Destra di Popolo.net

ECOBALLE: SE UNA PORCATA COME IL DISSEQUESTRO DELL’ILVA L’AVESSE FATTA BERLUSCONI AVREMMO LE PIAZZE E LA STAMPA CHE URLANO SDEGNO

Dicembre 1st, 2012 Riccardo Fucile

A MONTI E’ INVECE PERMESSO DI VIOLARE LE NORME GIURIDICHE: SOLO RIESAME E CASSAZIONE POTEVANO RIBALTARE L’ORDINANZA DEL GIP… QUALCUNO SI PORTERA’ I MORTI SULLA COSCIENZA

Fiato alle trombe e ai tromboni, arriva il decreto “salva-Ilva”.
Breve riassunto delle puntate precedenti.
I giudici di Taranto accertano che, producendo acciaio con gli attuali impianti “a caldo”, l’azienda inquina e uccide; quindi gl’impianti vengono sequestrati e possono restare accesi solo per essere risanati, ma non per produrre altro acciaio, altrimenti il delitto di disastro colposo e omicidio colposo plurimo continua e la magistratura ha il dovere di impedirlo; se e quando gli impianti fuorilegge — l’arma del delitto — saranno finalmente a norma, cioè smetteranno di avvelenare e ammazzare, potranno tornare a produrre.
Il governo dice: l’Ilva s’è impegnata a investire subito 4 miliardi (a fronte di 3 miliardi di utili accumulati in 17 anni) per bonificare gli impianti, quindi può riprendere subito a produrre mentre li risana; se poi non mantiene i patti, il governo gliela fa vedere lui e magari sostituisce i Riva con qualcun altro.
È un po’ come se ci fosse un maestro pedofilo che ogni giorno molesta i bambini in classe.
I giudici lo arrestano per impedirgli di molestarne altri.
Ma il governo fa un decreto per rimandarlo a scuola, a patto che nel frattempo si impegni a curarsi: se poi non si cura e continua a molestare bambini, verrà  sostituito.
Già : e ai genitori dei nuovi bimbi molestati chi glielo spiega?
Il decreto salva-Ilva è ancora peggio.
Perchè nessuno dei contraenti dell’accordo è credibile.
Non lo sono i Riva, che si sono impegnati infinite volte a mettere a norma i loro impianti e non l’hanno mai fatto.
Non lo è il presidente Bruno Ferrante, prefetto: a luglio il giudice impose il blocco della produzione nelle aree “a caldo” e ora si scopre che quell’ordine fu violato dall’azienda presieduta da Ferrante, che continuò a produrre (dunque a inquinare), tant’è che il gip ha dovuto sequestrare tonnellate di acciaio che non dovrebbero esistere (corpo del reato).
A Servizio Pubblico, l’incredibile Clini ha detto che “il presidente Ferrante s’è impegnato”.
Me’ cojoni , dicono a Roma.
E naturalmente il governo se l’è bevuta (tanto, quando si scoprirà  che è l’ennesima truffa, il governo sarà  un altro).
Ecco, non è credibile neppure il governo.
Uno dei registi del decreto è Passera, che ai tempi di Intesa prestava soldi a Riva e lo reclutava per la cordata Alitalia: un ministro super partes.
C’è poi la palese incostituzionalità  del decreto che dissequestra impianti sequestrati da un gip con un’ordinanza che, in uno Stato di diritto, può essere ribaltata solo al Riesame e in Cassazione.
Non a Palazzo Chigi e al Quirinale.
Se una porcata del genere l’avesse fatta B., che osò molto ma non al punto di cancellare sentenze per decreto (ci provò con Eluana, ma fu stoppato dal Colle), avremmo le piazze e i giornali pieni di costituzionalisti, giuristi, intellettuali e politici “democratici” sdegnati che sventolano la Costituzione. Invece la fanno Monti e Napolitano, quindi va tutto bene.
Corriere : “Decreto del governo per riaprire l’Ilva. Monti: coniugare lavoro e salute” (impossibile: l’Ilva se produce uccide).
Repubblica : “Ecco il decreto per l’Ilva. Monti: nessuna polemica coi pm” (infatti cancella l’ordinanza di un gip).
Sole 24 Ore: “Ilva, dissequestro per decreto. Monti: nessun contrasto coi magistrati”.
Avvenire : “Decreto per salvare l’Ilva ed evitare un flop da 8 miliardi l’anno”. Messaggero : “Monti sull’Ilva: a rischio 8 miliardi”.
La Stampa: “Ilva, un garante per ripartire”.
Il Foglio : “Il governo tecnico soccorre l’Ilva (e la siderurgia) per decreto”. Libero : “Decreto per riaccendere l’impianto tutelando la salute” (sì, dei Riva). La fu Unità : “Ilva, decreto per salvare 8 miliardi. Tutela della salute e controllo indipendente del risanamento ambientale”.
Altro che corrompere i giornalisti: qui ormai c’è chi viene via gratis.
Perepè perepè perepè.

Marco Travaglio
(da “Il Fatto Quotidiano“)

argomento: Ambiente, denuncia, governo, Monti, radici e valori, sanità | Commenta »

BERLUSCONI MANDA A MONTE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE: “I CANDIDATI LI SCELGO IO”

Dicembre 1st, 2012 Riccardo Fucile

SALTA L’INTESA PER CAMBIARE IL PORCELLUM…NESSUN RIFORMA E’ POSSIBILE SE IL CAVALIERE SI METTE DI MEZZO

Fallisce l’intesa sulla riforma elettorale. E il colpo di grazia lo spara Berlusconi. L’accordo era lì, a un passo. Questa volta mancava solo la firma. Per metterla in calce al documento finale, si erano dati appuntamento in gran segreto giovedì pomeriggio gli sherpa che alla bozza hanno lavorato per mesi. Denis Verdini (Pdl), Lorenzo Cesa (Udc), Maurizio Migliavacca (Pd), Italo Bocchino (Fli).
Succede tuttavia che proprio Verdini si presenta e alza bandiera bianca: “Mi spiace, ma il presidente Berlusconi ha deciso che così non va, non possiamo accettare, preferisce tenersi il sistema attuale”.
Preferisce il Porcellum, “niente preferenze”, fondamentale poter avere carta bianca nella selezione dei candidati, per dar vita e forma alla nuova Forza Italia.
Senza tenere conto del fatto che la bozza di riforma, che la settimana prossima sarebbe approdata in aula al Senato, prevede anche un limite alle candidature multiple: possibili solo in un massimo di tre circoscrizioni e non in tutta Italia.
E poi con le vecchie regole il Cavaliere confida ancora di poter impedire una maggioranza al Senato.
La nuova bozza, nella stesura definitiva, prevede un premio al raggiungimento del 38,5 per cento (in grado di far lievitare la maggioranza a quota 55).
E se nessuno dovesse superare quella soglia, il primo partito avrebbe un premio comunque pari al 27 per cento dei seggi conquistati.
La sorpresa è generale.
L’ultimo sgambetto era sì temuto, conoscendo i colpi di coda dell’ex premier, ma stavolta non era previsto.
Così, la nave della riforma che sembrava approdata in porto dopo mesi di tempeste, d’improvviso si ritrova in alto mare, destinata al naufragio.
Molti pidiellini vicini ad Alfano contano di recuperare la partita da martedì.
Ma la situazione resta critica.
A perdere le staffe è il segretario Pd Pier Luigi Bersani. In quelle stesse ore di giovedì ha chiamato di persona il Quirinale per mettere in chiaro la situazione. “Presidente, noi ce l’abbiamo messa tutta, questa volta l’accordo lo stavamo firmando” ha premesso.
Detto questo, anche in vista di un messaggio, di un sempre più probabile intervento del Colle, lo scenario cambia, è il senso del messaggio.
“D’ora in poi non potremo più essere messi sullo stesso piano, se la riforma elettorale fallisce la responsabilità  non è di tutti i partiti ma in gran parte di uno” ha sottolineato ancora Bersani.
Preoccupazione plumbea, al Quirinale.
Il presidente Napolitano è chiuso nel più stretto riserbo. Ieri un nuovo intervento sulla legge elettorale è stato affidato al segretario generale della Presidenza, Donato Marra, per ribadire le posizioni: una riforma va fatta e in tempi brevi.
E questo, nonostante in scadenza della legislatura.
Perchè è vero che la cosiddetta Commissione di Venezia (la Commissione Ue che ha redatto il “Codice di buona condotta elettorale”) sconsiglia una modifica alla vigilia delle elezioni, ma è anche vero che quel monito “non è vincolante”.
Senza tenere conto del fatto che gli italiani con la richiesta di referendum hanno detto no al Porcellum, che tutti i partiti si erano impegnati a cambiarlo da tempo, che c’è la Consulta ha suggerito infine di fissare una soglia oltre la quale far scattare il premio di maggioranza.
Il Quirinale puntualizza ancora una volta le ragioni e le necessità  della riforma attraverso la lettera che Marra ha indirizzato al segretario della “Destra” Francesco Storace (che l’ha subito postata sul suo “Giornale d’Italia on line”) e al radicale Maurizio Turco.
Quest’ultimo, in sciopero della fame da giorni per il motivo opposto a quello del democratico Roberto Giachetti: perchè non vuole cambiare la legge a pochi mesi dal voto.
Il Colle, insomma, resta coi fari puntati.
Finora i lavori sono stati sospesi ufficialmente anche per via delle primarie Pd in corso, ma alla vigilia della ripresa dei lavori al Senato, il clima a questo punto è deteriorato, le trattative arenate.
Pier Ferdinando Casini non ne fa mistero e chiama in causa proprio Berlusconi che minaccia di “far saltare la legge elettorale: il suo sarebbe un rientro infausto”.

Carmelo Lopapa
(da “la Repubblica”)

argomento: Berlusconi, elezioni | Commenta »

NEW YORK TIMES: “L’AQUILA, ESEMPIO DA NON SEGUIRE DOPO L’URAGANO SANDY”

Dicembre 1st, 2012 Riccardo Fucile

“LE PROMESSE NON MANTENUTE IN ITALIA DEVONO ESSERE UN MONITO PER LA RICOSTRUZIONE DOPO L’URAGANO”

«L’Aquila è lontana da Staten Island o Rockaways, le aree dello Stato di New York più colpite dall’uragano Sandy, ma le difficoltà  del capoluogo abruzzese dopo il devastante terremoto dell’aprile 2009 possono essere un monito per New York nella ricostruzione delle zone danneggiate dal passaggio della recente calamità  naturale».
A sostenerlo è Michael Kimmelman, giornalista e massimo esperto d’arte del New York Times, che ha visitato varie volte l’Aquila dopo il sisma. Kimmelman ricorda la costruzione delle «new towns» lanciate dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e i «tristi, isolati, minuscoli e costosi appartamenti di cui lo stesso Berlusconi si vantò di avere ordinato per gli abitanti della città », rimasti senza un tetto dopo il sisma e collocati «nella periferia della città , tagliati fuori dai trasporti di massa e dalla vita civile». Ma il centro storico dell’Aquila è rimasto deserto, un cumulo di rovine oggetto di «turismo pornografico».
LA RICOSTRUZIONE
La morale, secondo il giornalista, è che sarebbe meglio ricostruire in modo diverso: le case antisismiche in legno costerebbero meno e l’Aquila ricomincerebbe a vivere, anche senza gli edifici in pietra della sua tradizione. E questa è la lezione che anche New York dovrebbe apprendere: «Per diversi motivi L’Aquila è diversa da New York», scrive il quotidiano americano, «ma i suoi ultimi anni suggeriscono che un disastro non distrugge solo case e vite. È un test per l’immaginazione e la capacità  di cambiare di una città  e di una nazione».
PROMESSE NON MANTENUTE
«Dal giorno del terremoto – prosegue il critico d’arte – le autorità  italiane hanno continuato a promettere di restaurare la città  al suo antico aspetto, ma meno di una dozzina di edifici sono stati riparati delle centinaia che sono stati danneggiati nel centro della città  che è una sorta di città  fantasma».
IL SEGNO POSITIVO
«Un segno positivo è arrivato a ottobre – continua Kimmelman – quando il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è arrivato nella città  abruzzese per l’apertura del nuovo auditorium progettato da Renzo Piano», promosso come «una delle poche iniziative urbane intraprese» nella città  dopo il sisma.
In quell’occasione, «Napolitano criticò le “nuove città ” dicendo che avevano sottratto attenzione e risorse» alle sfide più importanti da intraprendere per rimettere in vita il centro cittadino.
Bisogna, secondo il giornalista, abbandonare il «pensiero magico» e la speranza di ricostruire tutto com’era.
«L’Aquila ha bellissimi edifici, fra cui chiese barocche e palazzi di uffici razionalisti del primo ventesimo secolo. Potrebbero essere riaperti. Ma quel che rende speciale la città  sono gli spazi pubblici, le strade e le piazze».
LA LEZIONE PER NEW YORK
«La lezione che anche New York dovrebbe apprendere dunque eccola: bisogna pensare all’urbanismo e non fissarsi sulle costruzioni».
Anche nello Stato americano «i funzionari pubblici hanno seguito l’esempio italiano», promettendo a persone distrutte dall’uragano la ricostruzione di interi quartieri, senza ammettere che una politica di ricollocazione è «impossibile».
In molti – cittadini e politici – sembrano aperti a grandi idee, conclude il quotidiano, sostenendo che «una calamità  può anche essere un’opportunità  per politici ambiziosi e non di meno per un presidente al suo secondo termine (Barack Obama), dunque libero da pensieri con ottiche decennali».

(da “il Corriere della Sera“)

argomento: terremoto | Commenta »

DA “SENZA PAURA” A “SENZA PRIMARIE”: PIOGGIA DI VELENI SU GORGIA MELONI DAGLI EX AN

Dicembre 1st, 2012 Riccardo Fucile

L’ACCUSA DI AVER FATTO RICORSO A QUALCHE RITOCCO

Giorgia Meloni si sforza di riderci su ma si capisce da dieci chilometri di distanza che, come direbbe lei stessa in romanesco, le «rode», e anche tanto.
Anzi, «rosica», che le primarie non si facciano più mentre lei, pia militante, ci aveva creduto tanto da partire in quinta con manifesti appiccicati in tutta Roma (anche fuori dagli spazi consentiti).
«Ma chi è quella? È la Meloni? Ma va! Somiglia alla Pfeiffer», si è sentito dire per le strade della capitale.
Bella, bionda, una svedese dei sogni italiani, sguardo rivolto al futuro, viso disteso, sorriso aperto, come quasi mai la si vede.
Sono così partite le malelingue della politica e della Rete, innanzitutto. «Quella si è photoshoppata», si è aggiustata al computer insomma.
Come se non bastasse in Rete poi è spuntata la presa in giro tutta politica, con la foto di lei sorridente, solare e lo slogan «Senza Paura» e accanto la “vera Giorgia” che esce da Montecitorio con il solito cellulare in mano, burbera, accigliata e nera, con lo slogan posticcio «Senza Primarie».
Lei a denti stretti ha tirato fuori l’autoironia che ogni tanto (ultimamente mai) le germoglia in bocca e alla Gruber a Otto e mezzo ha spiegato che la foto non è taroccata, quella è veramente lei, ripresa durante la cerimonia per il Premio Bellisario. Ma allora, ha detto, «se c’è il sospetto di photoshop, l’Italia mi considera bruttarella, eh beh, dovrò farci i conti…».
I conti piuttosto dovrà  farli nel suo partito, il Pdl, che sembra una clinica psichiatrica. E «rosica» per quello che sta combinando Berlusconi, la trentacinquenne Meloni, e dietro le sue spalle quelle vipere dei suoi ex camerati di An la prendono in giro, quante ne dicono.
La Russa, che è stato abbandonato dalla biondina candidandosi alle primarie contro il suo volere di capocorrente, è irriferibile.
Più simpatica la battuta del senatore Augello, anche lui ex Ax Msi-An che ha una lingua come la lama per tagliare il prosciutto.
Dice, tutto serio con la stilettata in agguato: «Certo, Giorgia ha fatto un grande errore politico a candidarsi, è stata consigliata male, ora si trova esposta e senza primarie. Doveva ascoltare i consigli di altri che le dicevano di non candidarsi. Ma noi la perdoniamo, sì, vogliamo perdonarla, ma una sola condizione: che ci presenti la sua sorella svedese…».
Quella del manifesto non photoshoppato.

Amedeo La Mattina
(da “La Stampa”)

argomento: PdL, Primarie | Commenta »

INDAGATO IL GEOMETRA DI BERLUSCONI PER I RIMBORSI REGIONALI IN LOMBARDIA

Dicembre 1st, 2012 Riccardo Fucile

FRANCESCO MAGNANO ERA STATO CANDIDATO NEL LISTINO BLOCCATO INSIEME A NICOLE MINETTI…NON ELETTO, ERA DIVENTATO SOTTOSEGRETARIO

Francesco Magnano, geometra di fiducia di Silvio Berlusconi e gratificato dal Cavaliere con un posto da sottosegretario della Regione Lombardia, è indagato in una tranche dell’inchiesta della Procura di Milano sui rimborsi regionali che vede coinvolti l’ex presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni (Lega), l’ex vicepresidente Franco Nicoli Cristiani (Pdl) e l’ex assessore Massimo Buscemi (Pdl).
Magnano, consulente della Idra, la società  immobiliare della famiglia Berlusconi, è stato interrogato stamattina dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dal pm Paolo Filippini.
Non si conosce ancora il reato attribuitogli. Il “geometra di Arcore”, assistito dall’avvocato Achille Galli, è stato sentito dai magistrati per un’ora circa dopo aver ricevuto un invito a comparire.
Lo scorso 10 ottobre, il nucleo di polizia tributaria della Gdf milanese era andato a prendere negli uffici della Regione, con un decreto di esibizione, documenti sui rendiconti dei gruppi consiliari del Pdl e della Lega (carte che riguardano un periodo che va dal 2008 al 2011).
Al centro dell’indagine cene, viaggi e spese per la comunicazione. Il 17 ottobre, nell’ambito dell’inchiesta, era anche stato interrogato Buscemi.
Alle elezioni regionali del 2010, il geometra era stato il primo dei non eletti nel “listino bloccato” del presidente Roberto Formigoni, reso poi celebre dalla presenza dell’igienista dentale Nicole Minetti, protagonista dei festini nelle residenze berlusconiane.
Primo dei non eletti, era stato nominato da Formigoni sottosegretario regionale con delega alla Promozione e all’attrattività  del territorio.

(da “il Fatto Quotidiano“)

argomento: Giustizia | Commenta »

DISOCCUPATI RECORD: 2.870.000, MAI COSI’ TANTI

Dicembre 1st, 2012 Riccardo Fucile

IN UN ANNO AUMENTO DEL 2,3% DI SENZA LAVORO

Record di italiani disoccupati a ottobre: sono 2 milioni e 870 mila.
È il livello più alto sia dall’inizio delle serie storiche mensili, gennaio 2004, sia dall’inizio delle serie trimestrali, IV trimestre 1992.
Lo rileva l’Istat in base a dati provvisori e destagionalizzati. È insomma un record assoluto. E non è il solo dato negativo.
Sono a livelli mai visti i senza lavoro tra i giovani e quanti un lavoro ce l’hanno, ma è precario.
Il tasso di disoccupazione si è attestato a ottobre, secondo le stime provvisorie dell’Istat, a un livello record dell’11,1% in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto a settembre e di 2,3 punti nei dodici mesi.
A ottobre gli occupati sono 22 milioni 930 mila, sostanzialmente stabili rispetto a settembre.
Su base annua si registra un calo dello 0,2% (-45 mila unità ).
Il tasso di occupazione è pari al 56,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale, invariato rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 2 milioni 870 mila, aumenta del 3,3% rispetto a settembre (+93 mila unità ).
La crescita della disoccupazione riguarda sia la componente maschile sia quella femminile.
Su base annua si registra una crescita del 28,9%
Record anche di precari
Nel terzo trimestre i dipendenti a termine sono 2 milioni 447 mila a cui si aggiungono 430 mila collaboratori, sommando le due categorie si arriva a 2 milioni 877 mila lavoratori precari, il massimo dall’inizio delle serie trimestrali relative, dal III trimestre 2004.
Se si guarda solo ai dipendenti a tempo il record è dal III trimestre ’93
Senza precedenti i senza lavoro tra i giovani Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 639 mila e rappresentano il 10,6% della popolazione in questa fascia d’età .
A ottobre scorso, rileva l’Istat nelle stime provvisorie, il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 36,5%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 5,8 punti nel confronto tendenziale. Si tratta di un livello record.

(da “La Stampa“)

argomento: Lavoro | Commenta »

TEATRO DELL’ASSURDO: IN VALCAMONICA PREMIATI I RIVA COME “IMPRENDITORI DELL’ANNO”

Dicembre 1st, 2012 Riccardo Fucile

ASSEGNATO DA ASSOCAMUNA E RITIRATO DA UN DELEGATO DEL GRUPPO CHE NELLA VALLE HA TRE STABILIMENTI

Il patron dell’Ilva Emilio Riva e il figlio Nicola sono agli arresti domiciliari con l’accusa di disastro ambientale; l’altro figlio è fuggito all’estero, forse a Miami.
Eppure la sera del 29 novembre a Darfo Boario Terme, nel cuore della Valcamonica (dove il gruppo ha tre stabilimenti) avrebbero dovuto ritirare il premio «imprenditore dell’anno» assegnato loro dall’Assocamuna Vallecamonica.
A ritirarlo, al loro posto, nella cerimonia all’Hotel Rizzi di Boario, un delegato del gruppo Ilva.
Un premio in odor di polemiche
Ma come è possibile che mentre governo, istituzioni e l’Italia intera si interrogano su tempi e modi della bonifica dell’Ilva, su come installare presidi d’abbattimento degli inquinanti per scongiurare la chiusura dello stabilimento, i Riva vengano eletti «imprenditori dell’anno»?
Luigi Buzzi, cofondatore di Assocamuna (l’associazione degli imprenditori della Vallecamonica, Sebino, Valcavallina e Val di Scalve) ha risposto a Bsnews.it: «Non ho preso io la decisione, ma si tratta di una scelta che ho condiviso: in questa vicenda sto decisamente con Riva e contro le azioni della magistratura, fuori tempo, dannose e persecutorie».

Pietro Gorlani
(da “il Corriere della Sera“)

argomento: Costume, Lavoro | Commenta »

FRATTINI: “NON SI SA CHI SIAMO E DOVE ANDIAMO. SILVIO SI CONTRADDICE, SERVE CHIAREZZA”

Dicembre 1st, 2012 Riccardo Fucile

L’EX MINISTRO CHIEDE SINTONIA CON IL POPOLARISMO EUROPEO: “COSTRUIRE UNA CONFEDERAZIONE DI LISTE MODERATE”

E’ sera e Franco Frattini è appena sceso da un aereo. Il tempo è cupo e non solo dal punto di vista atmosferico.
Parla del Pdl e dice: «Nessuno riesce a capire chi siamo e dove andiamo ».
Parla delle primarie in casa propria e afferma sconsolato: «Come si diceva una volta in gergo militare: mi sembra che le truppe abbiano abbandonato la trincea».
Allora, Frattini, che succede?
«Nessuno lo sa: si leggono molti retroscena, ma Berlusconi in persona non parla, la confusione è completa».
E le primarie?
«Bah! Al punto in cui siamo, anche se fossero confermate quanti parteciperebbero? Non più di centomila. Ma è chiaro che non si tratta di un problema organizzativo (il partito solo poco tempo fa ha tesserato un milione di persone) ma politico. E invece il Pd ha ottenuto, nonostante le polemiche, un grande risultato innegabile e positivo: basta guardare non solo l’affluenza ai seggi ma anche i dati dell’ascolto tv del confronto Bersani-Renzi. Ebbene davanti a questo successo… ».
Che farà  Berlusconi?
«Francamente non lo so. Lui non lo dice: io prendo nota che prima ha scritto quattro cartelle che dicevano una cosa, poi ha fatto un video che contraddiceva questo scritto, adesso siamo ai retroscena. Quanto alle primarie, Alfano non ha fatto neanche lui un annuncio chiaro, e poi le primarie erano state decise dall’Ufficio di presidenza del partito. Non è che possano essere cancellate così…».
L’ufficio di presidenza è stato convocato per settimana prossima…
«Spero in un chiarimento che sia definitivo».
Lei cosa auspica?
«Un opportuno chiarimento tra il segretario Alfano e Berlusconi, perchè il risultato finale di tutto ciò qual è? Che avremo Bersani a Palazzo Chigi e Vendola sarà  indispensabile per sostenere il futuro governo. E questo non è un bene per il Paese. Ecco, bisogna costruire e subito qualcosa di alternativo »
Non sembra affatto facile…
«Il Foglio ieri ha pubblicato un sondaggio che attribuisce un 30-35 per cento al potenziale bacino d’utenza dei moderati… Ma è un bacino di votanti disillusi: insomma, per motivarli ci vuole una proposta politica seria. Bisogna costruire una confederazione di liste moderate».
Non un contenitore unico?
«Non penso che si possa fare in poche settimane, e poi la legge elettorale, se sarà  poco modificata rispetto a oggi, darà  pur sempre il premio di maggioranza alla coalizione».
Una confederazione che parta dal Pdl?
«Certo».
Ma cosa terrà  in piedi il Pdl?
«I valori e i principi di un popolarismo riformista: essere cioè i rappresentanti in Italia del Ppe europeo».
E al centro di Casini e Montezemolo cosa ha da dire?
«A loro dico: basta tatticismi. Altrimenti Berlusconi dirà : “Ecco dimostrato che non ero io l’ostacolo all’unificazione dei moderati”. Chiedo a Casini e Montezemolo un minimo di sintonia».
Sintonia in base a cosa?
«Con i principi del Ppe: prendiamoci questa responsabilità  per il bene del Paese. Facciamo una Grande Federazione dei moderati, che guardi all’Europa».
Gli ex An cosa faranno?
«Non credo che un Alemanno o un Matteoli possano lasciare un partito che si richiami al popolarismo riformista. E francamente non penso che lo farà  neppure Giorgia Meloni che nei giorni scorsi ha dichiarato esplicitamente di volere più Europa».
A proposito, il Ppe è preoccupato pensando a quello che sta capitando al Pdl?
«Ho parlato a lungo ieri al telefono con il nostro presidente Wilfried Martens: sì, ci stanno guardando con attenzione, con preoccupazione. Eppure, per il Pdl, l’unico punto da cui si può ripartire sono i valori di un popolarismo riformista».
Che rapporto vorrebbe tra il Pdl, la federazione dei moderati e Mario Monti?
«Il problema sono i contenuti: ecco, il Pdl deve fare propria l’Agenda Monti. Mentre non bisognerebbe tirare troppo per la giacca il premier, come invece ho visto fare molti, in questi tempi. Pronti certo a recepire subito la disponibilità  del presidente del Consiglio se decidesse in questo senso».

M. Antonietta Calabrò
(da “il Corriere della Sera“)

argomento: PdL | Commenta »

LEGGE ELETTORALE. INTESA VICINA CON L’ALCHIMISTA (SE SILVIO NON FA SALTARE TUTTO)

Dicembre 1st, 2012 Riccardo Fucile

ORA IL PREMIO DI MAGGIORANZA SAREBBE AL 38%…POI BONUS PER LA LISTA SOPRA IL 25% E PER L’ALLEANZA AL 35%

L’intesa sulla riforma della legge elettorale è “vicina”.
L’ultima proposta del senatore leghista Roberto Calderoli, che è sul piatto della trattativa, sembra trovare consensi tra Pd e Pdl.
Il lodo prevede un premio alla prima coalizione sopra il 35% e alla prima lista tra il 25 e il 35% con ‘scaglioni’ di premio di un punto percentuale che, di fatto, consentono di governare solo alla coalizione che superi il 38% (con un totale del 50,5% dei seggi).
L’approdo in aula della riforma slitta di una settimana e arriverà  all’esame del Senato mercoledì 5 dicembre.
Nonostante l’ennesimo rinvio, c’è ottimismo.
A detta dei presidenti dei gruppi Pdl e Pd, Maurizio Gasparri e Anna Finocchiaro, un accordo è prossimo.
Si intravede “una soluzione condivisa e positiva”, sottolineano.
La commissione Affari Costituzionali lavorerà  sulla legge elettorale tutta la settimana ed è convocata lunedì sera a partire dalle 21 per chiudere.
“Siamo vicini a una possibile intesa, ad una soluzione positiva, continueremo a lavorare” ha detto Gasparri al termine della riunione della capigruppo.
D’accordo anche Anna Finocchiaro: “Siamo vicini a un esito positivo. Mi auguro una legge elettorale condivisa, ci sono ancora nodi da scigliere, ma ritengo positivo il margine di tempo in piu’ che sarà  utile per trovare un accordo”, ha commentato la presidente dei senatori del Pd. Di tutt’altro parere lo sfidante al ballottaggio di centrosinistra, Matteo Renzi: “Come nel giro dell’oca, Calderoli deve stare fermo tre giri”.
Per l’Idv, Felice Belisario dell’Idv giudica invece il rinvio un’autentica pantomima.
“Gli italiani sono davveri stufi. Mi auguro che qualcuno non stia imbrogliando il Parlamento e gli italiani per non approvare nessuna legge elettorale”, dice il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori.
Bonus per la lista sopra il 25% e per la coalizione sopra il 35%.
L’ultima versione del lodo Calderoli prevede due scaglioni diversi, uno sopra il 35% e uno sopra il 25%, all’interno dei quali vengono attribuiti diversi scaglioni di premi in seggi.
Alla lista o alla coalizione di liste che ha conseguito in ambito nazionale il maggior numero di voti validi espressi per le liste ammesse al riparto dei seggi pari almeno al 35 per cento del totale è attribuito un premio in seggi pari al 10,5% del totale per chi ottiene il 35%; dell’11,2% per chi ottiene il 36%, dell’11,8% per chi consegue il 37%, del 12,5% per il 38%, del 13,3% per il 39%, del 14% per chi ottiene il 40%.
La lista o la coalizione di liste che ha conseguito il premio non può comunque ottenere un numero di seggi superiore a 340.
Il premio non è attribuito nel caso in cui alla lista o alla coalizione di liste che ha conseguito il maggior numero di voti validi spettano più di 340 seggi.
Se nessuna lista o coalizione di liste ha conseguito almeno il 35%, scatta il premio alla lista che ha ottenuto in ambito nazionale il maggior numero dei voti validi, pari almeno al 25% del totale. Anche qui il premio è in seggi ed è scaglionato: pari al 5% del totale per chi ottiene il 25%, del 5,5% per chi consegue il 26%, del 5,9% per il 27%, del 6,4 per il 28%, del 7 per il 29%, del 7,5% per il 30%, dell’8,1 per il 31%, dell’8,6% per il 32%, del 9,2% per il 33%, del 9,9% per il 34%.
Se nessuna lista o coalizione di liste è attribuito il premio tutti i seggi vengono ripartiti in ragione proporzionale.

argomento: elezioni | Commenta »

« Previous Entries
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (36.953)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (309)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Dicembre 2012
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
    « Nov   Gen »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • AMICHETTI D’ITALIA: DOPO L’INCHIESTA DI FANPAGE, LA PROCURA INDAGA SUL SISTEMA DI APPALTI DEL SAN MICHELE
    • GARANTE PRIVACY, LA PERQUISIZIONE E LE ACCUSE: DALL’APPARTAMENTO IN CENTRO AL VIAGGIO IN GIAPPONE, FINO ALLìAUTO USATA DA GHIGLIA PER ANDARE ALL’INCONTRO CON ARIANNA MELONI
    • ALLA CASA BIANCA LA VINCITRICE MACHADO CONSEGNA IL NOBEL A TRUMP
    • I MANIFESTANTI IN IRAN PRIGIONIERI PURE MORTI, IL RICATTO ALLE FAMIGLIE: “PAGATE 6.000 EURO PER RIAVERE I CORPI”
    • SCUOLE ACCORPATE? PRIMA LE PERSONE. L’ISTRUZIONE NON E’ SOLO UN PROBLEMA DI NUMERI
    • INCHIESTA SUL GARANTE, RANUCCI: “SI SENTONO INTOCCABILI, DEVONO DIMETTERSI” IL CONDUTTORE DI REPORT: “INCOMPETENTI E PRONI ALLA POLITICA,, IL GARANTE USATO COME BRACCIO ARMATO CONTRO I GIORNALISTI”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA