Destra di Popolo.net

ECCO L’ATTO NOTARILE CHE SVELA A SORPRESA I POTERI DEGLI ARABI SUL PIANO CASA DI MELONI

L’INCROCIO TRA AFFARI DI STATO E AFFARI PRIVATI DI MARIO ABBADESSA E UN ATTO NOTARILE CHE CONSEGNA AMPI POTERI A UN FONDO ARABO

Il Piano casa, diventato legge il 2 luglio, è un intervento pubblico che affronta in maniera strutturale il deficit residenziale soprattutto nelle grandi città: prevede la realizzazione di 100mila abitazioni nei prossimi 10 anni, dedicando fino a 10 miliardi di risorse pubbliche a cui si aggiungeranno gli investimenti privati.
Il Piano casa e l’incrocio
La logica è quella dei tre pilastri:
1 – Recupero di 60mila abitazioni popolari.
2 – Fondo Housing gestito da Invimit, destinato all’edilizia sociale per chi non ha diritto alla casa popolare ma non ce la fa ad affrontare i prezzi di mercato
3 – Edilizia convenzionata con agevolazioni e incentivi ai grandi capitali privati (almeno un miliardo), attraverso semplificazioni autorizzative a patto che almeno il 70% degli alloggi venga offerto a prezzi inferiori di un terzo rispetto a quelli di mercato.
Ed è qui che il Piano Casa si «fidanza» con Mario Abbadessa, rampante e assai quotato manager immobiliare con laurea in Bocconi, ottime relazioni, grandi capacità comunicative, più portato al fundraising che agli investimenti sociali, dicono alcuni importanti broker milanesi con una punta di cattiveria e due di invidia. Lui ha costruito la piattaforma, raccolto i capitali e presentato al governo il primo grande programma privato ammesso alla corsia accelerata. In tempi record, senza storia, senza gara.
Le tappe di un record
Il 10 gennaio Giorgia Meloni nella conferenza stampa d’inizio anno dichiara che il Piano casa, annunciato diversi mesi prima, è vicino. Due giorni dopo il Sole 24 Ore scrive che Abbadessa lascia Hines, si mette in proprio e punta a raccogliere capitali anche per il Piano Casa. Nessuno smentisce. Eppure il Piano sarà decreto legge solo a maggio e Abbadessa resterà alla guida di Hines per altri due mesi e in organico fino ad aprile.
Il 28 gennaio i primi dubbi sulla stampa sono al centro anche di un’interrogazione alla Camera (a risposta scritta, mai arrivata) dell’onorevole Federico Fornaro (Pd): chiede di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e del fondo sovrano di Abu Dhabi, Mubadala, che avrebbero affidato circa 1 miliardo a due fondi gestiti da una nuova società riconducibile a Mario Abbadessa, senza gara e con potenziali commissioni elevatissime. Il 23 febbraio nasce a Milano la ADD Capital srl, la piattaforma di Abbadessa. Lui però non compare, manda avanti Andrea Imperatore, uno del suo team in Hines, che si intesta il 100% del capitale. Il 3 marzo Abbadessa e altri del suo team si dimettono da Hines Italy. Tra il 27 marzo e i primi di aprile nascono in Lussemburgo, sempre con Imperatore inizialmente al 100%, ADD Italy Living dedicato al Piano casa e ADD Value per il mercato “libero” europeo. A questo punto l’infrastruttura societaria è pronta. Il 2 aprile nella società capofila milanese ADD Capital, Abbadessa sale al 92% con il residuo in mano a due manager ex Hines. ADD Capital è la cabina di regia di tutta l’operazione.
Il 30 aprile il Consiglio dei ministri dà il via libera al decreto legge Piano casa. Giorgia Meloni spiega che il terzo pilastro coinvolgerà «robusti investimenti privati, non fondi pubblici». E poi su X: «Investimenti privati nell’edilizia abitativa, con procedure più veloci e semplificate, ma a una condizione chiara: almeno il 70% degli alloggi realizzati dovrà essere destinato a chi è in difficoltà, con prezzi di vendita o di affitto ridotti di almeno il 30% rispetto ai valori di mercato».
Il 6 maggio nello studio del notaio Dario Colucci in via Larga a Milano viene redatto un atto apparentemente «innocuo»: la One Hundred and Forty Third Investment llc di Abu Dhabi, un veicolo societario del fondo sovrano Mubadala, con appena 1.500 euro entra al 15% nella ADD Capital. Ma, come vedremo, è un 15% pesantissimo.
Il giorno dopo, 7 maggio, viene varato il decreto legge. Il 2 luglio il Piano Casa è legge e conferma il terzo pilastro: programmi privati superiori al miliardo possono beneficiare di forti semplificazioni purché rispettino il vincolo del 70-30 a prezzi calmierati.
ADD è già in pista. Di quali semplificazioni si parla? Allo sviluppatore privato viene offerto qualcosa che nel real estate ha un enorme valore economico: più edificabilità, tempi autorizzativi più brevi, concentrazione dei permessi, possibilità di superare alcune previsioni urbanistiche, minori costi. È la contropartita per la sostenibilità economica del 70/30 (cioè 70% degli alloggi destinati, con sconto di almeno il 33%, a chi è in difficoltà), altrimenti non garantirebbe rendimenti sufficienti agli investitori. Prezzi calmierati ma processi accelerati: vuol dire certezza dei tempi e dei canoni.
Il 30 luglio escono i numeri di ADD: la raccolta complessiva dei due fondi è di 2,3 miliardi di cui 1,1 miliardi destinati all’ADD Italy Living cioè il veicolo dedicato al Piano Casa. Un record: da zero a 2,3 miliardi in quattro mesi.
Il 5 agosto l’incrocio è ufficiale: il Consiglio dei ministri dichiara il programma presentato da ADD Italy Living «di preminente interesse strategico nazionale» per interventi a Roma, Milano, Napoli e Genova. Il governo nomina Elisabetta Pellegrini, commissaria straordinaria, per realizzarlo.
Settembre: Abbadessa intervistato da Monitor Immobiliare respinge l’etichetta di «uomo del governo»: «Il nostro veicolo è al 100% privato, non ha sussidi, non ha finanziamenti e non ha nessun tipo di natura pubblica o di interrelazione con finanza pubblica o denaro pubblico…Non mi piacciono definizioni come l’uomo del Piano Casa».
Fatta questa carrellata di nove mesi, vediamo il retroscena.
Il «concerto»
Già a gennaio il copione era scritto. In campo, pronti con centinaia di milioni a sostenere la startup, non ancora nata, di Abbadessa, ancora dipendente di Hines, c’erano due giganti: uno (Cdp) organico al governo che ci mette 425 milioni; l’altro amico (Mubadala) che ne impegna 600. Come fosse un’unica cordata, un «concerto» nel linguaggio borsistico.
Il caso Poste
Oltre a Cdp e Mubadala anche il Credito Sportivo entra nell’operazione con 40 milioni, «vincolati alla missione istituzionale della Banca» cioè studentati, infrastrutture sportive, immobili di interesse storico-culturale, secondo quanto ci ha fatto sapere il portavoce. Altri nomi circolati come sottoscrittori dei fondi di Abbadessa sono quelli di Previndai, Kia il fondo sovrano del Kuwait e alcuni enti previdenziali come Enpam ed Enasarco.
Storia a sé per Poste Italiane. Attraverso Poste Vita, avrebbe deciso di investire ben 600 milioni. Lo hanno scritto Milano Finanza a inizio luglio e, a seguire, altre testate. Al Corriere risulta che ci sia una delibera e che 400 milioni siano destinati al fondo ADD Italy e 200 ad ADD Value. Ma a Poste – interpellata più volte – non risulta nulla da smentire né da confermare. Un insolito limbo. È vero o no? È allo studio? La cifra è rilevante, il Piano casa è rilevante, il gruppo è quotato in Borsa, decine di volte Poste è stata citata sui media e sui social come investitore. Possibile che un gruppo che sforna comunicati del tipo «Presentato il francobollo dedicato a Pasta di Gragnano IGP» non abbia nulla da dire o da smentire su un presunto investimento da 600 milioni? Perché questo imbarazzo?
