Destra di Popolo.net

IL RESPINGIMENTO DI MARONI ERA ILLEGALE: RINVIATO A GIUDIZIO PER VIOLENZA PRIVATA ALTO FUNZIONARIO DEGLI INTERNI

Aprile 23rd, 2010 Riccardo Fucile

INSIEME A LUI UN GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA, PROSCIOLTI I MILITARI PER AVER SOLO ESEGUITO L’ORDINE…. LA RESPONSABILITA’ MORALE E’ DEL MINISTRO LEGHISTA CHE FECE RIACCOMPAGNARE ILLEGALMENTE IN LIBIA I PROFUGHI SENZA VERIFICARNE IL DIRITTO ALL’ASILO POLITICO

Quello che avevamo sostenuto in quell’occasione, solitari a destra, si è puntualmente verificato: il governo italiano ha commesso un atto illecito e una violazione grave delle convenzioni internazionali, firmate dal nostro Stato, quando, tra il 29 e il 31 agosto 2009, dopo aver intercettato con le unità  navali della Guardia di Finanza una piccola imbarcazione al largo di Portopalo di Capo Passero, senza ottemperare alle norme vigenti, diede ordine alla Guardia di Finanza di operare il respingimento di 75 profughi, riportandoli in maniera coercitiva in Libia su un mezzo navale della G.d.F.
La legge avrebbe invece previsto che fossero presi a bordo, assistiti e accompagnati a Lampedusa o altro centro più vicino, ivi identificati e informati dei loro diritti.
Avrebbero quindi potuto richiedere asilo politico e, qualora sussistessero le condizioni, ottenerlo come in tutti i Paesi civili.
Nel caso contrario, solo dopo aver compiuto i relativi accertamenti, avrebbero dovuto essere riaccompagnati in Libia o altro Paese di origine concordato, limitatamente a coloro che non avessero i requisti per l’asilo politico.
Così funziona la legge, così andava applicata.
Riportare quei 75 disperati in Libia, senza neanche conoscerne identità  e nazionalità , per qualcuno avrebbe potuto significare tortura e morte. Continua »

argomento: Berlusconi, Bossi, denuncia, Giustizia, governo, Immigrazione, LegaNord, PdL, Politica, povertà, radici e valori, Sicurezza, televisione | Commenta »

FINI METTE BERLUSCONI ALLE CORDE: DOPO DUE ANNI NEL PDL QUALCUNO PARLA DI POLITICA PER UN’ORA

Aprile 22nd, 2010 Riccardo Fucile

E’ QUASI ROTTURA: “NON SONO UN TRADITORE E NON TACCIO, SIAMO DIVENTATI LA FOTOCOPIA DELLA LEGA, SULL’IMMIGRAZIONE DICO LE COSE CHE DICE IL PPE IN TUTTA EUROPA”… “ATTENTI AL CENTRALISMO CARISMATICO, AVERE IDEE DIVERSE E’ LECITO, LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA NON E’ CREARE SACCHE DI PRIVILEGIO PER QUALCUNO”…. “SULLE CELEBRAZIONI DELL’UNITA’ D’ITALIA IL PDL NON HA UNA PROPOSTA PERCHE’ ALLA LEGA DA’ FASTIDIO, QUANTO COSTERA’ IL FEDERALISMO FISCALE?”

Alla fine del “discorso della sua vita”, il presidente della Camera, Gianfranco Fini, è conscio di aver fatto il proprio dovere.
Ha parlato per oltre un’ora di politica a un partito che per la prima volta ha dovuto ascoltare non spot o barzellette, ma questioni reali e persino ideali.
Un terreno su cui il premier non è abituato a scendere, avvezzo più ai predellini da imbonitore mediatico.
Per non parlare della corte dei miracolati che lo circonda, novelli caporali di giornata e di maggiordomi in livrea, per cui la politica si traduce solo in occupazione di poltrone, in piena sintonia con le truppe padane.
Per Berlusconi qualsiasi critica sono un oltraggio alla sua presunzione, qualsiasi osservazione un fastidio, qualsiasi rilievo un delitto di lesa maestà : livido e contratto, insofferente e nervoso, mentre Fini lo stringeva all’angolo semplicemente con le osservazioni che gli avrebbe fatto l’elettore medio di centrodestra in buona fede.
Sintetizziamo l’intervento di Fini che esordisce dicendo che si tratta di “una riunione indispensabile per fare chiarezza, mentre c’è chi tenta di nascondere la polvere sotto il tappeto”.
E continua: “E’ possibile avere opinioni diverse, io dico quello che penso e lo faccio da mesi: per questo sono stato oggetto di campagne giornalistiche vergognose da parte di giornalisti pagati da familiari del premier. Non è alto tradimento uscire dal coro e dire che non va tutto bene, occorre stare attenti al centralismo carismatico, se si critica qua si passa per sleali, ma io le cose te le dico in faccia”.
Poi un affondo: “Non siamo in cerca di potere, anzi chi è con me ha messo in conto di perdere qualcosa, ma oggi è la giornata della svolta, da oggi le cose cambiano: c’è una maggioranza che condivide tutte le cose fatte da Berlusconi e una minoranza che non le condivide”.
Fini inizia a entrare nei dettagli: “Il Pdl al nord non è andato affatto bene, inutile nasconderlo”.
“Sull’immigrazione dico le cose che dicono tutti i partiti popolari europei, dire altro significa solo compiacere la Lega. Al nord siamo diventati la fotocopia della Lega, non abbiamo identità . Appiattirsi sulle posizioni di Bossi è pericoloso e il centro sud è preoccupato”. Continua »

argomento: Berlusconi, Bossi, destra, Europa, federalismo, Fini, Giustizia, governo, Immigrazione, Lavoro, LegaNord, Parlamento, PdL, Politica, povertà, radici e valori | 2 commenti presenti »

FINI ATTACCA: “NON CI PENSO PROPRIO A SCENDERE A PATTI CON LUI: SE VADO VIA MI PORTO FUORI DAL PARTITO ANCHE I SUOI”

Aprile 22nd, 2010 Riccardo Fucile

“NON AVRA’ I VOTI E SI RITROVERA’ CON UN GOVERNO ISTITUZIONALE E ALLE PRESE CON LA GIUSTIZIA”… BERLUSCONI IN PREDA ALL’IRA: PER LUI E’ INCONCEPIBILE NON SOLO AVERE IDEE DIVERSE, MA ANCHE SOLO IDEE

Cresce la tensione mentre è iniziato all’Auditorium la Direzione nazionale del Pdl: quell’organismo che, fosse stato per il premier, non si sarebbe mai creato, tanto quando decide lui deve andare bene a tutti.
Un Berlusconi furibondo che prepara la vendetta, ma che rischia grosso, circondato da una corte di miracolati che invece che provare a farlo ragionare lo incitano a farsi autogol.
Siamo arrivati al punto che faranno parlare Fini alle 13, dopo l’introduzione del premier e la celebrazione della “sconfitta elettorale”, fatta passare per vittoria, da parte dei tre coordinatori (persi 2.500.000 in un anno, 4.000.000 in due anni, discesa al 32%, dal 37,2% delle politiche e dal 35,3% delle europee).
Una sceneggiata patetica volta a “umiliare” il presidente della Camera, reo del delitto di lesa maestà  e di porre questioni politiche, il fatto di porre il suo intervento dopo persino quelli di Giovanardi e Rotondi.
Il “maestro dell’eleganza”, quello che sosteneva che “a palazzo Grazioli non poteva succedere nulla di inelegante in mia presenza perchè io sono il massimo dell’eleganza”, getta ormai la maschera.
Fini ha accolto con soddisfazione l’ennesimo insulto e la mancata risposta ai problemi politici da lui sollevati, confidando ai suoi fedelissimi: “Silvio non ha ancora capito che non ci penso proprio a scendere a patti con lui. E se vado via mi porto fuori dal partito anche i suoi…Si troverà  senza voti in parlamento, con un governo istituzionale e alle prese con la giustizia”
Come dire: o il Pdl si dà  un progetto che prescinde dal cesarismo e diventa un moderno partito di destra europea, attento al sociale e alle riforme vere, o non c’è futuro.
Fini rischia, ma sa che ce la può fare.
Non ha rilevanza il conto dei fedeli in Parlamento, è questo che nel Pdl non capiscono, conta la società  italiana. Continua »

argomento: Berlusconi, destra, elezioni, emergenza, Fini, governo, Parlamento, PdL, radici e valori | Commenta »

