BRUGNARO CON L’ACQUA ALLA GOLA. L’EX SINDACO DI VENEZIA DI CENTRODESTRA È STATO RINVIATO A GIUDIZIO PER VIOLAZIONE DELLA LEGGE SULLE SPESE ELETTORALI, RELATIVAMENTE ALLA CAMPAGNA PER LE AMMINISTRATIVE DEL 2020
IL PROCESSO È STATO FISSATO AL 21 SETTEMBRE PROSSIMO … AL CENTRO DELL’INCHIESTA C’È UN PRESUNTO “SFORAMENTO” DEL TETTO DI SPESA ELETTORALE INTORNO AI 300 MILA EURO
L’ex sindaco di Venezia Luigi Brugnaro è stato rinviato a giudizio per la presunta violazione della legge sulle spese elettorali, relativamente alla campagna per le amministrative del 2020. Il processo è stato fissato al 21 settembre prossimo.
Assieme a Brugnaro sono stati rinviati a giudizio, a vario titolo per falso e finanziamento illecito, anche il capo di gabinetto di Brugnaro, Morris Ceron, Walter Bianchi, del Consorzio produzione e sviluppo Nordest, e Adriano Giugie,
mandatario delle spese elettorali. Al centro dell’inchiesta, un presunto “sforamento” del tetto di spesa elettorale intorno ai 300mila euro.
(da agenzie)
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