Destra di Popolo.net

ETRURIA: FU BANKITALIA A DIRE NO ALLA NOMINA DEL DIRETTORE GENERALE SEGNALATO A BOSCHI DAL FACCENDIERE CARBONI

Gennaio 18th, 2016 Riccardo Fucile

VIA NAZIONALE ESPRESSE DUBBI SU FABIO ARPE, GIA’ MULTATO DALLA VIGILANZA PER LA MARZOTTO SIM

Fu Banca d’Italia a fermare la nomina dell’uomo indicato da Flavio Carboni a Pier Luigi Boschi per l’incarico di direttore generale di Banca popolare dell’Etruria nel luglio 2014. La vigilanza di Palazzo Koch nel febbraio 2014 aveva concluso la terza ispezione nell’istituto di credito aretino contestando numerosi rilievi ai vertici nella gestione della banca e certificando la drammatica situazione finanziaria in cui versava, tanto da suggerire — tra l’altro — un rapido salvataggio attraverso la fusione con un altro istituto di credito e un rapido rinnovo dei vertici.
Suggerimenti non seguiti che hanno poi portato al commissariamento.
Dopo via Nazionale è intervenuta la Procura di Arezzo che venerdì 21 marzo 2014 manda la polizia tributaria della Guardia di Finanza nella sede di Etruria mentre era in corso il Consiglio di amministrazione a perquisire gli uffici su richiesta del pm Roberto Rossi e a comunicare che tre delle persone riunite nel Cda sono indagate: il presidente Giuseppe Fornasari, il direttore generale Luca Bronchi e David Canestri, dirigente centrale con deleghe alla pianificazione, al risk e compliance.
Se il board aveva ignorato l’invito di Bankitalia ora non può esimersi dal rinnovarsi.
A fine aprile viene nominato il nuovo presidente, Rosi, e dal consiglio di amministrazione fa carriera e diventa vicepresidente Pier Luigi Boschi, padre dell’allora neoministra Maria Elena.
Rimane vacante la poltrona di direttore generale. Per individuare un sostituto Etruria si rivolge a un’agenzia di cacciatori di testa, la Geovision Srl. Ma c’è anche chi si muove autonomamente: Boschi.
Come anticipato da Libero e ricostruito ieri dal Fatto, è in questo periodo che Boschi si rivolge all’amico Valeriano Mureddu, l’imprenditore 46enne di origini sarde e cresciuto a pochi passi da casa Renzi a Rignano sull’Arno, per chiedergli se conosce qualcuno in grado di fare il direttore generale della banca.
Mureddu, come ha lui stesso confermato ieri al Fatto e a Repubblica, si è rivolto “all’amico che ritengo mio mentore”: il faccendiere Flavio Carboni.
A lui presenta anche Boschi. Lo porta a Roma. Si vedono tre volte, ha riferito ieri al Fatto l’uomo a processo per la P3.
Carboni ha poi telefonato a un altro amico: Gianmario Ferramonti che, al pari di Carboni, ha attraversato gli ultimi decenni d’Italia attraverso fascicoli giudiziari e particolari legami politici.
Il faccendiere gli chiede se conosce qualcuno “capace di salvare Etruria — ha detto a questo quotidiano Ferramonti — così gli propongo Fabio Arpe: una persona preparatissima, brava, capace”.
Lo porta a Roma da Carboni, glielo presenta. Carboni si persuade. Così chiama nella capitale Mureddu e gli propone il nome di Arpe. “Valeriano poi lo riferisce a Boschi che lo porta nel Cda”, ha riferito Carboni.
I quotidiani economici dell’epoca riportano la notizia secondo la quale il presidente Rosi nella seduta del cda del 23 luglio 2013 ha proposto a direttore generale Fabio Arpe. Notizia confermata al Fatto ieri da alcuni consiglieri di amministrazione che riportano come il nome di Arpe sia stato sottoposto anche a via Nazionale per non “avere certezze assolute”.
Bankitalia però esprime dei dubbi. Arpe era stato multato dalla Vigilanza nel dicembre 2012 per la Marzotto Sim. Non che sia l’unico: in quel momento vicepresidente è Boschi, già  multato anche lui dalla vigilanza per 144mila euro come membro del cda in cui sedeva dal 2011.
Sanzione che non gli ha ostacolato l’ascesa alla vicepresidenza.
La nomina di Arpe viene invece fermata su parere di via Nazionale. Arpe era reduce da una lunga e articolata vicenda giudiziaria che aveva coinvolto banca Mb, vicenda dalla quale però è stato ritenuto poi totalmente estraneo.
Probabilmente è un “bravissimo imprenditore”, come sostiene Ferramonti. Ma ha la sfortuna, in questa vicenda, di essere “l’uomo indicato da Carboni”.
E la domanda ancora senza risposta può fornirla solamente Boschi: perchè decide di muoversi autonomamente per individuare il direttore generale e si rivolge a Carboni? Sì, attraverso Mureddu. Che lo porta a Roma per presentargli il faccendiere, con cui si incontra poi tre volte. Quindi non può non sapere.
E quale tipo di legame e rapporto ha Boschi con Mureddu, tale da spingersi a sfogarsi con lui della drammatica situazione della banca — come riferito dal 46enne di origini sarde al Fatto — e chiedergli di indicare il nome del direttore generale?
Mureddu è al momento un personaggio piuttosto misterioso. Al suo attivo ha una società , Antiche Dimore, e non ha mai avuto altri incarichi aziendali.
Libero ieri ha scritto che il 46enne è noto per essersi spacciato come agente dei servizi segreti e lo indica come un massone indagato dalla Procura di Perugia.
A quanto il Fatto ha potuto verificare nel capoluogo umbro esiste un’inchiesta su alcune logge ma è stata avviata da poco e non ci sono, al momento, indagati.

Davide Vecchi
(da “il Fatto Quotidiano“)

argomento: Costume | Commenta »

STIPENDI REGIONE LIGURIA, TOTI COME VASCO: VADO AL MASSIMO

Gennaio 18th, 2016 Riccardo Fucile

RETRIBUZIONI AL TOP E LA LIGURIA NE SOTTRAE UNA PARTE AL FISCO

«Una bella furbata», sibila un dirigente del Pd ligure, particolarmente attivo nel criticare gli alti costi della politica. Niente nomi, per carità . E si capisce: l’argomento è di quelli spinosissimi.
Parliamo dei super stipendi dei consiglieri regionali, che restano appunto altissimi da un capo all’altro della Penisola nonostante i buoni propositi e i limiti imposti dai governi in tempi di spending review .
Nel caso della Liguria, la «furbata» consiste nel fatto che una fetta per nulla trascurabile della cospicua retribuzione dei membri di giunta e consiglio regionali è stata sottratta al Fisco.
Come? Semplicemente includendo nella voce “rimborso spese” l’indennità  di funzione, cioè la parte del compenso legata ai vari ruoli e mansioni degli eletti in Regione.
E i rimborsi spese, com’è noto, sono rigorosamente esentasse.
In questo modo la Liguria ha sì rispettato – come hanno dovuto fare tutte le altre amministrazioni regionali – i tetti alle indennità  dei consiglieri fissati a fine 2012 dalla Conferenza delle Regioni, tagliando, nel contempo, gli oneri per le casse pubbliche. Ma, grazie al “giochino” dei rimborsi spese – unico nel panorama nazionale – ha minimizzato il sacrificio economico per i politici di turno e ha scaricato, in parte, il peso dei tagli sul Fisco.
Ovvero su tutti i cittadini.
A parte Piemonte ed Emilia, tutte le altre Regioni hanno parametrato i compensi al massimo consentito: 13.800 euro lordi al mese per i presidenti e 11.100 euro per i consiglieri.
Qualche cifra: Toti porta a casa 13.684 euro lordi contro i 13.245 del collega Maroni: di questi 8.800 sono l’indennità  di carica più il rimborso spese fisso di 4.884 euro netti, cifra che è esente da oneri fiscali.
Il consigliere semplice si deve “accontentare” di 8.800 euro lordi di indennità  di carica più 2.200 euro netti di rimborsi.
Non solo: in Liguria per uno strano meccanismo che coniuga distanze e cariche, sono riusciti a guadagnare quando Toti anche la vice leghista Sonia Viale, il fratello d’Italia Gianni Berrino e il forzista Marco Scajola.

Vincenzo Galliano
(da “il Secolo XIX”)

argomento: Genova | Commenta »

LA CASTA DELLE REGIONI, POCHI TAGLI E STIPENDI AL TETTO

Gennaio 18th, 2016 Riccardo Fucile

POCA TRASPARENZA: ECCO COME HANNO FATTO

“Cinquemila euro «basta e avanzano», aveva proclamato l’anno passato il presidente della giunta regionale dell’Emilia Romagna, Stefano Bonacini.
La sua mossa sembrava il preludio di una nuova importante sforbiciata generale ai costi della politica locale. In realtà  sono stati in pochi a seguirlo.
Solo la Regione Piemonte, la scorsa settimana, è scesa a quota 5mila (più indennità  e rimborsi, si intende).
In tutte le altre regioni, invece, dalla Lombardia al Lazio, dal Veneto alla Campania, presidenti, vicepresidenti, assessori e consiglieri vari intascano molto di più.
Anche 3mila euro al mese, visto che una larga maggioranza di loro sfrutta in pieno il tetto massimo di 13.800 euro lordi fissato da una legge di fine 2012.
Anche il compenso del governatore emiliano è un poco più alto: ai 5mila euro di indennità  di carica vanno infatti aggiunti 2.500 euro di indennità  di funzione e 2.258 di rimborsi.
Il totale fa comunque meno di 10mila euro, 9.758 per la precisione.
I piemontesi, con la manovra che ha appena tagliato altri 11 milioni di euro di costi della politica, adesso li hanno raggiunti.
Al presidente della Giunta regionale Sergio Chiamparino ed al presidente del Consiglio regionale Mauro Laus sono stati assegnati in tutto 10.200 euro lordi al mese: 5mila sotto forma di indennità  di carica, anzichè 5.940, 1.700 come indennità  di funzione e 3.500 come rimborso spese, anzichè 4.050.
Ai consiglieri senza incarichi spettano invece 8.500 euro, 9.750 agli assessori.
Subito alle loro spalle, in base ad una ricognizione fatta dagli uffici del Consiglio regionale del Piemonte chiesta dal gruppo Pd, si piazzano le Marche, che attribuiscono ai presidenti di Giunta e Consiglio in tutto 11.600 euro (9.100 ai consiglieri).
Governatori al massimo
E tutte le altre Regioni? Costano molto ma molto di più. Ben 9 su 20 applicano il tetto massimo deciso a fine 2012 dalla Conferenza delle Regioni: 13.800 euro lordi omnicomprensivi per i presidenti di Regione e di Assemblea e 11.100 euro per i consiglieri. Zaia in Veneto, Zingaretti nel Lazio, De Luca in Campania, Emiliano in Puglia, Crocetta in Sicilia, Oliverio in Calabria e Pittella in Basilicata, dunque, graduando in maniera differente le tre voci di stipendio, intascano il massimo.
E lo stesso fanno i loro consiglieri. Lombardia, Liguria e Trentino si fermano un pelo sotto, ma la sostanza non cambia: a Bobo Maroni vanno 13.155 euro, a Toti 13.720 euro, 13.755 a Rossi.
Anche gli stipendi base (indennità  di carica e indennità  di funzione) in Friuli, Umbria e Abruzzo sono un poco più contenuti: i presidenti ricevono rispettivamente 10.080, 11.600 e 9.300 euro. In più occorre però conteggiare i rimborsi spesa.
La babele dei rimborsi
E qui si entra in una vera e propria Babele. In Friuli il rimborso è stabilito in questo modo: 2.500 euro ai consiglieri di Trieste e Gorizia, 3.500 per quelli di Udine, Tolmezzo e Pordenone. Al presidente della Regione e del Consiglio e agli assessori vanno invece 2.450 euro, a meno che non rinuncino all’auto di servizio, in questo caso spettano loro 3.500 euro.
In Abruzzo chi risiede nel capoluogo riceve 4.100 euro, di chi invece abita ad oltre 100 chilometri di distanza arriva a 4.500.
Nelle Marche è invece prevista una quota fissa di 2.700 euro, più una variabile (massimo 1.500 euro) in base a presenze e km percorsi.
In Sardegna al rimborso base di 3.850 euro vanno aggiunti altri 650- 1.200 euro (assessori).
In Liguria, dove è stata tolta l’indennità  di funzione e aumentati i rimborsi (che sono esentasse) , addirittura sono previste 4 fasce di rimborso chilometrico (oltre 80 km, da 51 a 80, da 26 a 50 e da 0 a 25 km dalla sede), con gli importi che vanno da un minimo di 2.775 euro ad un massimo di 4.884 euro (vicepresidenti a assessori). Quattro fasce anche in Umbria: rimborso «massimo» 4.100 euro, «medio» 3.800, «minino» 3.500, mentre un «residente a Perugia» ne percepisce «appena» 3.300. Insomma un bel guazzabuglio: la trasparenza invece è un’altra cosa.

(da “il Secolo XIX”)

argomento: la casta | Commenta »

RAPPORTO OXFAM: 62 SUPER-RICCHI POSSIEDONO LA META’ DELLA RICCHEZZA MONDIALE

Gennaio 18th, 2016 Riccardo Fucile

“CHIUDERE I PARADISI FISCALI: 188 MULTINAZIONI SU 201 HANNO I CONTI LI’ PER EVADERE IL FISCO”

Sessantadue persone detengono la stessa ricchezza della metà  della popolazione mondiale. Un dato che, secondo Oxfam, racconta da solo l’enorme disuguaglianza di reddito nel nostro pianeta e che vanifica la lotta alla povertà  globale.
A pochi giorni dall’appuntamento di Davos, l’ong traccia una mappa preoccupante della distribuzione della ricchezza.
“Dal 2010, 3,6 miliardi di persone – la metà  della popolazione mondiale – ha visto la propria quota di ricchezza ridursi di circa 1.000 miliardi di dollari: una contrazione del 41%, nonostante l’incremento demografico abbia registrato 400 milioni di nuovi nati nello stesso periodo. I 62 super-ricchi hanno invece registrato un incremento di oltre 500 miliardi di dollari, arrivando così ad un totale di 1.760 miliardi di dollari, in un contesto che continua a lasciare le donne in condizione di grave svantaggio (perfino tra i 62 super-ricchi solo 9 sono donne)”.
Il divario, ricorda Oxfam, “è drammaticamente cresciuto negli ultimi 12 mesi” tanto che si sono avverate con un anno di anticipo le previsioni secondo le quali “l’1% della popolazione mondiale avrebbe posseduto più del restante 99% entro il 2016”.
Anche in Italia la disparità  di reddito è impressionante: “i dati sulla distribuzione nazionale di ricchezza del 2015 evidenziano come l’1% più ricco degli italiani sia in possesso del 23,4% della ricchezza nazionale netta, una quota che in valori assoluti è pari a 39 volte la ricchezza del 20% più povero dei nostri connazionali”.
Gli ultimi cinque anni di crisi, sempre secondo Oxfam, hanno dimostrato che l’aumento della ricchezza è andato a beneficio di oltre la metà  il 10% più ricco degli italiani, lasciando le briciole al resto della popolazione.
“A Davos, quest’anno, chiederemo con forza a governi e grandi corporation di porre fine all’era dei paradisi fiscali”, dichiara la presidente di Oxfam International, Winnie Byanyima.
“I paradisi fiscali sono quei luoghi nei quali multinazionali ed èlites economiche si rifugiano evitando di contribuire, con la giusta quota di tasse, al finanziamento di servizi pubblici gratuiti e di qualità  a tutti i cittadini. Oggi 188 delle 201 più grandi multinazionali sono presenti in almeno un paradiso fiscale, alimentando una disuguaglianza economica estrema che ostacola la lotta alla povertà ”.
“L’elusione fiscale delle multinazionali ha un costo per i paesi in via di sviluppo stimato in 100 miliardi di dollari all’anno, ed ha un impatto importante anche nei paesi OCSE come l’Italia”, è invece il commento di Roberto Barbieri di Oxfam Italia.
“Il Governo Italiano può agire per porre fine all’era dei paradisi fiscali, sostenendo a livello nazionale e in Europa una serie di misure. Per le imprese multinazionali sono necessari maggiore trasparenza e approcci comuni da parte degli stati. Sosteniamo quindi l’obbligo di rendicontazione pubblica in ogni paese in cui le multinazionali UE operano (country-by-country reporting), e un modello vincolante di tassazione unitaria nella UE perchè le tasse siano pagate laddove l’attività  economica si svolge realmente. Per questo oggi Oxfam Italia lancia Sfida l’ingiustizia, una nuova campagna per dire Basta ai paradisi fiscali e rendere credibile l’impegno preso dai leader mondiali di eliminare la povertà  estrema entro il 2030”.

(da “Huffingtonpost“)

argomento: denuncia | Commenta »

CAPUOZZO SMENTISCE FICO: “LO INFORMAI DELLE MINACCE DI DE ROBBIO A FINE NOVEMBRE”

Gennaio 18th, 2016 Riccardo Fucile

CROLLA IL CASTELLO DI CARTA DEI VERTICI CINQUESTELLE. SAPEVANO TUTTO DA TEMPO: “E’ INUTILE AVERE LE MANI PULITE SE POI LE SI TIENE IN TASCA”

“Ho informato immediatamente dopo l’onorevole Fico del mio interrogatorio e del contenuto di tale interrogatorio”. Così il sindaco di Quarto, in provincia di Napoli, Rosa Capuozzo, risponde ad una domanda del pm Woodcock sulla circostanza se abbia informato il direttorio del Movimento 5 stelle del suo interrogatorio sulle presunte minacce da parte del consigliere comunale Giovanni De Robbio avvenuto il 24 novembre 2015.
Tale dichiarazione è contenuta nel verbale dell’interrogatorio, in qualità  di teste, reso dal sindaco, il 12 gennaio scorso.
In quella occasione la Capuozzo rivela anche che percepì la natura illecita delle pressioni esercitate da De Robbio soltanto durante il terzo incontro con quest’ultimo che faceva riferimento ai presunti abusi edilizi eseguiti nell’abitazione dove vive con il marito.
A tale proposito ha detto al pm che era intenzionata a registrare le conversazioni con De Robbio facendosi regalare da un parente una ‘penna’ in grado di videoregistrare. “In quel momento – ha affermato – ero determinata a denunciare”.
Il terzo episodio al quale si riferisce la Capuozzo avvenne in Consiglio comunale dove ebbe un colloquio con De Robbio e che risale, spiega il sindaco, al 22 o al 23 novembre, prima cioè di essere interrogata in Procura.
Intanto la prima cittadina ha scritto un post su Facebook che accusa il moVimento 5 stelle.
“È inutile – afferma – avere le mani pulite se poi le si tiene in tasca. Il M5s ha avuto l’occasione di combattere il malaffare in prima linea con un suo Sindaco che lo ha fatto, ma ha preferito scappare a gambe levate, smacchiarsi il vestito, buttando anche il bambino insieme all’acqua sporca. Non si governano così i Comuni ed i territori difficili, non si abbandonano così migliaia di persone che hanno creduto in noi e nel movimento”.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Grillo | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (36.964)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (320)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Gennaio 2016
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    « Dic   Feb »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IL GARANTE DEI CAZZI SUOI. I MEMBRI DELL’AUTHORITY SULLA PRIVACY, INDAGATI PER CORRUZIONE E PECULATO, USAVANO L’AUTO DI SERVIZIO E LE CARTE AZIENDALI PER SCOPI PRIVATI: MESSE IN PIEGA, CENE CON GLI AMICI E FINO A 7MILA EURO IN MACELLERIA
    • VENDETTE, GELOSIA E SCATTI D’IRA “ANNA LUCIA È CAPACE DI TUTTO”
    • GIUSTIZIA PER NADA CELLA: A 29 ANNI DAL DELITTO, LA 57ENNE ANNA LUCIA CECERE, EX MAESTRA ELEMENTARE, È STATA CONDANNATA A 24 ANNI PER L’OMICIDIO DELLA SEGRETARIA DI CHIAVARI
    • L’AVANZATA INESORABILE DEL DRAGONE: LE AZIENDE CINESI SI STANNO ESPANDENDO A VALANGA IN OCCIDENTE
    • LA SOLUZIONE PER FERMARE LA FUGA DEI CERVELLI È SEMPLICE: AUMENTARE GLI STIPENDI. IL PRESIDENTE DI BANKITALIA, FABIO PANETTA, DÀ LA SVEGLIA AL GOVERNO: “UN LAUREATO IN GERMANIA GUADAGNA IN MEDIA L’80% IN PIÙ RISPETTO A UN COETANEO ITALIANO. I RAGAZZI EMIGRANO ANCHE PERCHÉ LA MERITOCRAZIA NON È PREMIATA”
    • PAGHIAMO SEMPRE DI PIU’: NONOSTANTE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI SOSTENGA CHE VA TUTTO BENE, MADAMA LA MARCHESA, L’ISTAT CERTIFICA CHE FARE LA SPESA COSTA IL 24% IN PIÙ RISPETTO AL 2021
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA