“CHI PARLA DI REMIGRAZIONE NON HA CAPITO NULLA DELLA GRAVITÀ DEL MOMENTO”.IL FORZISTA MARCELLO DELL’UTRI SUONA LA SVEGLIA A CHI NELLA MAGGIORANZA FA FACILE PROPAGANDA DOPO GLI SCONTRI DI MILANO: “SOLO UN ANALFABETA POLITICO NON COMPRENDE LA DELICATEZZA DELLA FASE STORICA. LA SOFFERENZA DEI CITTADINI È REALE, CRESCENTE E NON PUÒ PIÙ ESSERE IGNORATA”
“CHI PENSA DI FERMARE LE PROTESTE LIMITANDOSI A INVOCARE LA SICUREZZA, SENZA INTERROGARSI SULLE RAGIONI PROFONDE DEL MALESSERE CHE LE ALIMENTA, COMMETTE UN ERRORE GRAVISSIMO…” (A MELONI, SALVINI E VANNACCI FISCHIERANNO LE ORECCHIE!)
“Le devastazioni che hanno colpito Milano e altri grandi centri del nostro Paese in questi
giorni vanno condannate senza esitazioni. Ma chi pensa di fermare le proteste limitandosi a invocare la sicurezza, senza interrogarsi sulle ragioni profonde del malessere che le alimenta, commette un errore gravissimo”. Lo spiega Marcello Dell’Utri, ex senatore e fondatore di Forza Italia, commentando le violenze dello scorso fine settimana e la reazione della politica.
“Solo un analfabeta politico può non comprendere la delicatezza della fase storica che stiamo attraversando – prosegue -. La sofferenza dei cittadini è reale, crescente e non può più essere ignorata. Pensare di affrontarla agitando formule retoriche come quella della ‘remigrazione’ significa non aver capito nulla della gravità del momento”. L’ex senatore spiega “sto senz’altro con Marina Berlusconi”, nel volere un partito come Forza Italia più presente sul tema dei diritti, “anche Silvio Berlusconi credo che la penserebbe così, ma purtroppo non possiamo chiederglielo”.
“In Forza Italia c’è chi, come Amir Atrous, ha analizzato questo disagio con parole accorate e coraggiose, senza rifugiarsi nelle comode semplificazioni della propaganda. Un centrodestra serio e consapevole delle proprie responsabilità farebbe bene ad ascoltarlo”, rimarca Dell’Utri parlando del responsabile del Dipartimento Immigrazione di Forza Italia Milano che scatena spesso le polemiche interne al centrodestra con le sue posizioni.
“A destra c’è chi ha già iniziato a puntare il mirino sugli stranieri, pur di non ammettere che sulle vere ragioni della protesta – spiega Amir Atrous – la politica non ha saputo offrire risposte adeguate. A sinistra, invece, c’è chi soffia cinicamente e spregevolmente sul fuoco della protesta, pensando soltanto a utilizzarla contro il Governo”.
(da agenzie)
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