Dicembre 26th, 2020 Riccardo Fucile
AL REFERENDUM VOTARONO PER RIMANERE NELLA UE
Hanno voluto la Brexit? E adesso una delle conseguenze potrebbe essere la Scottish
Independence.
La Scozia, che aveva votato in massa per il “Remain”, per restare in Europa, adesso potrebbe volere un nuovo referendum. E, stavolta, gli indipendentisti potrebbero farcela.
Euronews ha ascoltato il punto di vista di Henry Gray, un sostenitore dell’indipendenza della Scozia.
“C’è stata una crescita massiccia nel sentimento per l’indipendenza scozzese, certamente anche per me. Ce l’avevo anche prima questo sentimento, ma il referendum sulla Brexit mi ha sempre più convinto di una Scozia che deve essere indipendente. Penso che potremmo essere guidati meglio dalla Scozia. Sarebbe bello sentirci ancora parte dell’Unione europea e forse saremmo invitati a tornare, si spera, a far parte dell’Ue. Io sono favorevole, certamente”.
(da Globalist)
argomento: Europa | Commenta »
Dicembre 26th, 2020 Riccardo Fucile
VI SONO INSEGNE, AFFRESCHI E RESTI DI ALIMENTI NELLE ANFORE: SI TRATTA DI UNA BOTTEGA IN CUI VENIVANO VENDUTI CIBI PRONTI DA CONSUMARE AL MOMENTO
Una nuova, straordinaria scoperta affiora dagli scavi di Pompei: questa volta è tornato alla luce un termopolio, un luogo dove era possibile acquistare cibi pronti e bevande da consumare nell’immediato. Insomma, quello che oggi chiameremmo un locale da street food.
È stato trovato nei nuovi scavi, ripresi all’interno del progetto di manutenzione e restauro della Regio V, ed è in uno stato di conservazione ottimale: sono ancora ben visibili i disegni sulle pareti, tra cui un gallo e un cane al guinzaglio, con colori tanto accesi da sembrare tridimensionali. Il thermopolium, parola che deriva dal greco e che unisce i termini “caldo” e “vendere”, era solitamente costituito da un grosso bancone in cui erano incassate anfore di terracotta che contenevano vivande; era molto diffuso in tutta Roma, solo a Pompei se ne contano un’ottantina ritrovati anche se nessuno è in condizioni paragonabili a quello del nuovo scavo: sul bancone sono presenti le immagini di una Nereide a cavallo in ambiente marino e, sul lato più corto, una illustrazione che probabilmente faceva da insegna
Nella bottega resti del cibo degli antichi pompeiani
L’impianto commerciale del ritrovamento è oggetto di scavi soltanto a partire dal 2019, il termopolio si trova nello slargo all’incrocio tra il vicolo delle Nozze d’argento e il vicolo dei Balconi. Nella piazzetta antistante erano già emerse una cisterna, una fontana e una torre piezometrica per la distribuzione dell’acqua, che si trovano vicine alla bottega dove è stato rinvenuto l’affresco dei gladiatori in combattimento. Nel termopolio sono state trovate nove anfore, una patera di bronzo, due fiasche, un’olla di ceramica comune da mensa. Trovati anche i resti di alcuni cibi nei “dolia”, ovvero i contenitori di terracotta; da quelli i ricercatori potrebbero scoprire nuovi particolari sull’alimentazione dei pompeiani e degli antichi romani.
Nei contenitori sono stati rinvenuti frammenti ossei, probabilmente degli stessi animali che erano stati raffigurati nella bottega e che rappresentavano quelli macellati e venduti, come le due anatre esposte a testa in giù. Il pavimento della bottega è di cocciopesto, un rivestimento impermeabile composto da frammenti di terracotta, in alcuni punti ci sono dei frammenti di marmi policromi come alabastro, portasanta, breccia verde e bardiglio
Trovate osse umane e i resti di scavi illegali
Nello scavo sono state rinvenute anche delle ossa umane, parzialmente danneggiate dai cunicoli scavati dai ladri di reperti alla ricerca di oggetti preziosi. Alcune sono di un individuo di circa 50 anni che verosimilmente si trovava su un letto nel retro del locale al momento dell’arrivo della corrente piroclastica e potrebbe essere stato schiacciato dal crollo del solaio. Altre ossa sono state trovate all’interno di un grosso dolio e un piede umano era vicino al bancone. Le ossa nel vaso potrebbero essere state nascoste da antichi scavatori, che avevano scavato un cunicolo a ridosso di questo edificio forse addirittura nel XVII secolo. Al progetto di recupero hanno lavorato in equipe esperti di archeobotanica e archeozoologi, geologi, vulcanologi e antropologi.
