Ottobre 7th, 2008 Riccardo Fucile
A CASA DEL SEGRETARIO REGIONALE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA, GIACOMO CONTI, A SESTRI LEVANTE, I LADRI PORTANO VIA ORO, GIOIELLI E UN INTERO GUARDAROBA DI CAPI FIRMATI E GRIFFE DELL’ALTA MODA… DALLE TUTE BLU ALLE PASSERELLE …
D’accordo che ormai eravamo abituati ai capi firmati di Fausto Bertinotti, alle sue sciarpine in cachemire, alle sue originali giacche inglesi. Ma almeno in periferia i dirigenti del Partito per la Rifondazione comunista qualche pullover girocollo di antiche tradizioni lo conservavano, se non altro per le manifestazioni ufficiali, dove bisognava marciare a fianco della classe operaia, contro i padroni e i borghesi nemici del proletariato.
Ma mentre il neo segretario Paolo Ferrero vende in piazza, a Roma e a Milano, un chilo di pane a 1 euro politico, come segno tangibile di “cosa vuol dire stare dalla parte dei ceti popolari e delle famiglie colpite duramente dalla crisi economica”, cercando di recuperare un minimo di credibilità politica, dopo gli anni del governo Prodi, ecco che a Sestri Levante, nella Riviera ligure, una piccola banda del buco si introduce in un’abitazione e mette a segno il solito furto in un appartamento. Leggiamo sui giornali che il bottino di cui i ladri si sono impossessati consiste in 600 euro in contanti, ori e gioielli per 2.500 euro, una consolle Sony Playstation, un lettore file di ultima generazione, ma soprattutto “un intero guardaroba di capi firmati, griffe dell’alta moda e pezzi molto costosi”.
Che i ladri si siano introdotti a casa di esponente dell’alta borghesia rivierasca? O forse di un amante della moda che ne segue la costante evoluzione? Continua »
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Ottobre 6th, 2008 Riccardo Fucile
ORIGINI E RUOLO DELLE BANCHE CENTRALI…NON DOVREBBE ESSERE IL POPOLO IL VERO PADRONE DELLA MONETA?
Siamo tutti economisti! Nei bar, a casa, sugli autobus, in ufficio, col cassiere della
propria banca, il tema della catastrofe economica coinvolge l’immaginario collettivo e se poi si ha anche un congruo gruzzolo da parte o se ci si è azzardati in piccole speculazioni, il dramma pare dietro l’angolo.
Vabbè ma, quel che è peggio,” money makes the world go round “— è il denaro che fa girare il mondo — e ora anche la testa della gente.
Qui da noi, oltre ai discorsi da strada, solo alcuni, i più avveduti, si lanciano a parlare a mezza voce di una scarsa trasparenza del sistema finanziario. Ma più in là non si va. Purtroppo. Perchè se solo si volesse approfondire la questione, senza accontentarsi dell’informazione corrente, effimera e faziosa, si scoprirebbero cose molto, ma molto interessanti.
Perchè il male sta alla radice e precisamente in quell’anno di grazia , in cui fu fondata la Banca d’Inghilterra, prototipo di tutte le banche centrali oggi esistenti al mondo. Di tutte le centrali di usura, direbbe Pound, ma, per non essere tacciati di partigianeria, lasciamo da parte l’autore dei Cantos e facciamo parlare Karl Marx : “La banca trae beneficio dall’interesse su tutta la moneta che crea dal nulla … Fin dalla nascita le grandi banche, agghindate di denominazioni nazionali, non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipare loro denaro”. Continua »
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Ottobre 6th, 2008 Riccardo Fucile
LE DISAVVENTURE DI UN PITTORE URUGUAIANO CON PASSPORT, LA RICERCATA RIVISTA DELLA PARROCCHIA DI DON OTTAVIO TRAVERSO, L’UOMO PER TUTTE LE NUOVE STAGIONI (DEL PD), CATECUMENO DI SUORA MARTA E FRATE REPETTO…TURISTA PER CASO E SENSIBILE AI BENI TERRENI ( 4.000 EURINI AL MESE)
Riceviamo e pubblichiamo questo interessante contributo relativo alla rivista di promozione turistica della Provincia di Genova, Passport, di cui avevamo trattato recentemente, affidata da anni a Ottavio Traverso, uomo targato Pd, attraverso una consulenza esterna pari a 4.000 euro mensili.
