Settembre 24th, 2020 Riccardo Fucile
IL DOCENTE DI ISCHIA E’ STATO NOMINATO CAVALIERE DEL LAVORO DA MATTARELLA… “LA NOMINA PRIMA O POI ARRIVERA’, MI SPIACE DI PIU’ NON POTER PIU’ SEGUIRE I MIEI STUDENTI”
Continuò a insegnare da ospedale dopo aver contratto il Covid-19, ma il professore rimane precario.
È la storia di Ambrogio Iacono, per tutti Gino, il professore ischitano che aveva continuato ad insegnare ai suoi alunni dal letto di ospedale in tele-didattica mentre combatteva contro il virus.
Ma Iacono, che aveva ricevuto ringraziamenti ufficiali dal premier Conte ed era stato nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente Mattarella, era e resta ancora precario. Negli scorsi giorni il professore, alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, aveva contattato la segreteria dell’istituto alberghiero Telese dove insegnava sino a qualche mese fa, per sapere se fosse arrivata la nomina ad insegnante di ruolo ricevendo risposta negativa.
Pur avendo vinto il concorso da vent’anni resta quindi ancora precario.
Come riporta l’Ansa, il professor Iacono ha dichiarato: “La nomina potrebbe arrivare tra qualche settimana o magari tra sei mesi ma quello che mi spiace di più è non poter continuare a seguire gli studenti con cui avevo stretto un bellissimo rapporto; purtroppo alla fine i ragazzi sono quelli più penalizzati dalla precarietà ”.
(da agenzie)
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Settembre 24th, 2020 Riccardo Fucile
“IN PRIMAVERA CON LE NOSTRE SOLE FORZE SIAMO USCITI DA UNA SITUAZIONE DISPERATA”
“Il mondo ci guarda con ammirazione, e ha ragione a farlo. In primavera con le nostre sole
forze siamo usciti da una situazione disperata”.
A parlare è il virologo Roberto Burioni su Twitter, allegando un articolo pubblicato su Foreignpolicy.com che loda il nostro Paese per i risultati ottenuti contro Covid-19. “Ecco come gli italiani hanno strappato la salute alle fauci della morte”, è il titolo dell’articolo.
Il pezzo che loda la gestione dell’emergenza da parte dell’Italia recita: “A gennaio di quest’anno Covid-19 ha colpito l’Italia, la prima tappa europea del viaggio mortale del virus intorno al mondo. Lo shock mondiale per la tragica sorte dell’Italia tradiva un senso di superiorità : di certo gli italiani disorganizzati stavano gestendo male la crisi, ma gli altri Paesi avrebbe saputo cosa fare”.
“Sei mesi dopo, gli italiani non solo sono riusciti a portare il tasso di contagio fino al livello di star europee come Germania e Finlandia, ma hanno anche ottenuto bassi tassi di mortalità paragonabili a tedeschi e finlandesi”, aggiunge l’articolo che poi elenca i punti di forza del “modello Italia”.
(da agenzie)
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Settembre 24th, 2020 Riccardo Fucile
“LA LIBERTA’ NON E’ IL DIRITTO DI FAR AMMALARE GLI ALTRI”… IL PRESIDENTE HA REPLICATO ALLA INFELICE USCITA DEL SOVRANISTA BRITANNICO
“Anche noi italiani amiamo la libertà ma abbiamo a cuore anche la serietà “. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella a Sassari, a margine della cerimonia in ricordo di Cossiga, conversando con alcuni partecipanti alle celebrazioni, in risposta a chi gli chiedeva cosa pensasse di quanto dichiarato dal premier britannico Boris Johnson sugli inglesi che, a differenza di italiani e tedeschi, amano la libertà .
Le parole di Johnson alla Camera dei comuni erano in replica a una interrogazione sul boom di contagi in Gran Bretagna in questi giorni.
Fonti del Quirinale ribadiscono che la frase di Mattarella è stata pronunciata in un contesto del tutto informale e privato.
A fine luglio, durante la cerimonia del Ventaglio, il presidente aveva espresso il concetto che la libertà non è il diritto di far ammalare gli altri.
(da agenzie)
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Settembre 24th, 2020 Riccardo Fucile
A BORDO 88 PERSONE, TRA CUI 9 MINORI… SARANNO ACCOLTI DALLA FRANCIA
La nave Alan Kurdi della ONG Sea-Eye, con a bordo 88 migranti di cui 9 minori non
accompagnati, sbarca a Taranto dopo lࢠ€ ™ok ricevuto dal Viminale che ha indicato la citta’ pugliese come porto sicuro.
In merito alla vicenda dell’Alan Kurdi, il Viminale fa sapere che: “ha chiesto di poter sbarcare le persone a bordo e, in considerazione del previsto peggioramento delle condizioni meteo marine, ha inoltre chiesto di ridossarsi nella rada di Arbatax, riparo più vicino alla sua attuale posizione.
Contestualmente all’autorizzazione a tali richieste, è stata avviata la procedura europea di ricollocamento dei 133 migranti soccorsi in mare di cui 125 sono ancora presenti a bordo. L′80% dei migranti soccorsi verrà trasferito in altri Paesi europei”.
La Francia si era detta pronta ad accogliere l’Alan Kurdi senza condizioni e chiedeva all’Italia di far sbarcare i migranti.
(da agenzie)
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Settembre 24th, 2020 Riccardo Fucile
GIANNA GANCIA: “NON ABBIAMO NULLA IN COMUNE CON LA LE PEN”
Lei è anti-Salvini fin dalla prima ora. Ma adesso dopo che l’annusatore di caciotte le ha sbagliate tutte i malumori crescono e la sua voce non è poi così isolata
“In Europa la Lega dovrebbe fare una riflessione sul gruppo dove è, siamo in una realtà di estrema destra, c’è un certo disagio, soprattutto per la componente liberale e federalista di cui sono esponente”
Gianna Gancia, eurodeputata della Lega, rivendica anche in Europa la necessità di portare avanti i temi della ‘vecchia’ Lega, a partire da federalismo e autonomismo territoriale, sottolineando il disagio per le politiche di estrema destra di ‘Identità e democrazia’ gruppo del parlamento europeo, di cui è leader il leghista Marco Zanni.
L’ex presidente della provincia di Cuneo, leghista della prima ora, non nasconde come a Strasburgo ci sia un cordone sanitario nei confronti di Id: “Ma noi – rivendica – abbiamo poco in comune con la Le Pen, lei ad esempio è centralista, non è certo per l’Europa dei territori, c’è una chiara impronta neofascista” mentre in Germania, Afd è molto spostato a destra”.
(da agenzie)
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Settembre 24th, 2020 Riccardo Fucile
L’ITALIA TORNA UN PAESE CIVILE: COSA PREVEDE IL NUOVO DECRETO DESTINATO A SUPERARE I DECRETI SALVINI, APPROVATO DAI CAPIDELEGAZIONI DEI PARTITI DI MAGGIORANZA
Dopo oltre un anno dall’insediamento del governo Conte-2 — sostenuto da M5S, Pd, , LeU e,
dopo la scissione dai dem, da Italia Viva — il tema del superamento (e non cancellazione) dei famosi decreti sicurezza voluti da Matteo Salvini e votati dai pentastellati e dall’allora Presidente del Consiglio (sempre Giuseppe Conte) sta per arrivare sul tavolo del Consiglio dei Ministri.
Il nuovo testo, composto da nove articoli, è sulla scrivania del Viminale da circa un mese e ora è arrivata l’approvazione integrale del documento anche da parte del Movimento 5 Stelle, partito di maggioranza che ha espresso maggiori perplessità su un nuovo decreto migranti.
Alessandra Ziniti, su La Repubblica, racconta quali sono le principali novità contenute all’interno del testo del nuovo decreto migranti che sarà discusso (a breve) dal Consiglio dei Ministri.
Si tratta di nove articoli (con relativi commi) che spaziano dalle multe alle navi Ong che soccorrono le persone in difficoltà nel Mediterraneo, fino ai respingimenti e alle estradizioni, passando anche per i permessi di soggiorno e il ripristino di un sistema di accoglienza e integrazione per i richiedenti asilo (capitolo scomparso nei due decreti targati Salvini.
Le multe per le Ong restano (ma nella forma più affievolita prevista dal primo decreto Sicurezza, con sanzioni da 10 a 50mila euro). Ma cambiano le condizioni per procedere con la richiesta di risarcimento economico: «nell’ipotesi di operazioni di soccorso immediatamente comunicate al centro di coordinamento competente per il soccorso marittimo e allo Stato di bandiera ed effettuate nel rispetto delle indicazioni della competente autorità per la ricerca e soccorso in mare», la sanzione non può essere applicata. Di fatto, dunque, non ci sarà più alcuna multa.
Non ci saranno estradizioni, espulsione e respingimenti «qualora esistano fondati motivi di ritenere che essa rischi di essere sottoposta a tortura o a trattamenti inumani o degradanti.
Nella valutazione di tali motivi si tiene conto anche dell’esistenza, in tale Stato, di violazioni sistematiche e gravi di diritti umani».
Cambia anche il sistema di accoglienza (di fatto sparito con i decreti Salvini) per i richiedenti asilo: all’interno dei centri «sono erogati oltre alle prestazioni di accoglienza materiale, l’assistenza sanitaria, l’assistenza sociale e psicologica, la mediazione linguistico-culturale, la somministrazione di corsi di lingua italiana e i servizi di orientamento legale e al territorio».
(da agenzie)
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Settembre 24th, 2020 Riccardo Fucile
L’EPISODIO E’ AVVENUTO IN UNA GROSSA AZIENDA AGRICOLA DEL LAZIO, SCATTA LA DENUNCIA
Siamo in Lazio, precisamente in provincia di Aprilia e ci troviamo in una grossa azienda agricola. La scena a cui si assiste in questo video è, purtroppo, di ordinaria amministrazione nelle campagne del nostro paese.
Lavoratori più o meno giovani che vengono sfruttatati e pagati una miseria senza essere regolarizzati.
Le vittime preferite dei caporali sono gli stranieri che, complice soprattutto la mancanza di documenti regolari, sono perfetti perchè indifesi sotto ogni punto di vista. Così nascono storie come quella del lavoratore picchiato dal caporale in Lazio.
Nel video — girato all’insaputa del caporale iroso e violento che mette le mani addosso e insulta minacciando per tutto il tempo — si vede il lavoratore che cerca di difendersi durante un litigio.
Lavora lì da due anni — a detta del caporale — e ha commesso degli errori che hanno portato le piante a non crescere bene. Il caporale decide, per riavere indietro il denaro speso in semi, di pagarlo solo 80 dei 200 euro pattuiti.
E gli dà anche il resto, mettendogli le mani addosso alla minaccia dell’indiano di andare dai carabinieri. Il perfetto esempio di quello che può accadere quando il mondo del lavoro non è regolamentato. Alla fine del video arriva anche l’accusa al lavoratore straniero: «Tu sei venuto qua a rubare».
Al lavoratore per il pugno che ha ricevuto in testa sono stati dati cinque giorni di prognosi. Una volta uscito dall’ospedale si è recato a fare denuncia al sui datore attraverso il sindacato fornendo questo video — in cui il viso del caporale violento è stato oscurato per la pubblicazione — come prova.
Un’altra denuncia si aggiunge alle tante fatte al sindacato dei lavoratori agricoli, spesso maltrattati e abusati in ogni modo. Il video risale ai primi giorni di settembre.
(da agenzie)
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Settembre 24th, 2020 Riccardo Fucile
INCHIESTA DIASORIN: AFFIDAMENTO DIRETTO ALL’AZIENDA PER TEST SIEROLOGICI PER DUE MILIONI DI EURO, POSSIBILI LEGAMI POLITICI NELLA SCELTA SENZA APPALTO
Ieri la Gdf di Pavia, per ordine del procuratore Mario Venditti, alle sette del mattino si è
presentata a casa del presidente della Regione Attilio Fontana, dell’assessore al Welfare Giulio Gallera e di Giulia Martinelli, responsabile della segreteria del governatore lombardo ed ex compagna di Matteo Salvini: hanno effettuato copia forense dei loro telefoni.
La stessa misura è avvenuta anche nei confronti di diverse altre persone, tra cui alcuni funzionari della Regione. Perchè la Guardia di Finanza ha “sequestrato” i telefoni dei tre, che va precisato non sono indagati?
Spiega Repubblica:
L’inchiesta dei pm di Pavia nasce dall’affidamento diretto per 500mila test sierologici (2 milioni di euro) alla società Diasorin, accordato dal Pirellone e preceduto da una sperimentazione nei laboratori del Policlinico di Pavia San Matteo.
Il sospetto dei pm – sulla vicenda indagano anche quelli milanesi – è che «legami politici» possano aver influito sulla scelta di Diasorin come partner del San Matteo. Ovvero che la giunta possa aver imposto i test della società piemontese senza prendere in considerazione altri.
Da qui le accuse di turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente e peculato: «la Diasorin spa ha uffici anche nell’Insubria Biopark a Gerenzano (Varese) – scrivevano i pm nel primo decreto di perquisizione –. Proprio in quel polo scientifico si trova la sede legale della Fondazione Istituto insubrico il cui direttore generale è Andrea Gambini, già commissario della Lega varesina e presidente della Fondazione Irccs Carlo Besta».
Al centro dell’inchiesta, anche una serie di pagamenti (in epoca pre Covid) a una società di Gambinida parte della Diasorin. Otto gli indagati dalla procura di Pavia: tra questi il direttore del laboratorio di virologia molecolare del San Matteo Fausto Baldanti e il presidente della Fondazione Policlinico San Matteo Alessandro Venturi. Nel decreto di perquisizione esibito ieri dai militari della Guardia di Finanza, si fa riferimento proprio a delle chat che risulterebbero cancellate dal cellulare di Venturi. Le acquisizioni di ieri servono per ricostruire il contenuto laddove facesse riferimento agli argomenti dell’inchiesta.
(da “NextQuotidiano”)
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Settembre 24th, 2020 Riccardo Fucile
TRUMP SI RIFIUTA DI DIRE AI GIORNALISTI SE ACCETTERA’ UNA PACIFICA TRANSIZIONE DEI POTERI IN CASO DI SCONFITTA ALLE ELEZIONI
Si complica la situazione negli Stati Uniti con la dinamica tra Trump e il voto che apre l’interrogativo sul fatto se il presidente accetterà l’eventuale sconfitta. Mercoledì infatti il presidente si è rifiutato di dire cosa farà se il 3 novembre dovesse perdere la sfida con Joe Biden.
“Vedremo cosa succederà ”. Questa la risposta di Trump alla domanda di un reporter se volesse garantire una pacifica transizione dei poteri in caso di sconfitta. Una frase che riapre i timori dei democratici sul rapporto tra Trump e il voto che rischia di far saltare uno dei capisaldi della democrazia americana.
Un rifiuto, quello del presidente, che era già stato esplicitato prima delle elezioni del 2016, quando per mesi Trump aveva definito “truccato” il voto fino al giorno della sua vittoria.
Frasi che fanno tornare alla mente anche le dichiarazioni delle scorse settimane in cui il presidente più volte ha ammiccato all’idea di essere presidente oltre i due termini da sempre simbolo della democrazia Usa.
Il rifiuto di garantire un passaggio dei poteri pacifico e senza disordini ha scatenato polemiche e reazioni preoccupate da parte soprattutto di giornalisti e commentatori, molti dei quali hanno definito la riposta di Trump, “la più preoccupante mai sentita negli ultimi anni di storia degli Stati Uniti”. Soprattutto alla luce della situazione di forte tensione sociale e politica che si respira già in varie città americane.
Il controverso rapporto tra Trump e il voto e la sua riluttanza a garantire una transizione pacifica dei poteri in caso di sconfitta è rappresentata principalmente dalla sua ossessione per la questione del voto via posta, che anche oggi Trump ha ribadito che, secondo lui, è una truffa e “un disastro”.
Dichiarazioni totalmente senza prove, ma che hanno permesso al presidente di ribadire il suo messaggio di “impedire il voto via posta” una strategia che aveva provata a realizzare nelle scorse settimane imponendo taglie e modifiche alle poste Usa, prima di essere, almeno in parte bloccato dal Congresso.
E in questo contesto di mancata volontà di accettare un’eventuale sconfitta rientra anche la nomina del giudice della Corte Suprema che dovrebbe sostituire Ruth Bader Ginsberg e che Trump nominerà sabato nonostante le richieste di attendere il voto dei democratici e della stessa Ginsberg in letto di morte.
Il presidente ha infatti ammesso che questa nomina, che porterebbe la Corte ad avere una netta maggioranza conservatrice, sarebbe decisiva perchè, ha detto Trump, “queste elezioni finiranno alla Corte Suprema” e avere una corte a favore gli garantirebbe, nelle sue intenzioni, la rielezioni. Un po’ come accadde nel 2000 a George W. Bush.
(da agenzie)
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