Osanna: “Dalla scoperta del termopolio dati inediti”
“Oltre a trattarsi di un’ulteriore testimonianza della vita quotidiana a Pompei — spiega Massimo Osanna, direttore generale ad interim del Parco Archeologico di Pompei — le possibilità di analisi di questo termopolio sono eccezionali, perchè per la prima volta si è scavato un itero ambiente con metodologie e tecnologie all’avanguardia che stanno restituendo dati inediti”. “Con un lavoro di squadra, che ha richiesto norme legislative e qualità delle persone — aggiunge Dario Franceschini, ministro per i Beni e per le Attività Culturali e per il Turismo — oggi Pompei è indicata nel mondo come un esempio di tutela e gestione, tornando a essere uno dei luoghi più visitati al mondo in cui si fa ricerca, si continua a scavare e si fanno scoperte straordinarie come questa”. A novembre erano stati trovati i resti di due corpi, attraverso la tecnica dei calchi.
(da Fanpage)
argomento: arte | Commenta »
Dicembre 26th, 2020 Riccardo Fucile
SUL WEB SI SCATENA LA RIBELLIONE: “MAI VISTO SCENE PIU’ DISGUSTOSE, UN ESSERE OSCENO”
Il teatrino che Salvini ha messo in scena ieri a Milano, consegnando ai clochard i pacchi
dell’associazione CityAngels (non certo doni suoi) ha avuto il culmine nel momento in cui ha intercettato una signora etiope, che passeggiava nel cortile di casa propria, e scambiandola per una senzatetto le ha donato un pacco senza che la signora avesse il tempo di capire cosa stesse succedendo, diffondendo poi le immagini sui social, senza alcun consenso.
Ma è proprio sui social che le persone si stanno ribellando a questa solidarietà pelosa e razzista: sulle pagine facebook di Miky Tibello Secondo, figlio della signora, i comemnti sono tutti dello stesso tono: “Salvini è il peggiore sciacallo parassita che la politica abbia mai avuto”; “Mai visto scene piຠvergognose e prive totalmente di credibilità . La beneficenza a favore di telecamere non si può vedere…che schifo”; e ancora: “Che brutta persona, che brutto esempio di cristiano, quale lui dice di essere… orribile, osceno, abominevole”.
(da “Globalist”)
argomento: denuncia | Commenta »
Dicembre 26th, 2020 Riccardo Fucile
E IL PRESIDENTE DEI VOLONTARI DI CITY ANGELS: “HA AGITO A NOSTRA INSAPUTA”… LA “MADRINA” CHE HA PERMESSO LA SPECULAZIONE DI SALVINI HA RASSEGNATO LE DIMISSIONI, TRAVOLTA DALLE CRITICHE
Non è andata a buon fine l’iniziativa del leader della Lega che ha accompagnato i volontari di City Angels, una Onlus che assiste i cittadini in difficoltà , mentre consegnavano regali di Natale nel capoluogo lombardo.
Ma una foto del senatore della Lega in compagnia di una donna anziana ha attratto le critiche del figlio della signora, Michele Tibello che si è lamentato dell’uso strumentale di sua madre
Nei giorni scorsi il leader della Lega aveva detto di voler sfidare la zona rossa imposta dal decreto Natale, trascorrendo i giorni di festa con i clochard e portando doni alle persone sole e bisognose: «Mi autodenuncio — aveva detto Salvini — Non potete chiudere in casa il cuore degli italiani».
«Quel genio di Morisi — scrive Tibello, facendo riferimento al capo della comunicazione di Salvini, Luca Morisi — ha fatto una foto del suo capitano con mia madre nel nostro cortile mentre gli donava un regalo offerto da altri. Vi ricordo che mia madre non è una clochard che vive in mezzo alla strada, ma in quanto nera è utile alla loro propaganda buonista».
Secondo il sito Giornalettismo alla donna sarebbe stato chiesto il permesso di condividere la foto e lei avrebbe acconsentito, ma soltanto perchè ignara del fatto che si trattasse del leader della Lega.
Nel frattempo Mario Furlan, fondatore dei City Angels ha preso le distanze da Daniela Javarone, la madrina dell’iniziativa: «Lei — dichiara Furlan in un video pubblicato su Facebook — il giorno di Natale distribuisce pacchi regalo e chiede l’aiuto di un nostro angelo per accompagnarla in auto. Siamo rimasti stupiti quando abbiamo visto le foto con Salvini, perchè noi non eravamo assolutamente a conoscenza di questa sua intenzione di farsi accompagnare dal senatore».”
Tra le altre cose, Daniela Javarone avrebbe rassegnato le proprie dimissioni come madrina dei City Angels di Milano in seguito alle polemiche sollevate dalla sua presenza accanto a Matteo Salvini nella giornata di Natale.
(da Open)
argomento: denuncia | Commenta »
Dicembre 25th, 2020 Riccardo Fucile
PIOVONO CRITICHE SULLA SCENEGGIATA: “SEI PENOSO, RIPASSATI IL VANGELO”… “ANCH’IO OGGI SONO ANDATO A CONSEGNARE CIBO E REGALI CON LA CARITAS, MA NON MI PORTO I FOTOGRAFI”
Pubblicità a buon mercato per uno che ha fatto dell’egoismo (prima gli italiani) e della
discriminazione (visti i divieti di aiutare i poveri delle giunte leghiste o dei cavilli per impedire agli stranieri di accedere ai servizi) il tratto principale della sua politica
Matteo Salvini nel giorno di Natale a Milano, con i City Angels, ha distribuito pacchi con generi di necessità ai bisognosi
Una iniziativa smaccatamente strumentale, vista la distanza siderale che c’è tra lui, la Chiesa e chi fa il volontariato sul serio.
Dovrebbe imbarcarsi su una nave delle odiate Ong e vedere la sofferenza. O andare un anno a dare una mano a Baobab a Roma, che – al contrario – è stata oggetto continuo di una campagna di denigrazione dei sovranisti.
E i commenti non sono mancati:
“Anch’io stamattina ho portato regali e cibo, assieme alla Caritas, a persone in difficoltà ma non mi sogno di farmi pubblicità . Per questo mi sento di dire che sei un poveretto.”
“Volontariato e politica è qualcosa che fa ribrezzo e moralmente incompatibili, quindi ,con il dovuto rispetto x tutto ciò che fa’, l’associazione che si presta a questo squallido slogan propagandistico tutto è purchè un’associazione di volontariato”
“Facile non fare il pranzo di Natale, mangi tutto l’anno andando in giro, anche se il 25 non ti siedi a tavola bella…troppo facile così però”
“Mattè fai una bella cosa, ripassati il Vangelo del tuo omonimo: vai al capitolo 6, versetto dall’1 al 4. Non brandire il Vangelo come scudo solo quando conviene a te.”
(da Globalist)
argomento: denuncia | Commenta »
Dicembre 25th, 2020 Riccardo Fucile
NOMINE FAMILIARI, AZIONI IN DOTE E AMANTI CHE SI TRASFORMANO DA COLF A MILIARDARIE COME SVETLANA KRIVONOGIKH
Vladimir Putin non ama parlare della sua vita privata. Nè tanto meno che lo facciano gli altri. «Ho sempre reagito negativamente a chi fruga nelle vite altrui con nasi mocciosi e fantasie erotiche», disse quando trapelarono indiscrezioni sulla fine del suo matrimonio e sull’ inizio di una presunta relazione con la ginnasta Alina Kabaeva.
