra mondiale e al ruolo del paese rispetto al nazismo -.
Di questa iniziativa fanno parte una serie di pubbliredazionali – contenuti che un giornale decide di pubblicare ricevendo soldi in cambio – pubblicati sul numerose testate di altri paesi e promossi in patria come contributi espressamente richiesti dalle testate.
Sono almeno 110 i giornali nel mondo che hanno aderito all’iniziativa e, tra questi, figurano anche alcune testate italiane di spicco.
Le testate italiane che pubblicano a pagamento la propaganda nazionalista polacca
Ad avere aderito a questa iniziativa, che mira a fare revisionismo storico del Novecento promuovendo una narrazione diversa del ruolo della Polonia nel passato ma anche di quello che viene fatto nel presente, sono almeno quattro testate italiane – identificate nell’inchiesta di Valigia Blu che spiega la nascita e lo sviluppo “Raccontiamo la Polonia al mondo” -: Il Sole 24 Ore, Avvenire, La Stampa e Il Messaggero.
In particolare, Il Sole lo scorso 5 febbraio ha pubblicato un intervento di Andrzej Duda, presidente della Repubblica di Polonia ed esponente del partito conservatore nazionalista Diritto e Giustizia.
In fondo al pezzo – che vede il politico fare affermazioni molto diverse da quelle che solitamente gli sono proprie – si legge: “L’intervento del presidente della Repubblica di Polonia viene pubblicato in contemporanea con il mensile di opinione Wszystko Co Najważniejsze (Tutto quello che è più importante) nell’ambito del progetto “La decade dell’Europa centrale” realizzato con la Borsa dei Valori di Varsavia”.
Nel mondo sono più di un miliardo i lettori raggiunti
Questi i numeri, secondo gli organizzatori di quella che può definirsi a tutti gli effetti una vera e propria campagna geopolitica nel mondo. Varsavia, in sostanza, sta vendendo un mito al mondo.
Finora sono stati pubblicati nel mondo una serie di contributi e non sono solo i grandi giornali italiani ad aver concesso il proprio spazio a pagamento: abbiamo Washington Post e Chicago Tribune negli Stati Uniti, Sunday Express nel Regno Unito, Die Welt in Germania, Le Figaro e L’Opinion in Francia, Le Soir in Belgio e El Mundo in Spagna (solo per citarne alcuni).
Gli scopi di “Raccontiamo la Polonia al mondo”
Il progetto è stato lanciato nel settembre 2019 definendolo «la più grande iniziativa mai concepita per promuovere la narrazione polacca nel mondo». Da quando esiste, in sedici mesi, l’operazione di revisionismo storico e di propaganda politica si è ampliata in tutti i sensi: più testate hanno aderito, più autori sono stati coinvolti, più temi sono stati toccati e il budget a disposizione è aumentato.
Quello che non è mai cambiato sono le finalità: far sì che gli elettori polacchi vedano in questi articoli pubblicati da testate importanti in tutto il mondo come contributi voluti e richiesti spontaneamente da questi giornali al fine di dare valenza alla versione storica promossa dal partito che governa. Così facendo, ovviamente, si vanno ad influenzare anche le opinioni in merito all’estero, fornendo interpretazioni alternative non solo ad alcuni eventi storici relativi alla Polonia ma anche all’azione politica del governo in carica.
La sola analisi critica del progetto in questione è uscita sul giornale investigativo polacco Oko.press a settembre 2019 tramite la voce dello storico Piotr Osęk: «La storia della Polonia presentata da PiS al mondo occidentale è stata plasmata da rancore, risentimenti, vittimismo e compiacimento. E il tutto intriso con il grottesco pathos delle accademie scolastiche»
Perché i giornali del mondo narrano il “mito della Polonia”
Nell’articolo di Valigia Blu gli autori riportano di aver contattato in merito alla questione una serie di testate nel mondo e che solamente un paio hanno risposto. L’osservazione fatta è che tutti i giornali sembrano voler celare il più possibile questi contribuito, evitando di dar loro evidenza sui propri siti e – quando possibile – non far capire chiaramente che si tratta di contenuti pubblicati a pagamento. Solo Chicago Tribune e Die Welt hanno risposto per smentire che – da parte loro – ci sia interesse nel pubblicare questi contenuti al di là del denaro guadagnato. La collaborazione sarebbe sempre rimasta di carattere commerciale, quindi, e Die Welt ha anche voluto specificare che la redazione non è stata coinvolta.
A prescindere da queste dichiarazioni e ricordando che anche i quotidiani italiani sono coinvolti, rimane più che mai imperativo avere delle chiare risposte sul perché redazioni straniere diano spazio a contenuti del genere, voluti da un esecutivo autocratico e, per moltissimi versi, lontano dalla linea progressista europea, senza revisionarli in alcuno modo.
Anche e soprattutto perché molte delle testate nominate si definiscono liberali e europeiste, criticando anche aspramente l’esecutivo polacco.
(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

