Febbraio 14th, 2009 Riccardo Fucile
ABBIAMO CINQUE CANDIDATI PER OGNI CATTEDRA DI LETTERE E PENURIA DI PROFESSORI DI MATEMATICA E MATERIE SCIENTIFICHE… UN LAUREATO GUADAGNA 500 EURO IN MENO INSEGNANDO CHE SE OPTA PER ALTRI SETTORI LAVORATIVI….FALLIMENTO DEL SISTEMA DELLE GRADUATORIE
Insegnanti di matematica e scienze in via di estinzione, soprattutto al Nord. Sovraffollate
invece le cattedre di lingua e più in generale delle materie umanistiche.
Scuole molto autonome dal punto di vista didattico e troppo poco da quello organizzativo. Fallimento del sistema delle graduatorie, necessità di differenziare gli stipendi su base regionale e per disciplina insegnata, garantendo il ricambio generazionale.
Il rapporto sulla scuola in Italia 2009, curato dalla Fondazione Agnelli serve a sfatare miti e leggende sul complesso sistema dell’istruzione nazionale, mettendo in luce altre verità .
La ricerca, edita da Laterza, è stata presentata ieri a Roma da John Elkmann, vicepresidente della Fondazione Agnelli, insieme con Giuseppe De Rita e alla presenza del ministro Gelmini.
La rivelazione più inaspettata?
Quella che contraddice il luogo comune che vuole tutti gli insegnanti frustrati, demotivati e disinteressati ai cambiamenti. Non è così.
Dal rapporto emerge chiaramente la disponibilità a mettersi in gioco, la richiesta di un cambiamento e di un riconoscimento del proprio ruolo sociale, anche attraverso gratificazioni economiche e di carriera. Continua »
argomento: Politica, scuola | Commenta »
Febbraio 13th, 2009 Riccardo Fucile
IN PIEMONTE LA CASSA INTEGRAZIONE SEGNA UN + 500% RISPETTO ALL’ANNO SCORSO, AL NORD COMPLESSIVAMENTE UN + 41%… SI DISCUTE DA SETTIMANE SUGLI 8 MILIARDI DI EURO IN DUE ANNI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI CHE VERREBBERO PRELEVATI DAL FONDO SOCIALE EUROPEO… MA L’EUROPA E’ D’ACCORDO? E NON ERANO DESTINATI AI PIANI FORMATIVI?
Sul fronte del lavoro di belle notizie non ne arrivano mai. Gli ultimi dati, quelli di gennaio, sono tragici: parlano di un aumento in Piemonte delle ore di cassa integrazione ordinaria del 500% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Da 650.000 ore a 3.930.000 in soli 12 mesi e con la cassa straordinaria che segna un + 96,5%.
Ed è solo la punta di un iceberg, perchè la media dell’Italia settentrionale segna un + 41% e quella nazionale indica un + 8,5%, tanto che il Piemonte assorbe da solo il 20% dell’integrazione salariale. Lo dice il Consiglio regionale del territorio dove, più che altrove, pesa il collasso dell’auto e del suo indotto.
Dall’altra, sembra ancora in alto mare il tavolo tra governo e Regioni per trovare un accordo sulle risorse da stanziare per gli ammortizzatori sociali.
Si susseguono riunioni, ma i nodi da sciogliere sono ancora tutti sul tavolo e c’è poco da stare sereni.
Oggetto del contendere gli otto miliardi di euro in due anni che dovrebbero arrivare dal Fondo sociale europeo (Fse), gestito dagli stessi governatori, e dal Fondo per le aree sottoutilizzate (Fas). Continua »
argomento: economia, Lavoro, Politica | Commenta »
Febbraio 13th, 2009 Riccardo Fucile
ARRIVA PUNTUALE LA DENUNCIA DELLA CORTE DEI CONTI: CONTROLLI SCARSAMENTE EFFICACI, RECUPERATI SOLO 34 MILIONI SU 220 ACCERTATI IN 5 ANNI….NEL 2008 CITAZIONI IN GIUDIZIO PER UN MILIARDO E SETTECENTOMILA EURO DI DANNI E 561 SENTENZE DI PRIMO GRADO
Un pachiderma dove la corruzione dilaga perchè i controlli sono pochi ed inefficaci, mentre le
tangenti fanno lievitare il prezzo degli appalti e gli sprechi si moltiplicano.
Questo è il ritratto della Pubblica Amministrazione delineato dal presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario della magistratura contabile.
Mali endemici contro cui l’Italia fa poco, confermandosi uno degli ultimi Paesi europei nella lotta alla corruzione.
Con pesanti conseguenze non solo a livello economico, come ha sottolineato Lazzaro: ” Serve la massima trasparenza in ogni agire della Pubblica Amministrazione, altrimenti non può che crescere la sfiducia dei cittadini nei suoi confronti. Le patologie più ricorrenti negli appalti pubblici sono relative a episodi di corruzione e concussione che incidono anche sul prezzo degli appalti, aumentandone l’entità e determinando un maggiore onere finanziario a carico dell’erario, assolutamente ingiustificato”.
Alle tangenti vanno aggiunte poi truffe e sprechi, da quelle nella spesa farmaceutica-sanitaria alle opere edilizie incompiute, sino all’abuso dei prodotti finanziari derivati.
L’emergenza rifiuti in Campania ha portato a condanne con relativo recupero di 650mila euro.
Dal 2004 al 2008, con il riordino delle procedure di esecuzione, la magistratura contabile ha recuperato 34 milioni di euro a fronte di 220 milioni accertati.
Solo nel 2008 ha riscosso crediti dello Stato per 12 milioni, ci sono state citazioni in giudizio per 1,7 miliardi di euro con 561 sentenze di condanna in primo grado. Continua »
argomento: Giustizia, Politica, sprechi | Commenta »
Febbraio 12th, 2009 Riccardo Fucile
SI STA FACENDO UN FAVORE ALLA SINISTRA, CON QUESTA IMPOSTAZIONE DELLA POLITICA DELLA SICUREZZA CHE HA DUE DIFETTI EVIDENTI… E’ TECNICAMENTE DISASTROSA E PRIVA DI RISULTATI DA UN LATO E APPIATTITA SU SLOGAN LEGHISTI DALL’ALTRO… LA LEGA PRENDE VOTI CON LE CHIACCHIERE, MA PER GOVERNARE UN PAESE OCCORRONO SENSO DI RESPONSABILITA’, MISURE EFFICACI E NON EQUIVOCI RAZZISTI
Il problema di qualsiasi opposizione, nel momento in cui diviene maggioranza nel Paese, è di passare dalle parole ai fatti.
Chi ti vota sulla base di un programma ( nel migliore dei casi) o degli slogan efficaci che hai lanciato (nel peggiore), passato il momento del “gusto della vittoria”, comincia a valutare se le promesse vengono o meno mantenute, se i risultati si vedono o no, se le sue istanze trovano soluzione.
Uno che si presenta a un colloquio di assunzione può sicuramente spacciarsi per un ottimo ragioniere, ma se dopo due mesi i conti sono tutti sballati, il titolare ti indica la porta.
Sul tema della sicurezza, sicuramente uno dei principali, se non il fondamentale, che ha fatto vincere il centrodestra alle ultime politiche, si gioca gran parte ( insieme ai temi sociali ed economici) della credibilità di questo Governo. Continua »
argomento: criminalità, Esteri, Politica, Sicurezza | Commenta »
Febbraio 12th, 2009 Riccardo Fucile
OVAZIONE PER GASPARRI IN DIREZIONE NAZIONALE DI AN… FINI SEMPRE PIU’ DISTANTE DALLA BASE CHE NON LO CAPISCE PIU’… UN LAICO PER IL PPE ? … AL QUIRINALE FORSE CI SI ARRIVA COI VOTI DEL PD, MA CERTAMENTE SENZA PERDERE QUELLI DEL PDL
La frattura si era consumata quando Silvio si era visto negare la firma di
Napolitano al decreto su Eluana. Fini prese subito le difese del Capo dello Stato per quella ormai esigenza latente che ha di distinguersi da Berlusconi, cogliendo in contropiede la componente di An che era invece d’accordo con il premier.
Nei giorni successivi La Russa, Meloni e lo stesso Gasparri avevano cercato di giustificare la divergenza di opinioni con “idee diverse in campo etico” e di “pluralismo di opinioni interne”. Qualcuno arrivando a giustificare Fini per il suo “ruolo istituzionale”.
Aveva centrato l’analisi, a nostro parere, Vittorio Feltri che aveva motivato lo strappo basandosi su due concetti.
Fini soffre la leadership di Berlusconi e non perde occasione per distinguersi da lui, cercando di ingraziarsi la sinistra per un disegno futuro.
E’ mosso da un ego smisurato che gli fa fare spesso errori strategici tragici.
Pareva tutto finito lì, quando “l’improvvido” Gasparri, nella tensione del momento dell’annuncio della “esecuzione” di Eluana, esterna: “peseranno per sempre le firme messe e quelle non messe”, chiaramente in polemica con Napolitano. Continua »
argomento: AN, Fini, Politica | 1 Commento »
Febbraio 12th, 2009 Riccardo Fucile
CASO MENTANA: IL 74% DEGLI ITALIANI SOSTIENE CHE HA FATTO BENE A DIMETTERSI PERCHE’ MEDIASET NON HA VOLUTO “TAGLIARE” IL GRANDE FRATELLO A VANTAGGIO DI UNO SPECIALE DI MATRIX SULLA MORTE DI ELUANA… PERO’ QUELLA SERA 14 MILIONI DI TELESPETTATORI ERANO SINTONIZZATI SUI REALITY E SOLO 6 SUI FORMAT DI INFORMAZIONE
Che gli italiani spesso siano come chi li governa, non è un mistero: un po’ imprevedibili, un po’ pasticcioni e parecchio incoerenti. Ognuno ha quello che si merita, si usa sempre dire e mai definizione si adatta di più al rapporto di amore odio tra il popolo italiano e la sua classe politica. Un esempio che lascia apparentemente stupiti si è verificato la sera dell’annuncio della morte di Eluana: mentre Vespa su Rai 1 andava in diretta con il caso Englaro, su Mediaset, Mentana chiedeva spazio per una trasmissione analoga su Matrix. Ma cozzava contro le esigenze di audience del Grande Fratello.
Avrebbe dovuto iniziare alla solita ora notturna, gli hanno detto ai vertici Mediaset, nessun anticipo per esigenze di palinsesto. Mentana si infuriava, litigava e si dimetteva.
Cosa pensano gli italiani delle sue dimissioni?
“Ha fatto bene” per il 74,2%, male per il 25,8%. Si direbbe che gli italiani, animati da nobili intenzioni, quindi avrebbero preferito seguire la vicenda di Eluana piuttosto che le tette del G.F.. Nulla di tutto ciò, se andiamo a esaminare i dati di ascolto di lunedì. Continua »
argomento: televisione | 2 commenti presenti »
Febbraio 11th, 2009 Riccardo Fucile
SI CAVALCA ANCHE LA SOFFERENZA E LA MORTE? …”ELUANA, LA LIBERTA’ E LA VITA”, SCRITTO DA PAPA’ BEPPINO, DIVENTERA’ UN BEST SELLER…UNA NOTA STONATA: LA PUBBLICITA’ DEL LIBRO IL GIORNO DELLA MORTE
Ha suscitato imbarazzo, il giorno della morte di Eluana, il modulo pubblicitario
in basso a destra sulla prima pagina del Corriere della Sera.
Rappresentava il volto sorridente di Eluana sulla copertina del libro ” Eluana, la libertà e la vita”, la versione libraria, edita Rizzoli, dell’intera vicenda che ha commosso l’Italia, raccontata da papà Beppino in prima persona e da Elena Nave.
Accanto alla notizia in prima pagina della sua tragica scomparsa.
Marketing è marketing, sosterrà qualcuno. Specie quello editoriale e specie quello della Rizzoli che, di questi tempi, abbisogna di grandi sforzi. Non è certo scandaloso pubblicizzare un saggio che, uscito a novembre scorso, a dramma umano e querelle istituzionale ancora lontana, può trasformarsi in best seller.
Spesso l’anima commerciale di un giornale affianca quella di servizio, certo. Non è frequente nei casi di gravi delitti o di eventi luttuosi, ma può accadere.
Come nel caso Cogne con il libro “La verità “, scritto da Anna Maria Franzoni, in attesa della sentenza definitiva per la morte del figlioletto.
La Franzoni si presentò in Tv giusto per parlare del suo libro e la cosa fu giudicata perlomeno inelegante. Continua »
argomento: Libri | Commenta »
Febbraio 11th, 2009 Riccardo Fucile
LA SOSPETTA IMPUNITA’ DELLA MULTINAZIONALE DELLA PEDOFILIA… OGNI ANNO SU INTERNET VIAGGIANO 20 MILIARDI DI TRANSAZIONI A CARATTERE PEDOPORNOGRAFICO… IL 42% DELLE VITTIME HA MENO DI 7 ANNI, IL 77% MENO DI 9 ANNI… 300 SEGNALAZIONI AL GIORNO, 42.396 I SITI INDIVIDUATI, MA I PROCESSI SONO POCHI… TROPPE PROTEZIONI PER GENTE IMPORTANTE
I dati segnalati dall’Osservatorio internazionale di Telefono Arcobaleno sono allucinanti.
Oltre 36.000 bambini sono stati scambiati via internet, sul web viaggiano annualmente 20 miliardi di transazioni. Il mercato della pedofilia on-line non conosce crisi, anzi è in continua ascesa, perchè i “clienti”, anche se individuati, restano spesso impuniti per il meccanismo farraginoso dell’accusa, per la lentezza dei processi e soprattutto perchè quello dei pedofili è diventato una sorte di potente partito transnazionale trasversale.
Vi militano “raffinati pensatori” che, nel nome della tutela della “diversità sessuale”, propinano la tesi che approfittare di un bambino è assolutamente normale.
Vediamo alcuni dati.
Il 42% delle piccole vittime dei pedofili ha meno di 7 anni, il 77% meno di 9. In tredici anni di attività “Telefono Azzurro” ha effettuato 228.079 segnalazioni, con punte di 300 al giorno.
Ma quanti sono stati i processi per pedofilia giunti attraverso i tre gradi di giudizio alla giusta condanna?
Pochissimi, la magistratura fa fatica a dare risposte certe. Spesso i pedofili hanno nomi altisonanti, professioni di prestigio, incarichi pubblici, sono anche docenti e uomini di religione, industriali e magistrati, uomini di cultura e industriali con grossi mezzi economici e avvocati di grido. Continua »
argomento: denuncia, Giustizia, pedofilia, Politica | Commenta »
Febbraio 11th, 2009 Riccardo Fucile
IN PIAZZA CON IL PD PER “SALVARE LA COSTITUZIONE”… MASSIMO ESPERTO DI FRATTURE TRA FEDE E VITA… PRESIDENTE ONORARIO DELL’APOSTOLATO MONDIALE DI FATIMA MA SULLA VIA DELLA DISOBBEDIENZA ALLA CHIESA… FECE ESEGUIRE LA CONDANNA A MORTE DI SEI FASCISTI MA PRIMA FECE LA COMUNIONE CON LORO…UNA VITA COERENTE
E’ rimasto famoso per i suoi “non ci sto”. No al fascismo, dopo aver giurato nel
1943 fedeltà alla Repubblica Sociale Italiana. No al comunismo, salvo poi stringere alleanze coi suoi eredi.
Finito il settennato di presidente della Repubblica, diventa presidente del comitato “Salviamo la Costituzione” che si salverebbe, per carità , anche senza di lui, ma l’importante è che lui ci sia.
Nella veste di salvatore della Patria in pericolo, si è presentato ieri in Piazza Santi Apostoli, a Roma, alla manifestazione indetta dal Pd, ad arringare la folla che vede un golpe dietro l’angolo.
E’ lui un massimo esperto delle fratture tra fede e vita.
Nell’aprile del 1978, quando la statua della Madonna di Fatima sosta al santuario romano del Divino Amore, Scalfaro, allora deputato Dc e presidente del movimento mariano Armata Azzurra si rivolge a Maria Vergine, davanti ai pellegrini in processione, con queste parole: “Insegnaci a dire di sì. E’ tutto qui il segreto dei credenti, la forza della fede”.
Ma la strada della politica non insegna la coerenza ai principi.
Non essendo un angelo, Scalfaro disobbedisce alla Chiesa cattolica, quando nel 2005 vota da cattolico al referendum della legge sulla fecondazione assistita, ma nello stesso tempo dice no ai vescovi italiani che suggerivano la strategia vincente dell’astensione. Continua »
argomento: Politica | Commenta »