“SULLA LEGGE ELETTORALE, ASSISTIAMO A UNO SPETTACOLO INDECENTE”.ALDO CAZZULLO FA IL CONTROPELO AL CENTRODESTRA: “SIAMO L’UNICA DEMOCRAZIA AL MONDO IN CUI A OGNI LEGISLATURA SI CAMBIA LA LEGGE ELETTORALE, A VANTAGGIO DELLA MAGGIORANZA CHE GOVERNA IN QUEL MOMENTO”
LEGA E FORZA ITALIA INTENDONO BARATTARE IL VIA LIBERA ALLA LEGGE CHE VUOLE GIORGIA MELONI (CON L’INDICAZIONE DEL PREMIER, CHE OVVIAMENTE RAFFORZA FRATELLI D’ITALIA) CON PIÙ POSTI GARANTITI NEL LISTINO DEL PREMIO DI MAGGIORANZA
I governi tecnici sono impopolari perché alla grande maggioranza degli italiani non
importa nulla se l’Italia fallisce. Importa di pagare meno tasse possibile, meglio ancora se nessuna, e di essere lasciati in pace. Nel frattempo il nostro debito pubblico continua a crescere e con il peso degli interessi rende molto difficili le manovre espansive. E abbiamo fatto un pessimo uso del Pnrr (tranne le eccezioni che confermano la regola).
Quanto alla legge elettorale, assistiamo a uno spettacolo indecente. Non soltanto siamo l’unica democrazia al mondo in cui a ogni legislatura si cambia la legge elettorale, a vantaggio ovviamente della maggioranza che governa in quel momento. Non soltanto la maggioranza vuole farsi la legge elettorale da sola.
Autorevoli giornalisti politici spiegano che Lega e Forza Italia intendono barattare il via libera alla legge elettorale che vuole Giorgia Meloni (con l’indicazione del premier, che ovviamente rafforza Fratelli d’Italia) con più posti garantiti nel listino del premio di maggioranza.
Il tutto ovviamente senza consentire agli elettori di scegliere i loro rappresentanti. E senza tener conto del referendum del 1993 che, con partecipazione e maggioranza schiaccianti, abolì il proporzionale e introdusse il maggioritario uninominale.
Adesso si fa il contrario: si aboliscono i collegi uninominali e si reintroduce il proporzionale.
(da Il Corriere della Sera)
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