LA LEGA STA COLANDO A PICCO TRA SONDAGGI CHOC E PARLAMENTARI CHE SE NE VANNO DA VANNACCI. IL LEADER DEL CARROCCIO, PER FERMARE CHI PROGETTA UN GOLPE PER DETRONIZZARLO E CHIEDERE UN CONGRESSO STRAORDINARIO DEL PARTITO, PENSA A UN NUOVO ASSETTO CON ZAIA VICESEGRETARIO UNICO
MA IL “DOGE”, CHE NON HA “IL MINIMO INTERESSE PER LE CARICHE DI PARTITO”, INSISTE SUL DOPPIO PARTITO FEDERALE SUL MODELLO TEDESCO DELLA CDU-CSU
I deputati che si sfilano, i sondaggi che fanno paura, Vannacci che guadagna terreno
e parlamentari. Per la Lega, per Matteo Salvini, è il momento di cambiare per non colare a picco. Probabilmente è arrivato anche alle orecchie di Salvini quello che si dice da giorni. In vista del «ritiro» leghista del 4 e 5 luglio, c’era chi andava organizzando il «golpe»: un documento per chiedere un congresso straordinario della Lega. Obiettivo massimo: l’avvicendamento al vertice, Luca Zaia al posto di Salvini. Probabilmente non si arriverà a tanto. E di certo, Luca Zaia non conferma nulla. Ma in corso ci sarebbe una trattativa per arrivare a luglio con la proposta di nuovo assetto: l’ex governatore vice segretario unico della Lega, con l’azzeramento degli attuali numeri due: Claudio Durigon, Silvia Sardone e Alberto Stefani. Una rivoluzione che nessuno vuole confermare mettendoci la faccia.
Certo è che i vicini a Luca Zaia battono forte su un tasto: l’ex governatore non «ha il minimo interesse per le cariche di partito». Quello che gli sta a cuore sono i «contenuti». Quali?
Forse quel doppio partito federale sul modello tedesco della Cdu-Csu che il Doge non si stanca di rilanciare? Partito nazionale e partito del territorio.
Probabile che così attrezzata, con Luca Zaia in posizione da bomber, la Lega potrebbe raddrizzare la rotta verso le Politiche 2027. Se ne saprà di più forse mercoledì, quando il Consiglio federale si riunirà anche per ascoltare le «comunicazioni del segretario».
(da Corriere della Sera)
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