Destra di Popolo.net

AIUTIAMOLE A CASA LORO, DONNE CONTRO LE DONNE

Febbraio 7th, 2020 Riccardo Fucile

IL DELIRIO DI POLITICI CHE SI VANTANO DI AVER BLOCCATO CONTRIBUTI A UNA ASSOCIAZIONE CHE AIUTA LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Giorgia Meloni si è pubblicamente vantata ieri di aver bloccato un contributo statale destinato alla Casa delle Donne, associazione che protegge tra l’altro le vittime di stalking, quindi pure lei, perchè “di sinistra” e addirittura ubicata nel collegio in cui si candida il Ministro Gualtieri.
Secondo la Meloni, dunque, Gualtieri avrebbe pensato di aiutare le vittime di violenza al solo scopo di ottenerne i voti.
Una teoria in sè aberrante ma anche numericamente poco sostenibile: se le donne vittime di violenza riescono addirittura a ribaltare il voto, vuol dire che sono tantissime. Dunque sarà  meglio fare qualcosa.
Ma se si fa qualcosa, diminuiscono, e Gualtieri perde le elezioni. Non regge.
La Casa delle Donne ha già  subito le (dis)attenzione della sindaca Virginia Raggi, sempre lesta a comunicare quando cambia un sanpietrino, quasi sempre lo stesso, ma incapace di trovarle una sistemazione dopo averla sfrattata.
Un’altra donna contro le donne. Ringrazio comunque Raggi e soprattutto Meloni perchè grazie a loro ho sentito il bisogno di risarcire la Casa delle Donne con una piccola donazione.
Ove vogliate farlo anche voi, il sito è lacasasiamotutte.it.

(da la Repubblica”)

argomento: violenza sulle donne | Commenta »

SALVINI CORRE IN CALABRIA, LE TRUPPE DELLA LEGA SI STANNO SFALDANDO

Febbraio 7th, 2020 Riccardo Fucile

C’E’ CHI ADERISCE A UN GRUPPO AUTONOMO FONDATO DALL’EX COORDINATORE E CHI VA VERSO FRATELLI D’ITALIA

A poco più di dieci giorni dall’ultimo minitour, Matteo Salvini torna in Calabria. Motivazione ufficiale “ringraziare gli elettori perchè è la prima grande regione del Sud ad avere quattro consiglieri regionali della Lega”.
Problema ufficioso, strigliare le truppe, in primis quelle aree assai ben definite ancora interne alla Lega, che con Fratelli d’Italia sembrano andare d’amore e d’accordo e più di uno dice pronte a portare in dote al partito di Giorgia Meloni consiglieri e forse assessorati.
Non a caso la maggior parte della visita del leader della Lega in Calabria se ne va per una riunione interna e blindatissima. In un noto albergo reggino si danno appuntamento neoconsiglieri, grandi elettori, militanti, aspiranti assessori, portatori d’acqua e sottobosco di partito. E la cosa si prolunga ben oltre il previsto.
Le truppe si stanno sfaldando, c’è chi in campagna elettorale ha giocato su più tavoli e più liste, mentre un pezzo di Lega, che faceva capo all’ex coordinatore del reggino, Michele Gullace, si è già  trasferita armi e bagagli in un nuovo micropartito, la Lega per l’Italia. Troppe variabili impazzite per Salvini, che in Calabria ha il primo test della strategia di apertura a Sud decisa all’ultimo congresso.
Una linea che alla vecchia guardia non piace per nulla, come ha detto a chiare lettere il Senatur Umberto Bossi, e su cui Salvini si sta giocando la leadership. E non si può permettere passi falsi.
Traduzione, il messaggio per tutti è che il Capitano è uno e la linea si decide in via Bellerio, dunque nessuno sogni di giocare da solista. E poco dopo, sul palco, nessuno ha facoltà  di parola, salvo il commissario regionale, Cristian Invernizzi. A fare da scenografia muta ci sono eletti e non eletti, l’unico deputato leghista calabrese, Domenico Furgiuele, che compare ma nessuno nomina.
Quello di Salvini è un one man show. E tocca a lui lanciare il guanto di sfida alla neopresidente della Regione Calabria, Jole Santelli.
Nonostante la Lega abbia mancato l’obiettivo di primo partito della coalizione, non sembra intenzionata a cedere il passo a Forza Italia o Fdi. Per questo alza la posta, lanciando pubblicamente sulle imminenti comunali di Reggio Calabria. “Alle prossime elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale di Reggio Calabria – dice Salvini – parteciperemo con una nostra lista e contiamo di avere un buon risultato”
Per il resto, Salvini procede spedito con l’edizione riveduta e corretta del disco da campagna elettorale.
Dal palco urla contro i clan e dice “dove ci sarà  un procuratore come Nicola Gratteri ci sarà  la Lega, dove ci saranno i mafiosi noi saremo pronti a prenderli a calci”. Non tutta la platea reagisce con caldi applausi, ma si infiamma quando il Capitano si lamenta “ci sono giudici come Gratteri che ripuliscono la Calabria e altri che vogliono processare me”, con tanto di chiamata al tesseramento a sostegno (finanziario) del partito. “Sono dieci euro a tessera, ma sono un messaggio importante anche per me. Significa che mi sosterrete”. E poi ci sono debiti da ripagare in ottanta anni di comode rate. Ma questo Salvini non lo dice.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Costume | Commenta »

IL PRIMO CONTAGIATO DAL CORONAVIRUS E’ UN RICERCATORE EMILIANO

Febbraio 7th, 2020 Riccardo Fucile

HA 29 ANNI E SI ERA FERMATO IN CINA UN SOLO GIORNO

Il primo italiano contagiato dal Coronavirus è un ricercatore di ritorno da Wuhan che si trovava in isolamento alla Cecchignola ieri.
Ha 29 anni, è emiliano e in Cina si era fermato solo un giorno. Da ieri pomeriggio è all’ospedale Spallanzani. Ieri sera l’Istituto superiore di sanità  ha comunicato alla task force del ministero della Salute l’esito positivo di conferma del coronavirus. Il paziente è ricoverato«con modesto rialzo termico e iperemia congiuntivale».
L’emiliano è uno dei 56 connazionali rimpatriati solo lunedì scorso da Wuhan con un volo speciale dell’Aeronautica.
Scrive oggi il Corriere della Sera che in quel momento non presentava sintomi e tutti gli accertamenti medici ai quali era stato sottoposto erano negativi.
Per questo motivo, al contrario ad esempio del 17enne di Grado tuttora in Cina che aveva qualche linea di febbre (si è poi scoperto solo per una normale influenza), era stato accettato a bordo del Boeing sul quale con medici e militari c’era anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri.
Il gruppo era poi giunto a Roma dopo 12 ore di volo e sottoposto a una visita medica preliminare nell’ospedale da campo attrezzato in un hangar. Anche allora, altrimenti sarebbe scattato subito il trasferimento allo Spallanzani, il ragazzo era in buone condizioni di salute, anche se come tutti gli altri lo aspettava la quarantena alla Cecchignola. Dall’aeroporto militare di Pratica di Mare era stato portato con gli altri rimpatriati alla Cecchignola con pullman guidati da autisti con le mascherine e con i sedili avvolti nel cellophane, scortati da personale medico con le tute.
Per nessuno di loro era stato necessario il bio contenimento, proprio perchè così sembrava non c’erano sintomi particolari.
In mattinata il ricercatore emiliano non stava male, ma a pranzo non ha partecipato come sempre al ritiro del pasto nel locale comune allestito al pianterreno delle due palazzine alloggi degli atleti dell’Esercito riservate adesso agli italiani in quarantena, che hanno l’obbligo di indossare sempre mascherine e guanti protettivi quando si trovano insieme.   Adesso non si escludono controlli e quarantena anche per tutti coloro che hanno partecipato all’operazione di rimpatrio in Cina e per chi ha avuto contatti con gli italiani al loro ritorno a Roma.
Secondo il direttore del reparto Malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità , Giovanni Rezza, l’italiano invece viveva a Wuhan:   “E’ il primo caso italiano ma era un italiano che viveva a Wuhan. Nel momento in cui si e’ deciso di rimpatriare i 56 italiani sono state prese tutte le precauzioni possibili proprio perche’ non era una ipotesi da escludere”. “La quarantena di 14 giorni — ha spiegato sottolineando anche che l’uomo si era infettato mentre era in Cina — era stata stabilita proprio per questo motivo”. Rezza ha rassicurato che “la probabilita’ di contagiare gli altri e’ bassissima”.
Il sindaco di Luzzara Andrea Costa ha confermato su Facebook che la persona contagiata dal coronavirus e ricoverata allo Spallanzani è del suo paese:
Confermo la notizia che il primo italiano contagiato dal #coronavirus è un ragazzo di Luzzara. Ho sentito il padre che mi ha dato, fortunatamente, notizie confortanti: il ragazzo sta bene ed è asintomatico.
Era in Cina per motivi di svago e da lì è stato direttamente rimpatriato con tutte le misure precauzionali del caso. Al momento si trova in isolamento allo Spallanzani di Roma. Un abbraccio grande a lui e a tutta la sua famiglia.