Lo capì a sue spese Moskovskij Korrespondent , costretto a chiudere dopo lo scoop.
La stampa russa indipendente ha però ripreso a martellare sull’ argomento tabù con una serie di rivelazioni clamorose sulla famiglia – non più e non tanto – “segreta” di Putin. Non solo la campionessa olimpica, 37 anni, presunta amante del leader del Cremlino da quasi 15, guadagnerebbe cifre sbalorditive.
L’ ex colf Svetlana Krivonogikh sarebbe diventata miliardaria dopo aver avuto una relazione e una figlia con Putin.
Mentre Kirill Shamalov avrebbe ottenuto azioni miliardarie dopo le nozze con Ekaterina Tikhonova, figlia “segreta” del presidente.
Putin è ufficialmente single da quando nel 2003 ha divorziato da Ljudmila, ex hostess, dopo trent’ anni di matrimonio. Ha sempre negato il flirt con Kabaeva, benchè certa stampa continui a chiamarla la “first lady segreta” di Russia e l’ anno scorso le abbia persino attribuito la nascita di due gemelli
Stando a Insider. ru , la sua già sospetta nomina a capo del Gruppo media nazionale le frutterebbe un salario annuo da 785 milioni di rubli (otto milioni e mezzo di euro). Non un caso.
La notizia doveva ancora essere digerita quando è uscito un altro scoop. Putin è già considerato il padre “ufficioso” di due figlie avute da Lady Putina: Maria Vorontsova, 35 anni, endocrinologa, ed Ekaterina Tikhonova, un anno più piccola, campionessa di rock’ n’roll acrobatico e ceo di due istituti presso l’ Università statale di Mosca.
Secondo Proekt , avrebbe però anche una figlia diciassettenne, Elizaveta Vladimirovna (“figlia di Vladimir”), frutto della relazione da sposato e neo-presidente con Svetlana Krivonogikh, governante diventata milionaria.
Azionista di Banca Rossija e proprietaria di vari immobili, tra cui una stazione sciistica, avrebbe un patrimonio di oltre 80 milioni di euro. Tutto merito, dice lei, di un «misterioso benefattore».
A sparare il terzo colpo è stato iStories con Occrp con un’ inchiesta durata un anno sulle email trafugate a Kirill Shamalov, diventato di colpo il miliardario più giovane di Russia quando nel 2013 sposò Tikhonova.
La promozione a vicedirettore generale di Sibur con il 4,3% di azioni-premio altro non fu che un “regalo di nozze” del suocero, rivelerebbe l’ archivio. Fortuna dimezzata dopo il divorzio nel 2018.
Un esempio del nepotismo del Cremlino: altro che «nasi mocciosi e fantasie erotiche».
(da “La Repubblica”)
argomento: denuncia | Commenta »
Dicembre 25th, 2020 Riccardo Fucile
“HO COMPRESO BENEFICI E RISCHI”, CONVIENE LEGGERE BENE
Emergono sempre più dettagli circa le procedure che dovranno essere seguite in Italia per
sottoporsi alla vaccinazione: dalle firme per la presa visione di tutte le controindicazioni alle 35 Faq pubblicate dall’Aifa
Sta per partire la campagna vaccinale in Italia: la data del V-day, fatta ricadere in coordinamento con l’Europa il 27 dicembre, è alle porte. E le prime 9.750 dosi del vaccino denominato Comirnaty, ovvero quello prodotto da Pfizer e Biontech, sono arrivate alla frontiera del Brennero la mattina di Natale. Il tir, partito dal Belgio, sarà scortato dai carabinieri fino all’ospedale Spallanzani di Roma. Intanto, l’Ordine nazionale dei biologi ha pubblicato sul proprio sito il modulo del consenso per il vaccino Cominarty.
Chiunque si sottoponga alla somministrazione del farmaco biologico contro il Coronavirus dovrà firmare un documento in cui ammette di essere stato «correttamente informato con parole a me chiare, ho compreso i benefici ed i rischi della vaccinazione».
