SI TROVA ISCRITTA A FUTURO NAZIONALE SENZA SAPERLO: “MI HANNO RUBATO L’IDENTITA'”. VENTENNE BARESE PRESENTA DENUNCIA. “E’ ACCADUTO ANCHE AD ALTRI”
LA RAGAZZA HA RICEVUTO A CASA LA TESSERA DEL PRTITO FIRMATA DA VANNACCI… IN PUGLIA GLI ISCRITTI SONO DAVVERO 10.000?
Si è ritrovata iscritta a un partito politico senza aver mai scelto di aderirvi. È la vicenda
denunciata da Francesca Caterina Laquale, ventenne di Santeramo in Colle, che ha presentato un esposto ai carabinieri dopo aver ricevuto nella cassetta della posta una tessera di Futuro Nazionale, il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci.
La busta era indirizzata a lei e conteneva una lettera di benvenuto firmata dal leader del partito. «Quella che hai tra le mani non è solo una tessera. È la testimonianza del tuo impegno per difendere la nostra terra e il motore con cui apriamo la strada al futuro», si legge nel messaggio che accompagnava il tesserino. Un contenuto che la giovane sostiene di non aver mai richiesto.
«Mi hanno rubato l’identità. È questo che mi dà più fastidio», ha raccontato. «Qualcuno ha utilizzato i miei dati senza il mio consenso. Ho saputo che la stessa tessera è arrivata anche ad altri ragazzi della mia età».
Proprio quest’ultimo elemento potrebbe ampliare la portata della vicenda. Secondo la famiglia della ventenne, infatti, non si tratterebbe di un episodio isolato, ma di un caso che avrebbe interessato altri giovani del territorio.
La denuncia è stata presentata ai carabinieri di Santeramo in Colle. Un passaggio inevitabile, spiegano i familiari della ragazza, per fare chiarezza su come i suoi dati siano finiti in quella banca dati.
L’episodio richiama inevitabilmente l’attenzione anche sui numeri rivendicati da Futuro Nazionale. All’assemblea fondativa del movimento, la Puglia era stata indicata come la terza regione italiana per adesioni, con oltre diecimila iscritti, alle spalle di Lombardia e Lazio.
Spetterà ora agli accertamenti chiarire l’origine della tessera recapitata alla giovane e verificare se si sia trattato di un caso isolato oppure di una vicenda più ampia.
Momenti di tensione si sono intanto registrati nella giornata di oggi, 25 luglio, in Piazza Maria Immacolata a Taranto, dove un gazebo di Futuro Nazionale, impegnato in una raccolta firme sui temi della sicurezza e della legittima difesa, è stato rovesciato e distrutto da un gruppo di persone. L’intervento immediato delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse, riportando la calma dopo oltre un’ora di insulti e urla.
(da Corriere della Sera)
Leave a Reply