(da “NextQuotidiano“)

argomento: emergenza | Commenta »

I RICHIEDENTI ASILO NON SONO CLANDESTINI: LA LEGA CONDANNATA PER I MANIFESTI DISCRIMINATORI

Febbraio 6th, 2020 Riccardo Fucile

LA SENTENZA DELLA CORTE D’APPELLO DI MILANO: “CHI PRESENTA DOMANDA ESERCITA UN DIRITTO FONDAMENTALE DELL’INDIVIDUO”… LA LEGA DOVRA’ PAGARE 10.000 EURO

Lo sapevamo: un conto è dire fesserie in libertà  senza contraddittorio e un altro conto è poi provare che quello che si dice è vero: non possono essere classificati con il termine di “clandestini” gli stranieri che hanno chiesto l’asilo politico in Italia.
E’ sulla base di questa argomentazione giuridica che la Corte d’Appello di Milano ha condannato la Lega Nord per la “valenza discriminatoria” dell’utilizzo della parola “clandestino”.
I giudici d’appello hanno in sostanza confermato la sentenza del primo grado di giudizio in cui il Carroccio era stato condannato al pagamento di un risarcimento per danni non patrimoniali di 5 mila euro a favore di ciascuna delle due associazioni Asgi (Associazione degli studi giuridici sull’immigrazione) e Naga (Associazione volontari di assistenza socio-sanitaria e per i diritti di stranieri rom e sinti) che si erano rivolte al Tribunale per denunciare il contenuto discriminatorio dei manifesti esposti durante una manifestazione organizzata dalla Lega a Saronno nell’aprile 2016.
Manifesti che contenevano dichiarazioni come “Renzi e Alfano vogliono mandare a Saronno 32 clandestini: vitto, alloggio e vizi pagati da noi. Nel frattempo ai saronnesi tagliano le pensioni e aumentano le tasse”, e ancora “Renzi e Alfano complici dell’invasione”.
Un’espressione, “clandestini”, che secondo i giudici milanesi in questo contesto è inappropriata e dunque discriminatorie.
Perchè “nel caso in esame – si legge nelle motivazioni della sentenza d’appello – il termine clandestini è stato riferito a persone straniere che hanno presentato allo Stato domanda di protezione internazionale, esercitando in tal modo un diritto fondamentale dell’individuo”. Siccome si tratta di “soggetti che hanno chiesto l’accertamento del diritto a permanere nel territorio dello Stato a fronte di dedotte situazioni di pericolo di persecuzione nel caso di rientro nel Paese d’origine o di rischio effettivo di danno grave alla persona”, secondo i giudici milanesi “non è ammissibile l’utilizzo dell’espressione clandestini” proprio perchè è un termine “individua la posizione di chi fa ingresso o si trattiene nel territorio dello Stato in violazione di disposizioni normative che regolano l’immigrazione”.
E’ dunque evidente, si legge ancora nel provvedimento, che “nella pendenza del procedimento di valutazione della domanda di protezione internazionale il cittadino straniero non può ritenersi clandestino” proprio perchè “si trova nella posizione di chi esercita un diritto costituzionalmente tutelato. E infatti in tale situazione è rilasciato allo straniero dalla Questura un permesso di soggiorno per richiesta di asilo, grazie al quale può essere svolta attività  lavorativa”.

(da agenzie)

argomento: Giustizia | Commenta »

COME IL CONSIGLIERE REGIONALE DELLA LEGA HA SOTTRATTO FONDI AI DISABILI

Febbraio 6th, 2020 Riccardo Fucile

LE RAGIONI DEL SEQUESTRO DI 500.000 EURO… LA CONSULENZA AL MARITO DELLA CUGINA E I SOLDI CHE SPARIVANO DAL CONTO

Qualche giorno fa Matteo Salvini era in visita a Palermo, nella Sicilia governata dal centrodestra con la Lega. Da quando però è esploso lo scandalo Tony Rizzotto — l’ex deputato leghista dell’Assemblea Regionale Siciliana al quale, assieme al suo collaboratore Alessandro Giammona, sono stati sequestrati complessivamente 500 mila euro — Salvini non ha detto una parola su quello che sta succedendo sull’Isola.
E non hanno detto nulla nemmeno i leghisti siciliani, che pure esistono
I leghisti probabilmente contano sul fatto che Rizzotto non è più della Lega (non è stato espulso, se ne è andato lui a luglio causa della “poca democrazia”).
Ma è indubbio il fatto che nel 2017 sia stato candidato (ed eletto) nella lista Fratelli d’Italia-Noi Con Salvini e che sia stato eletto con oltre quattromila preferenze. E le accuse non sono certo poca roba.
Rizzotto è accusato — assieme al suo collaborator Alessandro Giammona — di peculato per aver sottratto somme di denaro dalle casse dell’Istituto formativo per disabili e disadattati sociali (Isfordd) del quale era presidente. «Ha amministrato l’associazione come fosse una cosa propria», ha scritto il Gip Guglielmo Nicastro nell’ordinanza di sequestro di mezzo milione di euro dai conti di Rizzotto.
Il quale — dopo due anni — è stato dichiarato ineleggibile proprio perchè non ha presentato le dimissioni dalla carica che ricopriva all’Isfordd entro   il termine di 90 giorni dal termine della precedente legislatura regionale.
Scrive oggi Repubblica che quando nel 2013 una delle dipendenti dell’Ente, la responsabile amministrativa Josephine Minà , si accorse che i fondi che avrebbero dovuto essere destinati ai disabili finivano invece sul conti di Rizzotto e Giammona provò a chiedere spiegazioni al presidente.
Ma per tutta risposta venne venne degradata al ruolo di collaboratore amministrativo.
Nel frattempo i dipendenti dell’Ente non ricevevano lo stipendio. Su un totale di un milione e mezzo di euro incassati dall’Isfordd per l’organizzazione di corsi di formazione nel periodo tra il 2012 e il 2015 un terzo sarebbe finito sui conti dei due indagati: 32.520 su quello di Rizzotto e 457 mila su quello del “responsabile esterno delle operazioni”, Giammona il quale però «non risultava avere alcun rapporto di lavoro con l’ente ».
Scrive Salvo Palazzolo   sull’edizione palermitana di Repubblica che Rizzotto «convocato in procura, ha ammesso candidamente che Giammona “è il marito di mia cugina, l’ho inserito io nell’Isfordd presentandolo all’ex rappresentante, mio cugino omonimo”».
Ai Pm Rizzotto ha anche provato a spiegare come mai quei soldi siano finiti sul suo conto dicendo «Pagavo in nero la signora delle pulizie, e poi c’erano le spese dell’affitto». Riguardo alle consulenze affidate a Giammona la decisione è stata invece presa in virtù di «approfondite conoscenze in materia informatica», ma di tutto questo non c’è traccia nel contratto perchè non c’è. Si sa invece che Giammona aveva le credenziali d’accesso ai conti correnti dell’Istituto e grazie a queste avrebbe movimentato l’ingente somma di denaro.
Rizzotto ha anche provato a scaricare la responsabilità  sul suo ex collaboratore facendogli una causa civile e dichiarando «secondo me le parcelle esibite dal Giammona nel procedimento civile sono state create ad hoc dal Giammona stesso per giustificare gli indebiti prelievi dai conti dell’ente e comunque io non le ho autorizzate ne mai vistate a differenza di come ho riferito per le buste paga dei dipendenti dell’ente che mi venivano sempre sottoposte per il visto».
Ma secondo il Gip «c’era un accordo fra i due per appropriarsi dei fondi» erogati dalla Regione (tramite contributi europei) in favore dell’Isfordd.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Giustizia | Commenta »

IL GRANDE INGANNO DELL’INTERNAZIONALE SOVRANISTA CHE NON RAPPRESENTA IL POPOLO: NON SONO DI DESTRA, SONO REAZIONARI XENOFOBI

Febbraio 6th, 2020 Riccardo Fucile

NESSUN PROGETTO COMUNE, UNITI SOLO DAL RAZZISMO E DALL’ANTAGONISMO ALLA SINISTRA… ESTREMIZZANO I LORO FANS, LI PORTANO AL LIMITE DELLA GUERRA CIVILE PER POI SCOPRIRE CHE UN PASSO PIU’ IN LA’ LI ASPETTANO I CARABINIERI

L’incontro internazionale in corso a Roma delle sedicenti destre mondiali è un fatto positivo che permette di fare chiarezza: i relatori italiani sono un professore ex socialista, Marco Gervasoni (autore con Simona Colarizi di ottimi libri sul socialismo), e una giornalista ex comunista, Maria Giovanna Maglie.
Non siano stati convocati fior di pensatori conservatori di cui non faccio i nomi per non coinvolgerli in un rassemblement che probabilmente non gradiscono (e infatti non hanno aderito)
Hanno scelto, quindi, di far rappresentare gli italiani da due personaggi assai attivi nella comunicazione quotidiana mostrando ancora una volta come il tema del sovranismo sia l’apparenza piuttosto che la profondità  del pensiero.
Non c’è dubbio che questa Internazionale xenofoba veda la competizione tutta italiana fra Giorgia Meloni e Matteo Salvini. I due ormai sono in gara esplicita anche perchè gli elettori hanno dato una spinta alla leader di Fratelli d’Italia e le hanno consegnato il titolo di competitrice del capo leghista.
A favore della Meloni ci sono due fattori.
Il primo è la maggiore freschezza. Rispetto a Salvini, che appare sempre più una minestra riscaldata, una specie di Re Mida alla rovescia per il suo mondo, la Meloni, in politica da tempo immemore e nota sostenitrice di Ruby come nipote di Mubarak, è riuscita a darsi una immagine talmente antica da sembrare nuova.
Meloni infatti gioca al limite della nostalgia per un fascismo da avanspettacolo senza retroterra di approfondimento storico e culturale.
Non ha la nettezza nella chiusura del passato che ebbe Gianfranco Fini, ma accompagna proclami di amore per la democrazia   a “sentiment” che galvanizzano l’elettore di destra che da decenni cerca casa.
Il vero inganno del raduno sovranista sta nel fatto che generalmente le Internazionali, pur rispettando le fisionomie nazionali, hanno punti in comune.
Non si capisce che cosa unisca l’Ungheria guidata da Viktor Orban alla Francia che Marion Marèchal—Le Pen vorrebbe guidare.
Il loro sovranismo dovrebbe prevedere un primato della nazione rispetto a una economia globalizzata, ma non c’è un solo atto, dichiarazione, proposta di legge che faccia intendere che   abbiano un contenzioso con chi comanda sul mondo. I loro nemici sono i poveri.
Il vero tratto comune è la contrapposizione alla sinistra che viene colta nel difficile passaggio dalla tragedia blairiana all’attuale indefinita collocazione in uno schema riformista annaffiato da sentimenti di sinistra.
Quel che appare certo è che questa Internazionale sovranista non ha parentele con il grande mondo conservatore che ha ispirato autorevoli presidente statunitensi o capi di governo britannici o leader italiani e francesi. Non c’è Alcide De Gasperi, non c’è Charles De Gaulle, c’è la Lepen e ci sono Salvini e Meloni, per l’appunto.
Tuttavia sottovalutare questi tentativi di dare un’anima ai “reazionari” mondiale non vanno sottovalutati perchè attorno a essi si raduna un popolo.
“Un” popolo, non “il” popolo, perchè fra le tante stupidaggini di questi tempi vanno catalogate non solo la fine di destra e sinistra ma anche l’idea che il popolo sia sovranista..
In realtà  c’è un altro popolo che talvolta è maggioranza che ha la forza inclusiva che i sovranisti non hanno e che va da destra a sinistra,
il paradosso Salvini sta nell’estremizzare il proprio popolo, portarlo al limite della guerra civile e poi scoprire che un passo più in là  arrivano i carabinieri.

(da Lettera43)

argomento: Politica | Commenta »

“NON VOGLIO LA GRAZIA, NON MI PENTO E RIFAREI TUTTO”: LA LETTERA DAL CARCERE DI NICOLETTA DOSIO, LA NO TAV ARRESTATA A 73 ANNI

Febbraio 6th, 2020 Riccardo Fucile

LA STUPIDA REPRESSIONE DI STATO NEI CONFRONTI DI CHI NON HA COMMESSO ALCUNA VIOLENZA

Arrestata lo scorso 30 dicembre, la “pasionaria” Nicoletta Dosio confida a Open che, dietro le sbarre, «legge, scrive e impara all’università  del carcere»
«La grazia del Presidente della Repubblica? Rivendico quanto ho fatto, lo rifarei e lo rifarò. Non chiedo nè accetto grazie di sorta perchè implicherebbero un “pentimento” che non ho», a scrivere a Open è Nicoletta Dosio, l’attivista No Tav della Valle di Susa, che dal 30 dicembre si trova nel carcere delle Vallette di Torino.
Nicoletta Dosio, insegnante in pensione di greco e latino, simbolo della «repressione giudiziaria» del movimento No Tav, è stata arrestata a 73 anni lo scorso 30 dicembre. Su di lei pende una condanna in via definitiva a un anno di reclusione per una protesta, con circa 300 partecipanti, risalente al 3 marzo 2012 al casello di Avigliana dell’autostrada Torino-Bardonecchia.
In quell’occasione ha bloccato la barra di uscita dall’autostrada, facendo passare auto senza pagare, insieme ad altri manifestanti No Tav. Violenza privata e interruzione di pubblico servizio sono i reati contestati. Nicoletta Dosio non ha mai chiesto le misure alternative, quindi i domiciliari.
Per la Cassazione, deve essere considerata colpevole per «l’apporto materiale e morale alla manifestazione» e per la «condivisione del progetto», anche se non si è resa autrice di episodi di violenza o di minacce. Nella ricostruzione viene sottolineato che la “pasionaria” «resse lo striscione “Oggi paga Monti”» e «impedì fisicamente il transito degli automobilisti occupando, insieme ad altri la corsia del telepass».
Nel video dell’arresto si mostra sorridente, nonostante tutto, e viene circondata dall’affetto degli attivisti No Tav. «L’arresto era semplicemente la conseguenza, da me volutamente portata fino in fondo, dei tre gradi di giudizio ingiusti alla fonte: dove non viene esercitata la giustizia, ma la vendetta e la repressione per fermare la giusta lotta di liberazione» ci scrive nella lettera inviata dal carcere.
«In quei momenti ho provato rabbia e gioia insieme. Rabbia contro la degenerazione della giustizia che il movimento No Tav conosce da 30 anni, gioia perchè intorno a me si erano riunite le donne e gli uomini del movimento. Sorridevo perchè la nostra lotta è gioiosa e poi so, fin dal ’68, che alla fine “sarà  una risata che li seppellirà ”».
Dietro le sbarre «legge, scrive e impara all’università  del carcere». «Sono più che mai convinta della mia scelta, il carcere in questo momento è la barricata che ho scelto per questa lotta comune con le donne e gli uomini della mia valle. Credo che, contro l’ingiustizia del potere, la resistenza sia diritto e dovere» ci spiega. «La Tav è un’opera inutile, devastante e costosissima economicamente e socialmente» conclude.

(da Open)

argomento: denuncia | Commenta »

RITA PAVONE NON E’ PIU’ SOVRANISTA, ORA E’ DIVENTATA LIBERALE

Febbraio 6th, 2020 Riccardo Fucile

“NON MI PIACE NESSUN POLITICO DI OGGI”

Rita Pavone era una delle artiste più attese a Sanremo 2020 e sin da subito la sua partecipazione era stata vista in modo divisivo, ma la cantante ha subito chiarito: “Non sono sovranista, ma solo una liberale. Sono per il libero pensiero e se sono d’accordo con quello di un altro politico per un particolare argomento lo dico senza problemi. C’è un errore di base, io sono una persona liberale. Non ascolto se destra, sinistra o centro. Mi piace quello che dicono le persone e non metto i paraocchi come i cavalli. Io non ho mai bussato in 58 anni di carriera alla porta di un politico”.
Poi sul tweet di due anni fa incriminato: “Io non ho detto nulla su Pearl Jam. Io vado in giro per il mondo ma non mi sono mai permessa di giudicare la politica degli altri, è giusto che se faccio una cosa qualificata dica la mia opinione. Ma se vengo ingaggiata per fare un concerto non vuol dire se la penso in modo diverso offendere qualcuno. Ridirei ancora oggi la mia opinione”.

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

E’ MORTO CARLO SPAGNOLLI: UNA VITA DA MEDICO IN AFRICA ACCANTO A POVERI E DISPERATI

Febbraio 6th, 2020 Riccardo Fucile

AVEVA CONSACRATO LA SUA VITA ALLA CURA DEGLI ULTIMI… DOPO LA LAUREA HA SALVATO MIGLIAIA DI PERSONE IN UGANDA, ERITREA, ETIOPIA, CAMERUN E ZIMBABWE… “QUELLO CHE HA FATTO RIMARRA’ PER SEMPRE”

Carlo Spagnolli, medico di 70 anni che aveva consacrato la sua intera vita, non solo professionale, alla cura dei più poveri in Africa, è morto domenica pomeriggio in una clinica di Rovereto, in Trentino Alto Adige.
Da tempo era malato di cuore: aveva avuto un infarto nel 2012 in Zimbabwe   e da allora una gravissima cardiopatia l’aveva tenuto lontano dal “continente nero”, in cui era potuto tornare per brevi periodi solo fino al 2018.
Quella del dottor Spagnolli è stata una vita interamente dedicata ai più bisognosi e spesa in gran parte in alcuni tra i paesi più poveri del mondo.
Nato a Roma nel 1949, dopo la laurea — nel 1975 — si è recato in Uganda per svolgere il servizio civile rimanendoci poi per altri 14 anni.
Nel 1989 deciderà  di spostarsi in Eritrea, poi Etiopia e Camerun. Dal 1996 ha infine prestato la sua opera in Zimbabwe, grazie anche al sostegno dei tanti amici trentini e in particolare dell’Associazione Lifeline Dolomites di Claudio Merighi.
In Zimbabwe, nell’ospedale Luisa Guidotti di Chinoy, ha coordinato i reparti di chirurgia e ginecologia.
La lotta all’Aids è poi diventata il suo principale impegno, riuscendo ad aprire il “Villaggio San Marcellino” per i bambini orfani a causa dell’HIV, ma anche una scuola per infermiere e la “Casa della gioia Mariele Ventre” — dedicata alla famosa fondatrice dello Zecchino d’oro — per la riabilitazione di bambini affetti dall’Aids.
L’Africa gli aveva permesso anche di incontrare la donna che sarebbe diventata sua moglie, Angelina, infermiera caposala ugandese prematuramente scomparsa nel 2010.
Spagnolli lascia tre figli: Francesco, Giovanni ed Elisa, determinati a portare avanti l’opera del padre: “Non sarà  facile onorare la memoria di papà  magari aprendo qualcosa, che può essere un centro medico o una struttura per ragazzi, in suo nome con l’aiuto di qualche associazione che lo sosteneva, ma lo faremo. La forma e la sostanza le troveremo…”, dicono al Giornale del Trentino. “Quello che ha fatto papà  rimarrà  per sempre. Ed anche noi ci sentiamo caricati di questo impegno che onoreremo secondo le nostre possibilità . Non sarà  facile, ma glielo dobbiamo per tutto quello che ci ha insegnato”.

(da “Fanpage“)

argomento: radici e valori | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.583)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.530)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.786)
    • governo (5.801)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.120)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.684)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (571)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2020
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    242526272829  
    « Gen   Mar »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • “L’ADOZIONE DEL BAMBINO DI NICOLE MINETTI È ALTAMENTE IRREGOLARE”: I MEDIA URUGUAIANI SI SVEGLIANO E RIVELANO I LEGAMI OPACHI TRA L’EX IGIENISTA DENTALE E IL SUO COMPAGNO, GIUSEPPE CIPRIANI, CON L’ISTITUTO INAU DI MALDONADO: I BAMBINI DELL’ORGANIZZAZIONE AVREBBERO VISITATO PIÙ VOLTE IL RANCH DELLA COPPIA A MALDONADO
    • PER I LAVORATORI LA FREGATURA È SEMPRE DIETRO L’ANGOL:PUR DI NON INTRODURRE IL SALARIO MINIMO CHIESTO DALLE OPPOSIZIONI, NEL DECRETO “PRIMO MAGGIO”, IL GOVERNO INTRODUCE IL CONCETTO DI “SALARIO GIUSTO”, OVVERO QUELLO FISSATO DAI CONTRATTI DI CATEGORIA STIPULATI DA SINDACATI PRINCIPALI
    • “SUL CASO VENEZI LA DESTRA È VITTIMA DELLA SUA STESSA PROPAGANDA”. IL CORTOCIRCUITO DI “ALCUNI COMMENTATORI DELLA DESTRA PRÊT-À-PENSER
    • “SENZA CONSENSO È STUPRO”: L’EUROPARLAMENTO CHIEDE UNA LEGGE UE SULLA VIOLENZA SESSUALE BASATA SULL’ASSENZA DI CONSENSO
    • DOPO LA VENEZI, CONTINUA LA FAIDA IN LAGUNA: IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA INVIA GLI ISPETTORI A VENEZIA PER LE AUTORIZZAZIONI CONCESSE ALLA FEDERAZIONE RUSSA PER LA RIAPERTURA DEL LORO PADIGLIONE ALLA BIENNALE
    • CONTI PUBBLICI ED ECONOMIA SONO IL VERO FALLIMENTO DEL GOVERNO MELONI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA