Novembre 10th, 2008 Riccardo Fucile
PER EVITARE IL VOTO DEI PIANISTI, IN PARLAMENTO SI VOTERA’ CON LE IMPRONTE DIGITALI… UN APPARECCHIO BIOMETRICO RILEVERA’ IL DITO DI UNA MANO… IN EUROPA SI USA SOLO IN ALBANIA…COSTA 450.000 EURO E PAGANO I CONTRIBUENTI
Ci lamentiamo spesso degli extracomunitari, vuoi in regola che clandestini, ora stiamo per
diventarlo noi. E non è certo un primato di cui andare fieri quello che si concretizzerà , se tutto va bene (si fa per dire), a fine febbraio, con l’introduzione nei due rami del parlamento, del voto attraverso il riconoscimento dell’impronta digitale.
Un sistema sofisticato che in Europa è in vigore solo in Albania, tanto per stare allegri, e nel mondo si aggiungono solo Messico e Brasile.
Si è arrivati a questo a causa dei “pianisti”, ovvero di quei parlamentari che, per coprire l’assenza di un compagno di partito, votavano al suo posto, inserendo la sua tessera magnetica.
Accade tutt’ora, nonostante siano anni che vengono beccati dalle telecamere e additati al pubblico disprezzo. Non è servito a nulla, continuano a fregarsene.
Orbene se questi sono i nostri rappresentanti che dovrebbero dare l’esempio, se non di grandi capacità politiche, perlomeno di lealtà e onestà , figuratevi che punti di riferimento può avere il popolo italiano.
Per questo siamo nettamente contrari alle impronte digitali che ci sputtanano nel mondo, come un Paese di furbi e truffatori, nella migliore delle ipotesi, di mentecatti sleali nella meno nobile valutazione. Continua »
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Novembre 10th, 2008 Riccardo Fucile
IL GOVERNO ITALIANO FA PROPRIE LE NORME EUROPEE… SARA’ POSSIBILE INQUADRARE I MARCHI … UN AFFARE DA 60 MILIONI DI EURO… MA NON CI AVEVANO DETTO PER ANNI CHE ERA DA VIETARE?
L’art. 17 di una legge presto approvata dalle Camere, promette decine di milioni di euro agli editori della Tv. Pochi ne sanno qualcosa, ma avrà un impatto economico non indifferente nei bilanci di tante aziende televisive, con notevoli introiti.
La norma autorizzerà , infatti, una forma di pubblicità già impiegata nei film e che adesso avrà diritto di cittadinanza anche in una semplice fiction televisiva, nei quiz, nell’Isola dei Famosi come nel Grande Fratello, persino nei programmi sportivi. Questo modello di pubblicità si chiama product placement.
Consiste nel collocare un prodotto e la sua marca ben in vista sulla scena finora di una pellicola cinematografica, presto di ogni altra trasmissione Tv. A salvarsi saranno solo i programmi per bambini, mentre resta vietata la pubblicità di prodotti sensibili come le sigarette oppure i medicinali. La storia del cinema è piena di prodotti e marchi piazzati sotto gli occhi dello spettatore. Continua »
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Novembre 9th, 2008 Riccardo Fucile
QUEI DIRIGENTI CHE HANNO PERMESSO AI FANNULLONI DI FARE I PROPRI COMODI, SECONDO BRUNETTA ORA DOVREBBERO DECIDERE CHI SONO I MERITEVOLI?
Riceviamo questo contributo, che condividiamo in pieno, da una dipendente della Pubblica
Amministrazione con decennale esperienza nel settore e che ha potuto verificare “de visu” come funzionano le cose.
Gentile Direttore,
che Brunetta non sia una “mente eccelsa” lo dimostra lui stesso con la sua…”innovazione…” (?) nella pubblica Amministrazione.
Inizialmente aveva decretato che anche chi si assenta dal servizio per visita medica deve essere sottoposto a controllo fiscale; quando poi gli hanno spiegato che è praticamente impossibile e inutile andare a reperire un paziente nei vari ambulatori o nosocomi, tanto più che il certificato rilasciato dalla struttura dichiara già se il paziente è stato realmente sottoposto a visita e la durata stessa dell’accertamento, ha annullato la disposizione.