Gentile direttore,
mi chiamo Leonardo Denoda, sono un pittore Uruguayo di radici italiane. Da un anno vivo a Genova e vi scrivo perchè in questi giorni ho dovuto, ahimè, fare la conoscenza di Ottavio Traverso ed avendo visto il vostro giusto interesse nei suoi confronti, penso vi possano interessare le mie vicissitudini con questo personaggio.
Preciso prima che vi scrivo solo per rendervi noto il paradosso che ho dovuto vedere nel comportamento di questo personaggio nei miei confronti, senza nessun interesse o posizione politica: brevemente, fra pochi giorni inauguro una mia mostra nel centro storico di Genova, per questo ai primi di settembre ho inviato il comunicato stampa della mia iniziativa via mail a Passport perchè venisse pubblicata la notizia. Continua »
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Ottobre 5th, 2008 Riccardo Fucile
ALTRO CHE FEDERALISMO…LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE ERA OTTENERE DAL TAR L’ANNULLAMENTO DELL’ENNESIMA BOCCIATURA DELL’EREDE AL TRONO… SCONFITTI “I DOCENTI CHE NON VENGONO DAL NORD E CHE MARTORIANO I NOSTRI FIGLI”…IL 13 OTTOBRE SI REPLICA…. INDOVINATE COME ANDRA’ A FINIRE…
Come nelle migliori tradizioni aristocratiche, prima dell’avvento delle democrazie
portatrici delle più sordide istanze plebee e dove vengono eletti pseudo rappresentanti del popolino che notoriamente pensa solo ai quattrini e ad avanzare l’ingiustificata pretesa di mangiare persino due volte al giorno, è risaputo da tempo che l’erede designato al trono della monarchia assoluta del Ducato di Padagna ( lo Stato astratto del magna magna) sia da identificare nel giovin figliolo di corte Renzo Bossi, figlio prediletto del Senatur.
Non essendo ancora vigenti le norme gelminiane sulla meritocrazia scolastica, peraltro di difficile applicazione con tutti questi insegnantacci meridionali che pullulano nella scuola, il fatto di essere stato respinto un paio di volte agli esami in tal caso non farà certo testo.
La cultura, l’educazione e la finezza del padre sono qualità più che sufficienti per succedergli adeguatamente, meglio di tanti encomi scolastici.
A dire il vero questa estate il padre Umberto aveva già denunciato le “trame eversive” dei docenti meridionali affermando “Un nostro ragazzo è stato bastonato agli esami perchè aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo” e successivamente aveva rincarato la dose “Non possiamo più lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord”. Continua »
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Ottobre 5th, 2008 Riccardo Fucile
RAPPORTO EURISPES RIVELA: OGNI GIORNO NEI TRIBUNALI ITALIANI IL 76,1% DEI PROCESSI PENALI VIENE RINVIATO: NEL 39,2% PER ASSENZA DEI TESTI … IL RITO ABBREVIATO O IL PATTEGGIAMENTO SCELTI SOLO DAL 10% DEGLI IMPUTATI… IL 14,9% DEI PROCESSI FINISCONO PER PRESCRIZIONE
L’Eurispes, in collaborazione con l’Unione delle Camere penali, ha compiuto una ricerca approfondita sul funzionamento dei nostri tribunali, attraverso un monitoraggio molto elevato che ha toccato 13mila processi penali e ben 27 sedi giudiziarie.
Ne emerge un quadro disastroso: ogni giorno in Italia vengono rinviati ben 7 processi penali su 10. Vi chiederete per quale motivo: il più frequente è l’assenza dei testi citati dal Pm, motivata da mille ragioni, con la percentuale del 39,2%, seguita col 9,2% dall’omessa citazione dei testi del Pm. Incredibile poi che, nel 40% dei casi in cui il teste non compare, si tratti di appartenente alla Polizia Giudiziaria.
