Aprile 13th, 2009 Riccardo Fucile
PER ADESSO STANZIATI 100 MILIONI E PRESE MISURE DI ROUTINE… 500 MILIONI ARRIVERANNO DAL FONDO CATOSTROFI DELLA UE … OCCORRE INDIVIDUARE NUOVE ENTRATE, ALTRIMENTI SI FINIRA’ CON LA SOLITA PARTITA DI GIRO, TOGLIENDO AD ALTRI CAPITOLI DI SPESA
Una cosa è emersa subito, di fronte dall’evenienza straordinaria derivante del terremoto in Abruzzo: al di là della gestione emergenza, la ricostruzione degli edifici e delle infrastrutture colpiti dal sisma sarà il vero banco di prova del governo.
Occorreranno parecchi miliardi di euro e diversi anni per ritornare alla “normalità ” e, indipendentemente dalle scelte tecniche verso cui ci si orienterà , il problema sarà quello di trovare i fondi necessari.
Perchè di soldi nelle casse dello Stato ce ne sono davvero pochi. Il governo in queste ore sta scandagliando le pieghe del bilancio per far saltare fuori un miliardo di euro per le necessità urgenti. Il fondo emergenza per la Protezione civile è stato portato da 30 a 100 milioni di euro e sono state assunte le misure di routine previste in questi casi: sospensione dei pagamenti fiscali, previdenziali e delle bollette, spostate in avanti nel tempo, stanziamento della cassa integrazione di 800 euro mensili per i lavoratori autonomi colpiti dal sisma e di 400 euro al mese per i nuclei familiari. Continua »
argomento: economia, emergenza, terremoto | Commenta »
Aprile 11th, 2009 Riccardo Fucile
Per molti italiani sarà una ricorrenza religiosa, per tanti una occasione di un ponte
festivo, per altri un momento da trascorrere in famiglia. Ci saranno italiani che purtroppo trascorreranno questa giornata nella sofferenza e nella incertezza del proprio futuro, avendo perso ogni cosa nel terremoto in Abruzzo. Altri che, a causa della crisi economica e dei tagli, temono la perdita del posto di lavoro. E tanti giovani che quel posto non l’hanno mai avuto sicuro e ciò impedisce loro di programmare vita e sentimenti.
Se un momento della responsabilità ci deve essere da parte della “politica”, questo lo incarna perfettamente. Ma la politica va stimolata, incalzata e indirizzata, non solo criticata.
I migliori auguri che facciamo ai nostri lettori è che non si stanchino mai di stare dalla parte dei “valori”, della onestà , dei meno fortunati e della solidarietà umana.
Buona Pasqua a tutti.
argomento: Auguri | Commenta »
Aprile 11th, 2009 Riccardo Fucile
VERSIONE ECONOMICA E LEGGERA DEI DOLCI PER BLOCCARE IL CALO DEI CONSUMI… PREZZI RIBASSATI DEL 15% NEI RISTORANTI, MA SI RIDUCE ANCHE IL MENU’
La crisi economica mette a dieta anche le colombe e le uova pasquali che quest’anno arrivano all’appuntamento con le feste in una versione ridotta rispetto al passato.
Per rilanciare i consumi, infatti, pasticceri e panettieri hanno pensato bene di “alleggerire” i tradizionali dolci di Pasqua, in modo da rendere più a buon mercato il rispetto della tradizione. Anche se i prezzi al chilo sono rimasti gli stessi del 2008, grazie anche a qualche lieve ribasso del costo delle materie prime, i formati sono stati tutti un po’ ridimensionati.
Nella produzione artigianale ad esempio le colombe da 750/800 grammi, la cui produzione è ormai entrata nel vivo, hanno tendenzialmente sostituito il classico formato da un chilo.
Stesso discorso per le uova e i coniglietti di cioccolato, dove hanno prevalso le versioni da 200-300 grammi, mentre sono quasi scomparse quelle grandi.
Ormai si punta al formato medio e lo stesso accade anche a livello industriale, in quanto sono ormai i formati più diffusi e richiesti.