Che la produttività vada data solo ai meritevoli lo sapevamo già : infatti è stata istituita propria per incentivare l’azione lavorativa di qualità ; solo che è stata subito trasformata in un’arma discrezionale nelle mani dei dirigenti, i quali gestiscono tale strumento in maniera esclusivamente arbitraria.
Quindi quando Brunetta pontifica, con convinzione, che d’ora in poi solo i meritevoli potranno ottenere il diritto al riconoscimento della produttività , “sfonda una porta aperta” perchè sulla carta c’è sempre stato scritto. Continua »
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Novembre 9th, 2008 Riccardo Fucile
PROTESTI AUMENTATI DEL 9,2% IN SETTE ANNI… ROMA E MILANO IN TESTA AGLI ASSEGNI A VUOTO… IN TOTALE L’AMMONTARE RAGGIUNGE UN MILIARDO E 224 MILIONI… LA BANCA D’ITALIA HA REVOCATO 85MILA SOGGETTI FIRMATARI… QUESTIONE SIA DI CORRETTEZZA CHE DELLA CRISI IN ATTO
I genovesi sono notoriamente esperti nell’arte del “mugugno”, ovvero di quel dissenso sotterraneo e sussurrato verso qualsiasi cosa, in particolare verso ogni novità , tipica di una città “conservatrice”. Togliete tutto ai genovesi, ma non il diritto alla protesta, al mugugno. Sarebbe come sottrargli un portafoglio rigonfio di banconote.
Se ragioniamo oltre i confini della nostra città , non si può dire che il “vizietto” non sia esteso a tutta la penisola, soprattutto quando si parla di politica e di provvedimenti dei vari governi.
Qualsiasi cosa fai, scontenti qualcuno, un altro si imbufalisce e tutti bloccano una strada.
Ecco le proteste e i cortei contro una misura economica, ecco gli studenti in piazza contro la pseudo riforma Gelmini, ecco gli attivisti politici che raccolgono firme pro e contro qualsiasi argomento, ecco la protesta dei consumatori contro il caro prezzi o quello degli industriali per avere aiuti dal governo, quello dei puttanieri contro le multe per chi va a prostitute, quello di chi vuole dormire la notte e il locale sotto casa fa troppo casino, quello di chi vuole divertirsi e protesta contro chi vuole la città dormitorio… e potremmo riempire pagine e pagine. Continua »
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Novembre 8th, 2008 Riccardo Fucile
SILVIO RITIENE UN APPANNAMENTO ALLA SUA IMMAGINE DECISIONISTA CHE LE RIFORME PROMESSE NON ARRIVINO A UNA APPROVAZIONE IN PARLAMENTO… PER FEDERALISMO E GIUSTIZIA SE NE PARLERA’ L’ANNO PROSSIMO… DIETROFRONT SULL’UNIVERSITA’ PER EVITARE BRUTTE FIGURE, COME SULLA SCUOLA… LA LEGGE ELETTORALE PER LE EUROPEE, RIMASTA COM’ERA, DARA’ NUOVO IMPULSO AI PICCOLI PARTITI… PERSINO LA LEGGE SUI GRAFFITI E’ FERMA PER L’OPPOSIZIONE DELLA LEGA
Probabilmente pensava che, liberandosi del partito di Casini, il nuovo Governo avrebbe
potuto lavorare “con grande snellezza e minore conflittualità “, ma a distanza di parecchi mesi dal suo insediamento, il premier Silvio Berlusconi si sta dimostrando insofferente per la mancata approvazione di molti provvedimenti, la lentezza in cui procedono in parlamento molte leggi su cui si era impegnato nel programma e anche di nuovi veti o critiche che talvolta bloccano l’iter di qualche riforma.
D’altro canto i tempi della politica sono diversi da quelli dei consigli di amministrazione aziendale e richiedono spesso anche mediazioni, non facilmente prevedibili.
Che il Governo sia in ritardo sulla tabella di marcia è un fatto evidente e Berlusconi è parecchio seccato, ritenendo che la cosa possa nuocere alla sua immagine di leader decisionista.
D’altro canto non siamo di fronte a un monocolore che ha raggiunto il 51% dei voti ma pur sempre a una coalizione.
Entro l’anno il Parlamento avrebbe dovuto approvare il federalismo fiscale ( nelle sue linee generali, tra l’altro) e riforma della giustizia.
Figuratevi che tra i due rami del parlamento ci sono ancora in attesa di definitiva approvazione la Finanziaria, alcuni decreti in scadenza e il pacchetto sicurezza; da tenere presente che riforma della giustizia e federalismo fiscale devono marciare di pari passo, per l’intesa Pdl- Lega di garantirsi a vicenda da brutti scherzi. Continua »
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Novembre 8th, 2008 Riccardo Fucile
SI DIFFONDE UN FENOMENO NUOVO, L’ACQUISTO DELL’AUTO CHE VIENE COINTESTATA… IL NUOVO DECRETO SICUREZZA PER LA GUIDA IN STATO DI EBREZZA VIENE COSI’ ELUSO…NON E’ PIU’ POSSIBILE SEQUESTRARE LA VETTURA PERCHE’ SI PROCUREREBBE UN INGIUSTO DANNO ALL’ALTRO PROPRIETARIO… FATTA LA LEGGE TROVATO L’INGANNO
Se chiedete lumi a un funzionario della Motorizzazione Civile della vostra città , ve lo potrà confermare. Si sta diffondendo un fenomeno nuovo che fino a qualche mese fa era piuttosto un’eccezione. Si tratta della cointestazione della macchina, l’ultimo stratagemma per mettersi al riparo da alcuni effetti delle nuove norme più severe, soprattutto in materia di sicurezza.
Dove sta l’utilità ? Con il nuovo decreto sicurezza scatta il sequestro dell’auto se chi è al volante viene trovato in stato di ebrezza, oltre i parametri consentiti.
Se però l’auto è intestata anche alla moglie, non è possibile sequestrare la vettura perchè la giurisprudenza parla chiaro: non si può procurare un ingiusto danno a un altro cointestatario.
E’ il caso di ricordare il proverbio “fatta la legge, trovato l’inganno”, un escamotage che si sta diffondendo soprattutto nel caso di acquisto di auto, nuove od usate, altrimenti si tratterebbe di un passaggio di proprietà a tutti gli effetti e, a seconda della cilindrata, si arriva a pagare una cifra dai 700 euro in su, anche se il gioco vale sempre la candela ( o il bicchierino di superalcolico, in questo caso). Continua »
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Novembre 7th, 2008 Riccardo Fucile
SCONFESSATO BERLUSCONI CHE LI VUOLE IN GALERA, CONTESTATA LA MORATTI CHE LI VUOLE MULTARE… BOSSI DIFENDE I GRAFFITI SOSTENENDO CHE SONO LA VOCE DEL POPOLO… IMBARAZZO DEI SINDACI LEGHISTI CHE AVEVANO DETTO L’OPPOSTO… IN REALTA’ ORA CHE LA LEGA NELLE CASE ROMANE CI ABITA E CI STA BENE, IL SENATUR VOLEVA ALMENO CONSERVARE LE SCRITTE DI “ROMA LADRONA” IN MEMORIA DELLA LEGA DI UN TEMPO, FATTA DI QUALCHE MANEGGIONE IN MENO
Erano le due del mattino quando in un noto e poco popolare locale di Milano, durante una
serata elettorale americana, dedicata all’election day del Barack Obama, con euforici rampanti milanesi e yankee indigeni, l’Umberto Bossi, in piena overdose di litrozzi di Coca Cola ( coincidenza significativa) prende la parola di fronte alla platea in camicia verde e tuona ( si fa per dire): “La Moratti è una bacchettona, i graffiti sono la voce del popolo, altro che multe”.
Il riferimento è alle ordinanze della sindaco di Milano che multa con 500 euro chi disegna graffiti sulle pareti delle case meneghine, deturpandone l’intonaco, secondo i più, o valorizzandolo con un’incompresa opera d’arte, secondo una minoranza.
La frase notturna del Senatur turba l’uditorio leghista in visibile imbarazzo.
Salvini e Boni cercano di metterci un tappullo sostenendo che ” i graffiti possono anche starci, ma mai sulle case o sugli edifici privati”, mentre l’assessore Cadeo ribadisce che “il popolo vuole pulizia”. Continua »
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Novembre 7th, 2008 Riccardo Fucile
IL MINISTRO BRUNETTA AMA RIPETERE CHE AVREBBE POTUTO AMBIRE AL PREMIO NOBEL… SECONDO L’INDICE H, UN CRITERIO CHE MISURA IL VALORE DI UN DOCENTE, CREATO DAL FISICO HIRSCH, IL PREMIO NOBEL PER L’ECONOMIA KRUGMAN HA UN INDICE PARI A 80, TITO BOERI, DOCENTE ALLA BOCCONI, PARI A 32… BRUNETTA SI FERMA A UN MODESTO 6
Uno dei principali rimpianti di Renato Brunetta è quello di non aver vinto il premio Nobel, lo ha ripetuto anche in una recente puntata di Matrix, intervistato da Enrico Mentana.
Il professore universitario, ministro per la Pubblica Amministrazione ed eroe della lotta ai fannulloni, ha sostenuto che “ero lì lì per farlo, ma poi ha prevalso il mio amore per la politica”.
Per vincere il Nobel, ricordava il ministro, occorre andare in America, studiare e lavorare sodo, acquistando un’alta produttività scientifica, come si usa dire in gergo.
Secondo l’indice H però, la produttività scientifica di Brunetta non eccelle. Creato dal fisico Jorge Hirsch, dell’università della California, l’indice H misura il valore di un docente.
In pratica è una media tra la produzione scientifica di un autore, ovvero il numero di articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali, e il loro impatto, vale a dire quante volte quegli articoli sono stati citati da altri illustri articolisti.
Paul Krugman, premio Nobel 2008 per l’economia, ha un indice H pari a 80. In Italia, Tito Boeri, professore alla Bocconi, è a quota 32. Brunetta si ferma molto prima, a quota 6.
Questo indice H all’estero è considerato da molti esperti lo strumento più attendibile nel suo genere. Da noi è rispettato, come conferma il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario (Cnvsu) che lo ritiene “un metro di misura molto serio”. Serio ma non ancora molto diffuso. Continua »
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Novembre 7th, 2008 Riccardo Fucile
“SONO PIU’ ESPERTO, GLI DARO’ QUALCHE CONSIGLIO”, COMMENTA CON INSOLITA MODESTIA SILVIO ALLA NOTIZIA DELLA VITTORIA DI OBAMA…NEL CENTRODESTRA E A SINISTRA SI SGOMITA PER SALIRE SUL CARRO DEL VINCITORE DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO…GLI AMERICANI HANNO SCELTO CHI SARA’ IL PROSSIMO A BOMBARDARE PER DIFENDERE LA DEMOCRAZIA… LE LOBBIE PASSANO ALL’INCASSO
Da un lato un Walter Veltroni un po’ meno pallido del solito che, non avendo mai vinto nulla, si
consola della vittoria di un altro, in un interminabile party notturno sui terrazzi bene della capitale, circondato dagli ambienti radical-chic e sognando una riedizione moderna di “Via col vento” in poppa.
Poco distante la sinistra più radicale in lacrime per la “riscossa del sogno americano” mentre ancora si sente l’odore del fumo causato da quelle stesse bandiere americane ora adorate e poco tempo fa bruciate in piazza per manifestare contro l’imperialismo a stelle e strisce.
Al centro una congrega di nuovi adepti del Centrodestra con la fresca bandierina di Obama sventolante, neanche avessero vinto il ballottaggio con Rutelli a Roma.
Poi arriva Silvio che, in un impeto di insolita modestia, sottolinea: “Sono più esperto, gli darò qualche consiglio”…
A quel punto Obama ha tirato un sospiro di sollievo, mentre Veltroni si sarà preoccupato. Ma come, ha organizzato una festa in piazza apposta per lui, per poter dire che Obama è la sua fotocopia ( in carta carbone ovvio) e magari finisce che Silvio la prossima estate lo invita nella sua villa in Sardegna per abbronzarsi e ascoltare le canzoni di Apicella?
A sua volta Berlusconi ricorda con delicatezza ” Obama ha vinto e governerà , Veltroni ha perso e ci lasci governare, invece che appropriarsi della vittoria altrui”. Continua »
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