Dove sono i privati
«Il nostro veicolo è al 100% privato …nessun tipo di interrelazione con finanza pubblica o denaro pubblico», dichiarava Abbadessa. E Meloni parlava di «robusti investimenti privati, non fondi pubblici». Arriveranno.
Intanto facciamo due conti.
È privata Cassa Depositi e Prestiti controllata all’83% dal Ministero dell’Economia-Mef? È privato il fondo sovrano Mubadala strumento finanziario al servizio del governo di Abu Dhabi? È privata Poste la cui maggioranza assoluta è in mano a Mef (23,7% diretto e 28,3% tramite Cdp)? È privato il Credito Sportivo che è controllato all’80% dal Mef?
L’unico privato è colui che ha creato l’infrastruttura societaria e manageriale. Ma i soldi ce li mettono gli altri. Se l’infrastruttura fosse stata «pubblica» (per esempio Cdp Real Asset che gestisce oltre 5 miliardi di fondi immobiliari) e gli investitori realmente privati forse il risultato sarebbe stato più coerente con le aspettative della premier.
Cdp e la controllata
Cdp, che ha risposto con chiarezza alle nostre domande, afferma che la sua controllata Cdp Real Asset non può essere soggetto finanziatore ma avrà un ruolo centrale nel gestire gli investimenti deliberati a livello di capogruppo. Deliberati quando? A dicembre 2025. I 425 milioni sono vincolati a investimenti esclusivamente in Italia e così suddivisi: 200 milioni ad ADD Italy-Piano casa, 225 ad ADD Value.
I poteri nascosti di Mubadala
Con un post sul profilo LinkedIn corporate il 3 agosto, gli emiratini hanno comunicato l’investimento da 600 milioni sottolineando che «le strategie dei due fondi saranno gestite da ADD Capital». E qui siamo a un punto cruciale, forse il più controverso dell’intera impalcatura. ADD Capital, sede a Milano, è il centro decisionale, la cabina di regia dei fondi. Oggi Abbadessa ha il 78,5%, i suoi due ex colleghi in Hines il 4 e il 2,5%. Il restante 15% fa capo a Mubadala, sottoscritto in aumento di capitale il 6 maggio, come abbiamo già visto, attraverso la controllata One Hundred.
Lo Statuto al 15%
Ma nel momento in cui entra nel capitale, il fondo di Abu Dhabi chiede garanzie ad Abbadessa e detta condizioni che si riflettono nel nuovo statuto della ADD Capital. È il «contratto» vincolante, depositato con un atto notarile, che disciplina i rapporti tra i soci e il funzionamento della società.
«Nessuna deliberazione – stabilisce lo statuto – può essere adottata dall’assemblea dei soci o, a seconda, dal consiglio di amministrazione in relazione alle materie elencate nell’ “Allegato A” senza l’approvazione dell’assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno il 90% del capitale». Quindi Mubadala con il suo 15% è dirimente.
Il diritto di veto
Cosa dice l’Allegato A. Molto in sintesi: le materie soggette al quorum del 90% riguardano la modifica dello statuto, la variazioni del capitale ma anche quelle più legate alla gestione manageriale e strategica. Cioè acquisire attività di impresa o attività commerciali di qualsiasi società; «l’acquisizione o la cessione della proprietà di immobili o la loro assunzione in locazione»; l’assunzione o la concessione di prestiti e la costituzione di garanzie. Qualsiasi indagine o verifica di natura giudiziaria, regolatoria, amministrativa o governativa; «la vendita, il trasferimento o altra alienazione, diretta o indiretta, di qualsiasi partecipazione nel capitale di qualsivoglia società …». Ogni decisione in merito, quindi, deve avere il via libera del fondo Mubadala di proprietà del governo di Abu Dhabi.
L’osservatore in Cda
Ma non è tutto. Dall’assemblea andiamo al consiglio di amministrazione dove non c’è un rappresentante di Abu Dhabi perché forse si è ritenuto di evitare un’esposizione diretta. Però «il socio di minoranza che detenga almeno il 15%» ha diritto a nominare un «osservatore in seno» al cda. Un osservatore con licenza di analizzare, ispezionare, investigare visto che dovrà ricevere tutti i documenti, compresi quelli preparatori, al centro delle riunioni, sarà informato dettagliatamente dell’ora, data, luogo e punti all’ordine del giorno, «avrà diritto di partecipare, porre domande e formulare osservazioni». Nessun diritto di voto però le delibere del cda che riguardano alcune materie (Allegato B) devono essere comunicate in anticipo ai soci di minoranza. Quali materie? Apertura di nuovi uffici, nuove giurisdizioni, contenziosi oltre 200mila euro, business plan annuale e budget, ecc. E poi, fondamentale, «accordi relativi a qualsiasi nuovo fondo, gestioni patrimoniali separate, mandato o accordo di investimento simile, da parte della società o di qualsiasi entità affiliata».
Sopra Mubadala, sotto Cdp
Questo dà l’idea di quanto sia penetrante l’influenza e il potere di blocco di Mubadala nella società che imposta la «politica» e le strategie dei fondi lussemburghesi, cioè là dove ci sono anche i “robusti” capitali di Cdp e delle altre aziende controllate dallo Stato italiano.
Il Piano Casa è un intervento pubblico di grande portata sull’emergenza abitativa che, come primo risultato, sta facendo fare ottimi affari a un manager-imprenditore «commissariato» da un fondo arabo.

Milena Gabanelli e Mario Gerevini
(da corriere.it)

This entry was posted on lunedì, Ottobre 19th, 2026 at 15:57 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« AL GENERALE SI È AMMOSCIATO IL CONSENSO. VANNACCI CONTINUA A PERDERE TERRENO NEI SONDAGGI: L’ULTIMA SUPERMEDIA YOUTREND LO COLLOCA AL 7,2%, MEZZO PUNTO IN MENO IN DUE SETTIMANE. FORZA ITALIA, AL 7,4%, LO HA NUOVAMENTE SORPASSATO

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.527)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.076)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (67)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.780)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.393)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.778)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (42.310)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.681)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.520)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Ottobre 2026 (394)
    • Settembre 2026 (707)
    • Agosto 2026 (517)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (608)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (642)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (423)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (434)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (334)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (256)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Ottobre 2026
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Set    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • ECCO L’ATTO NOTARILE CHE SVELA A SORPRESA I POTERI DEGLI ARABI SUL PIANO CASA DI MELONI
    • AL GENERALE SI È AMMOSCIATO IL CONSENSO. VANNACCI CONTINUA A PERDERE TERRENO NEI SONDAGGI: L’ULTIMA SUPERMEDIA YOUTREND LO COLLOCA AL 7,2%, MEZZO PUNTO IN MENO IN DUE SETTIMANE. FORZA ITALIA, AL 7,4%, LO HA NUOVAMENTE SORPASSATO
    • CACCIARI; “GIOVANI SENZA SPERANZA, SI SENTONO TRADITI, UNA VERGOGNA LE POLITICHE DEI LORO PADRI”
    • LO PSICOLOGO MATTEO LANCINI: “I NEET? NON SONO GIOVANI VIZIATI, MA DISILLUSI”
    • LO SCIOPERO DEL PANE CHE NON SI VEDE IN TV, I PANIFICATORI DELLA PROVINCIA DI COSENZA SONO SCESI IN STRADA AL FIANCO DEGLI AUTOTRASPORTATORI E IL 16 OTTOBRE SCORSO HANNO COMINCIATO UNA “RIVOLTA DEL PANE” CON LA SERRATA DEI LORO PANIFICI: “DAL PRIMO NOVEMBRE SAREMO COSTRETTI AD AUMENTARE IL PREZZO DEL PANE DA 3 EURO AL CHILO A 3,8″
    • “SE C’È LA SITUA IO VADO E SPACCO. ALLA FINE È ROBA GRATIS”: IL SENSO DELLA “PROTESTA” DEI RAGAZZI A MILANO STA TUTTO NELLE FRASI DEGLI ADOLESCENTI DURANTE I SACCHEGGI: LO “SCIAME NERO” DI TEPPISTI CHE HA TENUTO OSTAGGIO LA CITTÀ IERI HA AGITO PER IL GUSTO DI SPACCARE TUTTO E TRAFUGARE PIÙ PRODOTTI POSSIBILI (VESTITI, OGGETTI, CIBO, ALCOL)
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA