Destra di Popolo.net

ESPLOSIONE, TRAGEDIA A CATANIA: ALMENO QUATTRO MORTI, TRE SONO VIGILI DEL FUOCO

Marzo 20th, 2018 Riccardo Fucile

ALL’ORIGINE UNA FUGA DI GAS IN PIENO CENTRO STORICO … L’ESPLOSIONE APPENA INTERVENUTI I VIGILI DEL FUOCO… ALTRI DUE VIGILI SONO GRAVI

È una tragedia. Sarebbero almeno quattro le vittime. E tra queste alcuni Vigili del Fuoco. Tre i feriti gravi.
Un’esplosione, dovuta probabilmente ad una fuga di gas, si è verificata nel cuore del centro storico catanese. In un palazzo di via Vittorio Emanuele, angolo via Plebiscito.
Nella deflagrazione sarebbero rimasti coinvolti alcuni vigili del fuoco che erano intervenuti sul posto.
Ma è ancora presto per avere un bilancio definitivo delle vittime.   Sono otto le squadre dei Vigili del Fuoco presenti sul posto. Inoltre presenti carabinieri, polizia, unità  cinofile, vigili urbani e tecnici dell’Asec.
Da una prima ricostruzione pare che una squadra dei Vigili del Fuoco sia arrivata sul posto per una perdita di gas, ma poi – per cause ancora da accertare – sia avvenuta l’esplosione e poi la tragedia.
Tutta la zona, da piazza Palestro a via Garibaldi, è stata transennata ed inibita al traffico.

(da “Sicilia Live”)

argomento: emergenza | Commenta »

SCHEMA FICO ALLA CAMERA E BORGONZONI AL SENATO, QUESTA CI MANCAVA

Marzo 20th, 2018 Riccardo Fucile

SALVINI E’ PROPRIO LEGATO ALLE SUE ORIGINI DI EX LEONCAVALLINO, VUOL PORTARE L’EX ATTIVISTA DEL CENTRO SOCIALE LINK A UN RUOLO ISTITUZIONALE…   DA BARISTA DEI COMPAGNI RIPUDIATI A TACCO 12, SIAMO ALLA FARSA

Il Movimento 5 Stelle ha deciso. Sarà  Roberto Fico il candidato alla presidenza della Camera. È il nome estratto nella terna che comprendeva Riccardo Fraccaro ed Emilio Carelli, che rimangono allertati nel caso si dovesse passare repentinamente a un piano B.
Una candidatura che procede su un binario parallelo a quella che avanzerà  la Lega al Senato. Anche qui le riserve sono a un passo dall’essere sciolte.
E la carta è una di quelle a sorpresa. Si tratta di Lucia Borgonzoni, fedelissima di Matteo Salvini, un passato agitato come attivista del centro soicale Link di Bologna, denominata “sindachessa della fattanza” quando si presentò come candidata a sindaca di Bologna dai suoi ex compagni di merenda.
La fotografia del momento è questa. Le variabili per arrivare a dama tante.
E riguardano soprattutto il centrodestra. Perchè i 5 Stelle sono convinti che con il segretario leghista non ci sia alcun problema sui nomi.
Ognuno decide il suo, e si va avanti. Più complicato farlo digerire agli alleati, con una Forza Italia ancora riottosa a dare il via libera a una camicia verde a Palazzo Madama, e che nel caso di disco verde sembrerebbe puntare invece su Giulia Bongiorno, uno stretto rapporto con Niccolò Ghedini, tra i più stretti plenipotenziari di Silvio Berlusconi.
Fico l’ha spuntata sugli altri nomi in lizza per due ragioni fondamentali.
La war room di Di Maio è convinta che il profilo del presidente della Vigilanza Rai sia quello giusto per intercettare qualche voto anche dal centrosinistra, o quantomeno disinnescare pericolose manovre di disturbo.
Puntando molto sulla pattuglia di Leu, ma anche su una manciata di voti Pd, soprattutto se si dovesse arrivare a chiudere un accordo complessivo sull’intero ufficio di presidenza.
In secondo luogo, il deputato napoletano è uno dei capofila — se non il principale — dell’ala del Movimento più ancorata alle istanze originarie della creatura che fu di Beppe Grillo.
Quella che digerisce meno la mano tesa al Carroccio, e che si vedrebbe riconosciuto dalla leadership un ruolo fondamentale negli equilibri interni della nuova legislatura.
La bocciatura di Di Maio di “indagati e condannati” come figure apicali delle Camere ha dato una mano notevole a Salvini.
Mettendo un serio argine alle candidature di Roberto Calderoli (che il capo leghista non è mai arrivato a considerare come un suo uomo) e di Paolo Romani, nome forte degli azzurri.
A Palazzo si rincorrono le voci di una mossa concordata fra i due, boatos che non trovano conferme.
Il leader della Lega al momento punta sulla Borgonzoni, anche se nel centrodestra la partita resta ancora da giocare. Salvini stima la Bongiorno, ma non si fida del suo profilo eccessivamente autonomo, in grado di dare grattacapi nella seconda fase, quella ancor più complicata che porterà  alla formazione di un governo.
All’avvocato ex Fli, viene preferita la pasionaria Borgonzoni, un passato di sinistra che potrebbe farle gioco nel farla finire nel vortice dei veti incrociati.
E che soprattutto viene considerata una fedelissima, sulla quale contare nel complicato incastro delle consultazioni.
Sarà  decisivo il vertice di domani, nel quale il capo della Lega dovrà  far passare la propria linea nei confronti di una Forza Italia che procede con il freno a mano tirato.
E saranno importanti anche le consultazioni che nel pomeriggio avranno i capigruppo 5 Stelle, Danilo Toninelli e Giulia Grillo, con le altre forze politiche, soprattutto sul versante della composizione degli uffici di presidenza.
L’istantanea del momento è pronta a essere strappata nel giro di qualche ora, ma al momento fotografa uno schema a due nel quale si è anche parlato di nomi.
E mai un venerdì è stato così lontano dal martedì. Anni luce.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Parlamento | Commenta »

IL PAUPERISMO DELLA NEO-DEPUTATA M5S DI BARI CHE CI TIENE A FAR SAPERE DI AVER VIAGGIATO CON TARIFFA SUPER ECONOMY

Marzo 20th, 2018 Riccardo Fucile

MA LA RUGGIERO HA DIMENTICATO DI DIRE CHE IL BIGLIETTO   ERA DI PRIMA CLASSE

Manca poco alla prima seduta del Parlamento, i neoeletti a 5 Stelle sono pronti. E non vogliono certo fare brutta figura.
Per questo motivo Francesca Anna Ruggiero, deputata eletta al collegio uninominale (quindi scelta personalmente da Luigi Di Maio) di Bari-Bitonto ha già  preso il biglietto del treno per andare a Roma.
Roma, stiamo arrivando, scrive su Facebook in un impeto di entusiasmo dovuto anche al fatto di aver conquistato poco meno di 84mila preferenze.
La Ruggiero vuole partire col piede giusto, ed ecco perchè ci tiene a far sapere che andrà  a Roma «Con le mani libere e in esse solo il biglietto in classe SUPER ECONOMY, per non incidere troppo nelle tasche dei contribuenti».
Già  ce la immaginiamo in uno di quei posti striminziti, con pochissimo spazio per le gambe, con il trolley appoggiato sulle ginocchia.
Ma non è così, perchè “super economy” è la tariffa scontata di Trenitalia. La classe invece è un’altra cosa e la Ruggiero ha scelto di viaggiare in prima classe
Non c’è nulla di sbagliato nel viaggiare in prima classe spendendo poco. Per la verità  non c’è nulla di sbagliato nemmeno nel viaggiare in prima classe.
Ma per il MoVimento è diverso: il “lusso”   (tra virgolette perchè stiamo parlando di un freccia argento e non certo di un volo privato sul Concorde) è uno dei simboli della casta.
§Fa sorridere il tentativo di far passare la decisione di spendere poco per “non incidere sulle tasche dei contribuenti”.
Il che tenuto conto che un parlamentare oltre allo stipendio (sarà  da vedere a quanto ammonterà  quello pentastellato) riceve dai seimila agli ottomila euro al mese (di soldi pubblici) per pagarsi tutte le spese è ridicolo.
Tanto più che i 5 Stelle hanno dimostrato di saper usare i rimborsi forfettari fino all’ultimo centesimo, con buona pace dei “risparmi” veri o presunti.
La deputata pentastellata ha acquistato il biglietto due giorni prima della partenza, ma se lo avesse acquistato qualche giorno prima avrebbe risparmiato ancora di più.
La tariffa Super Economy per la prima classe parte infatti da 29,90 euro.
E volendo spendere ancora meno è possibile acquistare il biglietto di seconda classe (ben 5 euro di risparmio).
La tariffa base per la prima classe è di 80 euro, la Ruggiero ne ha spesi 50 risparmiando la cifra stellare di 30 euro.
La Ruggiero conclude dicendo «Ci rivediamo presto per rendicontare direttamente cosa sarà  successo a Montecitorio in questa importantissima settimana».
E non si capisce se si limiterà  a rendicontare le spese (compreso lo scontrino per il caffè al bar o alla Buvette) o se relazionerà  su quello che è successo in Aula.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Grillo | Commenta »

CASO CUCCHI, LA DEPOSIZIONE DI UN DETENUTO: “STEFANO ERA GONFIO DI BOTTE, MI DISSE CHE I CARABINERI SI ERANO DIVERTITI A PESTARLO”

Marzo 20th, 2018 Riccardo Fucile

LUIGI LAINA’ INCONTRO’ IL RAGAZZO NEL CENTRO CLINICO DI REGINA COELI NELLA NOTTE TRA IL 16 E IL 17 OTTOBRE DEL 2009

“Stefano mi disse che con lui i carabinieri si erano ‘divertiti’. Era ridotto che sembrava una zampogna, in quelle condizioni non doveva essere portato in carcere”.
È quanto ha affermato Luigi Lainà , che incontrò Stefano Cucchi nel centro clinico di Regina Coeli, dove si trovava anche lui, la notte tra il 16 e il 17 ottobre del 2009, nel corso del processo davanti alla I corte d’Assise che vede imputati cinque carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale.
“Gli ho chiesto di alzarmi la maglietta – ha raccontato Lainà , rispondendo alle domande del pm Giovanni Musarò che lo interrogò una prima volta nel novembre del 2014 – e lui mi ha mostrato la schiena: era uno scheletro, sembrava un cane bastonato, roba che neanche ad Auschwitz. Aveva il costato di colore verdognolo-giallo, come quello di una melanzana. Gli ho chiesto se a ridurlo così fosse stato qualcuno della penitenziaria… ero pronto a fare un casino… e invece lui rispose che erano stati i carabinieri che lo avevano arrestato… ‘si sono divertiti’, mi aggiunse. Volevano che facesse la spia, che parlasse per far arrestare altri spacciatori, ma lui è stato un grande, non ha fatto un nome. Mi spiegò che era stato picchiato da due militari in borghese mentre un terzo in divisa intervenne per invitare i due a smetterla”.
“Quando sbagliamo – si è sfogato Lainà  – è giusto essere arrestati, messi in carcere e giudicati da un tribunale. Non è giusto, invece, essere massacrati di botte. È successo pure a me qualche volta, e anche io come tanti altri ho dovuto dire di essere caduto per evitare di essere pestato di nuovo. Ma devo ammettere che non ho mai visto un detenuto, come Cucchi, portato in cella in quelle condizioni”.
Fu proprio Lainà , sconcertato da quello che aveva visto, a sollecitare l’intervento del medico di Regina Coeli Pellegrino Petillo che ne dispose il ricovero al Fatebenefratelli anche se poi Cucchi il giorno dopo venne spedito al reparto di medicina protetta del Pertini. “A Petillo dissi che se non fosse intervenuto in tempo, Cucchi sarebbe morto subito a Regina Coeli per quanto stava male – ha precisato Lainà  – . Io una cosa così non l’avevo mai vista”.

(da agenzie)

argomento: Giustizia | Commenta »

“QUANDO ASCOLTO LA TUA VOCE SMETTO DI PIANGERE”. E LA PAUSINI VA IN OSPEDALE A TROVARE IL RAGAZZINO 12ENNE GRAVEMENTE MALATO

Marzo 20th, 2018 Riccardo Fucile

IL PADRE AVEVA SCRITTO UNA LETTERA APPELLO, IL FIGLIO E’ AFFETTO DALLA SINDROME DI WEST: “NON SO QUANTO POTRA’ ANDARE AVANTI”

“Fra tutti i cantanti che ascolto sei l’unica che mi rilassa e se piango per qualche dolore appena sento la tua voce smetto di piangere e ascolto incantato, a volte sorrido”. L’appello era partito sui social: Vittorio Muroni aveva scritto un post a nome del figlio Fabio, affetto dalla sindrome di West, grande fan di Laura Pausini.
In un post, il padre chiedeva alla cantante di trovare un minuto “fra i tuoi super impegni” per andarlo a trovare.
“In questo momento non sto attraversando un buon momento anzi, a detta dei medici non so quanto possa andare avanti”, ha scritto Vittorio su Facebook.
Il post è stato condiviso da diversi utenti e infine l’obiettivo è stato raggiunto: Laura Pausini ha fatto visita al 12enne all’ospedale Maggiore di Lodi, dove si trova ricoverato.
“Ho scritto quella lettera a gennaio, dopo lo sconforto dovuto all’intervento: da allora, infatti, abbiamo fatto dentro e fuori dall’ospedale e Fabio non si è più ripreso”, dice papà  Vittorio, come riporta il Giorno,
“Domenica eravamo stati preavvisati dell’arrivo di un pacco dono da parte della cantante per lunedì, e invece poi è venuta a portarlo lei di persona! Un bel regalo per Fabio e per la festa del papà “.
*Qualche tempo prima, Vittorio aveva postato una video del figlio sorridente, mentre ascoltava il singolo della sua cantante preferita,”Non è detto”.
Laura ha regalato al bambino il suo ultimo cd.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: radici e valori | Commenta »

SI E’ DIMESSO IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI IMPERIA, ERA ANDATO ALLA CONVENTION DI SCAJOLA

Marzo 20th, 2018 Riccardo Fucile

SI SPACCA IL FRONTE DI TOTI IN LIGURIA

Il segretario provinciale imperiese della Lega, Giulio Ambrosini, si è dimesso dall’ incarico.
La scorsa settimana aveva partecipato alla convention dell’ex ministro Claudio Scajola (Fi) , che si è candidato a sindaco alle elezioni di primavera provocando le reazioni critiche del segretario ligure della Lega Edoardo Rixi e del governatore Giovanni Toti (Fi) che vogliono invece un candidato alternativo.
La decisione è stata presa nella tarda serata di ieri al termine del direttivo convocato per discutere delle amministrative.
Determinante è stata la partecipazione di Ambrosini alla serata con l’ex ministro. «Dopo un appassionante dibattito ho ritenuto necessario rassegnare irrevocabilmente le dimissioni da segretario provinciale – afferma Ambrosini -. La mia scelta chiarisce la posizione della Lega nell’assetto politico di coalizione di centrodestra per evitare equivoci e fraintendimenti, già  oggetto di confusione nell’elettorato e all’interno del partito».
Il consigliere regionale della Lega Alessandro Piana, proposto commissario del partito a Imperia, ha commentato su Ambrosini: «La sua partecipazione alla convention di Scajola è stata inopportuna. la sua partecipazione come segretario è stata colta da alcuni con imbarazzo, da altri con stupore».
Secondo Piana «in questo modo si mettono in discussione le alleanze e noi non possiamo mettere in discussione un modello regionale che ci ha fatto vincere».
Altri leghisti erano alla serata di Scajola: «Non siamo tagliatori di teste e ognuno è libero di decidere cosa meglio crede. Se esiste qualche militante nostalgico è libero di andarsene» dice Piana.
«Dopo 27 anni di appartenenza coerente ritengo da uomo responsabile delle proprie azioni di affrancare il mio partito da qualsiasi illazione interpretativa» ha spiegato Ambrosini.
L’impressione è che sia il primo di una lunga serie.

(da “il Secolo XIX”)

argomento: elezioni | Commenta »

LA BUFALA DEGLI ADESIVI CONTRO GLI ANTIFASCISTI ATTACCATI DAGLI ANTIFASCI

Marzo 20th, 2018 Riccardo Fucile

GLI ADESIVI TROVATI A CASA DI UNA MILITANTE TORINESE ANTAGONISTA SONO QUELLI DI ZEROCALCARE: L’ESTREMA DESTRA COMPLOTTISTA HA PRESO UNA CANTONATA

Ieri La Stampa ha dato la notizia dei provvedimenti di arresto e delle perquisizioni effettuate dalla Digos per individuare gli autori degli scontri con la polizia al corteo antifascista del 22 febbraio a Torino.
Dai verbali delle perquisizioni risulta che gli investigatori hanno sequestrato nella casa di una studentessa “quasi 800 adesivi con la scritta «qui abita un@ antifascista»: riconducibili al movimento antagonista di Pavia”.
Fin qui la notizia, nuda e cruda, come riportata dal giornale senza alcun ricamo.
Il ritrovamento degli adesivi ha subito fatto scattare il braccio teso ad alcuni utenti che hanno collegato il fatto a quello degli adesivi appiccicati sulle porte delle case di alcuni cittadini di Pavia.
Il caso aveva ottenuto una considerevole risonanza mediatica anche perchè era avvenuto a ridosso delle elezioni politiche.
Ignoti avevano “marchiato” le case degli antifascisti (ma non solo, visto che ad essere colpite non erano solo le abitazioni dei militanti dei centri sociali) con un adesivo con la scritta “Qui ci abita un antifascista” e il simbolo della rete antifascista barrato.
A dare il via è stato il giornalista Maurizio Murelli, ex militante di vari movimenti neofascisti negli anni Settanta e Ottanta.
Diversi simpatizzanti di destra e di Casa Pound hanno condiviso la notizia dopo che un utente ha fatto notare quello che per lui era “ovvio”. Vale a dire che tutto il piagnisteo sugli antifascisti “marchiati” era stato organizzato ad arte proprio dalle stesse presunte vittime. Sono state loro ad attaccare gli adesivi e poi ad accusare i movimenti di estrema destra per poter dare credito alla tesi dell’onda nera che rischiava di travolgere l’Italia alle elezioni.
Nelle condivisioni del post è un diluvio di insulti.
Nel frattempo anche Sinistra Cazzate e Libertà  scrive “Ora, che se li fossero attaccati da soli era palese per chiunque conoscesse un minimo l’ambiente. Oggi è giunta la conferma. Che figura di merda ragazzi”.
Ovviamente però nell’articolo della Stampa non c’è nessuna conferma alle tesi di chi sostiene che sia tutta una congiura di sinistri per infangare il buon nome dei neofascisti italiani.
Perchè la cronaca locale ci ricorda che dopo quell’episodio di “marchiatura” i movimenti e i centri sociali reagirono producendo un altro adesivo, disegnato da Zerocalcare, che aveva scritto “Qui abita un@ antifascista“.
Esattamente come in quelli rinvenuti a Torino.
Per i più duri di comprendonio si tratta chiaramente di una reazione successiva alla provocazione notturna.
Non solo i due adesivi sono graficamente diversi ma anche il testo è differente (manca il “ci”).
Ed è per questo che quelli ritrovati a Torino sono “riconducibili al movimento antagonista di Pavia”. Nell’adesivo di Zerocalcare è infatti scritto “Movimento Pavia”. E non c’è solo l’adesivo realizzato da Zerocalcare, la Rete Antifascista ha distribuito altri adesivi dove il “ci” è sbarrato e il simbolo Antifa invece non è sbarrato.
Il tutto è avvenuto alla luce del sole e non nottetempo, come invece è il caso della “marchiatura” fatta dagli ignoti di ispirazione neofascista.
Gli adesivi “sequestrati” a Torino quindi non mettono in relazione la ragazza che li deteneva con la “marchiatura” delle abitazioni. Al massimo costituiscono una “prova” (semmai ce ne fosse bisogno) che la persona in questione è antifascista.
La storia degli antifascisti che si marchiano da soli per poi accusare i “poveri neo-fascisti” è una balla e la notizia riportata dalla Stampa non conferma nulla.
Eppure anche secondo Gino Tornusciolo consigliere comunale per Casa Pound Italia a Grosseto “in pratica se li attaccavano da soli”.
Ed è vero, gli Antifa si attaccavano da soli gli adesivi, ma erano quelli disegnati da Zerocalcare, non gli altri.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

GENOVA, LA GIUNTA LEGHISTA VUOLE UN AUMENTO DI STIPENDIO

Marzo 20th, 2018 Riccardo Fucile

SINDACO , ASSESSORI E CORTE DEI MIRACOLI TENTANO LA STRADA DELL’AUMENTO… LA SICUREZZA A CUI TENGONO E’ QUELLA ECONOMICA

Qualcuno, abituato a ben più nobili standard retributivi ed evidentemente poco informato, se n’è accorto solo a cose fatte, osservando la busta paga.
Altri, più avvezzi all’ambiente, hanno invece accettato incarichi non di prima linea – leggi: i consiglieri delegati – ma dietro la promessa che l’aspetto economico sarebbe stato risolto.
A ogni modo, la mission ai tecnici è stata assegnata: alzare gli stipendi del sindaco, del vicesindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali a partire da quelli con delega.
Così desidera la giunta, seppure non nella sua interezza, ma è questa la linea dettata dal sindaco Marco Bucci.
Il tentativo prosegue sottotraccia da qualche tempo.
A coordinarlo è un consigliere delegato e avvocato, Federico Bertorello. Ed è in qualche modo coerente con alcune dichiarazioni pubbliche e impegni privati assunti dal primo cittadino.
Tuttavia, è chiaro che il tema sia assai sensibile, prova ne sia la massima riservatezza con cui è stato trattato.
Il puro e semplice spirito di servizio ha infatti abbandonato da tempo questi lidi, ed è stata cosa rarissima anche in passato.
Avvocati, architetti, commercialisti, ingegneri, in caso volessero cimentarsi con incarichi in Comune, devono mettere in conto una penalizzazione economica. A cui fa da contraltare un carico crescente di responsabilità  e rischi. Per la fedina penale e il patrimonio.

(da “il Secolo XIX”)

argomento: Genova | Commenta »

DI MAIO TRATTA ANCHE SUI MINISTRI: “I MIEI NON SONO INTOCCABILI”

Marzo 20th, 2018 Riccardo Fucile

DOPO PASQUA VIA AI NEGOZIATI TRA DIFFIDENZE E APERTURE

Luigi Di Maio fa trapelare una frase alle agenzie durante l’incontro con i senatori: «Dei ministri si parla col presidente della Repubblica, dei temi invece con i partiti politici». Sfumature che tradiscono grandi passi in avanti. Mai il leader grillino aveva prima di ora aperto una crepa alla granitica certezza che la squadra dei ministri sarebbe stata quella presentata con tanto di grande scenografia mediatica prima del voto.
Segno che Di Maio vuole trattare. Anzi, sta trattando. Per ora i leader si studiano, si tengono a distanza di telefono.
Tocca agli ambasciatori incontrarsi e parlarsi. E i 5 Stelle lo stanno facendo soprattutto con la Lega. A sentire i grillini che lavorano a stretto contatto con Di Maio, la speranza di avere un governo in qualche modo sostenuto dal Pd, sotto la regia del Colle, si sta via via affievolendo.
Certo, non sono sfuggiti i nuovi importanti segnali di apertura del Pd: «Vediamo però se fanno davvero il referendum tra gli iscritti» è il pensiero di Di Maio. Ma non c’è solo l’idea di una consultazione interna tra i dem che potrebbe comunque finire male. Un renziano eretico come Matteo Richetti propone di ragionare su «un governo di scopo di pochi punti». Qualcosa di non dissimile a quella formula immaginata dai vertici del M5S prima del voto, quando non sapevano che il peso del Movimento sarebbe stato maggiore.
I grillini lasceranno che Mattarella tenti un’ultima carta con il Pd durante le consultazioni dopo Pasqua. Se andrà  male, l’asse costruito nel frattempo con i leghisti sulle presidenze di Camera e Senato, diventerà  la struttura portante di un’alleanza di governo ancora tutta da disegnare.
I 5 Stelle hanno cambiato schema, temono di tornare al voto con una legge elettorale sfavorevole, «magari con un premio di maggioranza incostituzionale» che favorisca Matteo Salvini e non loro, dopo mesi a tenere in vita un parlamento rissoso.
Nessuno, poi, nel M5S ha la sicurezza che i gruppi, consumati da settimane o mesi di crisi, terranno compatti, o che invece messi di fronte al timore di perdere la poltrona per colpa di nuove elezioni, non imploderanno.
Di Maio è confortato anche dalla convinzione che sarebbero pochi a opporsi a un esecutivo grillo-leghista. Anche chi, come Matteo Mantero, è stato incasellato nell’ala di sinistra del M5S, è ormai pronto a digerire persino la Lega «purchè l’alleanza sia blindata su punti specifici».
Mantero è ligure, «sono diventato pragmatico ortodosso» scherza: «E’ vero che in Liguria i leghisti stanno spolpando la Sanità », ma un conto sono i territori, un altro il governo, condizionato «da un programma che affronti le priorità  economiche del Paese».
Nello sguardo dei senatori del M5S c’è la curiosità  spaesata di chi debutta in parlamento senza sapere se sarà  maggioranza o opposizione. Luigi Di Maio non può che offrire un incoraggiamento: «Per il governo sono sereno e fiducioso. Sarà  difficile metterci all’angolo».
Ma la strada deve essere sgombra di inciampi sin dal principio. Di sicuro, non aiuterebbe partire con un pasticcio sugli uffici di presidenza. Di Maio ha offerto una governance condivisa, con due punti fermi: il presidente della Camera va al M5S, il Senato alla Lega o male che vada a qualcun’altro del centrodestra.
I grillini dovranno solo trovare il modo di placare le ire di Forza Italia, compatta nell’insistere su Paolo Romani. L’ipotesi di Giulia Bongiorno, leghista da pochi mesi, potrebbe essere il perfetto nome di mediazione.
Ma Di Maio sta dando prova di un realismo politico capace di molti sacrifici. E lo stesso è pronto a fare sulla squadra di governo. In quest’ottica, pur di avviare un governo, «ogni posto da ministro diventa negoziabile», ragionano nello staff di Di Maio, ma in cambio il M5S vuole la certezza che non si metta in discussione il ruolo da premier del capo politico grillino.
E questo potrebbe essere l’unico vero scoglio da qui a due mesi nelle trattative con la Lega, quando e se entreranno nel vivo. Lo stesso vale se invece sarà  il Pd ad aprire un canale di dialogo serio con i grillini. In entrambi i casi Di Maio potrebbe lasciare spazio per ministri politici o, (sarebbe una soluzione preferibile per i 5 Stelle) per tecnici d’area.

(da “La Stampa”)

argomento: elezioni | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.675)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Luglio 2026 (593)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2018
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Feb   Apr »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • MARINA GETTA IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO: ZAIA SARÀ IL NUOVO LEADER DI FORZA ITALIA? “IL FIENILE”, IL PODCAST DELL’EX GOVERNATORE VENETO, AI FERRI CORTI CON SALVINI, SBARCA SU MEDIASET
    • NORDIO SMENTISCE NORDIO, IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA HA CHIESTO ALLA PROCURA DI ROMA DI PROCEDERE AL MANDATO D’ARRESTO CONTRO IL TORTURATORE LIBICO ALMASRI, EMESSO DALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE A GENNAIO 2025
    • ONORATO ARRUOLA LA VARDERA (CON LA SPONDA DEI CINQUESTELLE) E SFIDA IL CAMPO LARGO: “AVREMO UN CANDIDATO ALLE PRIMARIE”
    • GLI EX SPERANO: LE MOSSE DI DI BATTISTA E UNA LISTA PUÒ «COLPIRE» IL CAMPO LARGO
    • “IL RITORNO IN SCENA DI GRILLO APRE LA STRADA A DI BATTISTA”. SORGI: “CHI STA VALUTANDO DI SCENDERE IN CAMPO E’ DI BATTISTA, UN POSSIBILE SUCCESSORE DEL ‘FONDATORE’, NON IN CONTRASTO, MA CON LA SUA BENEDIZIONE. POTREBBE GIOCARE LO STESSO RUOLO NEI CONFRONTI DI ELETTORI 5 STELLE DELUSI DALLA DECISIONE DI CONTE, QUANDO LA PRENDERÀ, DI ANDARE CON IL CENTROSINISTRA”
    • ELLY SCHLEIN E L’INCONTRO CON IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA, EMANUELE ORSINI, CHE LA SEGRETARIA DEM HA TENUTO “SEGRETO”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA