Destra di Popolo.net

I TAMPONI NON DANNO CERTEZZA: SPUNTANO CASI SIMIL COVID DI PAZIENTI CONTAGIATI MA CON ESAME NEGATIVO

Maggio 17th, 2020 Riccardo Fucile

L’ALLARME DEL VIROLOGO PREGLIASCO: A TARANTO SU 100 INFETTI, 45 NON RILEVATI DAL TAMPONE

Tra gli addetti ai lavori c’è una preoccupazione crescente su una serie di misteriosi casi simil Covid. Una nuova insidia dai contorni ancora sfumati.
E’ vero però che si sono verificati episodi di persone con tampone negativo e polmonite interstiziale, una delle conseguenze del Covid 19. Non si sa ancora se quest’ultima sia dovuta a una forma blanda del nuovo coronavirus che sfuggirebbe al tampone o se le polmoniti possano essere causate da altri fattori, ma il fenomeno preoccupa.
La segnalazione è arriva dal presidente nazionale Sis 118, Mario Balzanelli, e questa mattina è stata confermata da Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università  di Milano e coautore di uno studio condotto a Codogno e pubblicato su Radiology.
«Abbiamo rilevato casi di polmoniti anche in casi di pazienti asintomatici o paucisintomatici — ha detto Pregliasco — Questo ci dice che il valore del tampone deve essere esaminato: la negatività  di questi pazienti potrebbe essere legata al fatto che l’esame è stato fatto troppo in anticipo, o alla presenza di falsi negativi. In ogni caso ogni sintomatologia che in qualche modo può ricordare il Covid deve essere sorvegliata e indagata: abbiamo visto infatti che la strumentazione diagnostica può evidenziare anche seri problemi in pazienti che all’apparenza non hanno sintomi o li hanno solo sfumati».
Ciò che preoccupa è l’idea che il tampone possa non essere uno strumento efficace a individuare chi ha il Covid.
Un uomo di 41 anni di Chiavari è per esempio deceduto in Liguria lo scorso 27 aprile per Covid anche se il tampone non aveva segnalato alcun contagio.
Balzanelli ha poi raccontato il caso Taranto dove 45 pazienti su 100 sono risultati negativi a due tamponi nonostante avessero contratto la malattia. «Quando li abbiamo presi in carico — racconta Balzanelli — avevano la sintomatologia clinica e il quadro radiologico di polmonite interstizio-alveolare da Covid 19 diagnosticata con Tac al torace che dava esattamente l’immagine “a vetro smerigliato” del virus».
Nell’ultimo mese e mezzo la Covid-19 Station del 118 di Taranto ha trattato 283 casi sospetti, di cui il 74,2% con sintomi compatibili con la malattia ma negativi sia al tampone che alla Tac, il 13% era positivo sia a tampone che Tac, mentre il 12% è stato positivo alla Tac ma non al tampone.
«E’ evidente che i tamponi possono non rilevare la positività , questo dato emerge dalla nostra esperienza e il numero è decisamente alto – dice Balzanelli – il che ci induce a ritenere che il numero attuale di positivi alla malattia sia di molto sottostimato. E se circa 50 pazienti su 100 (positivi) sono risultati negativi a due tamponi nonostante avessero la malattia, vuol dire che sfugge alla contabilità  dei contagi praticamente la metà  degli infetti».
Per il presidente del 118 bisogna essere chiari: «Non si ha alcuna certezza in merito alla reale diffusione dell’infezione di Sars-CoV-2 nella nostra popolazione poichè il numero dei contagi è direttamente proporzionale al numero dei tamponi eseguiti. Il che a sua volta è enormemente inferiore rispetto alla necessità  di effettuare screening di massa della popolazione finalizzati a individuare i positivi asintomatici o paucisintomatici, altamente infettanti, che sono l’elemento valutativo chiave da prendere in considerazione».
Balzanelli ha rivelato che in alcuni di questi casi tracce del virus sono state identificate in un secondo momento attraverso l’esame broncoscopico effettuato in Pneumologia. «Il base agli esami svolti siamo portati a dire che il Covid va cercato fin nei bronchi e non solo in superficie» ha detto il presidente del 118.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

SUL “LIBERI TUTTI” ITALIANI DIVISI, MA CRESCONO QUELLI CONTRARI ALLE RIAPERTURE, SOLO IL 45% E’ FAVOREVOLE

Maggio 17th, 2020 Riccardo Fucile

PER IL 61% E’ ALTO ANCORA IL RISCHIO DI CONTAGIO…AUMENTA IL PESSIMISMO SULLA RIPRESA ECONOMICA (39%) CONTRO IL 38% DI OTTIMISTI

I cittadini italiani hanno riassaporato il piacere di poter uscire liberamente di casa ma lo hanno fatto con molta cautela. Le paure di un ritorno dei contagi continuano ad essere ben presenti. Anzi, guardando ai dati raccolti da Nielsen nelle giornate del 4-7 maggio sono addirittura aumentate
Il 22% degli intervistati ha infatti affermato di aver “paura che un familiare possa venir contagiato”, con un aumento di tre punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente.
Il 16%, anche in questo caso il rialzo è stato pari a tre punti percentuali, teme la “seconda ondata”, mentre resta stabile al 12% la percentuale di coloro che sono preoccupati per la “recessione economica”.
Resta inoltre molto alto (61%, +1 punto percentuale) il valore di coloro ritengono che ci sia un “alto rischio di diffusione del virus”, mentre meno di un intervistato su due (45%) ritiene che il Paese sia pronto alla riapertura
Le note più dolenti arrivano però quando si guarda all’impatto economico dell’epidemia: gli ottimisti sono scesi al 39% con un crollo di ben 8 punti percentuali, mentre sono balzati di un identico valore i pessimismi, che sono così saliti anch’essi al 39%. Ottimisti e pessimisti si equivalgono, con la differenza però che i secondi corrono mentre i primi sono in rapida ritirata. Continuano inoltre ad allungarsi le previsioni di ripresa: per la stragrande maggioranza degli italiani (62%, +6 punti percentuali) ci vorranno almeno sei mesi, mentre per un italiano su quattro (27%, +4 punti percentuali) si parla di almeno 12 mesi.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

DE LUCA: “NON HO FIRMATO L’INTESA CON IL GOVERNO, DA NOI RISTORANTI E PUB RESTANO CHIUSI”

Maggio 17th, 2020 Riccardo Fucile

“SERVIVA IL PARERE DEL MINISTERO DELA SALUTE”… POI DENUNCIA: “LA CAMPANIA VIENE RAPINATA OGNI ANNO DI 300 MILIONI DI EURO DALLO STATO CENTRALE PER LE SPESE SANITARIE”

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ospite in tv della trasmissione di Lucia Annunziata “In mezz’ora in più”, prende le distanze dal governo precisando di non aver firmato l’accordo Stato-Regioni   “perchè sulle linee generali della sanità  serve il parere del ministero della Salute, le responsabilità  delle norme di sicurezza non possono essere scaricate sulle Regioni”.
E’ la decisione governativa che De Luca attende per poter emettere la sua ordinanza con la quale accogliere le misure nuove, pure concordate con le Regioni, e che dovrebbero entrare in vigore domani.
Quanto poi alla riapertura delle frontiere il 3 giugno, De Luca ha commentato: “Non so che significa ‘liberare tutti’, io ragionerò il 2 giugno sera vedendo la situazione epidemiologica reale”. Il presidente ha poi lodato la “straordinaria efficienza” della Campania, che durante l’emergenza ha – sostiene – anticipato decisioni del governo.
De Luca ricorda poi che “c’è un clima di confusione: dovremo aprire domattina, ma noi non apriamo nè i ristoranti, nè i pub, nè altro per serietà . Abbiamo deciso di avere una interlocuzione con le categorie economiche per prepararli alla sanificazione e a procurarsi pannelli di divisione per agevolare l’apertura di piccoli ristoranti”.
“La Campania è la Regione d’Italia che ha meno risorse fra tutte le Regioni nel fondo sanitario nazionale”, ha aggiunto De Luca. “Non tutti sanno – ha spiegato – che la Campania riceve pro capite ogni anno 45 euro in meno rispetto a un cittadino del Veneto, 40 euro in meno della Lombardia, 60 euro in meno rispetto all’Emilia Romagna, 30 euro in meno rispetto al Lazio. La Campania viene rapinata ogni anno di 300 milioni di euro dallo Stato centrale”.
Anche a proposito dei tamponi, ha detto ancora De Luca, “la Campania ha ricevuto da Consip un quarto dei tamponi arrivati in Veneto e un terzo di quelli arrivati nel resto d’Italia. In queste condizioni, produrre i risultati raggiunti dalla Campania è stato un risultato straordinario”.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

