“LE NOTIZIE NON VENGONO CONSIDERATE VERE SENZA SENTIRE LA FONTE. CURIOSO”: PETER GOMEZ, DIRETTORE DEL SITO DEL “FATTO QUOTIDIANO”, COMMENTA CON MALIZIA IL COMUNICATO DELLA PROCURA GENERALE DI MILANO SULLA VICENDA MINETTI
“SCRIVONO CHE NON È STATA FATTA LA ROGATORIA, PERCHÉ NON SI POTEVA FARE, E QUINDI NON HANNO SENTITO LA TESTIMONE CHE NOI ABBIAMO INTERVISTATO” …“CURIOSO: IN TUTTA LA MIA CARRIERA NON AVEVO MAI VISTO UN’INDAGINE CHE SI FA PER STABILIRE SE UNA PERSONA HA DETTO DELLE COSE VERE E POI NON VIENE INTERROGATO”
Il comunicato della Procura Generale di Milano di oggi sulla vicenda Minetti? “In quel comunicato si scrive che non è stata fatta la rogatoria, perché non si poteva fare, e quindi non hanno sentito la testimone che noi abbiamo intervistato.
Non hanno fatto altri atti di indagine, se non appoggiandosi all’Interpol, ma hanno stabilito sulla base di indagini difensive, e di qualcuno che hanno sentito, che non è vero quello che ha detto a noi la testimone.
Curioso: in tutta la mia carriera non avevo mai visto un’indagine che si fa per stabilire se” una persona “ha detto ad un giornale o in tv delle cose vere e poi non viene interrogato”. Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, il direttore del sito del Fatto Quotidiano Peter Gomez, ospite in studio della trasmissione di Giorgio Lauro e Nancy Brilli.
“Noi abbiamo fatto un’inchiesta per raccontare una storia. Prendiamo atto che le notizie che abbiamo raccontato non vengono considerate vere senza sentire la fonte da cui provengono. Curioso”. Quindi ora questa vicenda per il vostro giornale finisce qui? “Le inchieste del Fatto – ha concluso Gomez a Un Giorno da Pecora -, non finiscono qui”.
(da Da “Un giorno da Pecora – Radio1”)
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