Tra le note informative allegate al modulo, poi, si legge che «possono essere necessari fino a 7 giorni dopo la seconda dose per sviluppare la protezione contro il Covid-19». Quindi, considerando i 21 giorni che devono intercorrere tra prima e seconda somministrazione, la risposta immunitaria dei pazienti avverrà dopo circa un mese dalla prima dose.
Nel modulo, oltre all’elenco degli ingredienti contenuti nel vaccino, compare una lunga lista di reazioni avverse, divise in tre categorie: molto comuni, non comuni e rare.
Tra le più frequenti, rientrano la febbre, i dolori articolari e muscolari, il mal di testa. Queste reazioni possono interessare un paziente ogni 10 vaccinati.
Le reazioni cosiddette non comuni, ovvero quelle che riguardano una persona ogni 100, annoverano l’ingrossamento dei linfonodi.
Tra le reazioni avverse rare, «state segnalate alcune gravi reazioni allergiche», si legge nella nota informativa.
Il documento spiega quali sono i sintomi indotti da una reazione allergica di questo tipo: orticaria, gonfiore del viso, della lingua o della gola e respirazione difficoltosa. Poi, al termine della nota, un punto sugli effetti a lungo termine del farmaco: «Non eÌ€ possibile al momento prevedere danni a lunga distanza».
L’Agenzia italiana del farmaco, intanto, ha pubblicato sul proprio sito web una guida strutturata in 35 domande e relative risposte sul vaccino Comirnaty.
Dalle modalità di somministrazione, «due iniezioni, solitamente nel muscolo della parte superiore del braccio, a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra», alle stime sulla protezione indotta dal vaccino, «la durata della protezione non è ancora definita con certezza perchè il periodo di osservazione è stato necessariamente di pochi mesi, ma le conoscenze sugli altri tipi di coronavirus indicano che la protezione dovrebbe essere di almeno 9—12 mesi». Persino l’Aifa, quando non possiede informazioni certe su questioni inerenti al vaccino, preferisce lasciare sospese le risposte alle domande che comunque riporta nelel sue Faq.
Non compare sul modulo del consenso da firmare prima del vaccino, ma l’Aifa lo considera un ragguaglio importante da comunicare, un effetto indesiderato del farmaco osservato su una persona ogni mille: «Debolezza nei muscoli di un lato del viso, paralisi facciale periferica acuta».
L’Agenzia, dopo un elenco di spiegazioni sulle condizioni specifiche degli individui, dalla maternità alla predisposizione alle allergie, riferisce che saranno 286 gli ospedali a somministrare le dosi. Nella guida dell’Aifa, le primule dell’architetto Stefano Boeri da installare nelle piazze italiane non sono nemmeno citate.
(da “Huffingtonpost”)
argomento: emergenza | Commenta »
Dicembre 25th, 2020 Riccardo Fucile
CI SONO LE PRIME 9.750 DOSI PER IL 27 DICEMBRE
I vaccini anti-Covid stanno arrivando. Il furgone con le prime dosi ha da poco passato la frontiera del Brennero. Proviene dal Belgio e proseguirà il suo viaggio, scortato dai carabinieri, verso l’Istituto Spallanzani di Roma. Al suo interno ci sono le prime 9.750 dosi del vaccini di Pfzer-Biontech in attesa che cominci la campagna di vaccinazione a partire dal 27 dicembre, uno dei V-Day europei.
La distribuzione
Alle prime migliaia di dosi dovrebbero aggiungersi altre 450 mila nella settimana che inizia il 28 dicembre, che verranno portate nei 300 punti di somministrazione. In totale del lotto dei 200 milioni di vaccini acquistati dall’Unione europea, in Italia dovrebbero arrivare 27 milioni. Le prime vaccinazioni di fine anno coinvolgeranno il personale sanitario e poi 11 milioni di italiani sopra i 60 anni.
Come ha dichiarato il Commissario straordinario Domenico Arcuri in una recente intervista, la seconda ondata di vaccini, dovrebbe partire nel primo trimestre del 2021, anche se la data è ancora da chiarire.
Ad ogni modo, nella seconda campagna «più massiccia», oltre agli over 60 saranno vaccinati anche gli operatori che svolgono servizi essenziali che li mettono a rischio, come le forze dell’ordine e i professori scolastici.
Le regole
Attualmente in Italia non vige l’obbligo di vaccinazione. L’obbligatorietà del vaccino sul luogo di lavoro negli ultimi giorni è stato oggetto di un crescente dibattito. In un’intervista a Il Fatto Quotidiano il magistrato Raffaele Guariniello ha ipotizzato il licenziamento per i dipendenti che non accettano di vaccinarsi, una tesi che però solleva alcuni dubbi. Intanto, l’Ordine nazionale dei biologi ha pubblicato sul proprio sito il modulo del consenso per il vaccino Comirnaty, mentre l’Agenzia italiana del farmaco, ha redatto una guida.
(da agenzie)
argomento: emergenza | Commenta »
Dicembre 25th, 2020 Riccardo Fucile
IL 31% DELLE PERSONE NON SPENDE NIENTE, IL 41% SI E’ TENUTO SOTTO I 100 EURO
Niente regali sotto l’albero quest’anno per un italiano su tre (31%) a causa del clima di
sobrietà che ha segnato la festa, delle limitazioni poste allo shopping e soprattutto delle difficoltà economiche e delle preoccupazioni per il futuro causate dalla pandemia
E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti-Ixè dalla quale si evidenzia che rispetto allo scorso anno è praticamente triplicata la percentuale di quanti non hanno fatto doni a sè stessi o agli altri. Anche il budget di quanti hanno deciso di fare regali è sceso a 175 euro a famiglia, in calo del 23% rispetto allo scorso anno.
Il 45% delle famiglie italiane – sottolinea la Coldiretti – ha speso tra i 100 ed i 300 euro, il 41% sotto i 100 euro, il 14% dai 300 ai mille euro. Il risultato della crisi è anche la tendenza ad indirizzarsi – continua Coldiretti – verso regali utili con abbigliamento, giocattoli e cibo tra i più gettonati davanti a libri, tecnologie e oggetti per la casa.
Gli italiani blindati in casa nei giorni clou delle festività – continua Coldiretti – trovano consolazione nella tavola e il maggior tempo disponibile si traduce, soprattutto, nella tendenza a cucinare di più per sè e per i propri familiari. Una svolta che spiega quest’anno il boom dei cesti enogastronomici personalizzati secondo le diverse preferenze, a chilometro zero, tradizionale, vegano, salutista o green con le specialità salvate dall’estinzione.
Sono stati scelti da un italiano su tre (34%). Tra le curiosità c’è il fatto che i timori legati all’arrivo della variante inglese del Covid e al proseguire dell’ondata di contagi hanno spinto molti italiani a regalare a parenti e amici mascherine, gel e altri dispositivi di protezione. Dai modelli più fashion realizzati dalle grandi marche a quelli riciclabili che non inquinano ma anche con forme, scritte e disegni curiosi sono tra le scelte più gettonate.
Una innovazione che – continua Coldiretti – riguarda anche i prodotti igienizzanti con alcune aziende agricole che hanno, infatti, riconvertito le produzioni usando rosmarino, timo e altre erbe naturali per realizzare soluzioni disinfettanti grazie al matrimonio con l’alcool alimentare di alcuni liquorifici.
Nonostante le difficoltà economiche – sottolinea Coldiretti – il 41% degli italiani quest’anno in occasione delle festività di fine anno ha deciso di fare donazioni o sono stati coinvolti in qualche opera di beneficenza o volontariato. La Coldiretti si è impegnata in una capillare operazione di solidarietà nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica e negli agriturismi dove è possibile contribuire alla “Spesa sospesa del contadino”.
Tutti i cittadini che fanno la spesa nei mercati e nelle fattorie di Campagna Amica diffusi lungo la Penisola possono decidere di donare cibo e bevande alle famiglie più bisognose sul modello dell’usanza campana del caffè sospeso.
(da agenzie)
argomento: denuncia | Commenta »