IL COMPLOTTO PER FARE CADERE CONTE

Maggio 17th, 2020 Riccardo Fucile

I POTERI ECONOMICI HANNO COSTRETTO IL GOVERNO A METTERE A RISCHIO LA SALUTE DEGLI ITALIANI RIAPRENDO TUTTO… IMPRENDITORI ABITUATI A PRIVATIZZARE GLI UTILI E SOCIALIZZARE LE PERDITE, LIBERISTI DELLA DOMENICA CHE NON REGGONO TRE MESI DI FINTA CHIUSURA E SANNO SOLO BUSSARE A QUATTRINI CONDIZIONANO LA POLITICA

Con l’emergenza Coronavirus SARS-COV-2 e COVID-19 ci eravamo dimenticati di quanto può essere “divertente” la politica italiana. Ieri il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ci ha riportato alla realtà  parlando apertamente delle   preoccupazioni del vicesegretario del Pd Andrea Orlando secondo il quale «nelle prossime settimane noi vivremo una serie di attacchi al governo finalizzati alla sua caduta» e «a rivedere il patto di governo e a riorganizzare la maggioranza».
«Se leggiamo i giornali, vediamo dei tentativi di dare qualche spallata al governo», ha detto ieri durante la conferenza stampa di presentazione delle riaperture della fase 2 dal 18 maggio.
Il Messaggero ci racconta quindi la precisa sensazione di assedio che avvertono a Palazzo Chigi, mentre cadono le misure restrittive con forte anticipo anche per le categorie a rischio, anche se la volontà  del governo era un’altra.
Ma hanno vinto le regioni con il loro pressing a volte insensato come quello della Regione Lombardia. E questo perchè potevano contare su sponde forti all’interno della maggioranza di governo:
E così il primo a rimettere simbolicamente la testa fuori, è lo stesso Conte con la conferenza stampa nel cortile di palazzo Chigi con tanto di giornalisti in carne ed ossa a fare le domande. Una ripartenza obbligata dalle casse vuote del Mef, dall’impossibilità  di ricorrere a nuovo indebitamento e dalla contrarietà  del M5S a usare il Mes.
Tutti fattori che costringono Conte a trascorrere un’altra estate con il fiato sospeso, guardandosi le spalle, ma osservando con attenzione ciò che accade nelle aree del Paese dove la crisi economica rischia di esplodere ancor prima di settembre e ancor prima che si possa pensare di ricevere sostegno dai Recovery Bond”.
Scenari simili, se non peggiori, di quelli che portarono alla caduta dell’ultimo governo Berlusconi.
Con la differenza che in quei giorni del 2011 non salivano i prezzi, ma lo spread e non c’erano valanghe di licenziamenti, aziende che non riaprono e suicidi.
Con le riaperture di domani, non solo il Paese ma anche il governo entra in una Fase2 ricca di incognite che Conte mostra di temere anche per la fragilità  della maggioranza che lo sostiene.
Nella settimana che si apre il presidente del Consiglio sarà  in Parlamento per illustrare gli ultimi decreti e Dpcm. Ma il passaggio più complicato per la maggioranza sarà  il voto sulle mozioni di sfiducia nei confronti del ministro e capodelegazione del M5S Alfonso Bonafede.
Intanto Italia Viva con Maria Elena Boschi mostra soddisfazione per le misure economiche assunte dal governo con il “decreto Rilancio”. «Bene le riaperture, la   cancellazione dell’Irap, la regolarizzazione dei migranti e il sostegno alle scuole cattoliche», sostengono i renziani, che però non hanno ancora spiegato come voteranno su Bonafede. Conte ha promesso che molto ci sarà  nel prossimo “decreto-semplificazioni” che dovrebbe sbloccare miliardi già  stanziati per opere mai avviate o da tempo sospese. Basterà  per rimanere in sella?

(da“NextQuotodiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

GAD LERNER LASCIA “REPUBBLICA”: “E’ GIA’ CAMBIATA, NON LA RICONOSCO PIU'”

Maggio 17th, 2020 Riccardo Fucile

NUOVO APPRODO AL NUOVO QUOTIDIANO DI DE BENEDETTI?