Accade così che il 47,4% dei procedimenti parta e si fermi subito, nella fase preliminare, ancor prima che si proceda alla richiesta di ammissione delle prove.
Nel 54% dei casi non si può procedere “perchè l’atto della citazione del testimone o è stato del tutto omesso o è stato effettuato in modo errato o non è stato ottemperato dal destinatario”.
Sia quello che sia il motivo, il processo fa un salto di calendario di 139 giorni di media per tornare davanti al giudice e di 117 per rivedere il collegio. Talvolta sono gli stessi magistrati a “bucare” l’appuntamento, con punte del 29,1% al Sud. Continua »
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Ottobre 4th, 2008 Riccardo Fucile
LA CRISI ECONOMICA UNA CAUSA DELL’AUMENTO… IL 50% DEI FURTI OPERA DEI CLIENTI, IL 28,4% DEI DIPENDENTI, IL RESTO DI BANDE ORGANIZZATE… OGNI ANNO SPARISCE MERCE PER 3 MILIARDI DI EURO
Ormai siamo di fronte a un allarme non solo prezzi, ma anche furti. Le “differenze
inventariali”, come sono chiamate dalle grandi catene distributive, ovvero gli ammanchi dagli scaffali stanno raggiungendo cifre vertiginose, pari a 3 miliardi di euro l’anno, con un incremento del 10% rispetto all’anno precedente.
Secondo una stima della Ceckpoint System, l’agenzia internazionale che studia le soluzioni contro i furti dei negozi, è un fenomeno sicuramente collegato alla crisi economica, a cui è quasi impossibile far fronte. E’ poi una catena, in quanto le perdite che subisce la grande distribuzione a causa dei furti, viene dalla stessa recuperata, aumentando i prezzi dei prodotti.
E’ stato calcolato che ogni famiglia spende circa 157 euro l’anno in più per ammortizzare i costi dei furti subiti dal supermercato sotto casa.
In pratica il cliente onesto paga la perdita derivata da quello disonesto, queste sono ormai le regole del mercato. Continua »
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Ottobre 3rd, 2008 Riccardo Fucile
L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELLE FERROVIE HA SOSPESO L’ORDINANZA CHE VIETAVA DI VIAGGIARE AI CANI OLTRE I SEI CHILI… IL GOVERNO HA OTTENUTO DI DISCUTERNE A UN TAVOLO TECNICO… MORETTI E’ UN MANIACO DELLA PULIZIA, INFATTI DAVANTI AL SUO STUDIO SI E’ FATTO RISTRUTTURARE UN MEGABAGNO CHE DEVE ESSERE PULITO PIU’ VOLTE AL GIORNO… QUELLI DEI TRENI POSSONO PURE RESTARE ZOZZI… CHE LA COLPA SIA DEI CANI?
In attesa che il “tavolo tecnico” predisposto dal Ministero del Welfare stabilisca le nuove regole per l’accesso ai treni dei “quattrozampe”, il sottosegretario Francesca Martini nei giorni scorsi ha ottenuto la sospensione di quella delirante ordinanza emessa dai vertici di Trenitalia che avrebbe impedito ai cani oltre i sei chilogrammi di poter salire su un treno italiano.
Diamo atto alla Martini di essere intervenuta tempestivamente e di aver interpretato l’indignazione di milioni di italiani per una norma senza base scientifica e dettata da una crassa ignoranza degli amministratori delle nostre ferrovie.
Minacciati da operazioni di boicottaggio e da manifestazioni di protesta in piazza, gli intelligentoni dei vertici delle Ferrovie a malincuore si siederanno a questo “tavolo tecnico”, un tavolo del tutto inutile, a nostro parere, che andrebbe sostituito con il lettino dello psichiatra per chi ha voluto questa ordinanza.
Non vogliamo sommergervi di dati tecnici e statistici, sia sufficiente dire che i dati ufficiali del Ministero della Salute provano che “i parassiti trovati sui vagoni sono in assoluta preminenza cimici, parassiti che popolano l’uomo e non il cane”. Continua »
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Ottobre 3rd, 2008 Riccardo Fucile
IL GOVERNO BATTUTO PER 4 VOTI ALLA CAMERA SULLA RIFORMA DEI PROCESSI… ASSENTI 101 DEPUTATI TRA PDL E LEGA… 49 SENZA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE… MINISTRI E SOTTOSEGRETARI NON MOLLANO LA DOPPIA POLTRONA
E’ già la terza volta che accade. Nonostante il prodigarsi del capogruppo Fabrizio
Cicchitto che appena la sera prima era stato chiaro sui rischi che il Governo sta correndo, a causa delle continue assenze in Aula di troppi deputati del Centrodestra: “Se siamo maggioranza è solo perchè gli altri sono più assenti di noi, non si può andare avanti così”.
Alle 18.30 del giorno successivo la raccomandazione si è mostrata vana. E’ avvenuto su un emendamento della Sinistra che riguarda la riforma dei processi civili, inserita nella manovra economica: con 239 sì e 235 no è passata una modifica del Pd contraria al Governo.
Voto a favore di Pd, Idv e Udc, voto contrario del Centrodestra… peccato che fossero latitanti 90 deputati del PdL e 11 della Lega. Tra i 90 del PdL, 44 risulterebbero ufficialmente in missione, tra gli 11 della Lega, in missione sarebbero in 8.
A detta dei cronisti parlamentari 47 deputati in missione sono un’enormità , nessuno forse ha il coraggio di dire che, salvo rari casi, le missioni sono un artificio per sottrarsi ai lavori dell’Aula, basta inventarsi una visita e qualcuno autorizza la missione.
Poi ci sono persone con doppi incarichi, ministri, sottosegretari e latitanti senza motivo.
A detta di molti esponenti del centrodestra, pur avendo un margine di circa 100 voti, spesso nelle votazioni ci si salva grazie ai “pianisti”, un costume inverecondo.
Se però ci fosse la volontà politica di far finire l’andazzo che un deputato voti anche per il vicino assente, basterebbe una semplice norma. Continua »
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Ottobre 3rd, 2008 Riccardo Fucile
COSI’ RISPONDE ALLA CRITICHE DELL’ANPI IL REGISTA SPIKE LEE, AUTORE DI “MIRACOLO A SANT’ANNA” … UN FILM DESTINATO A RIAPRIRE POLEMICHE E CHE DENUNCIA IL VOLTO INEDITO DELLA GUERRA E DEGLI ECCIDI DI CIVILI… “I PARTIGIANI NON ERANO AMATI DA TUTTI, ERA GENTE CHE FUGGIVA E SI NASCONDEVA, LASCIANDO I CIVILI A SUBIRE LE REAZIONI DEI TEDESCHI”… DIAMO UN BIGLIETTO GRATIS DEL CINEMA A FINI…
Tratto dall’omonimo romanzo di James McBride, uscirà nelle sale cinematografiche il 3 ottobre: è il nuovo film di Spike Lee, “Miracolo di Sant’Anna”, una pellicola nata per denunciare il volto inedito di una guerra dove nel 1944 in Versilia morirono migliaia di persone.
Lee mette in scena vittime e carnefici, soldati americani bianchi e neri, tedeschi violenti e partigiani traditori. Il regista si schiera dalla parte dei bambini, dei neri, della pace, dei pochi nazisti buoni e di Dio che non guarda alle tessere di partito. Mescola in due ore e ventiquattro minuti di intensa e pesante narrazione arte, omicidi, misteri ed eccidi.
A Lee non importa restituire filologicamente una pagina buia della nostra storia patria, scritta col sangue degli innocenti il 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema, dove 560 civili inermi vennero massacrati dalla XVI divisione SS in ritirata sulle Alpi Apuane, mentre gli americani avanzavano a nord.
Accolto male dalla stampa americana, contestato dall’Anpi per la misera figura che qui fa il partigiano “Grande Farfalla”, mandante morale dell’eccidio di Sant’Anna e altri suoi sodali traditori, nella presentazione a New York il regista afroamericano di Atlanta non si tira certo indietro di fronte alle proteste dei partigiani versiliesi e contrattacca: ” Non chiedo scusa a nessuno per questo film e non mi butto giù dall’Empire State Building per le critiche, sono un artista. Continua »
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