GERMANIA, ATTACCO HACKER AL PARTITO NEONAZISTA DI AFD: ESCONO FUORI MAIL IMBARAZZANTI TRA HITLER E SVASTICHE
RESE ACCESSIBILI 400.000 MAIL: GLORIFICAZIONE DEL NAZISMO, MINACCE CONTRO EBREI E MIGRANTI, CONVOLTI ESPONENTI DI PRIMO PIANO DEL PARTITO… FECCIA CHE DOVREBBE ESSERE IN GALERA DA ANNI
L’estrema destra tedesca dell’Afd sta cercando di limitare i danni d’immagine dopo l’attacco
hacker agli account di posta elettronica del partito – lo Spiegel parla di 11 account – ma è già al centro di aspre critiche a causa del contenuto del materiale hackerato. Il partito di Alice Weidel ha ammesso che durante l’incidente avvenuto a settembre sono “trapelate grandi quantità di dati”.
All’inizio della settimana, alcuni sconosciuti hanno reso accessibili più di 400mila email che sarebbero provenienti dagli account di posta dell’Afd. Come riporta la Faz, l’Afd ha cercato di dare l’impressione che le email fossero vecchie e non contenessero informazioni rilevanti per la valutazione pubblica del partito. Per l’Afd si tratta di un grave incidente digitale anche perché stando allo Spiegel, nella fuga di dati si trovano anche episodi finora sconosciuti.
Come riporta la Zdf, le email documenterebbero riferimenti a Hitler, simboli nazisti, dichiarazioni antisemite e messaggi contro i migranti. Emergerebbe la vicenda di un biglietto di auguri natalizi con una svastica e il saluto “Heil Hitler”, che un dirigente locale dell’Afd avrebbe attribuito a un altro esponente del partito. In un’altra comunicazione comparirebbe il saluto “Heil und Sieg”. Altri messaggi conterrebbero battute sulla possibilità di trasformare i rifugiati in borse e stivali, mentre alcune comunicazioni interne riguarderebbero accuse di negazionismo dell’Olocausto e glorificazione di Hitler rivolte a esponenti locali del partito.
Sono coinvolte anche informazioni riservate, come documenti riservati provenienti dai ministeri o verbali delle sedute delle commissioni del Bundestag. La dirigenza del partito ha presentato l’attacco hacker come un attacco al partito e alla democrazia; allo stesso tempo, ha messo in discussione la validità dei contenuti pubblicati. Sui social media numerosi commentatori ritengono che la fuga di notizie possa fornire nuovo materiale per un procedimento di messa al bando o per il procedimento di classificazione in corso.
(da agenzie)
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