Febbraio 7th, 2009 Riccardo Fucile
QUATTRO ANNI DI RECLUSIONE A UN VENTICINQUENNE ALBANESE CONDANNATO PER VIOLENZA SESSUALE… IL FATTO RISALE A DUE ANNI FA: INDAGATO E RINVIATO A GIUDIZIO A PIEDE LIBERO IN ATTESA DEL PROCESSO DA UN ANNO E’ FUGGITO… CONDANNATO IN CONTUMACIA
Quando due giorni fa il giudice ha pronunciato la sentenza di condanna a quattro anni di
reclusione, in aula ad ascoltarla c’era solo l’avvocato difensore, oltre al pubblico ministero.
Dell’imputato, mai arrestato e irreperibile da oltre un anno, ovviamente nessuna traccia. E’ un albanese di 25 anni, il ragazzo accusato e condannato per aver violentato una ragazza. In un’automobile, in un parcheggio di Voltri, nel ponente genovese.
Il caso risale al luglio di due anni fa. Una storia drammatica, finora rimasta del tutto inedita, alla quale hanno fatto luce gli investigatori della squadra mobile genovese, in particolare quelli del pool specializzato nei reati contro i minorenni, con un’inchiesta che è stata condotta nel più assoluto riserbo dal sostituto procurato Pinto e che ora è arrivata alla conclusione del processo di primo grado.
Per l’imputato, Luan Banja, il pm avevo chiesto la condanna a sei anni di reclusione senza la concessione delle attenuanti generiche.
Sconto di un terzo sulla pena che il codice non prevede più come obbligatorio nel caso in cui il condannato sia incensurato. Il giudice può decidere liberamente se concederle o meno.
In questo caso, pur essendo in presenza ( si fa per dire) di un imputato in contumacia, per la prima sezione penale del tribunale di Genova la risposta è stata affermativa. Continua »
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Febbraio 6th, 2009 Riccardo Fucile
IN LIBIA RIMANE 30 MINUTI CHIUSO IN ASCENSORE E TOPPA L’APPUNTAMENTO COL GOVERNO, IN PARLAMENTO VA TRE VOLTE KO SUGLI IMMIGRATI… SETTE DEPUTATI CLANDESTINI DEL PDL LO IMPALLINANO… CASTELLI PARLA DI FRANCHI TIRATORI… SEMPRE MEGLIO DEI FALSI IMBONITORI
Povero Maroni, era andato in Libia per firmare il protocollo di intesa col Governo libico per i finanziamenti di 5 miliardi di dollari che regaleremo a Gheddafi fino al 2020 in cambio del promesso pattugliamento delle coste in funzione anti-sbarchi dei clandestini ( quello che aveva già siglato in estate Berlusconi a Bengasi e che non necessitava in realtà di alcuna controfirma, in quanto non ci risulta che a Silvio si stato nominato un tutore), si era già sistemato il fazzolettino verde d’ordinanza nella giacchetta per presentarsi in forma presso il ministero libico e che gli succede?
Insieme al suo staff non rimane bloccato nell’ascensore dell’albergo per 30 minuti, prima di venire riportato alla ragione, pardon al piano?
Toppa così l’appuntamento, cui arriva trafelato e con un’ora di ritardo: che anche lassù qualcuno non lo ami, oltre a tanti in Terra?
Neanche a farlo apposta, proprio mentre rivendicava a proprio merito anche questa intesa capestro e delle cui efficacia verificheremo la sostanza nel tempo, che succedeva al Senato?
Sono da poco passate le otto di sera quando si concentrano e si consumano in pochi minuti le inquietudini che negli ultimi mesi hanno attraversato i non sempre facili rapporti tra Pdl e Lega. Con la maggioranza che incappa nel fuoco amico di 7 franchi tiratori e va sotto per ben tre volte sul ddl sicurezza, bocciano guarda caso due delle norme che stavano a cuore a Maroni. Continua »
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Febbraio 6th, 2009 Riccardo Fucile
ITALIA MAGLIA NERA, STIAMO PEGGIO DI ANGOLA E GABON… 118 MILIONI I COSTI IN ECCESSO IN SEI ANNI A CAUSA DELLA LENTEZZA DELLA GIUSTIZIA… CELEBRATI 40.000 PROCESSI SOLO PER DENUNCIARE IL RITARDO DI ALTRI PROCESSI
Il recupero di una somma di denaro per via giudiziaria è più veloce in Egitto, Angola, Guinea,
Gabon e Sao Tomè che in Italia.
Da noi la durata media di un procedimento è di 1.210 giorni, nei Paesi citati oscilla tra i 1.010 e i 1.185 giorni.
Siamo al 156esimo posto nella graduatoria mondiale. Per l’Italia i tempi di Giappone ( 316 giorni), Francia (331), Germania (394) e Spagna (515) appaiono inarrivabili.
I processi lumaca sono già costati da noi 118 milioni di euro negli ultimi sei anni. Alla fine del 2006 i costi erano 41,5 milioni e in due anni sono 81,3 i milioni di euro già sborsati, più almeno altri 36,6 dovuti ma non ancora pagati, per un totale di 118 milioni, dal 2002 al 2008.
Siamo all’assurdo che in Italia sono stati celebrati 40mila processi solo per denunciare il ritardo di altri processi, un fenomeno unico al mondo.
Abbiamo il risarcimento per il ritardo della definizione della prima causa e persino anche quello della causa del ritardo.
Vi sono poi profonde differenze nel funzionamento della giustizia civile tra le diverse aree del paese. Significativamente superiore nei tribunali del mezzogiorno, rispetto alle altre zone del Paese, anche se non mancano clamorose eccezioni. Continua »
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Febbraio 5th, 2009 Riccardo Fucile
ORMAI DILAGA LA MODA DEI DIVIETI E DELLE ORDINANZE COMUNALI PER COPRIRE I VUOTI DELLO STATO… MA E’ QUESTA LA STRADA DA SEGUIRE PER RISTABILIRE LA LEGALITA’ ?… LE MULTE DI 500 EURO A PROSTITUTE E CLIENTI VENGONO DATE E PAGATE? O SERVONO SOLO PER AUMENTARE LA PERCEZIONE DI SICUREZZA DI CHI STA A CASA?
Ora ci si mettono pure i sindaci di sinistra a rincorrere quelli di centrodestra, in una escalation di divieti, multe e chi più ne ha più ne metta.
La sinistra soffre del peccato originale di aver concesso troppo al permissivismo che ha portato il nostro Paese al degrado di ampi settori della società italiana e ora cerca di recuperare scimmiottando il centrodestra.
Non a caso la componente dipietrista, all’insegna delle parole d’ordine “leggi severe e sicurezza”, miete consensi nell’ambito del centrosinistra.
Il centrodestra sembra pervaso dalle letture di Tex Willer, eletto a simbolo della linea dura.
Ma più che a livello nazionale, dove le idee sono poche ma confuse, è nei vari Comuni che si assiste al tentativo di “inventarsi” qualcosa che faccia apparire una Giunta più severa di quella della cittadina accanto.
Una marea di sindaci sceriffi, dalla stella di latta magari, che stanno trasformando, in assenza di un coordinamento governativo, ogni città come un “principato” a se stante.
Dopo aver dedicato il loro tempo per anni a multare le auto in sosta e a piazzare semafori con telecamera per beccare multe succulente agli automobilisti improvvidi e risanare così le esangui casse comunali, ora la polizia municipale viene dirottata dai Sindaci a altri compiti. Continua »
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Febbraio 5th, 2009 Riccardo Fucile
IL VICESINDACO DE CORATO VOLEVA CHIUDERE 10 DISCOTECHE DOVE SI VERIFICANO RISSE… MA AVEVA INSERITO ANCHE UNA DISCOTECA “BENE” FREQUENTATA DAI POLITICI MILANESI… APRITI CIELO: DE-CORATO RISCHIA DI ESSERE DE-GRADATO SUL CAMPO PER LESA MUSICA
Sicuramente il Pdl milanese non è che fino ad oggi avesse proprio dato il meglio di sè: dal
momento del suo insediamento è sempre stata una lite continua, una serie di distinguo e di polemiche, di nomine e di dimissioni ( la più clamorosa quella di Sgarbi), di ripicche e spostamenti da un partito all’altro.
