Destra di Popolo.net

LA LEZIONE DI ELISABETTA PICCOLOTTI: “CANDIDATA PERCHE’ LA MOGLIE DI FRATOIANNI? SU DI ME SOLO FANGO, IL COLLEGIO BLINDATO ORA AVETE VISTO CHE NON ERA PER ME”

Agosto 11th, 2022 Riccardo Fucile

LA SOLITA MACCHINA DEL FANGO SOVRANISTA CONTRO LE DONNE: LEI E’ UNA MILITANTE DI SINISTRA DA 24 ANNI, NON E’ UNA BADANTE, UNA MAITRESSE O UNA COGNATA

«Lasciate perdere le parole degli utili idioti del sistema maschilista e sessista di questo Paese», tuona la coordinatrice della segreteria di Sinistra italiana dopo le polemiche che l’hanno colpita
Dopo giorni di accuse – infondate – di essere una delle candidate nei collegi blindati di Sinistra Italiana, solo perché moglie del segretario Nicola Fratoianni, Elisabetta Piccolotti, coordinatrice della segreteria nazionale del fronte rosso-ecologista, in un lungo post sui social, decide di togliersi più di qualche sassolino dalla scarpa.
«Il famoso collegio uninominale non era per me, ma erano due per Ilaria Cucchi e Aboubakar Soumahoro, e io ne sono davvero felice – spiega Piccolotti -. Ringrazio le centinaia di persone che mi hanno espresso solidarietà, ricordando i miei 24 anni di impegno e passione politica, tutti fuori dal Parlamento e a prescindere dal mio matrimonio con Fratoianni». E l’esponente di Sinistra Italiana, incalza: «A tutti gli altri vorrei dire solo una cosa: a credere a quello che scrivono certi campioni destrorsi, renziani e pentastellati si può finire – a volte inconsapevolmente – a fare la parte degli utili idioti del sistema mediatico e di potere di questo Paese. Un sistema maschilista e sessista, fondato sulla demolizione del valore e della storia delle donne e sulla loro riduzione ad orpello degli uomini».
E Piccolotti prosegue: «Volete sapere se mi candiderò nel proporzionale? Ho riflettuto molto ieri su questa cosa, ma non perché sono preoccupata dall’ondata di putrido fango che mi è piovuta addosso, ma perché invece sono preoccupata che questo fango possa nuocere a ciò a cui tengo di più, a ciò a cui ho dedicato la vita intera: la sinistra, l’ecologismo e la comunità di uomini e donne che con tante fatiche e tanti sacrifici hanno lottato affinché le nostre proposte avessero una rappresentanza autonoma e forte. È a loro che non voglio in alcun modo nuocere, ed è per questo che è a loro che va la scelta». E dunque, la decisione se e con quali modalità verrà candidata Piccolotti è tutta nelle mani dell’assemblea nazionale: «Decideranno loro se sono utile o sono d’intralcio, se candidarmi e dove, come sempre è stato. Decideranno loro e non due maschi in una stanza, e giudicheranno se il mio profilo è utile ad accrescere il consenso della nostra lista. È così che si fa nelle esperienze collettive: non io, ma noi».
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

I GENITORI DEL GIOVANE DI DESTRA CHE COMBATTE CON GLI UCRAINI CONTRO I RUSSI: “L’ITALIA MANDA ARMI ALL’UCRAINA MA NOSTRO FIGLIO RISCHIA 8 ANNI DI CARCERE PERCHE’ COMBATTE CON LORO? DOVE STA LA LOGICA?”

Agosto 11th, 2022 Riccardo Fucile

NON SOLO. LA LEGGE PREVEDE CHE UN MERCENARIO SIA TALE SE “RICEVE UN CORRISPETTIVO IN DENARO O ALTRE ULTILITA'”… DOVE SONO LE PROVE CHE KEVIN RICEVA UNO STIPENDIO, VISTO CHE E’ UN VOLONTARIO?

Kevin Chiappalone è indagato dalla Dda di Genova perché si è arruolato nella Brigata Internazionale ucraina per combattere contro la Russia nel Donbass.
Indicato come simpatizzante di Casapound, Chiappalone aveva annunciato in un’intervista a Panorama nel marzo scorso che sarebbe andato a combattere dopo aver sentito Vladimir Putin parlare di «denazificare» il Paese.
Ora rischia dai 2 ai 7 anni di carcere. La polizia ha interrogato diversi militanti di Casapound per capire se c’è una rete di reclutatori nel territorio italiano. Ma secondo i primi accertamenti il 19enne ha fatto tutto da solo. Trovando i contatti giusti su Internet.
La madre Tiziana e il padre Filippo Moramarco
Kevin è finito nel registro degli indagati in base a una legge del 1995 che punisce gli italiani che partecipano a un conflitto armato per conto di Stati stranieri. La madre Tiziana Chiappalone e il padre Filippo Moramarco hanno raccontato la sua storia a Repubblica: «Ci aveva detto che sarebbe andato a fare del volontariato a Sanremo. Quando ormai a cose fatte ci ha raccontato la verità, ci siamo sentiti crollare il mondo addosso». Dicono che «Kevin è una brava persona, non sta facendo male a nessuno. Ha le sue idee, certo di destra, ma è andato ad aiutare l’Ucraina, non l’invasore russo. È dalla parte giusta e qui non è una questione di destra o sinistra, visto che fra ucraini e russi tutto è mischiato, trovi da una parte e dall’altra gente di ogni idea politica».
Prima della guerra Kevin andava a scuola all’Istituto Professionale Attilio Odero di Sestri Ponente. Lo scorso settembre non si è iscritto. I genitori raccontano che il figlio si fa sentire più o meno una volta a settimana. «Noi ci chiediamo come sia possibile che l’Italia consegni armi all’Ucraina, e poi nostro figlio che ha scelto di combattere laggiù non possa rimettere piede qui, sennò finisce in prigione», dicono
Chiappalone rientra in quella lista dei combattenti italiani che si trovano in Ucraina, su entrambi i fronti. Secondo intelligence e antiterrorismo sarebbero meno di venti. Su di loro il monitoraggio è costante.
«Triste, arrabbiato ma felice», si descrive sui social. Oltre alla rabbia sfogata in una palestra del quartiere Cornigliano, in periferia, dove viveva fino a maggio con la mamma prima di partire. Le ultime tracce social risalgono all’1 agosto.
Pubblica una foto su Instagram in cui mostra il dito medio al fotografo, quasi certamente un altro giovane combattente, imbraccia una mitragliatrice leggera, indossa un elmetto e ha il volto nascosto da un paio di occhiali scuri e da un passamontagna.
Meno di un mese prima, il 6 giugno, aveva pubblicato una foto dove teneva in braccio un cucciolo di pastore tedesco citando Charles M. Schulz, l’autore di Linus: «La felicità è un cucciolo caldo». Sotto il post tuttavia, a un amico che gli chiedeva come stava ha risposto: «L’altro ieri ho perso un amico».
Secondo quanto appreso, il ragazzo, senza alcuna esperienza in ambito militare o nell’uso delle armi, è partito a maggio, entrando nel Paese probabilmente attraverso il confine polacco. Dopo una fase di addestramento ora si troverebbe proprio nel Donbass, uno dei due fronti più caldi della guerra. Al momento è l’unico indagato ma gli investigatori stanno cercando di capire se vi siano altri mercenari e se vi sia una rete di reclutatori. Sarebbe arrivato in Polonia con l’aereo e da lì in pullman ha raggiunto il fronte.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LA DENUNCIA E LE PROVE DELLA CNN: “LA RUSSIA HA BOMBARDATO I PRIGIONIERI DEL BATTAGLIONE AZOV A OLENIVKA PER POI ACCUSARE KIEV”

Agosto 11th, 2022 Riccardo Fucile

LE INFAMITA’ DEL CREMLINO NON HANNO LIMITI, MA LE MENZOGNE VENGONO A GALLA: PER I CRIMINALI DI GUERRA NON CI DOVRA’ ESSERE PIETA’

La Russia sarebbe responsabile del bombardamento nel capannone di Olenivka, lo scorso 29 luglio. Nel quale sono morti 50 prigionieri di guerra ucraini, in gran parte membri del Reggimento Azov, i difensori dell’Azovstal arresisi in cambio dell’evacuazione dei civili.
Finora, il Cremlino ha sempre accusato l’Ucraina dell’attacco.
A rivelarlo è la Cnn, in un lungo articolo ricco di prove foto e video. In seguito all’esplosione nella città del Donetsk controllata dai russi, Mosca si era affrettata a dichiarare che sarebbe stata Kiev a causarla. Lanciando missili Himars a lunga gittata per uccidere i prigionieri. E questo perché – sempre nella versione russa – molti di loro avevano iniziato a confessare crimini di guerra.
Un’esplosione troppo piccola per un Himars
La narrativa russa è riassunta dalle parole dell’ufficiale Eduard Basurin dell’autoproclamata Repubblica di Donetsk: «Dopo che i prigionieri ucraini hanno iniziato a parlare dei crimini di guerra commessi per ordine delle autorità politiche, qui è stata fatta partire un’esplosione».
La Russia continua a impedire a qualsiasi investigatore internazionale di accedere all’area. Ma l’analisi della Cnn evidenzia che la versione degli eventi è «con ottime probabilità un’invenzione».
E che «ci sono praticamente zero possibilità che lo scoppio sia avvenuto a causa di un missile Himars».
La mattina dopo lo scoppio, Andrey Lazarev, che lavora per il canale del ministero della difesa russo Zveda Channel, evidenziava la presenza di una placca con il numero seriale e dei frammenti di un missile disposti ordinatamente. In condizioni che la Cnn definisce «buone nonostante un incendio che aveva carbonizzato i corpi».
Tuttavia, l’esplosione in oggetto è molto più piccola di quella che di solito viene prodotta degli Himars, come evidenziano le immagini satellitari
Gli esperti consultati dalla Cnn confermano che i danni mostrati non corrispondono alla potenza dell’esplosione che causano gli Himars. I quali distruggerebbero in toto un capannone dai muri sottili e il tetto metallico come quello in questione.
«Nei video non c’è nessun cratere. I letti non si sono spostati, le colonne sono intatte. Ma c’è un danno da incendio enorme. Se ad aver colpito l’area fosse stato il sistema Himars si vedrebbero crateri, soffitto e muri frantumati e corpi esplosi», spiega l’esperto di armi Chris Cobb Smith. Che aggiunge: «Il danno sembra essere stato causato in larghissima parte da un grande incendio. Anche il tetto sembra essere crollato su sé stesso, piuttosto che esploso o impattato dalla traiettoria di un’arma o dall’esplosione».
Diversi altri esperti hanno confermato la versione di Cobb Smith. Facendo anche notare che non avrebbe avuto senso utilizzare gli Himars – che hanno una gittata di 70-80km per un obiettivo sito a 15km dal fronte. Un missile di questo tipo, inoltre, sarebbe chiaramente udibile, ma i testimoni negano di averlo sentito arrivare.
Secondo gli esperti, nella struttura si è sviluppato un intenso incendio. «Ci sono segni di temperature estremamente alte all’interno dell’edificio. Ma, a parte per una porzione del tetto di lamiera, non ci sono danni strutturali».
I danni visibili sono più coerenti con la versione dell’Ucraina, che sostiene i russi abbiano usato un’arma termobarica. Un tipo di dispositivo che succhia tutto l’ossigeno dall’aria circostante, generando moltissimo calore rapidamente. I russi ne hanno già usare nel corso del conflitto. Cobb Smith fa notare che «pare che l’incendio sia stato immediato e ampio. Tanto che i prigionieri si trovano ancora nei loro letti».
Le prove mostrano che giorni prima dell’evento, la Russia, che controlla Olenivka dalla metà di maggio, aveva iniziato a spostare prigionieri nel capannone. Non si sa perché ma la struttura era sovraffollata. I trasferimenti «da tre baracche» sono stati confermati da intercettazioni telefoniche ad ufficiali della Repubblica Popolare del Donetsk. Nella prigione si trovavano oltre 200 persone. Anche la moglie di un prigioniero ha confermato il fatto. Due giorni prima dell’attacco la Russia aveva trasferito i membri del Reggimento Azo: «Nello specifico quelli pericolosi che cercavano di ribellarsi».
(da Open)

argomento: Politica | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.121)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (208)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Agosto 2022
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
    « Lug   Set »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • QUALE SARÀ MAI IL PAESE CHE PAGHERÀ PIÙ DI TUTTI LO CHOC SUI MERCATI ENERGETICI? OVVIAMENTE L’ITALIA! RISCHIAMO UN 1% E PASSA DI INFLAZIONE AGGIUNTIVA DA PETROLIO A FINE ANNO, CONTRO UNO 0,5% IN PIÙ DI MEDIA PER L’AREA EURO
    • UN GOVERNO TENUTO AL GUINZAGLIO DALLA “ZARINA”: GIUSI BARTOLOZZI: SPARA UNA GAFFE VERGOGNOSA (“VOTATE SÌ E CI TOGLIAMO DI MEZZO LA MAGISTRATURA CHE È UN PLOTONE DI ESECUZIONE”), TUTTI SI INCAZZANO MA LEI NON SI DIMETTE NÉ SI SCUSA PUBBLICAMENTE. CARLO NORDIO, IN VERSIONE CAPO DI GABINETTO, LA DIFENDE, E IL CASO SARÀ TUTTO GESTITO “INTERNAMENTE”
    • LA GUERRA E LA PILATESCA PRESA DI POSIZIONE DI GIORGIA MELONI RISPETTO ALLE SCELTE DI TRUMP ZAVORRANO FRATELLI D’ITALIA – SECONDO IL SONDAGGIO “SWG”, IL PARTITO DELLA PREMIER CEDE QUASI MEZZO PUNTO, SCENDENDO A 29,4%. NON VA MEGLIO A VANNACCI CHE PERDE ANCORA TERRENO E SI PORTA ORA AL 3,4%
    • “IL ‘NON CONDIVIDO E NON CONDANNO’ DELLA MELONI È UN SEGNO DI DISAGIO E DEBOLEZZA POLITICA”. LO STORICO GIANNI OLIVA: “LA POSIZIONE ESPRESSA DALLA PREMIER SU QUANTO STA ACCADENDO IN IRAN E IN MEDIO ORIENTE RICORDA UN ALTRO ‘PONZIOPILATISMO’ STORICO. IL FAMOSO ‘NÉ ADERIRE NÉ SABOTARE’ INVENTATO DAI SOCIALISTI ITALIANI NEL 1915 DI FRONTE ALLA DECISIONE DI ENTRARE IN GUERRA”
    • ANCHE NATHAN TREVALLION, PADRE DELLA “FAMIGLIA NEL BOSCO”, SI È ROTTO I COGLIONI DELLA MOGLIE CATHERINE BIRMINGHAM: L’UOMO HA DATO UN ULTIMATUM ALLA SUA INTRANSIGENTE CONSORTE, CHE PRETENDE DI EDUCARE I FIGLI NON RISPETTANDO LA LEGGE ITALIANA E GLI STANDARD MINIMI DI IGIENE E ISTRUZIONE: “ADESSO FAI COME DICO IO O MI PRENDO I FIGLI DA SOLO”
    • “TRUMP NON HA IDEA DI COME PORRE FINE ALLA GUERRA CON L’IRAN”.THOMAS FRIEDMAN SUL “NEW YORK TIMES”: “È OVVIO CHE TRUMP E NETANYAHU HANNO INIZIATO QUESTA GUERRA SENZA AVERE IN MENTE UN OBIETTIVO FINALE CHIARO. NETANYAHU, SOSPETTO, SAREBBE PROBABILMENTE FELICE DI TRASFORMARE L’IRAN IN UN’ALTRA GRANDE GAZA”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA