LA VERA SORPRESA DELLE AMMINISTRATIVE E’ LA CLAMOROSA VITTORIA DEL GIOVAN BOCCONIANO MICHELE SODANO (CENTROSINISTRA) CHE HA SBANCATO AGRIGENTO
CHI E’ IL NUOVO SINDACO CHE HA STRAPPATO IL COMUNE AL CENTRODESTRA VINCENDO CON OLTRE IL 72% DI VOTI… DETERMINANTE L’APPOGGIO DELLA LISTA “CONTROCORRENTE”
Sulle note di “Sogna, ragazzo, sogna” di Roberto Vecchioni, Michele Sodano, candidato di
Controcorrente, appena eletto sindaco di Agrigento, si è presentato alla città, davanti alla sede elettorale di viale della Vittoria. “Oggi è un nuovo giorno per Agrigento, un nuovo grande giorno. Grazie ad Agrigento, sarò il sindaco di tutti. La città ha scelto di essere libera”, dice alla folla che si è ritrovata in strada.
Sodano, laureato in Economia aziendale e management alla Bocconi di Milano, con un’esperienza da finance assistant per le Nazioni Unite a Copenaghen, nel 2018 è stato eletto deputato alla Camera con il Movimento 5 Stelle. Oggi presiede i dipartimenti del movimento Controcorrente.
“Ricominciamo a sognare – dice -ricominciamo a essere orgogliosi. Non dobbiamo essere per forza sempre in coda alle classifiche. Lavoriamo per una città di giustizia sociale, di meritocrazia, che punta sul lavoro. Questa vittoria non è stata l’obiettivo di un uomo solo, ma di una comunità intera che ha creduto in un nuovo progetto”. La campagna elettorale è finita e ora per Sodano comincia il lavoro più difficile: amministrare una delle città fra le ultime in Italia in tutti i parametri. “Non sarà facile – dice – dobbiamo lavorare tutti insieme”.
Al suo fianco, come Sodano ha sottolineato, il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera che dopo il verdetto è scoppiato a piangere. “Oggi abbiamo fatto un miracolo politico grazie alla credibilità di un progetto, l’unione di intenti e il candidato giusto”, dice La Vardera nel giorno del suo compleanno. “Una vittoria che apre uno scenario importante, un modello politico: quello che è accaduto ad Agrigento può accadere nel resto della Sicilia, mandando a casa il governo Schifani. Oggi facciamo la storia”.
(da agenzie)
Leave a Reply