Il giornalista ha deciso di interrompere la collaborazione dopo il cambio alla direzione del quotidiano e la nuova via che avrebbe preso la testata con l’arrivo della famiglia Agnelli
È Gad Lerner la prima firma di peso a lasciare Repubblica, dopo l’improvviso cambio di direzione, con l’addio di Carlo Verdelli e l’arrivo di Maurizio Molinari.
Su Facebook il giornalista ha spiegato di aver valutato a lungo la decisione, ma di essere rimasto deluso non solo dalla sostituzione del direttore, ma anche dalla strada intrapresa dalla proprietà , passata nel frattempo pienamente nelle mani del gruppo Exor della famiglia Agnelli: «la nuova proprietà  ha ritenuto di esporre solo per vaghi accenni il progetto industriale e giornalistico intrapreso».
Una mutazione più spostata a destra che secondo Gad Lerner è stata già  evidente in questo breve periodo: «In poche settimane, Repubblica è già  cambiata. Non la riconosco più. Per questo — aggiunge — pur ringraziando il nuovo direttore che mi aveva chiesto di proseguire la collaborazione, preferisco interromperla qui». Nessun cenno da parte dell’ormai ex firma di Repubblica al prossimo approdo, mentre nel corso di queste ultime settimane è nata anche un’altra avventura editoriale strettamente legata al quotidiano di largo Fochetti, cioè Domani di Carlo De Benedetti, quotidiano che sarà  diretto da Stefano Feltri e per il quale diverse firme di Repubblica potrebbero vedere un approdo ideale.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

CHI E’ IL SINDACO DI FORTE DEI MARMI CHE HA DATO UNA LEZIONE A PORRO

Maggio 17th, 2020 Riccardo Fucile

CARDIOCHIRURGO PEDIATRICO TRA I MIGLIORI D’EUROPA, UNA VITA AL MAYER DI FIRENZE, HA OPERATO 9.000 BAMBINI… QUANDO SCADRA’ IL MANDATO ANDRA’ NEI PAESI POVERI PER FORNIRE ASSISTENZA MEDICA

Ieri abbiamo parlato di Bruno Murzi, il sindaco di Forte dei Marmi che ha fatto un ritratto di Nicola Porro, il conduttore che ha avuto il coraggio di spacciare Eleonora Brigliadori e Red Ronnie come esperti di vaccini durante una trasmissione della RAI (e quindi con i nostri soldi) e purtuttavia ha ancora la faccia di bronzo di parlare di qualcosa.
Nella fattispecie qualche giorno fa Porro   ha fatto la sua solita videoscenetta imitando Mario Giordano che imita Gianfranco Funari che imitava uno sciacquone che però a differenza degli altri tre almeno una sua funzione ce l’ha prendendosela con il sindaco di Forte dei Marmi perchè ha dato il permesso di giocare a tennis soltanto ai residenti.
Murzi gli ha risposto nell’unico modo possibile, ovvero spiegandogli che è un incompetente che non sa di cosa parla: “Tu Porro non sai che neanche oggi i milanesi potrebbero venire a giocare a tennis a Forte dei Marmi, quindi lasciarlo fare ai residenti è una necessità . Io poi mi sono un po’ rotto i coglioni di avere gente come Porro, supponente e senza contraddittorio, che continua a gettare discredito sulla gente senza nessuno che dica “ehi amico, stai dicendo una bischerata. La tua responsabilità  è quella di parlare davanti a una telecamera senza contraddittorio, la mia è quella di prendermi responsabilità : noi sindaci ce le prendiamo ogni giorno per due lire, tu li dovresti considerare degli eroi i sindaci italiani. Ma chi cazzo te lo paga? Neanche sai di cosa stiamo parlando, io non ho paura di assumermi le responsabilità  e mettere le mani nella merda. Questa è la differenza tra chi parla, parla, parla senza assumersi responsabilità  e me”.
Ma oggi è anche interessante ricordare chi è Murzi, ovvero un cardiochirurgo (e quindi un medico, ovvero uno che capisce di cosa parla quando parla di epidemie, al contrario di Porro che ha studiato virologia all’Università  della Strada) che lavorava all’ospedale pediatrico Meyer   e prima di andare in pensione aveva operato 9mila bambini:
Adesso, dopo quarant’anni vissuti «a 100 all’ora» da cardiochirurgo pediatrico, tra i migliori d’Europa, ha deciso di togliersi, (ma non per sempre), il camice bianco da primario dell’Ospedale pediatrico apuano, una delle eccellenze della sanità  italiana, per continuare la sua missione da volontario, nei paesi più poveri. Intanto veste la fascia tricolore da sindaco: a dir la verità , la indossa dal giugno del 2017 quando è stato eletto per la prima volta sindaco di Forte dei Marmi . Un piccolo comune, poco più di 7 mila abitanti in inverno, che d’estate diventa capitale della mondanità  con nomi blasonati di politici, imprenditori, artisti, magnati.
Poteri Forti? «Mai sentita la loro presenza, mai avuto pressioni», risponde Murzi, 67 anni, versiliese doc.
Di lui dicono che sia un uomo di cuore nell’accezione più ampia del termine. Certo, ancora oggi appare nelle classifiche dei big della cardiochirurgia pediatrica internazionale e i colleghi lo giudicano un innovatore, ma non c’è solo la medicina, perchè Bruno è anche un uomo che guarda ai sentimenti. Il «dottor sindaco» è anche tra i fondatori di una onlus, «Un Cuore un Mondo», che aiuta bambini in tutti i continenti.
«È stata ed è ancora oggi l’elemento logistico dell’Ospedale pediatrico apuano — spiega Murzi — perchè molti bambini stranieri arrivano a Massa per farsi operare e molti sono i volontari che vanno in molti paesi, soprattutto del Terzo Mondo, a lavorare gratuitamente. E io, da chirurgo pensionato, vorrei continuare ad aiutare i bimbi in tutto il mondo. Ho già  in mente missioni in Etiopia, Eritrea, Libia».
Da primo cittadino Murzi ha cercato di portare in Comune l’organizzazione messa in pratica come primario . «Ho lavorato e sto lavorando ancora oggi — sottolinea — sulle responsabilità  individuali. Se un infermiere lavora male lo chiama il procuratore della repubblica, se un dirigente lavora male di solito non succede nulla e questo non è ammissibile. Ho visto però grande impegno e voglia di assumersi le giuste responsabilità ».
Sul fronte politico Bruno Murzi rappresenta una lista civica: «Ne fanno parte — dice — persone che hanno appartenuto a ogni schieramento, non è importante l’appartenenza. È invece essenziale lavorare per i cittadini. Io ho rinunciato all’indennità  da sindaco e i miei assessori hanno fatto lo stesso. I soldi vanno al sociale per aiutare la gente».
E niente, si potrebbe anche fare un confronto con la biografia di Porro. Ma sarebbe un inutile accanimento.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: radici e valori | Commenta »

I COMPLOTTISTI DEL CORANAVIRUS: NEONAZISTI, RADICALI E NO VAX

Maggio 17th, 2020 Riccardo Fucile

CONTESTANO LE MISURE DI CONTENIMENTO

Il Fatto Quotidiano oggi racconta in un articolo a firma di Uski Audino   la protesta dei complottisti contro le misure di contenimento della pandemia da coronavirus SARS-COV-2 e COVID-19 decise dal governo federale e ora in fase di allentamento.
Anche ieri, come sabato scorso, sono state decine le dimostrazioni in diversi Land: a Stoccarda erano 5.000, a Monaco sul pratone dell’Oktoberfest la polizia ne ha lasciati entrare 1.000. Ma anche Colonia e Berlino si è tornati in piazza.
Nella capitale ci sono stati assembramenti davanti alla Porta di Brandeburgo, al Reichstag e ad Alexanderplatz, senza lesinare in tafferugli. Nel mirino delle proteste le limitazioni dei diritti fondamentali garantiti dalla costituzione, dalla libertà  di assembramento alla limitazione del diritto all’istruzione, e le bugie del governo che terrebbe nel cassetto piani nascosti, come la volontà  di vaccinare l’intera popolazione.
Il dato di assoluta novità  per la Germania è la composizione di questa protesta. Estremisti di destra, con tanto di teste rasate e vessilli del Reich millenario, si sono trovati a dimostrare accanto a persone che, avvolte nella bandiera della pace facevano la posizione del loto in mezzo alla strada, di fronte allo sgombero della polizia.
Vip eclettici come il cuoco vegano Attila Hildmann, sostenitore di teorie del complotto, hanno dimostrato insieme a elettori di estrema sinistra preoccupati dalle limitazioni dei diritti garantiti dalla costituzione.
E ancora, scettici della comunicazione mediatica dei dati scientifici, come il movimento Resistenza 2020 e i novax, hanno protestato insieme a ex cittadini della Ddr che rivendicavano il loro sacrosanto diritto di manifestare.
Il Fatto sottolinea che a unire persone di provenienza tanto diversa una sola certezza: l’emergenza coronavirus è stata un’invenzione, in realtà  non c’è mai stata.
La convinzione comune a tutti è che dietro le misure di contenimento si nascondano manovre diversive per instaurare un regime autoritario. Lo chiamano “il paradosso della prevenzione”. In pratica questi dicono le stesse cose che dice la deputata con stipendio a carico nostro Sara Cunial. Peccato che al Fatto non se ne siano accorti in tempo quando è stata candidata dal MoVimento 5 Stelle.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

IL DIRETTORE DELLO SPALLANZANI: “FARE MOLTA ATTENZIONE O DOVREMO CHIUDERE TUTTO”

Maggio 17th, 2020 Riccardo Fucile

GIUSEPPE IPPOLITO: “TANTE RIAPERTURE TUTTE INSIEME PORTANO IL RISCHIO CHE RIPARTA L’EPIDEMIA”

“Adesso bisogna fare attenzione alla seconda ondata. Tante riaperture tutte insieme portano con sè il rischio che l’epidemia riparta”, è quanto sottolinea in un’intervista a “La Repubblica”, Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’istituto Spallanzani di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico.
“Più persone in giro, più contatti sui mezzi pubblici e nei negozi, nelle aziende e al ristorante — prosegue-rendono fondamentale il rispetto delle misure di prevenzione. Altrimenti nel giro di poco tempo ci troveremo a chiudere di nuovo tutto“.
“Dobbiamo avere ben chiaro che è fondamentale il monitoraggio dalla situazione, che deve essere fatto con la massima attenzione ai dati. Questi debbono essere affidabili, tempestivi e disponibili per tutti con il massimo livello di dettaglio. Saranno queste le basi di un nuovo patto nel Paese per il controllo della malattia”, conclude.

(da agenzie)

argomento: emergenza | Commenta »

RIPARTENZA SUL FILO SEL RASOIO: LA LOMBARDIA E LA SOGLIA NELLE TERAPIE INTENSIVE DA NON SUPERARE

Maggio 17th, 2020 Riccardo Fucile

IL PARAMETRO DEL 30% DI POSTI OCCUPATI IN TERAPIA INTENSIVA

Manca poco. Nonostante il ritardo nella definizione delle norme da seguire, l’Italia sta per ripartire. Eppure il rischio c’è ancora. Come è ben chiaro.
Ed è un rischio noto, quantificabile sui numeri. Un’impennata nella curva dei contagi potrebbe portare a nuove chiusure, come già  successo in altre parti del mondo, dai focolai della Germania, ai bar di Seul, passando al ritorno al lockdown totale del Libano.
Ma qual è la soglia? Il numero da cui iniziare a pensare alla temuta “seconda ondata”? Questa domanda pesa soprattutto sulla Lombardia, una regione che non è solo quella più colpita dal Coronavirus, ma anche quella con più abitanti di tutto il Paese.
La prima risposta è che non esiste un indicatore che da solo basti a segnare il ritono alla Fase 1. Esistono piuttosto una serie di alert, lampadine che si accendono su diversi indicatori e che insieme possono spingere regioni e governo a progettare nuovi lockdown. I parametri scelti sono contenuti in un decreto firmato dal ministro della Sanità  Roberto Speranza il 30 aprile.
Si va dal numero di casi sintomatici notificati ogni mese alla percentuale di tamponi positivi, passando per il numero di nuovi focolai registrati a quello di accessi in Pronto soccorso con una classificazione riconducibile al Covid-19. Uno di quelli più chiari, e più importanti, è la percentuale di posti in terapia intensiva occupati da pazienti Covid-19. Una percentuale che non deve superare la soglia del 30% sul totale dei letti disponibili in questi reparti.
Questo sistema di alert serve a evitare «una minaccia sanitaria costituita dalla trasmissione non controllata e non gestibile di SARS-CoV-2».
Bisogna però specificare una cosa. È difficile, considerato che la situazione è diversa in ogni regione, che si torni a un lockdown totale. Più facile, come successo in Germania, che la strategia sia quella di individuare i nuovi focolai per creare delle zone rosse prima che il virus ricominci a diffondersi.
Quanto è vicina la Lombardia alla soglia di allarme?
Prima dell’inizio dell’emergenza, in Lombardia c’erano circa 730 posti in terapia intensiva. Dopo i primi casi registrati, si è capito che questi reparti erano il vero problema della gestione sanitaria della crisi e così sono cominciate le operazioni per aumentarli. In poche settimane quel numero è passato da 730 a quasi 1.400, il doppio.
Interi reparti ospedalieri sono stati stravolti, le sale operatorie hanno cambiato destinazione ed è cominciata una ricerca dei respiratori e delle mascherine in tutto il mondo. A un certo punto nemmeno tutti quei nuovi posti sembravano bastare: il 3 aprile il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva in tutta la Lombardia era arrivato a 1381.
Poi le misure di contenimento del contagio hanno mostrato i loro risultati ed è cominciata la discesa che ha portato al dato del 16 maggio: 268 pazienti ricoverati in terapia intensiva, mai così pochi dall’inizio di marzo.
Come si legge nel grafico, quel 30%, che dovrebbe segnare il primo alert per la sospensione della Fase 2, corrisponde in Lombardia all’occupazione di 420 posti di terapia intensiva da parte di pazienti Covid-19.
Una soglia sotto cui si è scesi l’8 maggio, quando questo indicatore è arrivato a 400. Al momento la percentuale di posti occupati da pazienti Covid-19 è poco meno del 20%: 19,14%.
I prossimi giorni saranno decisivi. Si capirà  davvero quali saranno gli effetti delle prime misure di allentamento del lockdwon e soprattutto si capirà  se sarà  possibile contenere il virus ricominciando a fare quasi la stessa vita di prima. L’attenzione resta alta, come si può leggere a pagina 6 della delibera firmata dalla Giunta regionale lombarda lo scorso 7 maggio, in cui si decide che nessun posto di terapia intensiva allestito per l’emergenza potrà  essere smantellato fino a nuovo ordine:
«Si delibera che le strutture di ricovero e cura dovranno mantenere attive le aree temporanee già  costituite per far fronte all’emergenza epidemiologica onde poter disporre, nel caso di nuovi picchi di contagio, di aree già  attrezzate a farvi fronte».

(da “NextQuotidiano”)

argomento: emergenza | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.086)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (442)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Maggio 2020
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    « Apr   Giu »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • GIORGIA, L’ULTIMO SOLDATO SOVRANISTA IN DIFESA DI TRUMP. IL CASO GROENLANDIA CREA IMBARAZZO TRA I SOVRANISTI EUROPEI, TRA CHI SI ALLINEA AL TRUMPISMO E CHI DIFENDE GLI INTERESSI NAZIONALI
    • A PROPOSITO DI ANTONIO DI PIETRO: L’EX PUBBLICO MINISTERO CHE OGGI SI BATTE PER IL “SÌ” SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE È LO STESSO PM CHE AI TEMPI DI MANI PULITE, AVEVA ANTICIPATO LA RIFORMA NORDIO, GODENDO DELLA MASSIMA AUTONOMIA E LIBERTÀ DI MANETTE AL TRIBUNALE DI MILANO?
    • LA PROTESTA CONTRO LA NOMINA DI BEATRICE VENEZI ALLA FENICE ARRIVA ANCHE A PISA, DOVE DOMANI SERA LA “BACCHETTA NERA” DIRIGERÀ LA CARMEN
    • UNA MAGISTRATA FRANCESE HA SVELATO DI ESSERE STATA CONTATTATA DA DUE EMISSARI DELL’AMMINISTRAZIONE USA, CHE VOLEVANO RACCOGLIERE ELEMENTI PER DIMOSTRARE CHE MARINE LE PEN SIA VITTIMA DI UN PROCESSO POLITICO
    • IL GOVERNO SI È DATO LA TASSA SUI PIEDI: IL BALZELLO DA DUE EURO SUI PICCOLI PACCHI EXTRA UE, SOTTO I 150 EURO DI VALORE, VOLUTA DA MELONI E GIORGETTI, RISCHIA DI TRASFORMARSI IN UN BOOMERANG
    • PRECETTO LA QUALUNQUE : IL TAR DEL LAZIO HA STABILITO CHE LA PRECETTAZIONE DELLO SCIOPERO NAZIONALE DEI TRASPORTI DEL 17 NOVEMBRE 2023, IMPOSTO DAL MINISTRO SALVINI, ERA ILLEGITTIMO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA