NORDIO HA PERSO UN’ALTRA OCCASIONE PER STARE ZITTO. IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA SI AUTO-LODA PER I “MASSICCI ARRESTI DEI MINORI”. E ANNUNCIA: “DOBBIAMO AMPLIARE LA CAPIENZA DELLE CARCERI MINORILI”
POI ADERISCE ALLA CRIMINALIZZAZIONE DEI CAMIONISTI CHE PROTESTANO PER IL CARO BENZINA: “ALTAMENTE PROBABILI INFILTRAZIONI”– IL VERDE BONELLI LO IMPALA: “PAROLE INDECENTI”
“Una serie di arresti massicci nei confronti di minori non era mai avvenuta. Vi sono dei
momenti in cui è necessario mandare dietro le sbarre i minori violenti, ma il sistema carcerario minorile in questo momento è effettivamente in sofferenza”.
Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, aggiungendo che “proprio ieri abbiamo fatto una riunione per cercare di risolvere il problema, sia stanziando quei pochi fondi che abbiamo per ampliare la capienza delle carceri minorili, sia eventualmente per trovare accordi perché sezioni di carceri per maggiorenni possano essere destinati ai minori”.
“Sulle proteste dei camionisti direi che vi è una forte probabilità che vi sia una strumentalizzazione e una infiltrazione”. Così il ministro della Giustizia Carlo NORDIO intervenendo a Sky Tg 24 commentando i blocchi degli autotrasportatori che stanno paralizzando l’Italia meridionale.
“Da sempre si dice che l’infiltrazione mafiosa in certe regioni d’Italia è tentacolare ed è capillare, addirittura qualche volta si è detto che certe regioni erano governate dalla criminalità organizzata, cosa in cui non ho mai creduto, però – ha sottolineato Nordio – che le mafie ci siano e possano infiltrarsi in una situazione di questo tipo mi pare altamente probabile”.
Per quanto riguarda invece l’intenzione del governo di intervenire sul blocco pacifico dei camionisti, il Guardasigilli ha ricordato che “il diritto al dissenso, allo sciopero, alla manifestazione anche vigorosa non può mai compromettere il diritto al lavoro e il diritto degli altri, quindi – ha sottolineato – in un certo modo bisogna pure intervenire per evitare che a chi vuole lavorare venga impedito di lavorare e chi invece manifesta legittimamente per le situazioni di disagio che tutti conosciamo abbia comunque il diritto di protestare. Non è facile trovare la combinazione – ha concluso – ma si è sempre trovata negli anni passati e si troverà anche adesso vista anche un’emergenza, chiamiamola così, alimentare di cui tutti abbiamo conoscenza soprattutto dell’Italia meridionale”.
“Sono parole indecenti quelle pronunciate dal ministro Nordio” sulla protesta dei tir. Lo ha detto Angelo Bonelli di Avs in conferenza stampa alla Camera, commentando le parole del ministro della Giustizia Nordio che aveva parlato a proposito della protesta dei tir di “una forte probabilità che vi sia una strumentalizzazione e una infiltrazione”.
(da agenzie)
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