Dicembre 19th, 2008 Riccardo Fucile
RIPORTIAMO ALCUNI PASSAGGI DELL’ORDINANZA DI 584 PAGINE DELLA PROCURA DI NAPOLI CHE DIMOSTRANO IL SODALIZIO CRIMINALE CHE GESTIVA GLI APPALTI IN CITTA’… ECCO I TESTI DELLE CONVERSAZIONI INTERCETTATE TRA ROMEO E BOCCHINO (AN) E TRA ROMEO E LABOCETTA (AN) … CHI HA PROMOSSO BOCCHINO A VICECAPOGRUPPO DEL PDL ALLA CAMERA ORA CE NE LIBERI
L’appalto di Romeo
L’imprenditore attraverso i suoi agganci politici ( siano essi assessori o parlamentari)
influiva ed interferiva sia nella fase deliberativa dell’appalto che in quella di predisposizione del capitolato speciale di appalto che sarebbe poi confluito nel bando di gara, allo scopo di precostituire uno schema contrattuale che aderiva quasi totalmente alle caratteristiche delle imprese da lui gestite o allo stesso riconducibili e che, conoscendolo in anticipo, gli consentiva di premunirsi di tutti gli elementi utili a garantirsi l’aggiudicazione dell’appalto a scapito della concorrenza.
Ottenuto il quadro della situazione, l’imprenditore intuisce che deve intervenire su colui che più di ogni altro ha la capacità non solo di interpretare l’operato dei consiglieri di AN che hanno proposto degli emendamenti, ma anche di intervenire su costoro per evitare che una seria opposizione al progetto prenda piede.
Il Romeo si rivolge senza indugi sia a Italo Bocchino che ad Amedeo Laboccetta, massimi esponenti locali di AN e parlamentari. Dalla conversazione con Bocchino è possibile apprezzare un atteggiamento alquanto imbarazzato di quest’ultimo che, quasi mortificato per l’atteggiamento assunto dai consiglieri della sua area, cerca di attribuire la paternità degli emendamenti anche ad altri partiti, non solo ad AN, per poi garantire il buon esito della vicenda. Continua »
argomento: Giustizia, Napoli, partito del popolo della libertà, PdL, Politica | Commenta »
Dicembre 18th, 2008 Riccardo Fucile
MENTRE FINI PROCESSA ANCHE LA CHIESA E PRESENTA CON VELTRONI IL LIBRO GIUSTO PER LUI…”LA CRICCA”, MOLTI DIRIGENTI DI AN DICONO DI ACCUSARE MAL DI PANCIA PER LA ANNESSIONE NEL PDL… L’IPOCRISIA DI VOLERSI SEDERE A TAVOLA, SALVO FINGERSI DIVERSI E A DIETA VALORIALE…COMODI, CHE SILVIO UN PO’ DI TRIPPA NON LA NEGA A NESSUNO
Siamo tra coloro che, avendolo conosciuto in tempi “non sospetti”, non accusiamo il Gianfri nazionale “di aver cambiato idea”, in quanto riteniamo molto più semplicemente che non ne abbia mai avute di proprie. Si adattava a fingersi “fascista” per convenienza allora, come a dichiararsi “antifascista” adesso, quindi il problema non è questo.
Diventa forse un pochino più imbarazzante quando, dalle letture della sua formazione culturale, ovvero Tex Willer, passa a commentare le 80 pagine del documento vaticano “Memoria e riconciliazione: la Chiesa e le colpe del passato” che incautamente qualche amico suo gli aveva regalato, pensando di non recargli danno.
Fini invece riesce a fare un processo alla Chiesa per le leggi razziali con il solito scarso approfondimento che lo distingue. Forse un suo intervento sulle “colpe proprie del passato e del presente” avrebbe goduto di maggiori consensi, ma certamente non gli avrebbe garantito l’abbonamento annuale al posto d’onore della sinagoga di Roma e l’imprimatur laico che gli serve per scalare il Colle.
Lo soccorre un attore ormai sul viale del tramonto, Walter Veltroni, che lo raggiunge, esprimendo consenso alla sua dotta analisi, alla presentazione del libro di Renato Venditti, “La cricca”, mai titolo fu più indicato per l’occasione salottiera. Continua »
argomento: AN, Fini, Politica, Veltroni | Commenta »
Dicembre 18th, 2008 Riccardo Fucile
IL DISAGIO PIU’ FORTE PER CASA E LAVORO… E’ UNA GENERAZIONE NON PREPARATA ALLE DIFFICOLTA’… LA FRAGILITA’ SOCIALE ALL’ORIGINE DELLA POVERTA’
Si parla spesso di disagio, di nuove povertà e di accoglienza, mentre crescono le fasce delle
persone in difficoltà economica. Il polso della situazione lo hanno le tante associazioni che cercano di prestare aiuto e assistenza a coloro che hanno bisogno sia di trovare un lavoro che di un concreto aiuto economico o alimentare.
