COME A MOSCA, LA POLIZIA INTERVIENE PER RIMUOVERE LE CARICATURE DI TRUMP E MELONI DURANTE UN PRESIDIO AMBIENTALISTA DI EXTENTION REBELLION
“NON CI SONO DIRITTI SENZA LIBERTA’ DI DISSENSO”… LE CARICATURE NON AVEVANO NULLA DI OFFENSIVO: “QUESTA E’ L’IDEA DI LIBERTA’ DEL GOVERNO MELONI”
«Fascisti su Marte, democrazia sulla Terra». È il celebre film satirico di
Corrado Guzzanti a ispirare il presidio con cui oggi, sabato 30 maggio, centinaia di attivisti di Extinction Rebellion hanno occupato piazza dell’Esquilino, a Roma. A pochi passi dalla Basilica di Santa Maria Maggiore sono comparse due grandi installazioni: una grande raffigurazione del pianeta Terra e un razzo con le caricature di Donald Trump e Giorgia Meloni. L’iniziativa, concordata anche con le autorità, durerà fino alle 12 di domenica e prevede interventi di tante realtà, tra cui Emergency e Forum Droghe.
I fogli di via
Poco prima, gli attivisti avevano appeso dei simbolici «fogli di via dalla Terra», indirizzati a diverse figure politiche e imprenditoriali italiane e internazionali, accompagnando l’azione con lo slogan «Fascisti su Marte». Tra i destinatari
figuravano, tra gli altri, Elon Musk, Jeff Bezos, Matteo Salvini, Antonio Tajani, Benjamin Netanyahu, Vladimir Putin, oltre a realtà come Leonardo S.p.A. e UniCredit. Con questa iniziativa, gli attivisti hanno dichiarato di voler «presentare il foglio di via a chi è realmente socialmente pericoloso per la Terra e per chi la abita», individuando in particolare «chi finanzia la guerra e l’economia fossile e chi lascia la popolazione nell’insicurezza climatica».
Il flash mob, in realtà, ha avuto vita molto breve, perché la polizia è intervenuta prontamente per ordine del questore per rimuovere le caricature dei due leader politici. «Questa è l’idea di democrazia e libertà di espressione del governo Meloni: una semplice caricatura e un messaggio sarcastico fanno così paura?”», si chiedono gli attivisti del movimento ambientalista sottolineando comunque il successo dell’iniziativa organizzata a tre giorni dall’80esimo anniversario della Repubblica Italiana.
(da Open)
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