Dicembre 29th, 2020 Riccardo Fucile
“MILLE RIVOLI DI FAVORE IN MEZZO A SCELTE NON FATTE E UN FORTE DEBITO AGGIUNTIVO SULLE GENERAZIONI FUTURE”… SCOPRE L’ACQUA CALDA: E’ UNA VITA CHE SONO FATTO COSI’
Il bilancio di previsione dello Stato italiano per il 2021 ӏ la sagra del corporativismo, un
coacervo di misure che accollano alle generazioni future un forte debito aggiuntivo”. Dalle colonne del Corriere della Sera, Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale, condivide una riflessione sferzante sul documento di finanza pubblica ratificato dal Senato in quattro giorni.
Secondo Cassese, il documento ”è solo formalmente un provvedimento unitario. Vi dominano il settorialismo e la non-pianificazione”. “Per 24,6 miliardi è finanziato in deficit e porta il disavanzo complessivo al 10,8 per cento e il debito al 158 per cento del Prodotto interno lordo”.
Oltre a criticare l’eccesso di settorialità e specificità delle spese previste, il giurista condanna quello che definisce un “fritto misto”: “la moltiplicazione di uffici dirigenziali, l’assunzione di nuovo personale nei ministeri e di idonei non vincitori di concorsi e di lavoratori “socialmente utili”, purchè abbiano superato la sola scuola dell’obbligo […], decine di elargizioni e mance, la istituzione di molti fondi e la previsione di finanziamenti fino al 2036, così parcellizzando il bilancio e irrigidendolo”.
Dunque l’analisi politica: “la maggioranza, divisa al suo interno, ha superato il potere di interdizione delle opposizioni accattivandosele con la distribuzione di risorse destinate alle loro constituencies, ma a spese della collettività e di coloro che, in particolare, dovranno pagare domani, con le tasse, il peso del debito aggiuntivo”, scrive Cassese, che conclude:
“Il bilancio 2021 accolla alle generazioni future un debito aggiuntivo, acceso per finanziare in larga misura spese correnti, senza lasciare, a loro beneficio, almeno una dotazione di beni in conto capitale (scuole, ospedali, verde attrezzato, linee ferroviarie, uffici pubblici meno decrepiti)”. Per il giurista, non ci sono vie di scampo: si tratta di una “apoteosi del corporativismo in salsa populista”.
(da agenzie)
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Dicembre 29th, 2020 Riccardo Fucile
“LA SFIDA SARA’ L’ESECUZIONE DEL PIANO, IL PARLAMENTO DEVE CREARE CORSIE PREFERENZIALI”
“La distribuzione dei vaccini anti-Covid 19 e il Recovery Fund sono una grande occasione per rilanciare l’Europa ma per garantire il successo del Recovery Plan l’Italia deve introdurre procedure straordinarie con leggi capaci di accelerare gli investimenti”.
È il messaggio lanciato dal commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni in una lunga intervista a Repubblica. ”È una svolta storica – dice ancora – ma deve funzionare rendendo le nostre economie più verdi, inclusive e competitive”.
“Non mi preoccupano le scadenze di queste settimane, non c’è un particolare ritardo italiano – prosegue – piuttosto penso alla seconda metà del 2021 e nel 2022, va evitato il rischio di mancare un appuntamento storico”.
Per Gentiloni “ci sono alcune spese che la Commissione Ue in generale non considera accettabili: quelle che danneggiano l’ambiente o che tendono a favorire consensi effimeri”. Ciò che “mi preoccupa di più è l’attuazione del piano. Questi fondi vanno impegnati entro il 2023 e spesi entro il 2026. Servono quindi procedure straordinarie e corsie preferenziali. Una volta definiti gli obiettivi, la vera sfida è l’esecuzione, come ha ricordato Draghi. Solo il Parlamento – spiega – può creare queste corsie preferenziali e procedure straordinarie. Servono leggi.
Bruxelles ha chiesto chiarezza negli interlocutori sul piano: ogni governo si dia le strutture ad hoc che preferisce. Ciò che importa è che siano efficaci”.
Il no al Mes è una contraddizione? “Ho lavorato per togliere le condizionalità , utilizzarlo poi spetta ai governi. L’Italia peraltro intende utilizzare tutti i prestiti del Rrf ovvero 130 miliardi. Dal punto di vista macroeconomico i miliardi del Mes e quelli del Rrf sono uguali. Posso capire i motivi politici per cui non si accede al Mes, ma anche i prestiti della Rrf fanno aumentare il debito”.
Il vaccino anti-Covid che viene dalla ricerca in Usa ed Europa per Gentiloni è “una lezione sull’importanza della scienza, della ricerca e della trasparenza, che sono tutti valori europei ed occidentali. Valori usciti vincitori da questa terribile crisi perchè ad aver perso sono i sovranisti e gli antiliberali”.
(da agenzie)
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Dicembre 29th, 2020 Riccardo Fucile
LA VARIANTE INGLESE SI DIFFONDE RAPIDAMENTE, LE VITTIME IERI SONO STATE 357
Da quando è esplosa la pandemia in Europa non si era mai registrato un numero tanto alto
di contagi nel Regno Unito. Nelle ultime 24 ore nel Paese si contano oltre 41 mila nuove infezioni da Coronavirus.
Per la precisione, i numeri diffusi dal minsitero della Salute inglese parlano di 41.385 nuovi casi. Questa è la prima volta che nel Regno Unito viene sfondato il tetto dei 40 mila contagi giornalieri.
Quanto alle vittime, nelle ultime 24 ore sono state certificate 357 morti legate al Covid-19. Sulle nuove infezioni registrate potrebbe aver inciso molto probabilmente la variante inglese che sembra avere una velocità di trasmissione maggiore e dunque sta alimentando una ulteriore diffusione del virus.
Intanto, in Italia proprio oggi è stata scoperta una variante italiana del tutto simile a quella inglese, che è stata isolata nei laboratori di Brescia già lo scorso agosto, e dunque diversi mesi prima rispetto a quanto scoperto nel Regno Unito di recente. «La variante è stata isolata su un paziente asintomatico che era alle prese da mesi con il Covid — ha spiegato il professor Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia -. La situazione ci ha incuriosito e ora possiamo dire che in Italia potrebbe circolare una variante del virus, antenata di quella inglese».
(da agenzie)
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