COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS”
THIEL TORNA NELLA CITTA’ ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA
Come mai Peter Thiel torna a cianciare di Anti Cristo nella città eterna? Non gli è
bastato all’eminenza nera dei Big Tech, gran sostenitore finanziario del vice-Trump, JD Vance, il fallimentare debutto romano, snobbato sia dal governo Meloni, sia dai quattro scappati di casa dell’egemonia culturale di destra?
È successo che nessuno, ma proprio nessuno, Mago Othelma compreso, si aspettava che, dopo appena un anno di pontificato, la prima enciclica di Papa Leone venisse dedicata, anziché a chissà quale questione teologica, al tema contemporaneo, il più controverso e dibattuto: che fare per regolamentare la nuova e dirompente rivoluzione tecnologica prodotta dall’Intelligenza Artificiale?
A far girare i neuroni di Thiel, già survoltati del loro, fino al punto di spingerlo a far organizzare il prossimo 11 giugno nella cornice barocca del Salone Borromini alla Biblioteca Vallicelliana, di nuovo a cura dell’Associazione Culturale Gioberti, un nuovo convegno capitolino è stata la scelta del primo Papa americano Robert Prevost di invitare per la presentazione dell’enciclica “Magnifica Humanitas” il cofondatore di Anthropic, Christopher Olah, che insieme all’americano di origine italiana, il cattolico Dario Amodei, ha sviluppato Claude, l’unico modello generativo di AI focalizzato sulla sicurezza etica.
Tant’è che Anthropic, che è più potente del rivale GPT di OpenAi, ha rotto un contratto da 200 milioni di dollari con il Pentagono per l’uso e abuso militare di Claude, mandando su tutte le furie Trump.
Ovviamente la nascita di un’alleanza dei due avversari, tra i più temuti dal presidente demente degli Stati Uniti, meritava una nuova “crociata” nella capitale del mondo cattolico da parte dell’ideologo della tecnodestra che, non contento di accumulare miliardi con le tecnologie di Palantir, vuol fare anche il Mosè del Web sparando cazzate su cazzate sull’arrivo prossimo venturo di un Anti Cristo, nemico dell’innovazione e del progresso tecnologico (insomma, del suo conto in bancarotta
(da Dagoreport)
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