SCANDALO IN SARDEGNA: PRANZO ABUSIVO IN HOTEL CON POLITICI E DIRIGENTI DELLA REGIONE, CON FUGGI FUGGI FINALE

Aprile 11th, 2021 Riccardo Fucile

SORPRESI DALLE FORZE DELL’ORDINE, IMBARAZZO DELLA LEGA, CINQUESTELLE ALL’ATTACCO

Un pranzo con almeno una trentina di persone è stato interrotto alcuni giorni fa in una struttura ricettiva termale di Sardara, nel sud Sardegna.
Il blitz è stato condotto dai militari della Guardia di finanza della Tenenza di Sanluri che entrati nel ristorante dell’hotel hanno sorpreso numerose persone – secondo indiscrezioni addirittura una quarantina, tra cui esponenti politici locali e dirigenti regionali – mentre pranzavano.
L’arrivo delle Fiamme gialle avrebbe innescato un fuggi fuggi generale: 19 le persone sorprese ancora a tavola nonostante le limitazioni imposte dalla zona arancione (da lunedì la regione passa in zona rossa).
Si sarebbero giustificati dicendo che si trovavano lì per motivi di lavoro (l’hotel è regolarmente aperto ma non può effettuare servizio di ristorazione al tavolo agli esterni).
La Guardia di finanza ha avviato tutte le verifiche, per loro scatteranno le multe per aver violato le norme entrate in vigore per frenare la diffusione, analoga multa è scattata per il titolare della struttura.
Sul caso monta la polemica politica. Non ci sono conferme su chi avrebbe partecipato al banchetto, in tanti negano, ma sia i 5 Stelle che i Progressisti hanno preso posizione criticando quanto successo.
“Sarebbe una vergogna per l’intera isola, inaccettabile a fronte dei sacrifici fatti da tutti nell’ultimo anno”, attacca il gruppo dei Progressisti che presenterà un’interrogazione e “pretenderà che già nella giornata di martedì in Consiglio venga chiarito ogni minimo dubbio su questa vicenda indecorosa”.
Anche la consigliera regionale del M5S Desirè Manca, appreso dell’indagine condotta dalle Fiamme Gialle, ha presentato un’interrogazione urgente in Consiglio per chiedere al presidente Solinas “se sia a conoscenza della ragione del pranzo, i nomi dei partecipanti, e se non ritenga utile manifestare una netta presa di distanza stigmatizzando e ove possibile sanzionando le violazioni”.
La Lega, partito di maggioranza, prova a prendere le distanze: “In una situazione delicata come quella che attualmente viviamo, con l’isola che si accinge ad essere relegata in zona rossa per due settimane, riteniamo quanto mai sconveniente che a infrangere le regole sia proprio chi dovrebbe dare il buon esempio”, afferma il capogruppo Dario Giagoni.
Secondo fonti vicine alla presidenza, il governatore Christian Solinas esprime sconcerto e disappunto per una vicenda che giudica inaccettabile e sarebbe in attesa di conoscere ufficialmente le ragioni di questo incontro e i nomi dei partecipanti per adottare i provvedimenti di sua competenza.
Al momento, secondo quanto si apprende, nessuno dei commensali avrebbe comunicato la propria partecipazione al governatore.
Non nega di essere stato presente Antonio Casula, comandante regionale del Corpo Forestale, come racconta all’Unione Sarda. “Ero lì per lavoro, non sono uno di quelli che sono scappati, ero presente e mi sono qualficato, dando l’autocertificazione alla Finanza. Ero lì per lavoro, questo ho dichiarato perché questo era”.
(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

J-AX: “IL COVID HA SMASCHERATO TUTTA LA FUFFA ALLA MILANESE”

Aprile 11th, 2021 Riccardo Fucile

IL RAPPER: “TANTA GENTE NON FA NULLA: CHI VIVE DI NOTTE E LA VECCHIA BORGHESIA”

“Ho avuto il Covid. Ora sono negativo, sono arrabbiato e sono tornato”. J-Ax è risbucato così, su Instagram, dopo uno strano silenzio durato un mese in cui apparivano solo sue foto d’infanzia o di ricordi lontani.
E ha voglia di parlare dell’incontro – traumatico – con la malattia, della città che ama, Milano, maltrattata dalla politica sciatta e arrogante. Dei vaccini che non arrivano, dei no-vax e anche di quando “tornerà la musica”
“Sai, avevo deciso di essere tollerante con i no-vax, avevo letto uno studio americano secondo il quale i negazionisti non vanno mai ridicolizzati, ma vanno affrontati con calma, dati alla mano. Ora che ho avuto il Covid mi verrebbe da tirare dei cazzotti”.
Hai capito come te lo sei preso?
Da mio figlio di 4 anni che andava all’asilo, uno di quegli asili in cui si rispettano tutte le norme possibili, ma è scoppiato comunque un focolaio.
Non eri uno di quelli che si ostinava ad andare in giro, mi sembra
Mai fatto il cazzone in giro. Con mia moglie e mio figlio siamo stati a Milano anche ad agosto, a settembre abbiamo fatto una settimana in una villa a Stresa e basta.
Quando hai avuto i primi sintomi?
I primi di marzo. Ero in studio di registrazione, ho iniziato a tremare. Mi sono detto “avrò preso freddo”. Sono tornato a casa, ho fatto un bagno caldo. Il giorno dopo mi sentivo ancora strano. Mia moglie stava bene. Tre giorni dopo stava male anche lei.
Tuo figlio
È stato sempre bene. A quel punto ho iniziato a fare i pungidito, erano sempre negativi. Siamo andati a fare i test in farmacia, tutti, anche la mia collaboratrice domestica. Finalmente, dopo sei test negativi, viene fuori che suo marito è positivo. Quindi siamo passati ai molecolari, ce l’eravamo preso tutti.
Siete stati molto male?
Mal di testa terribile, mal di ossa, un mal di pancia da non riuscire neanche ad arrivare in bagno… nulla che somigliasse a qualcosa che avevo già avuto. Per me anche parlare di Covid in “forma lieve” non ha senso, di lieve non c’è un emerito cazzo in ’sta roba.
Come ti sei curato?
Zitromax e cortisone, più di questo non c’è nulla, non è che perché sono J-Ax mi abbiano dato i monoclonali
Ora come state?
Mia moglie ha ancora dei mal di testa fortissimi, io mi sveglio la mattina che sto bene e arrivo alle otto di sera che ho 80 anni.
Perché non hai raccontato che avevi il Covid?
Non volevo la pietà di nessuno e avevo altro da fare. Ho dato al mio social media manager un archivio di foto e gli ho detto “Pubblica queste finché non avrò la forza di ricordarmi che esiste Instagram”. Dovevo solo fare in modo di tirar fuori la mia famiglia da quella situazione.
Molti famosi però hanno usato il Covid per fare show
Lo so, ma quello che funziona di più sui social a me non va di condividerlo. Sai qual è il paradosso? Faccio il cantante, ma se metto una mia foto in studio mentre faccio musica ho pochi like, se posto una mia foto in una jacuzzi faccio una scorpacciata di like.
Hai fatto qualche pensiero brutto?
Ho cercato di minimizzare, però in un momento volevo scrivere in un foglio le istruzioni per mia moglie nel caso fossi morto, come si usa il condizionatore, le password…
Nel tuo video ti sei detto arrabbiato
Guarda cosa hanno fatto in Lombardia col vaccino anti-influenzale, figurati se poteva andare meglio con quello per il Covid. Fontana e Gallera sono la parte del problema che abbiamo visto, poi c’è il resto, dai problemi dell’eccessiva privatizzazione al fatto che il Covid ha smontato tutta la narrazione patinata su Milano e la Lombardia.
Cioè
Le scene sui Navigli, il non accettare le regole raccontano una città piena di bambini viziati. A Milano c’è questo modo forzato di essere gaudenti, la socialità obbligata per cui per tante persone è un modo di esistere. Poi però scoppia il Covid e la gente scappa sul primo treno, perché non ama davvero questa città, la sfrutta. Quelle immagini, da milanese, non me le dimentico.
Dici che il sud alla fine ne esce meglio
Posso sfatare un altro mito? Si dice sempre che al sud è pieno di gente che non fa un cazzo. Be’, a Milano è pieno di gente che non fa un cazzo, dal popolo della notte alla vecchia borghesia che ha casa a “Santa” a quelle famiglie cui c’è uno che ha lavorato e i figli che hanno ereditato tutto. È anche la città in cui si scopa di meno, secondo un sondaggio, quindi manco è vero che ci si diverte così tanto. (ride)
Il Covid ha smascherato questa città
È venuta fuori per come è gestita e per come votiamo noi cittadini. Milano è tanta fuffa, accanto a tanti elementi d’eccellenza.
E il sindaco
Metto anche lui assieme a Gallera e a Fontana e sai perché? Perché continua a fare quello cool. Solo che fa l’influencer col calzino colorato parlando di città green e si dimentica che questa è una delle città più inquinate al mondo. Cerca il consenso, quando dovrebbe fare con i milanesi come si fa con i bambini. Io mio figlio l’ho costretto a fare il tampone, lui ai milanesi dovrebbe dare la pillolina amara, chiudere la città alle macchine, sul modello Londra.
Tua madre vive accanto a te, si è vaccinata
Non ancora ed è anche diabetica. Io mi vaccinerei col sorriso, anche con Astrazeneca, perché mi fido della scienza, e sono convinto che si debba passare ai passaporti vaccinali per tornate a vivere. Ma dovevamo muoverci meglio e prima, fregandocene di quello che diceva l’Europa. In questi momenti ho paura della Meloni che è in me, ma poi passa.
Per fortuna. Ti mancano i live
Penso sempre a una cosa bella: quando si potranno rifare i concerti, saranno i live più belli della storia dell’umanità. Spesso il cantante di mestiere si abitua agli show dal vivo, questa volta sarà come la prima volta. Piangeremo tutti. Magari è la volta che riusciranno a scopare anche i milanesi e i giornalisti di Vice.
Ma è finito l’amore per Milano? Te ne vai
Potrei vivere ovunque nel mondo, ma Milano non la lascio. Te lo dico da rapper: io sono il re di Milano, non posso abbandonare il mio regno.
Scherzi
Scherzo. Un po’.
(da TPI)

argomento: denuncia | Commenta »

VACCINAZIONI 25 VOLTE PIU’ VELOCI NEI PAESI PIU’ RICCHI DEL MONDO

Aprile 11th, 2021 Riccardo Fucile

IL 40% DELLE DOSI SOMMINISTRATE E’ ANDATO ALLE ECONOMIE PIU’ FORTI

A tre mesi dall’inizio delle prime vaccinazioni contro il Coronavirus, la disparità di somministrazione tra i Paesi più ricchi del mondo e quelli più poveri continua ad allargarsi.
Delle oltre 748 milioni di dosi inoculate in tutto il mondo, il 40% è andato ai cittadini di 27 Paesi la cui popolazione rappresenta solo l’11% di quella mondiale.
I dati arrivano da Bloomberg che ha analizzato come gli Stati Uniti, per esempio, stanno per raggiungere l’obiettivo del 75% di vaccinazioni nei prossimi tre mesi. Un dato che si scontra con quanto avviene nel resto del mondo, dove la metà dei Paesi non è ancora riuscita a vaccinare neanche l’1% della popolazione. Una disparità che è ulteriormente sottostimata dal fatto che più del 40% delle nazioni, in maggior parte tra le più povere del mondo, non ha ancora condiviso i dati sulle somministrazioni.
Solo 3 dei 54 Paesi del continente africano, per esempio, sono riusciti a somministrare il vaccino a oltre l’1% della loro popolazione.
E, come denunciato da varie Ong ed esperti, l’Africa potrebbe dover attendere fino al 2024 per riuscire a immunizzare una quota sufficiente della popolazione. Il continente africano è infatti tra i più dipendenti dal programma Covax, il meccanismo globale per consentire un accesso equo ai vaccini anti-Covid, supportato dall’Onu, e da altre organizzazioni private.
In poco più di due mesi, Covax ha distribuito oltre 38 milioni di dosi in 6 continenti. Dei 100 Paesi raggiunti, 61 sono tra i 92 più a basso reddito. L’obiettivo del programma è quello di assicurare entro la fine del 2021 almeno 2 miliardi di dosi ai Paesi più svantaggiati.
Il programma si affida in gran parte all’Istituto indiano Serum, il più grande produttore di vaccini al mondo, e alla sua produzione di AstraZeneca. Ma il blocco dell’export tra marzo e aprile adottato dal governo indiano per dirottare parte delle dosi alle vaccinazioni interne ha rallentato ulteriormente la distribuzione ai Paesi che si affidano al programma Covax.
(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (41.032)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Agosto 2026 (337)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Agosto 2026
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
    « Lug    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • ANCHE LA FINLANDIA RIPRENDE I TRASFERIMENTI DI MIGRANTI VERSO L’ITALIA: I “DUBLINANTI” DI PRIMO APPRODO NEL NOSTRO PAESE SARANNO RISPEDITI INDIETRO. È L’EFFETTO DELL’ENTRATA IN VIGORE DEL PATTO MIGRAZIONE E ASILO, SPONSORIZZATO DALL’ITALIA COME UN SUPERAMENTO DEL TRATTATO DI DUBLINO, CHE SI È RIVELATO UN BOOMERANG
    • FUGA DA MOSCA E DALLA MOBILITAZIONE DI MASSA DI PUTIN. IL 18 AGOSTO OLTRE 20MILA PERSONE HANNO ATTRAVERSATO IL CONFINE TRA RUSSIA E GEORGIA: NON VOGLIONO ANDARE A COMBATTERE IN UCRAINA
    • UN AVVERSARIO IN PIU’ PER MARINE LE PEN, IL LEADER DI “PLACE PUBLICHE” RAPHAEL GLUCKSMANN E’ PRONTO A SCENDERE IN CAMPO PER LE ELEZIONI PRESIDENZIALI FRANCESI DEL 2027
    • I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI. SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO. DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO
    • GRAZIE A TRUMP SIAMO FINITI NEL MIRINO DELL’IRAN. NELLE BASI MILITARI AMERICANE IN ITALIA È SCATTATA LA MASSIMA ALLERTA PER POSSIBILI ATTACCHI DELL’IRAN
    • SONDAGGIO PIEPOLI SUI LEADER DEL CAMPO LARGO PIU APPREZZATI: SILVIA SALIS (L’UNICA CHE HA DETTO NO ALLE PRIMARIE, NON E’ LEADER DI UN PARTITO E QUINDI NON CI SAREBBE MOTIVO DI VOTARLA) E’ TERZA A UN PASSO DA CONTE E DAVANTI A ELLY SCHLEIN… EMERGE ANCHE LA FIGURA DI ONORATO, L’ASSESSORE DI ROMA CAPITALE CHE SI PROMUOVE DA DIVERSI MESI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA