Destra di Popolo.net

IL CANDIDATO SINDACO DI ROMA CHE IMBARAZZA I CINQUESTELLE

Febbraio 20th, 2016 Riccardo Fucile

GLI STRANI RAPPORTI DI PAOLO FERRARA, UNO DEI SEI PAPABILI

Secondo Matteo Orfini, presidente del Pd, è uno che «nega solidarietà  a una giornalista minacciata dai clan (Federica Angeli, nda.), loda i balneari abusivi, denuncia “Libera”: e Grillo per premiarlo lo propone come sindaco di Roma. Complimenti vivissimi».
Lui, Paolo Ferrara, risponde sostenendo che «sono attacchi strumentali del solito Orfini e del solito Esposito, il Pd a Ostia copriva il malaffare».
Ma chi è, stando ai fatti, il cinque stelle più noto a Ostia, ex consigliere del X Municipio e, adesso, nientemeno uno dei sei candidati sindaco del Movimento?
Ferrara è sicuramente uno dei cinque stelle che possono causare più problemi, politici e d’immagine, al Movimento.
Conquistò l’onore delle cronache quando alimentò una campagna del M5S contro «Libera» di don Ciotti, rea a suo dire di aver conquistato senza appalto la gestione della spiaggia Amanusa di Ostia, e di aver commesso degli abusi (risultò poi che l’abuso era un muro non a norma nei bagni: qualcosa di imparagonabile rispetto alla media degli abusi nei 71 stabilimenti del litorale).
Quella denuncia era la parte principale di una relazione antimafia che il Movimento annunciò il 7 settembre in una conferenza stampa in Campidoglio molto pubblicizzata (in platea nelle prime file sedeva anche un personaggio discusso come l’ex poliziotto Piero Fierro).
I cinque stelle annunciarono che avrebbero consegnato nei giorni seguenti la relazione alla commissione antimafia, poi successe qualcosa; tra di loro molti si ribellarono contro quell’impostazione («è assurdo mettersi ad accusare don Ciotti sul tema antimafia», ci confidò un senatore), la relazione si arenò (doveva essere consegnata «la settimana prossima»), e quando riapparve erano state stralciate molte parti su «Libera».
Nel frattempo erano venuti fuori dettagli interessanti: su Ferrara, non su «Libera».
Innanzitutto si seppe che l’ex titolare di quella spiaggia era un amico di Ferrara, Roberto Bocchini, a tal punto che Ferrara gli fece da testimone di nozze.
Si scoprì che Bocchini aveva precedenti penali. E aveva ottenuto la spiaggia del Faber beach direttamente dal tribunale che l’aveva sequestrata a un prestanome del clan Fasciani. Ferrara in un primo momento negò l’amicizia con Bocchini, «lo conosco, ma non è un mio amico» (Bocchini si risentì assai e lo attaccò su facebook).
A quel punto la denuncia era già  morta, e il Movimento scelse di glissare.
A marzo, a Ostia, era già  accaduto che Roberto Spada – accusato di essere il reggente del clan Spada – dichiarasse: «Mi piacerebbe candidarmi qui a Ostia. Il M5S è l’unico che ha dimostrato finora di essere un partito pulito», e postasse sui social network una grande foto e elogio di Di Battista.
Uno s’immagina che a un endorsement così tutti i cinque stelle si siano ribellati, a partire da Ostia: non avvenne.
Infatti Beppe Grillo, siamo in grado di rivelare, a Ostia non voleva neanche mettere piede. Ce lo dovettero quasi trascinare, per il rotto della cuffia.
Ovviamente, alla «fiaccolata della legalità » la prima cosa che fece fu prendere le distanze da quel milieu: «In queste ore esponenti del clan Spada hanno espresso pubblicamente il loro sostegno al M5S. Il loro sostegno lo respingiamo al mittente».
A giugno Ferrara partecipò invece attivamente a organizzare un incontro tra il direttorio M5S e quelli che Carla Ruocco definì «gli imprenditori onesti».
L’incontro, quando La Stampa lo rivelò, fu negato platealmente; ma ve ne sono foto, e fu poi ammesso.
Papagni, uno dei portavoce di quegli imprenditori, e figura chiave dell’incontro con Ruocco, si vide poco dopo sequestrare il lido: aveva un permesso per 69 metri quadri, erano diventati 400. A Ostia raccontano anche degli «ottimi sentimenti» di Mauro Balini, il re del porto, verso Ferrara.
«Ferrara è il cerchio magico», molto legato politicamente a Roberta Lombardi, racconta dall’interno chi conosce bene le vicende romane.
E firmò anche il discusso «piano antenne» – M5S a braccetto col Pd, stavolta – che lascia mano libera ai gestori per collocare gli impianti.
A Ostia ogni spiaggia ha un’antenna davanti, un’antenna molto, troppo vicina.

