SONDAGGO PAGNONCELLI: IL CENTRODESTRA CON VANNACCI VINCEREBBE MA PERDENDO VOTI
SENZA VANNACCI IL CAMPO LARGO AVANTI
Il mese di luglio è stato caratterizzato, in particolare per gli aspetti che più interessano le
ricadute sulle intenzioni di voto, da eventi di politica interna. Se infatti la situazione internazionale rimane straordinariamente tesa, la politica interna ha dominato la scena. Partendo dalla votazione sulla legge elettorale a proposito delle preferenze, che ha visto il governo sconfitto, sia pure solo di un voto. Evento che ha evidenziato le divisioni interne alla maggioranza, tanto che alcuni commentatori hanno addirittura parlato dello sdoppiamento delle due forze minori della coalizione di governo, Forza Italia e Lega.
Lo scontro politico
Due sono stati poi gli eventi che stanno provocando un intensificarsi dello scontro politico, antipasto di quella che sarà una campagna elettorale probabilmente turbolenta. Il primo è la traduzione in carcere dell’orefice Mario Roggero, definitivamente condannato per omicidio di due rapinatori e tentato omicidio di un terzo. Vi è stata un’iniziativa del ministro Nordio per l’avvio dell’iter di grazia che ha provocato una netta reazione della presidenza della Repubblica, mentre la polemica è diventata molto forte e pesante, in particolare da parte del vicepremier Salvini, teso a non lasciare spazi a Vannacci sulla questione sicurezza. L’altro evento rilevante è la morte di Abderrahim Fakir durante il fermo di polizia a Bologna. Anche in questo caso lo scontro è stato importante, in particolare con le accuse da parte del centrodestra alla sinistra che condannerebbe a priori le forze dell’ordine e al sindaco di Bologna Lepore che aveva indetto una manifestazione a ridosso dell’evento, in coda alla quale ci sono stati scontri tra antagonisti e forze dell’ordine.
Le tendenze
Gli orientamenti di voto di questo mese vedono, nell’ambito delle forze di centrodestra, una lieve contrazione di Fratelli d’Italia che perde un ulteriore 0,5% (dopo la contrazione dello 0,6% lo scorso mese) collocando questa forza al 26,5%; perde lo 0,5% anche la Lega, stimata oggi al 5,1%; stabili Forza Italia all’8,3% e Noi moderati allo 0,9%. In ulteriore crescita Futuro nazionale di Vannacci, che sale dell’1,1% ed è stimato al 7,1%, distanziando nettamente la Lega. Nell’ambito dell’opposizione, stabile il Pd al 20,1% che conferma il calo registrato lo scorso mese, così come sono stabili il M5S al 14,5%, Avs al 6,3%, Italia viva al 2,3%, Azione al 3,1%. In calo invece +Europa che perde lo 0,5% e si colloca all’1,4%. Se sommiamo i dati dei singoli partiti, la coalizione di centrodestra allargata a Futuro nazionale arriverebbe al 47,9%, mentre il centrodestra «tradizionale», senza Vannacci, arriverebbe al 40,8%. La coalizione progressista (allargata a tutte le forze di opposizione esclusa Azione) raggiungerebbe il 44,6%. Battendo il centrodestra tradizionale ma soccombendo all’alleanza allargata a Vannacci.
Nando Pagnoncelli
(da corriere.it)
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