SILVIA E ‘ UN RULLO COMPRESSORE, DA OGGI PIU’ POLIZIA LOCALE NEL CENTRO STORICO: 4 PRESIDI FISSI OPERATIVI TUTTA LA NOTTE E AUMENTATO IL PERSONALE
ALTRO CHE LE BALLE SOVRANISTE DELL’ “ABBANDONO DEL CENTRO STORICO”: CON LA SALIS AUMENTA LA SICUREZZA, PIU’ VIGILI IN STRADA E COORDINAMENTO CON POLIZIA E CARABINIERI
Il centro storico di Genova si prepara a un significativo potenziamento dei servizi di
polizia locale. Con il superamento della precedente ripartizione in tre zone, l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine hanno introdotto un nuovo modello operativo che promette maggiore copertura, flessibilità e una risposta più incisiva ai fenomeni di degrado e criminalità.
La nuova ordinanza, che entra in vigore immediatamente, prevede cambiamenti sostanziali nell’approccio della polizia locale. Il cuore della riforma è l’introduzione di un presidio concentrato e specializzato in aree particolarmente sensibili
come Prè, ex Ghetto, Darsena e Vigne. Qui, il personale sarà dedicato specificamente a queste zone, operando in stretto coordinamento con le altre forze dell’ordine, che a loro volta implementeranno le proprie risorse sul territorio.
Un’altra novità fondamentale è l’autonomia operativa estesa per la polizia locale, che potrà agire su tutto il territorio del centro storico con piena facoltà nel contrasto ai fenomeni legati al degrado e alla sicurezza urbana. L’attività antidroga, già prioritaria, verrà mantenuta e potenziata con iniziative mirate e autonome.
Il confronto tra i vecchi e i nuovi schemi orari e di impiego del personale evidenzia un ampliamento. In particolare, i presidi fissi nelle zone critiche passeranno da una copertura diurna (7:00 – 19:30) a un servizio h24, garantendo una presenza costante anche nelle fasce serali e notturne, notoriamente più sensibili. Il pattugliamento generale della zona manterrà la copertura h24, mentre l’evasione degli esposti resterà nella fascia 7:00 – 19:30.
Anche sul fronte delle risorse umane si registra un incremento. Il personale impiegato settimanalmente nei presidi fissi delle zone critiche passerà da 213 a 226 unità, “un segnale chiaro dell’impegno a rafforzare la presenza sul campo”. Il numero di agenti dedicati al contrasto agli stupefacenti (55) e all’evasione degli esposti (25) rimarrà invariato, ma con una maggiore efficacia grazie alla riorganizzazione generale.
“La nuova organizzazione rappresenta un rafforzamento significativo della presenza della polizia locale nel centro storico – si legge nella nota del Comune di Genova – sia sotto il profilo del numero di agenti impiegati, sia sotto il profilo della maggiore copertura in particolare nelle fasce orarie serali e notturne. Sarà inoltre garantita maggiore flessibilità operativa e una risposta più efficace alle problematiche di sicurezza urbana e degrado. Il coordinamento con le altre forze dell’ordine assicurerà una copertura più capillare del territorio e una sinergia operativa ottimizzata per la tutela della sicurezza dei cittadini e dei visitatori”.
(da Genova 24)
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