Con le colombe di pasticceria in vendita a un prezzo medio tra i 20 e i 25 euro al chilo, e con le quotazioni delle uova di cioccolato che possono tranquillamente superare i 50-60 euro al chilo, una riduzione di 100-200 grammi non passa certo inosservata.
E visto che alla tradizione nessuno vuole rinunciare, i produttori qualche effetto positivo sui consumi contano di vederlo. Continua »
argomento: carovita | Commenta »
Aprile 11th, 2009 Riccardo Fucile
L’ITALIA SEPPELLITA SOTTO LE MACERIE DEGLI ABUSI… 300 CONDONI L’ANNO PER 24 ANNI… CONTROLLI QUASI NULLI, CEMENTO FRIABILE… SUBAPPALTI A CATENA
L’italiano “furbo” probabilmente riesce a turlupinare lo Stato in tante cose, ma
difficile poi fregare i terremoti. Dai dati ufficiali emerge che in una zona ad altissimo rischio sismico come l’Abruzzo sono stati concessi la bellezza di 300 condoni all’anno per ben 24 anni, oltre 7.000 in totale.
La maggior parte classificati sotto la voce cambio di destinazione d’uso”.
Tradotto in soldoni vuol dire ampliamenti, innalzamenti, scavi, dove il buon senso, ancor prima della legge, avrebbe caldamente sconsigliato di spostare una pietra.
E ogni autorizzazione a costruire aveva il suo bravo permesso antisismico.
L’ingegnere capo del comune dell’Aquila ammette che “è praticamente impossibile controllare il cemento armato senza distruggerlo, è chiaro che molti hanno fatto i furbi”.
Un esempio? L’hotel Duca degli Abruzzi, dicono ora in Comune, si è piegato su se stesso come una fisarmonica: non aveva muri tra i piloni delle fondamenta, ci avevano fatto il garage.
Senza muri il peso è distribuito male e in caso di sisma crolla tutto.
E che dire degli edifici storici, con tre tipi di problemi: troppo alti, con ambienti grandi e realizzati in malte sciolte.
Gli ambienti troppo alti sono dipesi dalle sopraelevazioni autorizzate negli anni, l’ampiezza dal fatto che una volta le case erano costruite così e le malte sciolte dall’esigenza di risparmio.
Tra i palazzi più moderni sono saltati invece quelli a forma irregolare.
Accanto al distretto industriale è tutto un fiorire di rombi, triangoli, ellissi e figure geometriche combinate. Continua »
argomento: Sicurezza, terremoto | Commenta »
Aprile 10th, 2009 Riccardo Fucile
SU “LIBERO”, VITTORIO FELTRI SE LA PRENDE CON I “VENTI IMBECILLI DEL PDL” CHE HANNO VOTATO CONTRO LA PROPOSTA DI MARONI SUI CPT… A CAUSA LORO A BREVE SAREBBERO LIBERI 1000 CLANDESTINI TUNISINI… PECCATO CHE GLI IMBECILLI SIANO ALTROVE E FELTRI FACCIA FINTA DI NON VEDERLI
Leggiamo il fondo di Vittorio Feltri sul quotidiano “Libero” e annotiamo il concetto: “Un gruppo di idioti ( nel titolo altresì definiti “una decina di imbecilli del centrodestra”) ha impallinato un provvedimento basilare al fine di dotare il Viminale di uno strumento indispensabile per espellere gli extracomunitari clandestini. Ovvero prolungare da due a sei mesi la permanenza di tali stranieri nei Centri di identificazione ed espulsione, periodo indispensabile per portare a termine le pratiche burocratiche relative ai rimpatri. Il 26 aprile, causa la trombatura della norma, 1038 clandestini in attesa saranno liberati per decorrenza e diventeranno irreperibili. Il 70% sono tunisini… Questo l’effetto disastroso prodotto dalla marmaglia dei franchi tiratori targati Pdl”.
Prima considerazione, dati ufficiali alla mano: il Governo è andato sotto per 225 voti a 232, ovvero per sette voti.
Assenze della Lega certificate agli atti: numero 11 deputati.
Ovvero Maroni è caduto per le assenze dei suoi, non esistono “missioni” quando si vota per la causa padana, bisogna stare con le chiappe verdi incollate alla poltrona.
Seconda considerazione: le altre assenze.
Iniziamo da quelle contenute dell’opposizione: Pd assenti 44, Udc assenti 7, Idv assenti 5. Passiamo alla maggioranza: Pdl assenti 83, oltre agli 11 della Lega. Continua »
argomento: governo, LegaNord, Sicurezza | Commenta »
Aprile 10th, 2009 Riccardo Fucile
IL PROGETTO SOFIE CONDOTTO IN TRENTINO HA DATO RISULTATI SORPRENDENTI….UNA CASA DI SETTE PIANI IN ABETE AVREBBE RESISTITO ANCHE AL SISMA DI KOBE
Immaginate una simulazione del terremoto di Kobe ( Giappone) del
1995, 7,2 della scala Richter, 6.500 morti e 300 mila senza tetto.
La casa di sette piani comincia ad oscillare, sedie e tavoli volano via, il lampadario sembra un uccello impazzito, lunghi secondi di tensione e alla fine, placata la furia della scossa sismica riprodotta, la casa si rimette in posizione come se nulla fosse.
Il test è stato effettuato nel 2006 e ha promosso a pieni voti Sofie, ovvero il Sistema Costruttivo Fiemme ( www.progettosofie.it) che ha riscoperto il legno come antidoto ideale contro i terremoti. La casa, alta 24 metri, non ha avuto lesioni importanti. Era perfettamente agibile.
I test sono partiti da un pannello, poi su una casa a un piano, poi a tre piani, fino alla fine: scommessa vinta.
Sottolineano gli esperti ingegneri del progetto Sofie che negli ultimi cento anni i progetti di costruzioni hanno fatto enormi progressi.
Il legno, se lavorato come si deve, ha dimostrato di saper resistere a sismi come quelli giapponesi e a maggior ragione resisterebbe a quelli italiani che sono di intensità minore. Continua »
argomento: terremoto | Commenta »
Aprile 9th, 2009 Riccardo Fucile
TRA SCUOLE, OSPEDALI E UFFICI PUBBLICI COSTRUITI IN ZONE AD ALTO RISCHIO ED EDIFICATI SENZA CRITERI ANTISISMICI, SIAMO A 80.000 EDIFICI… BEN 16.000 LE SCUOLE IN QUESTE CONDIZIONI… SONO 3 MILIONI GLI ITALIANI CHE VIVONO IN ZONE AD ALTO RISCHIO E 7.200.000 LE CASE PRIVATE PRIVE DI CRITERI ANTISISMICI… VOGLIAMO ALMENO INTERVENIRE SU 9.000 SCUOLE AD ALTO RISCHIO?
Uno dei massimi geologi italiani, commentando la tragedia del sisma in Abruzzo, ha detto che “in California un terremoto così non avrebbe causato nemmeno un morto”, perchè sulla costa americana del Pacifico gli edifici “non sono vecchi, mal fatti e di cattiva qualità ” come in Italia.
E ha aggiunto che la scossa non è stata poi particolarmente violenta, non ci siamo trovati cioè di fronte a un terremoto eccezionale, ma a una tipica scossa appenninica, come se una parte del sottosuolo scendesse in basso di una decina di centimetri.
La responsabilità quindi non sarebbe della natura, ma dell’uomo.
Eppure per assurdo il nostro Paese è all’avanguardia dal punto di vista degli studi e della ricerca sugli eventi tellurici.
E’ costantemente aggiornata la mappa delle zone più pericolose, un lavoro scientificamente avanzato che ci pone all’avanguardia in Europa, peccato che abbiamo sole le menti e manchino poi le braccia, ovvero coloro che fanno mettere in atto interventi reali sul territorio.
Se prevedere è impossibile, magari calcolare le probabilità che un fatto avvenga e allertare le autorità preposte dovrebbe essere una strada percorribile. Continua »
argomento: Sicurezza | Commenta »
Aprile 9th, 2009 Riccardo Fucile
IL CEMENTO ARMATO E’ ANCORA PROGETTATO PER CARICHI VERTICALI, SENZA TENERE CONTO DELLA FESSURAZIONE… L’ITALIA NON SI E’ MAI ADEGUATA ALLE MODERNE TECNICHE ANTISISMA… LA NORMA VIGENTE RISALE AL 1996, MA IN REALTA’ E’ QUELLA DELL’87… SI VA AVANTI A PROROGHE
Gli italiani si chiedono in questi giorni successivi al terremoto in Abruzzo
perchè siano crollati anche edifici recenti e come sia possibile che anche una struttura come l’ospedale dell’Aquila sia stata danneggiata.
La verità è che in Italia si progetta e si costruisce ancor oggi sulla base di una normativa vecchia di venti anni. Sugli edifici antichi invece sono stati operati interventi di consolidamento, ma fermi a criteri superati.
Lo ha dichiarato alla stampa Sergio Lagomarsino, docente di Tecnica delle costruzioni all’università di Genova e presidente del corso di Ingegneria edile, collaboratore dell’Istituto nazionale di geofisica.
Secondo il docente, in Italia siamo fermi alla normativa del 1996 che in realtà è identica a quella dell’87.
Il cemento armato viene tuttora progettato e costruito senza tenere in considerazione ( e quindi senza calcolare) il suo comportamento in caso di fessurazione, che è esattamente quello che accade in caso di sisma.
In pratica il cemento armato utilizzato è “fragile”, progettato esclusivamente in funzione di carichi verticali.
Un limite imputabile alla normativa che in Italia non è mai stata adeguata alle più moderne tecniche di costruzione anti-sisma. Continua »
argomento: terremoto | Commenta »
Aprile 8th, 2009 Riccardo Fucile
RETROMARCIA DEL GOVERNO SULLE RONDE, SONO STATE STRALCIATE DAL DECRETO SICUREZZA… GOVERNO BOCCIATO (232 a 225) SU UN EMENDAMENTO DELL’OPPOSIZIONE CHE SI OPPONEVA DI PORTARE A 6 MESI LA PERMANENZA DEGLI IMMIGRATI NEI CPT… 20 DEPUTATI DEL PDL SI RIBELLANO E MANDANO LA LEGA A GIOCARE A MONOPOLI INVECE CHE A REGALARE 100 MILIONI AI RONDISTI.
Momenti difficili questa mattina per il Governo alle prese con l’approvazione del decreto sicurezza. Voluto dalla Lega, ma criticato da polizia, carabinieri, magistratura e anche da ambienti di maggioranza, la parte relativa alle ronde, su cui si avanzavano sospetti persino di incostituzionalità , alla fine è stata stralciata, nel timore che l’ostruzionismo dell’opposizione portasse a far decadere l’intero decreto. Lo stesso Governo aveva lasciato intendere che non avrebbe posto la fiducia per l’ennesima volta, cercando di ristabilire un dialogo con la minoranza. Si è così deciso di eliminare il capitolo ronde che verrà inserito in un diverso disegno di legge sulla sicurezza che seguirà il normale iter parlamentare, con tempi più lunghi. L’opposizione ha posto quindi fine all’ostruzionismo. In realtà il governo temeva che sulle ronde la stessa maggioranza non sarebbe risultata compatta al voto, visto i segnali delle settimane scorse e le prese di posizione di ambienti vicini ad An ( e non solo). Ma le sorprese stamane non erano finite. Vi era un emendamento dell’Udc che mirava alla soppressione dell’art. 5 del decreto sicurezza, quello che aumentava a 180 giorni i tempi di permanenza nei Cpt degli immigrati. Continua »
argomento: governo, LegaNord, PdL, Politica, Sicurezza | Commenta »