Basta che Forza Italia reclami un posto e si scatena An che ci mette una natica per occuparlo, la Lega piazza i suoi e gli altri storcono il naso di fronte a cotanto disinteresse per le poltrone, poi una serie infinita di casi personali, antipatie e “innamoramenti”.
Insomma una bella gatta da pelare per la Moratti che ci mette anche del suo ogni tanto, con qualche decisione poco “condivisa” dagli altri e quasi imposta dal “sindaco di ferro”.
Ma che si arrivasse alla guerra per la musica disco con un “tutto contro tutti”, e poi tutti contro il povero De Corato, non l’avremmo immaginato.
Premettiamo che a noi Riccardo De Corato è simpatico, anche se in passato non abbiamo mai avuto, neppure per caso, le stesse idee su molti argomenti. Continua »
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Febbraio 5th, 2009 Riccardo Fucile
PAOLO CENTO, DEPUTATO VERDE NON RIELETTO, SI FA ASSUMERE DA “NOTIZIE VERDI” E SCATENA LA PROTESTA DI TANTI PRECARI… NON GLI BASTAVANO 5.471 EURO AL MESE DI PENSIONE E 112.344 EURO DI LIQUIDAZIONE?… IL SOLE FORSE RIDE, MA TANTI RAGAZZI PRECARI PIANGONO
Dovete sapere che il partito del “Sole che ride” ha un quotidiano on line, Notizie Verdi, che qualche volta viene stampato anche su carta, diciamo una volta al mese, per essere spedito a casa dei tesserati.
All’inizio la redazione del giornale era in via Salandra, a Roma, quartier generale degli ambientalisti. Da qualche mese il giornale ha un nuovo editore, quel Luca Bonaccorsi, già padre di Left, e che recentemente era stato tirato in ballo per l’acquisto di Liberazione, il foglio di Rifondazione Comunista.
Per l’organo dei Verdi c’è stato il trasferimento in altra zona della città , in via Porto Fluviale: oltre al giornale, è stata trasferita anche la Tv, la EcoTv.
Nel partito, dopo l’ultima sconfitta elettorale che li ha estromessi dal parlamento, ora volano gli stracci e Paolo Cento, amico dei no global, è accusato di essersi sistemato a Notizie Verdi, con tanti saluti ai precari che aspettavano un contratto da tempo.
Notizie Verdi è finanziato con i soldi dell’editoria destinato al giornale dei Verdi che ha fatto un accordo con Bonaccorsi.
In pratica i collaboratori e i giornalisti sono pagati con soldi pubblici, in questo caso usati per sistemare chi potrebbe cercarsi lavoro, senza gravare sulle finanze del partito, specialmente se consideriamo che Cento ha alle spalle 12 anni di attività parlamentare. Continua »
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Febbraio 4th, 2009 Riccardo Fucile
DA DUE ANNI GLI STESSI OPERAI DELLA IREM, CONTESTATA IN GRAN BRETAGNA, DIVIDONO LAVORO, VITTO E ALLOGGIO CON 100 LAVORATORI INGLESI… PING PONG, PARTITE A CARTE E FRECCETTE NEL TEMPO LIBERO, ITALIANI E INGLESI INSIEME… ECCO COSA VUOL DIRE ESSERE ITALIANI: ACCOGLIENZA E UMANITA’ (LEGA A PARTE)
Scrive il grande autore latino americano Mario Vargas Llosa: “Solo lentamente stiamo
imparando che la ricchezza non deriva dall’innalzare barriere, ma dal cancellarle. La ricchezza di una nazione nasce dall’andar fuori nel mondo a conquistare mercati e al tempo stesso a catturare tecnologie, capitali e idee che il mondo ci può offrire”.
Purtroppo non tutti sono dotati di un’apertura mentale sufficiente a “cavalcare” i tempi che cambiano: il caso dei sindacati inglesi che vogliono cacciare gli operai italiani dell’Irem da Grimsby perchè “porterebbero via lavoro agli inglesi” ne è un patetico esempio.
Abbiamo già scritto sulla vicenda, precisando che la ditta siciliana è una delle prime quattro al mondo nel suo settore, che i lavori richiedevano una competenza specifica che solo la Irem possiede e che nessun operaio inglese è stato licenziato, quindi il problema non esiste proprio.
Ora vogliamo invece informare i sindacati britannici che in Italia abbiamo un altro concetto dell’accoglienza e della socialità : la prova sta al largo di Porto Viro (Rovigo), a bordo della piattaforma del rigassificatore offshore che si sta costruendo in Adriatico, lavori ai quali partecipa anche in questo caso la Irem. Continua »
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Febbraio 4th, 2009 Riccardo Fucile
PUBBLICHIAMO LA LETTERA SCRITTA DAI GENITORI DEI DUE RAGAZZI DI GUIDONIA AGGREDITI DA UN GRUPPO DI ROMENI CHE HANNO STUPRATO LEI E PICCHIATO LUI… E’ INDIRIZZATA ALLE PIU’ ALTE CARICO DELLO STATO
E’ grande il dolore che ci accompagna da quel maledetto giovedì notte in cui i nostri cuori sono stati spezzati, così come la vita dei nostri figli e di chi gli sta vicino.
Quella notte doveva essere una notte come tante, vissuta liberamente con la spensieratezza della loro età , ma questi due giovani ragazzi sono stati aggrediti, umiliati, seviziati e privati della loro dignità .
Hanno dovuto subire l’aggressione più vile che esista per un uomo e per la sua donna. Niente può descrivere le atrocità di cui sono stati capaci questi mostri che non possono essere definiti persone.
I nostri figli sono costretti a farsi coraggio per affrontare le loro paure in ogni momento, perchè quando chiudono gli occhi è ancora vivo il ricordo di quel terribile incubo.
Lei ha ancora davanti agli occhi l’immagine di quei mostri che accanendosi sul suo corpo ne approfittavano con violenza e lui sente ancora le urla e l’impotenza di non poter fermare così vili atrocità .
La loro voglia di vita li porta ad essere uniti in questo calvario per cercare di riprendersi il loro futuro. Continua »
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Febbraio 3rd, 2009 Riccardo Fucile
NON E’ OPPORTUNO CHE IL MINISTRO SACCONI CHE HA DELEGHE SU LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE E SANITA’, MANTENGA QUEST’ULTIMO DICASTERO…SUA MOGLIE E’ ASSURTA ALLA DIREZIONE GENERALE DI FARMAINDUSTRIA… E’ DA STUPIDI DARE ALLA SINISTRA MOTIVO DI PARLARE DI CONFLITTO DI INTERESSI
Ci è stato fatto notare che spesso abbiamo anticipato la sinistra, ponendo delle questioni sul nostro sito di non poca rilevanza, sia a livello locale che nazionale.
In verità ci limitiamo a fare spesso osservazioni di buon senso, veicolando le critiche costruttive che vengono dalla base elettorale del centrodestra, cui non sempre il vertice riesce a farsi interprete.
Da voce indipendente e che non deve rendere conto ad alcuno, se non alle centinaia di lettori che ci seguono ogni giorno, non dobbiamo indire assemblee per stabilire ciò che “è opportuno” scrivere e ciò che invece è disdicevole.
Di quello che scriviamo ce ne assumiamo la responsabilità ed è indicativo che in oltre un anno di “denunce” nessuno ha mai potuto farci oggetto di una misera querela. Ci saremo fatti qualche nemico, ovvio, ma abbiamo sempre scritto cose documentate, con testimonianze e riferimenti precisi.
Mentre la sinistra latita, lacerata al suo interno, e viene spesso meno persino al suo dovere di opposizione, è capitato che più di una volta certe contraddizioni le abbiamo sollevate noi prima di loro. Continua »
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