Tra queste spicca, in Liguria, la Caritas regionale che ha presentato una settimana fa il “Dossier regionale 2008 delle povertà in Liguria”, un tentativo di inquadrare per età , tipologie e problematiche chi si rivolge ai loro Centri di ascolto sparsi sul territorio della nostra regione.
Ne emerge un quadro sempre più preoccupante, sia dal punto di vista quantitativo che da quello delle emergenze sociali riguardanti fasce d’età fino a qualche tempo fa impensabili.
E’ di nazionalità italiana, tra i trenta e i quarant’anni: ecco l’identikit del “nuovo povero” che si rivolge ai Centri Caritas diocesani per avere un supporto.
Il numero degli assistiti è in costante aumento: 14.736 le persone che lo scorso anno hanno bussato alle porte degli 81 centri di ascolto delle diocesi liguri per essere seguite e aiutate, a fronte delle poco più delle 10.000 dell’anno precedente. Continua »
argomento: carovita, denuncia, economia, Politica, povertà | Commenta »
Dicembre 18th, 2008 Riccardo Fucile
IL VENTO DEL RINNOVAMENTO INDUCE ALBA A SCENDERE IN CAMPO… UNA VOLTA DISSE “NON CREDO CI SIA NIENTE DI MALE SE OGNI TANTO FACCIO VEDERE IL CULO”… PAROLE SAGGE, DI CULO ORA AL PD NE HANNO VERAMENTE BISOGNO… UN PARTITO AL TRAMONTO HA NECESSITA’ DI RITROVARE L’ALBA
E’ sicuramente bella, non è stupida, anzi probabilmente è più intelligente di Veltroni, ha carattere, è talmente tosta che potrebbe anche mettere a tacere Di Pietro in un dibattito televisivo con un colpo di “coscialunga”, buca il video ed entra nelle case anche solo con le labbra siliconate: perchè non potrebbe essere lei la nuova segretaria del Partito Democratico?
Se lo deve essere chiesta a lungo, prima di rilasciare al massmediologo Klaus Davi questa dichiarazione: ” Vista la comatosa situazione del Pd, non escludo che alle prossime primarie io possa concorrere”.
In fondo che male ci sarebbe se una signora 47enne, cresciuta a “biberon e politica”, come sostenuto da Alba, si candidasse?
Almeno lei può vantare un nonno artigiano socialista perseguitato dai fascisti e un padre che la portava alle celebrazioni del 25 aprile. Almeno lei non ha scandali e tangenti alle spalle come tanti dirigenti del Pd, è una che si è fatta ( e rifatta) da sola.
E se sarà il caso si potrà pure cambiare quel brutto simbolo del Pd con quello di un paio di tette siliconate che in Italia portano sicuramente più voti.
Invitata da Klaus Davi a commentare un sondaggio condotto tra mille internauti che l’hanno incoronata icona femminile della sinistra italiana, Alba Parietti ha rivelato la sua aspirazione, ma anche il ragionamento che Veltroni le ha fatto nel tentativo di dissuaderla: “A giudizio di Veltroni, sarei troppo abituata ad essere protagonista e quindi, dal momento che alle primarie a contendersi la scena sono sempre due/tre persone, avrei finito con l’annoiarmi”. Continua »
argomento: Partito Democratico, PD, Politica, Veltroni | Commenta »
Dicembre 17th, 2008 Riccardo Fucile
L’ACCUSA E’ ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, ABUSO D’UFFICIO E CORRUZIONE IN MERITO ALL’APPALTO GLOBAL SERVICE SULLA MANUTENZIONE STRADE… DODICI LE PERSONE AGLI ARRESTI DOMICILIARI… UN AFFARE DA 400 MILIONI… “SACCHEGGIO SISTEMATICO DELLE RISORSE PUBBLICHE” … BOCCHINO INTERCETTATO CON ROMEO: “SIAMO UN SODALIZIO… LA FUSIONE DI DUE GRUPPI”
E’ bufera sulla Giunta di Napoli: sono finiti in carcere stamani l’imprenditore Alfredo Romeo,
coinvolto nell’indagine sulla delibera “Global Service”, approvata dal Comune, mentre altre 12 persone sono agli arresti domiciliari. Tra essi due assessori della Giunta comunale di Napoli, due ex loro colleghi e un ex provveditore alle opere pubbliche, attualmente al Ministero delle Infrastrutture. L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa degli appalti, abuso d’ufficio e corruzione. Secondo i magistrati la prospettiva era “il saccheggio sistematico delle risorse pubbliche”. Indagati anche i parlamentari Renzo Lusetti (Pd) e Italo Bocchino (An): la richiesta di utilizzo delle conversazioni telefoniche tra i due e l’imprenditore Romeo equivarrebbe ad una informazione di garanzia. Nella delibera “Global Service” era compreso l’affidamento di appalti relativo a manutenzione delle strade e del patrimonio pubblico, nonchè la gestione delle mense scolastiche, un appalto da 400 milioni di euro. Tra i destinatari delle misure cautelari figurano l’ex assessore alle Scuole, Giuseppe Gambale, l’ex assessore al Bilancio, Enrico Cardillo, e un ufficiale della GdF in forza alla Dia che avrebbe informato l’imprenditore Romeo delle indagini in corso. Destinari delle misure anche l’assessore Laudadio e l’ex provveditore alle opere pubbliche per Campania e Molise, Mauro Mautone, nonchè alcuni collaboratori di Romeo. Coinvolto anche Giorgio Nugnes, l’assessore che si è tolto la vita a fine novembre, e un colonnello della Guardi di Finanza. Continua »
argomento: AN, denuncia, Napoli, PD | Commenta »
Dicembre 17th, 2008 Riccardo Fucile
IL SENATO PAGAVA FINO AD OGGI 5.000 EURO PER LE ESEQUIE DEI SENATORI … OLTRE CHE I VIAGGI IN OMAGGIO DA VIVI, ANCHE L’ULTIMO VIAGGIO ERA GRATIS… ALLA CAMERA LA NORMA ERA STATA ABOLITA NEL 1994, ORA ANCHE AL SENATO BARA, SEPOLTURA, CRISANTEMI SARANNO A CARICO DEI PARENTI… COSTAVA ALLO STATO 160.000 EURO L’ANNO PER UNA PREVISIONE DI 32 DECESSI ANNUI
L’argomento non sarà troppo allegro, ma merita di essere segnalato, per comprendere come vanno le cose italiche. Che esistessero i “senatori a vita” è cosa risaputa: nominati dal presidente della Repubblica o essi stessi ex presidenti, pur in numero limitato, sono stati spesso di supporto a questo o quel governo che godeva di una maggioranza risicata .
Lo stesso governo Prodi, quando boccheggiava, è stato salvato più volte dall’arrivo del settimo cavalleggeri dei senatori a vita, magari trasportati in piena notte a compiere il proprio dovere.
Non tutti però sapranno che un’altra istituzione era prevista fino ad oggi dalla Casta politica: i senatori a miglior vita.
Ovvero coloro che, o ex senatori o senatori in corso, trapassano a miglior vita.
Fino ad oggi palazzo Madama non li abbandonava nell’indigenza neanche nel loro ultimo passaggio terreno, provvedendo a stanziare 5.000 euro per le loro esequie. Una volta erano 10 milioni di lire, rapidamente convertiti in euro, per garantire bara, crisantemi, chiesa, auto, sepoltura a chi trapassa, portandosi nell’al di là il titolo di senatore. Continua »
argomento: denuncia, governo, la casta, Politica | Commenta »
Dicembre 17th, 2008 Riccardo Fucile
IN LOMBARDIA CRESCE LA PROTESTA DEI PENDOLARI…PER PRIVILEGIARE LA FRECCIA ROSSA, GLI ALTRI TRENI ACCUMULANO RITARDI… FORMIGONI MINACCIA DI BLOCCARE IL TRENO SUPERVELOCE IN STAZIONE CENTRALE SE TRENITALIA NON PROVVEDE.
Va bene l’Alta velocità , purchè i comuni mortali che prendono il treno ogni mattina per
andare al lavoro non rimangano a piedi.
Nel primo giorno lavorativo dopo l’inaugurazione con lustrini e veline della Freccia Rossa, il nuovo treno superveloce e più costoso al mondo che collega Milano con Roma in 3 ore e 30 minuti, scoppia la rivolta nelle stazioni lombarde.
Il treno Milano Bergamo, tempo di percorrenza normale 1 ora, con il nuovo orario invernale studiato apposta per dare via libera all’Alta Velocità , ha abolito la stazione di Treviglio: 200 pendolari inferociti hanno bloccato i binari e costretto un altro treno a farli salire.
Stessa mattinata: tagliato l’Eurostar da Brescia, problemi sul Piacenza Milano, mentre nel casertano un Tav si è fermato un’ora e mezzo per un guasto, lasciando i passeggeri al freddo. In Lombardia per tutta il giorno è stato un caos, con altri ritardi, soppressioni, e carrozze stipate all’inverosimile. Formigoni aveva mandato i suoi ispettori per vigilare sul rispetto degli impegni presi da Trenitalia il mese scorso.
Ricevuto notizie del caos che si stava generando nella rete ferroviaria, il governatore della Lombardia dichiara alle agenzie: “Gli impegni presi non sono stati realizzati come indicato e sottoscritto qualche giorno fa. Continua »
argomento: ferrovie, Formigoni, Politica | Commenta »
Dicembre 17th, 2008 Riccardo Fucile
ALLE REGIONALI VOTA SOLO IL 52,98%, IL 16% IN MENO DEL 2005… IL CANDIDATO DEL CENTRODESTRA VINCE COL 48,81% CONTRO IL 42,67% DI QUELLO DEL CENTROSINISTRA… RISPETTO ALLE POLITICHE IL PD SCENDE DAL 33,5% AL 19,6% E L’IDV SALE DAL 7% AL 15%… IL PDL SCENDE DAL 41,6% al 35,2% MA COMPLESSIVAMENTE TIENE CON LE LISTE ALLEATE… BUON RISULTATO DELL’UDC
Ritornando al voto dopo lo scandalo della Sanità che aveva travolto la Giunta di Ottaviano del Turco, la scadenza elettorale abruzzese era vista da molti come un braccio di forza tra Veltroni e Di Pietro.
Al di là della scontata vittoria di Gianni Chiodi, candidato del PdL, favorito da tutti i sondaggi, era la proporzione dei consensi che sarebbe stata distribuita tra l’Idv e il Pd a tenere desta l’attenzione su queste elezioni regionali. Tra un’opposizione “aggressiva” dipietrista e una “soft” degli amici di Veltroni. Il candidato del centrosinistra, Carlo Costantini, peraltro era espressione proprio dell’Idv. Vediamo di fare qualche osservazione, partendo dal dato più impressionante: il calo pauroso di votanti, dal 68,58% delle regionali 2005 al 52,98% di oggi.
In pratica un abruzzese su due ha preferito starsene a casa. E se il “disamore” ha colpito principalmente il candidato di sinistra, non è che sia un buon segno neanche per il Centrodestra.
Il risultato ha visto il candidato del PdL, Gianni Chiodi, prevalere con il 48,81% dei consensi (1,5% in più dei voti raccolti dalla sua coalizione), contro il 42,67% del candidato delle sinistre, Carlo Costantini ( che ha perso un 2% rispetto ai voti della coalizione). Continua »
argomento: elezioni, partito del popolo della libertà, Partito Democratico, PD, PdL, Politica, Veltroni | Commenta »
Dicembre 16th, 2008 Riccardo Fucile
ANCHE QUALCHE GIORNALE D’AREA COMINCIA A SEGNALARE LA STRANA CAMMINATA DEL GOVERNO… DECISO NEGLI ANNUNCI E IN RETROMARCIA NEI FATTI… CAMBIARE IDEA E’ ANCHE SEGNO DI INTELLIGENZA, MA NEGARE DI AVERLA CAMBIATA E’ SEGNO DI DEBOLEZZA E CONFUSIONE.
Da qualche mese cerchiamo di segnalare quelli che, ovviamente a nostro parere, sono gli
errori commessi dal Governo Berlusconi, confidando che in alto qualcuno si renda conto del polso dell’opinione pubblica di Centrodestra.
Il fatto di essere compresi a parecchie settimane di distanza e in ogni caso di essere riusciti ad “animare” perlomeno un dibattito nelle componenti e nelle anime più avvedute, non ci può che far piacere.
Non amiamo il “partito unico” o il “pensiero unico”, non vogliamo sentire che la ragione sta sempre da una parte e il torto dall’altro. Riteniamo semplicemente che, dopo il fallimentare governo delle sinistre, al Centrodestra sia stata data dall’elettorato una chance storica per cambiare a fondo molte magagne ataviche del nostro Paese.
E questa opportunità il Governo non la sta cogliendo, frantumandosi in iniziative estemporanee e che vengono vendute sui media come “fatte”, quando invece spesso sono solo “dichiarazioni di intenti”, se non farraginosi progetti che mai vedranno la luce.
Errori sulla composizione governativa, sulle priorità e sul peso delle alleanze, linguaggio spesso sopra le righe e divieto di critica come se la democrazia non fosse confronto di idee.
Unite poi da un atteggiamento che ora anche qualche giornale di area, come “Libero”, comincia a stigmatizzare come la “politica del gambero”, un giorno un passo avanti e il giorno dopo due passi indietro. Continua »
argomento: Berlusconi, governo, Politica, scuola | Commenta »