Jacopo Jacoboni
(da “La Stampa”)

argomento: Grillo | Commenta »

“UN GIGANTE CHE HA RIVOLUZIONATO LA CULTURA”

Febbraio 20th, 2016 Riccardo Fucile

IL CORDOGLIO DELLE ISTITUZIONI NEL RICORDO DI UMBERTO ECO… SGARBI: “L’INTELLETTUALE PIU’ GRANDE DAI TEMPI DI CROCE”

Un “gigante”, una “perdita enorme”. Uno dei nomi “più venerati nel mondo”, una figura riconosciuta in tutta Europa e fino agli Stati Uniti.
Un intellettuale totale e trasversale, che ha trasformato la cultura in best-seller, ha avvicinato il mondo accademico e della cultura al resto della società .
La morte di Umberto Eco rimbalza sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo, dal New York Times a Le Monde, passando per il Guardian o El Paìs.
“Ci ha lasciato un gigante” dice il ministro della Cultura Dario Franceschini, “è una perdita enorme” aggiunge il presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si definisce “particolarmente addolorato” e definisce Eco “un uomo libero e di grande passione civile”.
Da Madrid esprime cordoglio il premier Mariano Rajoy, da Strasburgo lo piange il presidente dell’Europarlamento Martin Schulz.
Per Vittorio Sgarbi è stato l’intellettuale più grande dai tempi di Benedetto Croce, Roberto Saviano lo ringrazia citando l’ultima frase del Nome della Rosa, nomina nuda tenemos. “C’è stato — aggiunge — quando, sconosciuto e in difficoltà  agli inizi, la mia vita stava precipitando”. La Nave di Teseo, la casa editrice che Eco, insieme ad altri autori, aveva fondato per lasciare quella che aveva chiamato Mondazzoli, lo saluta con un’immagine sulla sua pagina facebook: “Addio capitano — si legge — Grazie Umberto Eco”. “Ha lavorato con noi fino all’ultimo” ha raccontato su Repubblica Elisabetta Sgarbi, che coordina la nuova iniziativa editoriale.
“Umberto Eco — continua la Sgarbi parlando all’AdnKronos — ha detto che fondare una nuova casa editrice era una follia, ma che si doveva farlo. Che lo faceva per i suoi nipoti. Con questa serietà , sino al visto si stampi, ha seguito il suo ultimo libro in cui, ancora una volta, riversa tutto il suo genio: si intitola ‘Pape Satan Aleppe. Cronache di una società  liquida’. E uscirà  per la sua casa editrice La nave di Teseo”.
Mattarella: “Uno spirito critico che ha portato grande prestigio”
I saggi e i romanzi di Eco “hanno portato grande prestigio all’Italia e arricchito la cultura di ogni latitudine” scrive in una nota il presidente Mattarella. “Umberto Eco — continua il capo dello Stato — era un uomo libero, dotato di un profondo spirito critico e di grande passione civile. È stato un protagonista del dibattito intellettuale italiano e internazionale. Nella sua autobiografia si specchia il percorso di ricerca di identità  culturale di intere generazioni del dopoguerra. Interprete, nei suoi anni giovanili, dei fermenti che animarono il mondo cattolico, seppe esprimere in modo creativo nelle sue diverse esperienze la curiosità  che lo guidava, sia sul terreno della sperimentazione dei linguaggi, a partire dalla televisione, sia su quello della ricerca semiologica. La critica sociale che ha espresso nei suoi saggi e nei suoi frequenti interventi pubblicistici era figlia di questa capacità  di lettura della società  contemporanea. Umberto Eco ha vissuto immerso nelle contraddizioni del suo tempo, senza lasciarsene travolgere”.
Il presidente ricorda ancora di Eco come fosse “osservatore acuto e disincantato, scrittore finissimo, anticipatore e sperimentatore di fenomeni e tendenze” e che “si è sempre proiettato nella dimensione internazionale, lontano da ogni chiusura dogmatica o provinciale”.
Renzi: “Inesauribile capacità  di anticipare il futuro”
Renzi ha mandato un messaggio di cordoglio ai familiari di Eco. “Esempio straordinario di intellettuale europeo — ha sottolineato il capo del governo — univa una intelligenza unica del passato a una inesauribile capacità  di anticipare il futuro”. Renzi si era intrattenuto con Eco e con il presidente della Repubblica francese Franà§ois Hollande a Expo, a Milano, sui temi della identità  europea, dell’innovazione scientifica, della memoria e della lotta contro l’intolleranza. “Una perdita enorme per la cultura, cui mancherà  la sua scrittura e voce, il suo pensiero acuto e vivo, la sua umanità ”.
“Ci ha lasciato Umberto Eco — aggiunge il ministro Franceschini su twitter — Un gigante che ha portato la cultura italiana in tutto il mondo. Giovane e vulcanico fino all’ultimo giorno”. Il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi lo ha definito “un grande ambasciatore dell’Italia nel mondo”.
I sindaci delle “sue” città : “Ci mancherai”
In lutto i sindaci delle “sue città ”, Bologna e Milano.
“Ci mancherai — scrive su facebook il primo cittadino del capoluogo emiliano, Virginio Merola — Mancherai a Bologna, ci mancherà  il tuo ingegno, il tuo spirito, la tua libertà  di pensiero. Addio Umberto”.
Un dolore espresso anche dal collega lombardo Giuliano Pisapia: “Addio maestro e amico, genio del sapere innamorato di Milano, uomo di sterminata cultura e di grande passione politica. Milano senza di te è triste e più povera. Ma Milano è orgogliosa di essere la tua amata città . Averti vicino in questi anni è stato un grande privilegio”. Infine Maria Rita Rossa, sindaco di Alessandria, dove Eco è nato, che da una parte esprime il timore per un vuoto improvviso e dall’altra ricorda che quel vuoto sarà  riempito dalla lezione lasciata dallo scrittore: “Ci rimane la sua cultura, le tracce di una intera vita nei suoi libri, nella sua dignità  e nei suoi esempi. E, più forte di ogni segno tangibile, ci rimane quel monito che è soffio di vitale della conoscenza: la curiosità  e la consapevolezza di sapere di non sapere e non fermarsi mai nello studio”.
Maraini: “Perdita per l’Italia”. Lagioia: “Ha reso la cultura un mondo più aperto”
Per Dacia Maraini “oltre a essere un grande scrittore, era un amico, una persona squisita, disponibile, gentile, non saliva mai in cattedra e aveva un fortissimo senso dell’ironia. E’ una perdita personale, ma anche una perdita per l’Italia perchè il suo sguardo era sempre acuto e sapiente”.
Nicola Lagioia, scrittore, vincitore del Premio Strega 2015, scrive: “Umberto Eco era così parte dell’orizzonte culturale e da così tanti anni che quasi non si è abituati a considerarlo di carne e ossa”.
“La cosa interessante — osserva parlando con l’AdnKronos — è che Eco ha svecchiato la cultura italiana della sua generazione rispetto a tutta una serie di generi che i letterati consideravano sottocultura. Mi colpì molto, a tal proposito quando Eco disse che con il tempo è invecchiato di più ‘Il giovane Holden’ che ‘Peanuts’. La sua famosa battuta ‘Posso leggere la Bibbia, Omero o Dylan Dog per giorni e giorni senza annoiarmi’ non nasceva dal desiderio di appiattire tutto, ma di dare dignità  culturale a generi come il fumetto. Io so, per esempio, che molti coetanei di Umberto Eco, letterati e scrittori, si scandalizzarono quando uscì ‘Il nome della rosa’, ebbero veri e propri travasi di bile, ma al di là  del fatto che piaccia o no, quel romanzo ha creato un filone e questo rimarrà ”. Lagioia fa notare poi che Eco è morto nello stesso giorno della scrittrice statunitense Harper Lee: “Il dio della letteratura — sorride — a volte fa dei brutti scherzi”.

(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: arte | Commenta »

DAL NEW YORK TIMES AL GUARDIAN: I MEDIA DI TUTTO IL MONDO CELEBRANO UMBERTO ECO

Febbraio 20th, 2016 Riccardo Fucile

COMMOZIONE NEL MONDO PER LA MORTE DEL GRANDE SCRITTORE ITALIANO

Da Le Monde al New York Times, passando per la Frankfurter Allgemeine, la morte di Umberto Eco è sulla prima pagina dei siti dei principali quotidiani del mondo, che lo ricordano soprattutto come l’autore de “Il Nome della Rosa”.
“I suoi libri erano al tempo stesso storie avvincenti ed esercizi filosofici ed intellettuali”, scrive il Washington Post”, mentre Le Monde sottolinea che “Il nome della rosa” ha assicurato a Eco “una notorietà  quasi universale”.
Per il New York Times era “un accademico da best seller che navigava in due mondi” e il Guardian lo descrive come “scrittore di best seller, e gigante della filosofia e il mondo accademico”.
“Morto Umberto Eco, l’erudito che amava le enciclopedie”, scrive l’argentino El Clarin. Ma a ricordare Eco sono anche mondi più lontani.
“E’ morto Umberto Eco, l’autore che ha incuriosito, fatto scervellare e deliziato i lettori di tutto il mondo”, scrive in India l’Hindustan Times.
Il NYT.
Il New York Times piange la morte di Umberto Eco. “Come studioso di semiotica, Eco ha cercato di intepretare le culture attraverso i loro segni e simboli, con parole, icone religiose, spartiti. Ha pubblicato più di 20 libri di saggistica su questi temi mentre insegnava all’Università  di Bologna. Ma piuttosto che separare la sua vita accademica dalla sua narrativa popolare, Eco ha infuso nei suoi sette romanzi molti dei suoi temi scientifici”, si legge sul sito del quotidiano americano che celebra lo scrittore come una sorta di celebrità  della cultura pop, “capace di fondere due mondi, quello accademico e quello letterario senza mai perdere il contatto il pubblico e la realtà “.
Le Monde.
“Se la curiosità  e il campo di indagine di Umberto Eco conoscevano pochi limiti, la costante della sua analisi resta la volontà  di vedere il senso là  dove si sarebbe tentati di non vedere altro che fatti”. Lo scrive il quotidiano francese Le Monde nel dare la notizia della morte dello scrittore e accademico italiano Umberto Eco, morto ieri sera a 84 anni. “Filosofo destinato a essere inserito nella super selettiva Library of Living Philisophers, Eco sembra promesso anche a una posterità  da romanziere. Una sorta di Pico della Mirandola, colui che il medievalista Jacques le Goff chiamava ‘il grande alchimista’”, scrive ancora Le Monde.
El Pais.
“Eco è stata una presenza costante e imprescindibile della vita culturale italiana dell’ultimo mezzo secolo”. Lo scrive il quotidiano spagnolo El Pais commentando la morte dello scrittore italiano Umberto Eco a 84 anni. “Ripercorrere la vita e la carriere di Eco significa ricostruire un pezzo importante della storia culturale non solo italiana”, continua il quotodiano.
Guardian.
Umberto Eco “era uno dei nomi letterari più venerati al mondo”. Lo scrive il Guardian commentando la morte dello scrittore e accademico italiano Umberto Eco. Il quotidiano britannico ricorda l’intervista fatta proprio dal Guardiano a Eco a Londra nel 2015. “Credo che un autore deve scrivere ciò che il lettore non si aspetta. Il problema non è quello di chiedere di cosa hanno bisogno ma di cambiarli, per produrre noi il tipo di lettore che si desidera per ogni storia”, aveva spiegato Eco illustrando il suo approccio alla lettura.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: arte | Commenta »

GENOVA, IL COGNATO DEL LEGHISTA RIXI ORA RINUNCIA ALLA CONSULENZA: ERA CONTRARIA ALLA NORMA VIGENTE

Febbraio 20th, 2016 Riccardo Fucile

IL CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI VIETA L’ASSUNZIONE DI CONGIUNTI… MA NELLA LETTERA DI RINUNCIA RIESCE PURE A FARE UN AUTOGOL E PARLA DI RIMBORSO SPESA

“Dimissioni” chiedevano i Cinquestelle. “Intervenga l’Autorità  nazionale anticorruzione” invocavano i piddini.   “Non si assumono i parenti per ragioni anche di etica politica” richiamava ai principi Rete a Sinistra.
E’ la nuova, ennesima bufera sulla Lega Nord in Liguria: il contratto di collaborazione che l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Edoardo Rixi, anche vicesegretario nazionale della Lega, ha firmato a un suo cognato, Andrea Carratù, un cococo da 9.000 euro all’anno , per un suo impegno come assistente politico, per gestire l’agenda dell’assessore.
Dopo il rinvio a giudizio per l’inchiesta “Spese pazze”, per lo stesso Edoardo Rixi e per il presidente del consiglio regionale Francesco Bruzzone.
Dopo la frase omofoba pronunciata la settimana scorsa da un altro consigliere regionale della Lega, Giovanni De Paoli: “Se avessi un figlio gay, lo metterei nel forno».
Dopo tutto questo, la notizia dell’assunzione del cognato dell’assessore, con un contratto stipulato l’8 gennaio 2016 e che terminerà  a fine legislatura, ha fatto saltare il banco.
Come uscirne? Con la rinuncia dell’interessato prima che   arrivassero guai seri.
Perchè l’assunzione di un familiare è un atto in contrasto con la legge vigente, altro che “dimissioni volontarie”.
Il 19 giugno 2013 è entrato in vigore il codice di comportamento dei dipendenti pubblici emanato con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 62 del 16 aprile 2013 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2013 che recita: “Il   dipendente   pubblico si   deve astenere   dal   partecipare   all’adozione   di   decisioni   che possano   coinvolgere   interessi   propri,   ovvero   di   suoi   parenti,   affini   entro   il   secondo grado,   del   coniuge   o   di   conviventi”.
Probabilmente Toti non conosce neanche le norme vigenti, tanto da sostenere che “per me non era il caso di dimettersi”, salvo che non volesse immolare Rixi davanti al giudice.
E arriviamo al comunicato di Carratu’: «avevo accettato per aiutare a risolvere problemi a un amico come Rixi, ma se deve creargliene preferisco rinunciare al rimborso spese».
Ma quale rimborso spese?
Comprendiamo che i rimborsi spesa siano un vulnus psicologico dei leghisti in Regione, visto il processo che dovranno affrontare per gli scontrini a fronte di spese private, ma Carratù ha avuto un regolare contratto di consulenza di 9.000 euro l’anno per mezza giornata di lavoro.
Non è un benefattore, ma un “collaboratore remunerato”.
Finiamo con l’esilarante commento di Rixi: “Apprendo che un caro amico ha deciso di lasciare e di sacrificare ancora una volta se stesso per difendere la Lega e la giunta regionale da un disgustoso e vigliacco attacco”.
Qualcuno lo avvisi che Carratù non si è immolato in combattimento al fronte, ma ha solo rinunciato in tempo un contratto di lavoro che sarebbe stato annullato per violazione della legge che abbiamo citato.
Giù il sipario, fine dell’avanspettacolo.

argomento: LegaNord | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.144)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (231)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2016
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    29  
    « Gen   Mar »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • RUBIO, METTICI UNA SOLETTA. IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO VIENE PRESO IN GIRO SUI SOCIAL PER LE SCARPE, TROPPO GRANDI, CHE HA DOVUTO INDOSSARE PERCHÉ…REGALATE DA TRUMP
    • LE OPPOSIZIONI CHIEDONO LE DIMISSIONI DEL GOVERNATORE LIGURE DI CENTRODESTRA, MARCO BUCCI, PER IL CASO DEL DOSSIERAGGIO DELL’UFFICIO STAMPA DELLE REGIONE NEI CONFRONTI DEI GIORNALISTI DEL “SECOLO XIX”
    • ESPLODE LO SCANDALO IN LIGURIA. PER MESI L’UFFICIO STAMPA DELLA REGIONE LIGURIA AVREBBE CONFEZIONATO DOSSIER NEI CONFRONTI DEI GIORNALISTI DEL “SECOLO XIX” E DEL SUO DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: SECONDO IL GOVERNATORE DI CENTRODESTRA, MARCO BUCCI, ERANO “COLPEVOLI” DI FAVORIRE IL CENTROSINISTRA E L’ASCESA DELLA SINDACA DI GENOVA, SILVIA SALIS
    • SE LA BENZINA COSTERÀ TRE EURO AL LITRO, RINGRAZIATE TRUMP, NETANYAHU E I LORO SUPPORTER ITALIANI
    • LA CORTE D’APPELLO DI ROMA SPIEGA LA RAGIONE DELLA MANCATA CONVALIDA DEL TRATTAMENTO DEI CPR IN ALBANIA DI CITTADINI MAROCCHINI CONDANNATI
    • TEHERAN STA MINANDO LO STRETTO DI HORMUZ: SONO GIÀ STATE COLPITE TRE NAVI, UNA DELLE QUALI DI PROPRIETÀ GRECA. SI TRATTA DELLA “STAR GWYNETH”, DI PROPRIETÀ DELLA COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE “STAR BULK”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA