ZELENSKY MENZIONA I POSSIBILI RAPPRESENTANTI DELL’EUROPA AL TAVOLO DI PACE: “GRAN BRETAGNA, FRANCIA E GERMANIA. QUESTI TRE PAESI POSSONO AGIRE COME NEGOZIATORI. MA ABBIAMO ANCHE VALIDI PARTNER NEI PAESI DEL NORD EUROPA, E LA TURCHIA”
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ritiene che, fino al prossimo inverno, l’Ucraina abbia una “finestra di opportunità” per negoziare con la Russia e porre fine alla guerra. Lo ha detto in un’intervista a Cbs News, riportata dalla Ukrainska Pravda. Secondo lui dal dicembre 2025 la Russia ha iniziato a perdere l’iniziativa sul campo di battaglia, e ha condiviso queste informazioni con i partner americani. “A gennaio ho detto loro (ai partner, ndr) che, a mio parere, abbiamo una finestra di opportunità per i negoziati, perché ogni mese loro (i russi, ndr) perderanno sempre più uomini e per questo perderanno l’iniziativa sul campo di battaglia. Ora hanno iniziato ad attaccarci con massicci attacchi missilistici, e ancora una volta, il motivo principale per cui lo hanno fatto è che stanno iniziando a perdere sul campo di battagl
In un mese non sono riusciti a occupare più territorio di quanto ne abbiano perso nello stesso mese. Quindi ora abbiamo questa finestra di tempo prima dell’inverno. Perciò penso che… prima dell’inverno, dobbiamo trovare un modo, un modo diplomatico, per sederci e parlare. Ma dipende dalla pressione su Putin, dalla pressione nella sua società, e penso che stia aumentando, la pressione con le sanzioni – non per revocarle, ma per imporne di nuove. Questa è una buona cosa, questa è la via diplomatica”.
Riflettendo su chi potrebbe rappresentare l’Europa ai colloqui di pace in Ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky ha menzionato il “formato a tre Paesi: Gran Bretagna, Francia e Germania. Questi tre Paesi, a mio avviso, possono agire come negoziatori”.
Lo ha detto in un’intervista a Cbs News, riportata dalla Ukrainska Pravda. “Ma abbiamo anche validi partner nei Paesi del Nord Europa – ha aggiunto – e, come sapete, la Turchia ha sempre voluto essere un mediatore, e abbiamo persino compiuto dei passi concreti con il ritorno dei nostri prigionieri di guerra. Anche questo è molto importante. Ma chi sarà alla fine? Spetta all’Ucraina e all’Europa decidere chi sarà, ed è altrettanto importante che la Russia sia pronta ai negoziati, al dialogo e all’Europa”.
(da agenzie)
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