A UNA SETTIMANA DAL VOTO, IL MINISTRO DELL’ULTRADESTRA ISRAELIANA, ITAMAR BEN GVIR, È STATO CONTESTATO DAGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ DI TEL-AVIV, CHE GLI HANNO URLATO: “FASCISTA, VATTENE”
BENNY GANTZ, LEADER DEL PARTITO “BLU E BIANCO”, ANNUNCIA IL SUO RITIRO: “NON MI CANDIDERÒ ALLE PROSSIME ELEZIONI” – SECONDO GLI ULTIMI SONDAGGI, NON ERA CERTO CHE SUPERASSE LA SOGLIA DI SBARRAMENTO DEL 3,25%
L’intervista del ministro israeliano della Sicurezza Nazionale di estrema destra Itamar Ben Gvir, è stata interrotta ieri all’università di Tel Aviv da proteste: i manifestanti hanno scandito lo slogan “Qui non ci sarà fascismo”,
“Fascista, vattene”. Lo riporta il Times of Israel. Un piccolo gruppo di contro-manifestanti gridava invece “Morte agli arabi”. “Che fine ha fatto la democrazia? – ha chiesto Ben Gvir ai manifestanti – All’improvviso, quando si tratta di una voce contraria, non la volete più ascoltare?”.
Il leader del partito israeliano Blu e Bianco, Benny Gantz, ha annunciato il suo ritiro e che non si candiderà alle prossime elezioni. “Non mi candiderò alle prossime elezioni, ma continuerò a lottare per l’unità”, ha dichiarato. “È l’unica soluzione che può impedire un’altra catastrofe e proteggere Israele di fronte a tutte le sfide, interne ed esterne”.
Gantz rilascerà una dichiarazione alla stampa alle ore 20,00 (le 19 in Italia). Gantz aveva detto più volte che avrebbe portato avanti la sua campagna, ma gli ultimi sondaggi lo vedevano in calo, con il rischio che non superasse la soglia di sbarramento del 3,25%.
(da agenzie)
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