SENZA ACCORDO CON FINI, IN PARLAMENTO SARA’ GUERRIGLIA: A RISCHIO LEGGI SU INTERCETTAZIONE, IMMIGRAZIONE, TEMI ETICI

Aprile 22nd, 2010 Riccardo Fucile

NEI PROSSIMI DUE MESI IL GOVERNO POTREBBE FINIRE SOTTO SUL DISEGNO DI LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI GRADITO SOLO AL PREMIER, SULLA RIFORMA DELL’UNIVERSITA’ E SULLA PROROGA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER GLI IMMIGRATI CHE HANNO PERSO IL LAVORO PER LA CRISI…. ANCHE BIOTESTAMENTO, PROBLEMI ETICI, NOMINE DEL CSM   RISCHIANO DI ESSERE BLOCCATI

Già  il governo, nonostante un’ampia maggioranza, è andato spesso “sotto” in aula, a causa delle assenze e di “missioni” varie di troppi parlamentari.
Spesso a causa anche dei doppi incarichi di molti che, pur essendo ministri e sottosegretari, non hanno mai mollato il posto di deputato o senatore.
Il divieto del doppio incarico era stato sottoscritto da tutti al momento della candidatura, ma quando si è trattato di metterlo in atto, rinunciando a uno dei due posti, la classe dirigente di Pdl e Lega ha dato il peggio di sè, ostinandosi a mantenere il doppio incarico, con relativa maggiorazione economica.
A nulla sono valsi gli inviti del premier, cui non hanno peraltro mai fatto seguito fatti concreti.
Berlusconi si preoccupa di questo aspetto solo quando la maggioranza in aula si dissolve, ma non ha mai preso provvedimenti contro tale scandalosa mancanza alla parola data e alla firma apposta.
Non a caso è uno dei temi interni che Fini ha più volte richiamato, chiedendo che vengano fatte rispettare le regole etiche di partito.
I cento voti di margine alla Camera quindi di fatto si assottigliano: fino a giungere alla conclusione che se 20 deputati o 10 senatori cambiassero voto o si astenessero, il Governo andrebbe sotto e non avrebbe più la maggioranza.
Ora che Fini ha creato una sua corrente, è evidente che, su temi che gli stanno particolarmente a cuore, il rischio di “franchi tiratori” si fa più pressante.
Di fatto se 29 deputati e 13 senatori finiani non votassero col governo, per Berlusconi sarebbe il de profundis.
Ma vediamo quali sono i provvedimenti a rischio nel breve, ovvero da qui a giugno.   Continua »

argomento: AN, Berlusconi, Costume, destra, emergenza, Fini, governo, Immigrazione, LegaNord, Parlamento, PdL, Politica | Commenta »

BOSSI JR: “AI MONDIALI NON TIFERO’ ITALIA”…RIVA: “PUO’ ANCHE ANDARSENE”, RIVERA “NON SE NE ACCORGERA’ NESSUNO”

Aprile 21st, 2010 Riccardo Fucile

IL RACCOMANDATO DICHIARA A VANITY FAIR: “IL TRICOLORE E’ ROBA VECCHIA… FACCIO IL POLITICO, COME UN ARTIGIANO FA IL LAVORO DI SUO PADRE”: FORSE PERO’ UN APPRENDISTA ARTIGIANO NON GUADAGNA 13.000 EURO AL MESE …”NELLA VITA BISOGNA PROVARE TUTTO, SALVO I CULATTONI E LA DROGA”: ALLORA SIA PRUDENTE A FREQUENTARE CERTI ESPONENTI LEGHISTI

Invece che scegliere Topolino, ha deciso di concedere la sua prima intervista, tradotta in italiano, alla rivista cult “Vanity Fair”.
Forte della raccomandazione del padre che gli ha permesso di essere eletto consigliere regionale in Lombardia a soli 22 anni, con 13.000 preferenze nella provincia di Brescia, dopo che il paparino gli aveva accuratamente tolto d’intorno tutti i candidati scomodi, ecco che la “trota” di casa si confessa e spiega la sua filosofia.
Ci informa di essersi fidanzato con una studentessa bresciana che ha conosciuto a un suo comizio: il giorno dopo lei ha chiesto la sua amicizia su Facebook.
Sicuramente sarà  rimasta colpita dalla sua cultura e dai suoi successi scolastici.
Poi nega di aver fatto carriera per nepotismo e spiega che, come è normale che un figlio artigiano segua il mestiere di suo padre, anche lui non ha fatto altro che seguire la politica, in quanto figlio di politico.
Forse c’è una piccola differenza: un appredista artigiano non guadagna 12.000 euro al mese più benefit al primo impiego, ma nella padagna del magna magna tutto è possibile.
Poi precisa che ai mondiali di calcio “non tiferò Italia, il tricolore è roba vecchia di 50 anni fa”: non ricorda che quella bandiera è nata nel 1797 per la Cispadania, ma forse il programma di storia non l’ha seguito con attenzione. Poi si lamenta per le tre bocciature… Continua »

argomento: Bossi, Costume, elezioni, Interviste, Lavoro, LegaNord, Politica, Regione, scuola | 1 Commento »

SECONDO I SONDAGGI FINI VOLA GIA’ AL 9%: I CONIGLI TREMANO E LE OCHE STARNAZZANO

Aprile 21st, 2010 Riccardo Fucile

E’ PIU’ CONIGLIO CHI HA IL CORAGGIO DEL DISSENSO O CHI SFUGGE AI PROCESSI CHE INVECE UN NORMALE CITTADINO AFFRONTA?….CHI CHIEDE LEGALITA’ O CHI PRETENDE LEGGI AD PERSONAM? …CHI AUSPICA IL CONFRONTO INTERNO O CHI MONOPOLIZZA LE TV PER MANIPOLARE L’INFORMAZIONE E NON DARE SPAZIO ALLE CRITICHE?

“Non posso accettare che qualcuno si svegli   e voglia farmi opposizione nel mio partito”: dopo che Fini ha dimostrato che non tutti gli ex aennini sono in vendita, ieri è esplosa la rabbia di Berlusconi che, rivolgendosi ai suoi impietriti coordinatori, ha ordinato: “Per me Fini ha chiuso, pensate voi a come liquidarlo”.   Figurarsi se qualcuno si può permettere di opporsi a lui: sono concetti che non rientrano nella sua concezione cesarista e aziendale e neppure in quella psicologica.
Il Pdl è un partito azienda, chi non si adegua alle tartarughine e ai tubini neri, alle barzellette e alla vacuità , deve solo togliere il disturbo.
Ma questa volta le telefonate di “avvertimento”, blandendo promesse e minacce, non sono servite.
Fini resiste: “Non me ne vado e sarà  battaglia” e alla fine raccoglie sotto le sue insegne non i “quattro gatti” che Perdente Feltri e Mascella Volitiva Belpietro annunciavano da giorni, ma la bellezza di 39 deputati, 13 senatori e 5 parlamentari europei.
Gente coraggiosa che sa di rischiare il posto e che ha resistito ai bombardamenti da “fuoco amico”, quelli che, americani insegnano, fa più vittime.
Considerando che sono sufficienti 20 deputati e 10 senatori per far saltare qualsiasi provvedimento del governo, traete voi le conclusioni su chi ha vinto e chi ha perso.
Unendo altri due considerazioni: che Fini ha abilmente nascosto almeno 10 parlamentari ex Forza Italia che lo seguiranno e che tra i 75 ex An dichiaratisi fedeli a Silvio c’è chi “è d’accordo con me, ma ufficialmente non vuole che si sappia”.
Avranno modo e tempi per esprimersi insomma.
Ma lasciamo parlare altri dati di ieri, rivolti invece all’elettorato esterno: Ipr sondaggi conferma che la fiducia in Fini è alta, tocca il 63% complessivo, e il 59% tra gli elettori del Pdl.
Pagnoncelli ha sondato invece chi voterebbe un “nuovo partito” di Fini da subito: il 9% degli italiani, con un altro 9% interessato e possibilista.
Un dato in costante aumento da giorni, tanto da far tremare il lettone di Putin a Palazzo Grazioli. Continua »

argomento: Berlusconi, destra, elezioni, Fini, governo, Parlamento, PdL, Politica, radici e valori, RAI | Commenta »

LA LEGA E’ SOLO UNA TIGRE DI CARTA, IL PDL LA CARTA DI UNO SPARTITO CONSUNTO

Aprile 21st, 2010 Riccardo Fucile

LA LEGA E’ AUMENTATA APPENA DELL’1%, MA HA PERSO 195.000 ELETTORI IN UN ANNO, 110.000 SOLO IN LOMBARDIA…IN PIEMONTE HA PERSO 1 ELETTORE SU 6, IN LIGURIA 1 SU 10….IL PDL NE HA PERSI 2.500.000 OVUNQUE, MA SI E’ AUTOPROCLAMATO VINCITORE… QUANDO TORNERANNO A VOTARE 10 MILIONI DI ITALIANI CHE ACCADRA’?

Per gli inguaribili sostenitori del “tutto va bene”, confrontarsi con le cifre è sempre traumatico.
Sentiamo in queste ore un premier che si aggrappa alla canottiera di Bossi e ne glorifica la lealtà  (ma non era forse stata la Lega a far cadere il primo governo Berlusconi e la Padania a dare del mafioso al premier?).
Vediamo i cortigiani ululare e i colonnelli disertori raccogliere firme a salvaguardia della propria poltrona, dopo aver bazzicato per anni le anticamere di via della Scrofa in attesa di genuflettersi al capo.
Mentre qualcuno stacca assegni e altri si contano, sarebbe opportuno che si evitasse almeno di contare palle agli italiani.
Facciamo un passo indietro e ritorniamo ai risultati elettorali che hanno avuto un solo reale vincitore, a destra come a sinistra: l’astensionismo.
Con una percentuale di votanti del 62%, sotto persino la soglia delle Europee del 2009, notoriamente l’appuntamento elettorale meno sentito.
Il Pdl ha perso in due anni 4.000.000 di elettori, il Pd poco meno, i partiti minori tra 500.000 e 1.000.000, la Lega circa 200.000.
In un Paese normale un disamore di questo genere avrebbe determinato le immediate dimissioni dei leader dei due principali partiti.
Infatti nel Pd sono cambiati due segretari, mentre nel Pdl la perdita del 6-7% di voti in due anni e del 10% rispetto alla somma dei partiti che l’hanno creato, ha prodotto solo la celebrazione di una sedicente vittoria.
Significativi sono poi alcuni dati che la dicono lunga su come in Italia non contino i numeri, ma solo la capacità  di manipolarli.
Vediamo il “fenomeno” Lega e il suo “travolgente” successo che non esiste nei fatti.
E’ vero che in percentuale c’è stato un lieve incremento dell’1%, ma solo perchè gli elettori degli altri partiti hanno avuto una percentuale di assenteisti più forte. La Lega in un anno ha perso infatti anch’essa per strada 195.000 voti. Continua »

argomento: Berlusconi, Bossi, denuncia, destra, elezioni, Fini, governo, LegaNord, PD, PdL, Politica, Regione, televisione | Commenta »

NON SONO RIUSCITI A COMPRARSELI TUTTI: 55 PARLAMENTARI FIRMANO IL DOCUMENTO DI FINI

Aprile 20th, 2010 Riccardo Fucile

NASCE PER LA PRIMA VOLTA UNA MINORANZA INTERNA NEL PDL CHE SPACCA L’EX AN… MAI COSI’ ATTIVI IN VITA LORO I VECCHI CAPORALI DI GIORNATA NEL FAR FIRMARE IL DOCUMENTO DELLA SERVITU’… FINI AVREBBE I NUMERI PER FARE UN GRUPPO AUTONOMO, MA PER ORA CHIEDE UN “PARTITO LIBERO E ATTENTO ALLA COESIONE SOCIALE E UNA COALIZIONE NON PRONA ALLA LEGA”… CON QUESTI NUMERI IN PARLAMENTO SENZA INTESA NON PASSA PIU’ NULLA

Alla fine le truppe finiane hanno fatto quadrato: qualcuno forse si aspettava una scissione o la creazione di un gruppo parlamentare e sarà  rimasto deluso, ma Fini, da abile tessitore, ha scelto la strada della creazione di una “minoranza interna” legittimata a dire la sua ogni volta che se ne presenterà  l’occasione e la necessità .
Ha così aggregato gli incerti che non avrebbero gradito una soluzione traumatica ed è riuscito a respingere il mercato delle vacche di chi con promesse e minacce ha cercato fino all’ultimo di comprarsi anime e corpi.
I sistemi peraltro sono noti e anche oggetto di iniziative giudiziarie, in base al sacro principio che “ogni uomo ha un prezzo”.
Onore al merito ai 55 coraggiosi che potranno costituire, se ne saranno all’altezza, un piccolo avamposto di una destra libera, sociale e democratica nel nostro Paese.
Oggi forse l’Italia si è avvicinata un minimo alle destre francesi e tedesche, a quelle che sanno trasmettere valori di libertà  e di tolleranza.
In fondo si è assistito a uno spaccato tipico della politica italiana: quella specie di classe dirigente che Fini ha colpevolmente coltivato per anni, quei caporali di giornata che devono a lui poltrone e prebende, in parte lo hanno abbandonato di fronte a una tavolata ancora più imbandita, riuscendo a dare   il peggio di sè.
Qualcuno li ricorda ai vecchi congressi del Msi, con il loro codazzo di corte, mentre raccoglievano consensi per Fini e per “mantenere dritta la barra” del “non restaurare e non rinnegare”.
Fini avrà  rinnegato la sua parte, certo, ma almeno sa esprimere idee nuove, parla di politica, ha il coraggio del dissenso.
I caporali in livrea sono riusciti ad andare oltre, a rinnegare persino la loro esistenza di uomini liberi, le loro idee, i loro valori: continuano a servire il comandante supremo sul Titanic mentre la nave imbarca sempre più acqua, mentre l’elettorato li abbandona, mentre si brinda e si balla sparando cazzate un giorno contro la Piovra in Tv e un altro glorificando gli alleati razzisti.
Quella Lega che all’estero, per bocca di un dirigente leghista, è considerata peggio del Ku Klux Klan, ma a cui il premier augura lunga vita, visto che grazie alla Lega e ai servi di corte evita i suoi processi. Continua »

argomento: Alemanno, AN, Berlusconi, denuncia, destra, elezioni, Fini, governo, Parlamento, PdL, Politica, radici e valori, Sarkozy | 1 Commento »

IN CASO DI SEPARAZIONE, FINI COSTERA’ MENO DI VERONICA?

Aprile 20th, 2010 Riccardo Fucile

AN E FORZA ITALIA SI SONO FUSI NEL PDL, MA FINANZIARIAMENTE HANNO BILANCI SEPARATI….A DIFFERENZA DI FORZA ITALIA CHE AVEVA SOLO DEBITI, GARANTITI DA FIDEIUSSIONI DEL PREMIER, AN AVEVA UN PATRIMONIO IMMOBILIARE DI 400 MILIONI DI EURO, CONFLUITO IN UNA FONDAZIONE GESTITA DA UN UOMO DI FIDUCIA DI FINI

Dopo quello di Veronica, in caso di separazione nel tempo anche da Fini, quanto costerà  il divorzio dall’ex leader di An a Silvio Berlusconi?
Intanto la fusione tra Forza Italia e An   fu una fusione a freddo anche dal punto di vista economico.
I due partiti infatti si sciolsero politicamente, ma non giuridicamente e finanziariamente.
Entrambi esistono ancora e controllano a loro volta delle società .
Chi se la passa peggio è sicuramente Forza Italia che ha solo debiti, in primis i 2,7 milioni di euro derivanti dal buco della Tv della Libertà  srl, rilevata dalla Michela Brambilla.
Altri debiti sono stati sempre coperti dalle fideiussioni personali del premier, attraverso le sue società  controllate.
Positivo invece il patrimonio di Alleanza nazionale: il partito, ovvero Fini attraverso il fidato Donato La Morte, controlla tre società  immobiliari e una editoriale.
Si tratta di Italimmobili srl (proprietà  a bilancio di 4 milioni), della Immobiliare Nuova Mancini (1 milione di proprietà ) e della Immobiliare sociale Venezia estuario ( valore 3 milioni).
La società  editoriale è quella che pubblica il Secolo d’Italia, trasformata in srl nel 2008.
Poi ci sono i rimborsi elettorali: alle politiche del 2008   la divisione fu di 116 milioni di euro a Forza Italia e di 39 milioni ad An. Continua »

argomento: AN, Berlusconi, Fini, LegaNord, Parlamento, PdL, Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.666)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (370)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Aprile 2010
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    2627282930  
    « Mar   Mag »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • SALVINI HA IL SABOTATORE IN CASA: GIORGETTI. NEGLI UFFICI DEL TESORO SONO INCAGLIATI 27 PROVVEDIMENTI PRESENTATI DAL MINISTERO DEI TRASPORTI GUIDATO DAL LEADER LEGHISTA
    • MELONI FULMINATA! PRODUTTORI ENERGETICI E PICCOLE E MEDIE IMPRESE SONO IN RIVOLTA PER IL DECRETO BOLLETTE, ATTESO DOMANI IN CONSIGLIO DEI MINISTRI, CHE CAMBIA IL MECCANISMO DI FORMAZIONE DEL PREZZO DELL’ENERGIA ALL’INGROSSO SUL MERCATO ITALIANO E MODIFICA IL SISTEMA DEGLI INCENTIVI ALLE RINNOVABILI
    • “LO STESSO COLONO CHE MI AVEVA AGGREDITO L’ANNO SCORSO HA NUOVAMENTE GUIDATO UN ATTACCO CONTRO LA MIA CASA E LA MIA FAMIGLIA”: IL REGISTA PALESTINESE HAMDAN BALLAL, VINCITORE DEL PREMIO OSCAR PER IL DOCUMENTARIO “NO OTHER LAND”, RACCONTA DI ESSERE STATO AGGREDITO DA UN GRUPPO DI COLONI ISRAELIANI NELLA SUA CASA IN CISGIORDANIA
    • L’AFFETTATRICE ESIBITA A “OTTO E MEZZO” DA ALESSANDRO SALLUSTI, OVVERO DIMMI CHE AFFETTATRICE HAI E TI DIRÒ CHI SEI, : “È PER DEFINIZIONE UN SIMBOLO DI STATUS, CREDO SIA UNA BERKEL, LA ROLLS ROYCE DELLE AFFETTATRICI”
    • “QUANDO LA SMETTERÀ ELLY SCHLEIN DI CHIEDERE A GIORGIA MELONI DI DISSOCIARSI DAI SUOI FEDELI ESECUTORI?”
    • IN UN MONDO DI TRUMP, ANCHE GEORGE W. BUSH SEMBRA UN GIGANTE. L’EX PRESIDENTE REPUBBLICANO IN UN SAGGIO ELOGIA GEORGE WASHINGTON E ATTACCA INDIRETTAMENTE IL TYCOON: “AVREBBE POTUTO MANTENERE UN POTERE ASSOLUTO, MA PER DUE VOLTE SCELSE DI NON FARLO. RINUNCIANDO AL POTERE, HA GARANTITO CHE L’AMERICA NON DIVENTASSE UNA MONARCHIA O PEGGIO. FISSÒ UNO STANDARD A CUI TUTTI I PRESIDENTI DOVREBBERO ATTENERSI”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA