Destra di Popolo.net

IL FUNZIONARIO DELL’AMBASCIATA RUSSA CHE HA COMPRATO MATERIALMENTE IL BIGLIETTO PER MOSCA A SALVINI, OLEG KOSTYUKOV, È IL FIGLIO DEL COMANDANTE DEL GRU, I SERVIZI SEGRETI MILITARI DI PUTIN

Giugno 17th, 2022 Riccardo Fucile

DA TEMPO IN ITALIA, IL GIOVANE OLEG È APPARSO SPESSO AL FIANCO DI SERGEY RAZOV E DELL’EX CONSOLE GENERALE ALEXEY PARAMONOV (QUELLO CHE A MARZO MINACCIÒ L’ITALIA)

Venerdì 27 maggio, nel momento in cui lo sforzo di Matteo Salvini per organizzare il suo viaggio “di pace” Mosca si stava facendo operativo, il leader della Lega avrebbe incontrato non solo il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, ma anche – due volte – un importante funzionario del ministero degli Esteri russo, di stanza a Roma.
Si chiama Oleg Kostyukov, e sarebbe stato lui ad aiutare materialmente Salvini a comprare il biglietto aereo per Mosca (che il leader della Lega ha chiarito di aver poi rimborsato). Ma chi è Oleg Kostuykov?
Sabato 11 giugno, essendo uscita la notizia sul quotidiano La Verità, l’ambasciata russa ha emesso un comunicato in cui spiegava la storia senza smentirla: «A causa delle sanzioni in vigore nei confronti di questa compagnia aerea, è difficoltoso acquistare i biglietti per i suoi voli dal territorio dell’Unione Europea.
L’Ambasciata ha assistito Matteo Salvini e le persone che lo accompagnavano nell’acquisto dei biglietti aerei di cui avevano bisogno in rubli tramite un’agenzia di viaggi russa». L’ambasciata aggiungeva: «Quanto alle speculazioni sui nomi di specifici dipendenti dell’Ambasciata, le riteniamo assolutamente inadeguate». Non c’era scritto che fossero false.
Secondo il collettivo di reporter indipendenti russi The Insider – guidati da Roman Dobrokhtov e coautori di diversi scoop tra cui l’individuazione, assieme a Bellingcat, del team del Fsb accusato dell’avvelenamento di Alexey Navalny – il funzionario del ministero degli Esteri russo di nome Oleg Kostuykov è il figlio di Igor Kostyukov, ammiraglio e comandante del Gru, i servizi segreti militari di Mosca.
Kostyukov padre è sotto sanzioni occidentali con diverse accuse: interferenza nelle elezioni americane, avvelenamento a Salisbury (Regno Unito) dell’ex spia russa, passata al MI6, Sergey Skripal, e per gli attacchi informatici al Bundestag e all’ufficio dell’allora cancelliera Angela Merkel (guidati da un hacker poi rivelatosi uomo del Gru, Dmitry Badin).
Secondo The Insider, «il capo dell’intelligence è stato nominato capo della direzione principale di stato maggiore generale alla fine del 2018, e l’anno successivo i suoi figli adulti sono diventati proprietari di immobili costosi». Si tratterebbe, stando a documenti catastali e a fonti di polizia finanziaria russa citate da The Insider, di un terreno a Lipka e un altro di 12 ettari nella comunità residenziale esclusiva di Beliye Rosy 1.
Ci sarebbero poi un appartamento di Oleg in 2a Chernogryazskaya Street, Mosca, la sua Mercedes-Benz GLE 350 d 4MATIC e la Mercedes-Benz C200 della sorella Alena. The Insider «stima che il costo della proprietà dei figli del capo del GRU sia di almeno 200 milioni di rubli», che sarebbe incompatibile con un reddito di un milione e mezzo annui di rubli (lo stipendio da funzionario ministeriale).
Sia il capo del GRU sia i suoi figli non hanno risposto alle chiamate o ai messaggi Telegram di The Insider. Martedì 14 giugno alle 12,48,
La Stampa ha domandato per mail, all’indirizzo ufficiale online dell’ambasciata russa, conferma o smentita del legame familiare tra Oleg Kostuykov (primo segretario dell’ambasciata russa) e Igor (il capo del Gru). La mail è stata correttamente recapitata ma non abbiamo ricevuto da quel giorno alcuna risposta né smentita.
Un legame così stretto tra un così importante funzionario russo a Roma e i servizi militari di Mosca riproporrebbe ancora una volta il problema del rischio di penetrazione russo in Italia.
Il giovane Kostuykov, 35 anni, era da tempo in Italia (all’inizio assegnato alla sede consolare), e numerosi sono i suoi incontri sul territorio che sono stati rilevati, spesso al fianco dell’ambasciatore della Federazione.
Altre volte Kostyukov era accanto a un’altra faccia ormai nota alle cronache dell’interferenza russa in Italia: quella dell’allora console generale Alexey Paramonov, il diplomatico russo (capo del dipartimento Europa del ministero degli esteri russo) che a marzo finì al centro di un caso diplomatico perché alcune sue minacce all’Italia («non vorrei che la totale guerra finanziaria ed economica alla Russia trovasse seguaci in Italia e provocasse una serie di corrispondenti conseguenze irreversibili»). Nonostante questo “incidente”, Paramonov nel frattempo sarebbe in procinto di diventare ambasciatore della Russia presso la Santa Sede, a Kostyukov sarebbe un suo pupillo.
La storia si inquadra in un contesto molto teso di relazioni che ci vedono ormai «paese ostile» a Mosca. L’Italia il 6 aprile, eseguendo un’azione coordinata dai governi europei, ha espulso trenta diplomatici russi sospettati di essere spie, alcuni dei quali erano già all’attenzione del controspionaggio. Che dopo l’invasione russa in Ucraina sta riconsiderando l’escalation di operazioni militari di cui sono accusati i russi in questi anni in Europa, fino alle recenti operazioni russe di penetrazione di disinformation nei media mainstream e nei social italiani.
(da La Stampa)

argomento: Politica | Commenta »

TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA VARIANTE OMICRON 5 CHE STA FACENDO SCHIZZARE DI NUOVO IN ALTO IL NUMERO DEI NUOVI CASI DI COVID

Giugno 17th, 2022 Riccardo Fucile

RISPETTO ALLE VARIANTI PRECEDENTI, È PIÙ DIFFUSIVA, I SINTOMI SONO MENO GRAVI DELLA DELTA: I PRINCIPALI SONO FORTE RAFFREDDORE E FORTE MAL DI GOLA. LA FEBBRE PUÒ ESSERE ELEVATA E ACCOMPAGNATA DA DOLORI MUSCOLARI. I VACCINI PROTEGGONO DALLA MALATTIA GRAVE

Risalgono i nuovi casi di Covid. Ieri ne sono stati segnalati ancora 36.573, circa cinquemila in più rispetto al giorno precedente: Regioni con la maggior crescita Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna e Veneto. Tutta colpa dell’ultima sottovariante di Omicron, la BA 5? Vediamo.
1 La sintomatologia dell’infezione da BA 5 può essere paragonata a quella che ha caratterizzato la variante Delta?
No, è meno grave – risponde Massimo Andreoni, direttore di Malattie infettive al Policlinico di Tor Vergata -. La variante Omicron in tutti i suoi sottotipi, fin dalla sua comparsa (novembre 2021) si è rivelata meno virulenta. Il virus è causa di infezioni che si localizzano nelle alte vie respiratorie, dando luogo a faringo-tonsilliti nella maggior parte dei casi, e meno frequentemente di polmoniti nei pazienti protetti con ciclo vaccinale di tre dosi.
Questo è dovuto a un recettore che permette al virus BA 5 di replicarsi molto efficacemente nelle vie respiratorie superiori senza bisogno di scendere nei polmoni. In parole semplici, è come se il virus si accontentasse di aver raggiunto questo risultato, per lui vitale. È la connotazione che lo distingue profondamente da Delta.
2 La sottovariante BA 5 è però più contagiosa. Come mai?
Succede in virtù di due mutazioni che il virus ha sviluppato in più, differenziandosi dalle sottovarianti precedenti. Questi cambiamenti del patrimonio genetico permettono al virus di legarsi più facilmente alle cellule umane e di neutralizzare l’immunità prodotta dai vaccini e dall’infezione naturale. Ecco perché BA 5 è più diffusiva e, per contagiosità, è paragonabile al virus del morbillo. Ogni portatore può passare il microrganismo ad altre 15-18 persone. Ma ricordiamo che la maggiore diffusione non si accompagna a un maggiore tasso di ospedalizzazioni, vale a dire i casi gravi sono contenuti.
3 Sintomi lievi, dunque?
È una forzatura affermare il contrario, non ci sono elementi a favore della maggiore virulenza. Anche se i risultati di ricerche in vitro sembrerebbero indicare una superiore capacità di Omicron BA 5 di colpire pesantemente l’organismo, sul piano clinico non c’è riscontro. La variante Delta è sicuramente più patogena.
4 Quali sono?
I principali sono forte raffreddore e forte mal di gola (caratterizzato da dolore alla faringe), meno evidenti nelle infezioni indotte dagli altri virus Sars-CoV-2. Osserviamo una minore incidenza dei disturbi legati a gusto e olfatto, la febbre può essere elevata e accompagnata da dolori muscolari e delle articolazioni.
Sembra che l’infezione duri qualche giorno in più. I vaccini oggi disponibili proteggono bene dalla malattia grave.
5 L’aumento di casi dipende dalla minore efficacia dei vaccini e dalla capacità del virus di evadere la sorveglianza del sistema immunitario?
Sì. A parità di misure di contenimento (mascherina indossata e distanziamento) Omicron BA 5 contagia di più ma fa ammalare di meno rispetto a Delta.
6 E le cure?
I farmaci antivirali continuano ad aver ottima efficacia nel prevenire il rischio di progressione verso la malattia grave se somministrati tempestivamente (entro cinque giorni dalla comparsa dei disturbi). Lo stesso vale per alcuni anticorpi monoclonali.
7 È vero che Omicron BA 5 non viene rilevato dal tampone?
Sul piano diagnostico non è cambiato nulla – chiarisce Concetta Castilletti, responsabile dell’unità di virologia e patogeni emergenti al Negrar di Verona, istituto di ricerca e cura delle malattie infettive -. Non abbiamo ricevuto informazioni di allerta dalle agenzie internazionali sull’ipotesi di inefficacia dei tamponi.
Di solito i test non cercano un solo gene ma due o tre ed è molto difficile che in tutti i geni oggetto della ricerca siano presenti mutazioni nelle parti scelte per essere rilevate. Per evitare che i kit perdano efficacia si scelgono tratti del genoma del virus non soggetti a mutazione proprio perché mantengano affidabilità. Questo vale, afferma la virologa, sia per i tamponi antigenici sia per i molecolari il cui livello di precisione è decisamente migliorato rispetto all’inizio della pandemia.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LA MELONI CONTRO LA7 CHE DAREBBE TROPPO SPAZIO A CHI LA CRITICA: IN EFFETTI NELLE DITTATURE NESSUNO OSEREBBE CRITICARE

Giugno 17th, 2022 Riccardo Fucile

DA “SONO DONNA, SONO CRISTIANA” A “SONO MARTIRE”? MA QUANDO MAI UN RIVOLUZIONARIO NON PATACCA TEME PER LA PROPRIA VITA?

Giorgia Meloni si sente sotto assedio, crede che le critiche ricevute dopo il comizio pronunciato alla manifestazione di Vox in Spagna facciano parte di una strategia e certe accuse possano generare un pericolo, persino di sicurezza.
La leader di Fratelli d’Italia ha pubblicato su Twitter un video nel quale compaiono alcuni ospiti di talk show in onda su La7 che l’hanno attaccata con toni molto duri, arrivando a paragoni con i nazisti, gli ideologi di Putin e di portare avanti «propaganda assassina».
«Quando tu dici a milioni di italiani che io sono pericolosa per la storia, una persona che potrebbe per paradosso uccidere milioni di persone, invadere uno Stato, o fare cose che hanno fatto le persone alle quali vengo accomunata, il rischio c’è che qualcuno, a un certo punto, decida di liberare il mondo da questa persona così pericolosa, perché magari ha qualche rotella fuori posto, e non capisce il gioco».
Per Meloni si tratta di «minacce e insulti, andati in onda su unica rete televisiva, in appena 24 ore». Il direttore de La7, Andrea Salerno, risponde: «Da noi si ascoltano e si dà spazio a tutte le opinioni. Sempre con equilibrio, pluralismo, cura giornalistica. Al servizio del pubblico, come dev’ essere»
Ma la Meloni che pretende che gli avversari abbassino i toni dopo che è stata lei ad alzarli, urlando da una vita, è la stessa che voleva il blocco navale per i migranti?
La Meloni che si preoccupa della propria vita è la stessa che vuole ricacciare i migranti nelle prigioni libiche dove vengono uccisi e stuprati?
La Meloni che si preoccupa del pluralismo dell’informazione è la stessa che va a braccetto di Orban, il politico che ha chiuso la bocca a tutti i media ungheresi di opposizione ?
La Meloni che strilla sui valori e la fede cristiana è la stessa che convive fuori dal matrimonio religioso, cardine della dottrina cattolica?
Ci fermiamo qua per carità di patria , con un’ultima annotazione.
Nella vita puoi fare il buon borghese o il rivoluzionario, nel qual caso sai che corri dei rischi (dal lavoro alla famiglia, dalla vita sociale alla sicurezza personale)
La cosa peggiore è essere un buon borghese che si finge rivoluzionario.
Per quelli basta una pernacchia.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

L’ATTRICE POLACCA KASIA SMUTNIAK COMMENTA IN MANIERA PERFETTA IL DISCORSO DI GIORGIA MELONI IN SPAGNA: “DISUMANA”

Giugno 17th, 2022 Riccardo Fucile

IL DISCORSO ALLA CONVENTION DEI SOVRANISTI DI VOX METTE IN ALLARME L’EUROPA

Il discorso semplicistico di Giorgia Meloni sul palco di Vox a Marbella “per sostenere la candidatura dell’amica Macarena Olona alla presidenza dell’Andalusia insieme ai patrioti spagnoli guidati da Santiago Abascal” non è passato inosservato a molti.
Criticato da politici e opinionisti, è stato attaccato anche da Kasia Smutniak, attrice e modella polacca, che su Instagram ha ricondiviso il video in cui la leader di Fratelli d’Italia fa il suo elenco di “sì” e di “no” commentando: “Più i pensieri sono bassi, volgari, inadeguati, non all’altezza, tristi, morbosi, infelici, privi di eleganza, di amore, di buon senso, indegni, ingiusti, aspri, acidi, vomitevoli, piccoli, inutili, stupidi, idioti, pericolosi, malformati, kitch, sbiaditi, inesatti, errati, carichi di odio, DISUMANI, più la persona che li esprime diventa… volgare, inadeguata, non all’altezza, triste, morbosa, infelice, priva di eleganza, di amore, di buon senso, indegna, ingiusta, aspra, acida, vomitevole, piccola, inutile, stupida, idiota, kitch, sbiadita, inesatta, errata, carica di odio, DISUMANA”.
“Cara Giorgia Meloni – ha aggiunto – che brutto vedere”. Per poi concludere con un post scriptum: “Scusate, mi è partita la vena”. Quello stesso discorso è stato definito da Pierluigi Bersani “un’operazione verità”. “Lo distribuirei pubblicamente – ha detto a Otto e mezzo – perché sia nel tono aggressivo e rabbioso che nei contenuti, loro sono questo: un restyling di ‘Dio, Patria e Famiglia’. Ma non puoi pensare che gli italiani non reagiscono se gli tocchi nel profondo il senso democratico”. Il segretario del Pd Enrico Letta a Dimartedì lo ha commentato così: “Ne penso tutto il male possibile. Dai toni, ai contenuti, alle contrapposizioni”.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LE TRUPPE DI MOSCA, SEBBENE PIÙ NUMEROSE E POTENTI, AVANZANO CON UN RITMO CHE OSCILLA TRA I 500 METRI E UN CHILOMETRO AL GIORNO

Giugno 17th, 2022 Riccardo Fucile

ANZI, QUANDO RAGGIUNGONO I MILLE METRI, SPESSO IL GIORNO DOPO NE PERDONO LA METÀ… PUTIN SARÀ COSTRETTO A MOBILITARE I RAGAZZI DI LEVA, UN’OPZIONE CHE AVRA’ CONSEGUENZE, ANCHE SUL PIANO DEL CONSENSO INTERNO

Tra i tavoli dei ministri per due giorni è circolato un documento non classificato (e quindi non “top secret”) che ha fatto spalancare gli occhi. Per la sorpresa e soprattutto per la preoccupazione.
Al vertice dei titolari della Difesa della Nato che si è chiuso ieri Bruxelles, l’ipotesi di una tregua in tempi brevi è stata sostanzialmente cancellata da quel documento. Che indicava due possibili scenari per la guerra in Ucraina. Il primo prospettava un “cessate il fuoco” di fatto ad agosto. Una previsione considerata però ottimistica.
L’altro scenario che in questi due giorni è stato spesso avvalorato dai vertici dell’Alleanza Atlantica consisteva invece in un conflitto che potrebbe andare avanti fino al 2023. Una possibilità, certo, accompagnata da una serie di subordinate e di condizioni. A cominciare da quali risultati possa conseguire l’operazione russa di “accerchiamento” nel Donbass. Ma resta il fatto che al momento il confine temporale è decisamente spostato in là, al prossimo anno.
Il documento sostanzia questa indicazione con una serie di informazioni sul campo. Ce n’è una in particolare che legittima la previsione. Le truppe di Mosca, sebbene più numerose e potenti, avanzano con un ritmo che oscilla tra i 500 metri e un chilometro al giorno. Anzi, quando raggiungono i mille metri, spesso il giorno dopo ne perdono la metà.
Un ritmo, quindi, non incalzante. Che sta sempre più trasformando questa campagna in una vera e propria guerra di trincea, come quella del ’15-’18. È anche il motivo per cui il fronte occidentale ha confermato di incrementare le forniture di armi.
«Gli Alleati della Nato – ha spiegato il segretario generale Jens Stoltenberg al termine del summit – hanno offerto all’Ucraina aiuti senza precedenti e hanno annunciato maggiore assistenza che comprenderà armi pesanti e sistemi ad ampio raggio». Viene considerato l’unico modo per resistere all’attacco del Cremlino. Per di più è stato sottolineato che la Russia sta mostrando segni di difficoltà per quanto riguarda l’approvvigionamento di munizioni. Secondo diversi resoconti, l’esercito di Putin sta facendo ricorso a proiettili e razzi di progettazione sovietica.
Quelli che erano rimasti nel fondo dei depositi. Sostanzialmente la componente più moderna è già esaurita o in via di esaurimento. Una scelta che provoca effetti collaterali devastanti sulla popolazione civile: semplicemente perché si tratta di armi meno precise. Inoltre, se la battaglia proseguirà oltre l’estate, il Cremlino sarà costretto a mobilitare i ragazzi di leva. Un’alternativa non priva di conseguenze, anche sul piano del consenso interno.
In questo quadro tutti gli alleati stanno procedendo con i trasferimenti di armi in Ucraina. L’Italia ad esempio sta consegnando i suoi cannoni. «Stiamo facendo la nostra parte – ha rimarcato il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini – sulla base delle decisioni prese insieme. Abbiamo accresciuto il nostro contributo operativo, come stiamo già dimostrando partecipando alle misure di rafforzamento della presenza sul fianco est». Negli ultimi giorni, comunque, stanno arrivando a Kiev 200 tank forniti dalla Polonia e 400 mezzi cingolati da Olanda e Usa. La Germania è la grande eccezione. Manderà i primi cannoni semoventi solo tra dieci giorni e in tutto saranno 14.
Ha promesso missili antiaerei ma soltanto tra mesi. Ha annunciato la consegna di semoventi anti-aerei ma poi non si sono mossi. Un’azienda tedesca – il colosso dei tank Rheinmetal – ha pronti cingolati Marder da combattimento e può fornire tank Leopard di seconda mano – che l’Ucraina acquisterebbe – ma non riceve l’autorizzazione del governo.
Nello stesso tempo, il fronte occidentale deve superare difficoltà logistiche piuttosto imponenti. A cominciare dal fatto che sono state donate armi di diverso modello e epoca, con munizioni differenti e capacità di riparazione diverse. I dispositivi più moderni, poi, richiedono un addestramento non breve. «Lavoriamo notte e giorno per poter consegnare gli aiuti bellici all’Ucraina il più velocemente possibile – ha confermato ancora Stoltenberg – ed è una sfida logistica». Insomma, il tempo della pace non è ancora vicino.
(da La Repubblica)

argomento: Politica | Commenta »

GRILLO PIOMBA NELLA RISSA TRA CONTE E DI MAIO: “IL LIMITE DEI DUE MANDATI DEVE RESTARE”

Giugno 17th, 2022 Riccardo Fucile

L’ELEVATO APPARENTEMENTE SCARICA IL MINISTRO DEGLI ESTERI, ARRIVATO AL LIMITE DEI DUE MANDATI PREVISTO DALLO STATUTO

Attacca chi si oppone alla regole del «limite della durata dei mandati» e quelli che «si arroccano nel potere» Beppe Grillo, che sul suo blog pubblica un nuovo post a poche ore dallo scontro durissimo tra Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ormai ai ferri corti.
Nel pieno della rissa grillina, l’ “Elevato” del Movimento dice di aver parlato con «il Supremo». E alla fine di in una lunga digressione su darwinismo e sistemi economici, Grillo pare prendere le parti del presidente del M5s scaricando di fatto l’altro contendente, che tra gli altri sarebbe proprio al secondo mandato, quindi al limite imposto dalle regole interne del Movimento che ne impedirebbe una nuova candidatura. «Appare sempre più opportuno estendere l’applicazione delle regole che pongono un limite alla durata dei mandati – scrive il fondatore del Movimento – Alcuni obiettano, soprattutto fra i gestori che si arroccano nel potere, che un limite alla durata dei mandati non costituisca sempre l’opzione migliore, in quanto imporrebbe di cambiare i gestori anche quando sono in gamba: “cavallo che vince non si cambia” sembrano invocare ebbri di retorica da ottimati. Ciò è ovviamente possibile, ma il dilemma può essere superato in altri modi, senza per questo privarsi di una regola la cui funzione è di prevenire il rischio di sclerosi del sistema di potere, se non di una sua deriva autoritaria, che è ben maggiore del sacrificio di qualche (vero o sedicente) Grande Uomo».
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

SONDAGGI SUPERMEDIA DELLA SETTIMANA: FDI 22,5%, PD 21,4%, LEGA 14,8%, M5S 12,3%, FORZA ITALIA 7,8%. AZIONE 4,9%

Giugno 17th, 2022 Riccardo Fucile

IN AUMENTO MELONI, LETTA E CALENDA, IN CALO LEGA, M5S E FORZA ITALIA

Dopo il silenzio elettorale tornano i sondaggi politici e la situazione è simile a quella di poche settimane fa, ma con un consolidamento ulteriore dei trend positivi e negativi.
Nello specifico volano Fratelli d’Italia e Partito Democratico, sempre più prime due forze politiche per distacco con Meloni e i suoi stabilmente avanti di un punto, mentre i rispettivi alleati – Lega e Movimento 5 Stelle – continuano a sprofondare sempre più giù.
I grillini soprattutto, sicuramente non agevolati dallo scontro interno esploso oggi tra Conte e Di Maio, viaggiano a tutta velocità verso il minimo storico.
Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni è in testa nella Supermedia di Agi e Youtrend di questa settimana, con il 22,5% e un più 0,1% rispetto alla rilevazione precedente.
A inseguire c’è, come dicevamo, il Partito Democratico di Enrico Letta che cresce dello 0,4% e si ferma al 21,4%.
Malissimo la Lega di Matteo Salvini, che perde quasi un punto – precisamente lo 0,8% – e scivola al 14,8%.
Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, invece, perde lo 0,7% e crolla al 12,3%, una proiezione difficile da digerire se si pensa a quanto ottenuto alle politiche di appena quattro anni fa.
A metà strada tra i primi quattro partiti e le forze minori c’è sempre Forza Italia di Silvio Berlusconi, che però perde lo 0,5% e cala al 7,8%, rimanendo comunque decisivo nella coalizione di centrodestra.
Cresce dello 0,4%, invece, la federazione tra Azione di Carlo Calenda e +Europa, attestandosi al 4,9%.
Molto bene anche Italia Viva di Matteo Renzi, che fa un salto in avanti di mezzo punto, lo 0,5%, e passa al 3,0%.
Allo stesso modo cresce anche Italexit di Gianluigi Paragone, che sale dello 0,4% e arriva al 2,6% impensabile fino a qualche mese fa.
Stabili i Verdi, che salgono dello 0,1% e passano al 2,1% davanti a Sinistra Italiana di Nicola Fratoianni e Articolo 1 – Mdp del ministro Speranza, entrambi all’1,8%.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

L’EX PRESIDENTE RUSSO MEDVEDEV ALZA I TONI DOPO AVER ALZATO IL GOMITO

Giugno 17th, 2022 Riccardo Fucile

GLI STATISTI RUSSI NON MANGERANNO SPAGHETTI, MA PRIMA DI PARLARE BEVONO PARECCHIA VODKA… MEDVEDEV STA A PUTIN COME IL PRINCIPE CARLO ALLA REGINA ELISABETTA, MA SENZA NEANCHE LA SODDISFAZIONE DI POTERLO CHIAMARE ‘MAMMÀ’

Essendomi infine convinto ad abbracciare la causa della complessità, ho rinfoderato i pregiudizi che nutrivo nei confronti degli statisti russi e mi sono messo umilmente in ascolto delle loro profonde riflessioni geopolitiche.
Ho pensato di andare sul sicuro cominciando con Dmitry Medvedev, cara vecchia lenza dalla faccia d’angelo, amante del rock britannico e della campagna toscana, eterno numero due in lista d’attesa che sta a Putin come il principe Carlo alla regina Elisabetta, ma senza neanche la soddisfazione di poterlo chiamare «mammà».
Vi devo confessare che sono rimasto un po’ deluso. Non tanto dai suoi toni di ex colomba precipitata in una pozzanghera di testosterone, ma dalla sconcertante mancanza di complessità. Pensate che, nel dileggiare il viaggio a Kiev di Macron, Scholz e Draghi, il buon «Med» si è riferito a loro chiamandoli «mangiatori di rane, salsicce e spaghetti».
No, dico: e i crauti, le lumache, la pizza? Come si può essere così poco complessi da dimenticare la pizza?
Non pretendo il mandolino e le kartoffeln, anche se l’immagine di un Draghi che per ridurre lo spread suona il mandolino alla Lagarde mentre sfila una patata con la senape dal piatto del presidente della Bundesbank sarebbe stata di ammirevole complessità.
E comunque mi sa che una cosa complessa l’ho capita persino io: gli statisti russi non mangeranno spaghetti, ma prima di parlare bevono parecchia vodka.
(da Il Corriere della Sera)

argomento: Politica | Commenta »

I RUSSI NON SI NASCONDONO PIÙ: DOPO KIEV, TOCCHERÀ ALLA MOLDAVIA

Giugno 17th, 2022 Riccardo Fucile

LO HA CONFERMATO IL MINISTRO DEGLI ESTERI DI MOSCA, SERGEI LAVROV: “L’OCCIDENTE STA CERCANDO DI FARE DELLA MOLDAVIA UNA SECONDA UCRAINA”

La Commissione europea non si è ancora pronunciata sullo status di candidato all’adesione alla Ue a Ucraina e Moldavia, ma Mosca va già al contrattacco.
La Ue, commenta il ministro degli Esteri Sergej Lavrov intervistato da Ntv , «opera in modo molto grossolano, costringendo questi nemmeno candidati ad aprire un secondo fronte ».
Se dirà sì a Kiev, precisa, vuol dire che «ancora una volta è pronta a chiudere un occhio su tutti i suoi criteri », ma soprattutto che «è pronta a lasciarsi guidare esclusivamente da considerazioni geopolitiche».
Quanto alla Moldavia, il capo della diplomazia russa non ha dubbi: l’Occidente «sta chiaramente cercando di farne una seconda Ucraina», mentre le autorità di Chisinau hanno adottato un «approccio consumistico» che Lavrov arriva a definire «accattonaggio » o «estorsione». Mendicano sulle forniture di gas, sostiene, chiedendo uno sconto sui pagamenti in cambio di un rallentamento del cammino di accesso all’Unione Europea.
Lavrov sottolinea inoltre l’attivismo di Paesi come Polonia, Ungheria e Romania che rilasciano passaporti in Ucraina da anni senza che nessuno si scandalizzi. Mentre, ai microfoni di Bbc , alza il tiro: «Trascinare l’Ucraina nella Nato è un atto criminale». Il comune denominatore, alla fine, è sempre l’Occidente.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.582)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (31)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Giugno 2022
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Mag   Lug »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO?
    • TRUMP NON SA COME USCIRE DAL PANTANO IRANIANO. NEL PRIMO DISCORSO DEL TYCOON ALLA NAZIONE DOPO L’INIZIO DELLA GUERRA, IL GANGSTER DELLA CASA BIANCA ALTERNA MINCHIATE A COSE GIA’ NOTE
    • DITE A GIORGIA MELONI CHE C’È POCO DA ESSERE OTTIMISTI. IL MERCATO DEL LAVORO TIRA IL FRENO A MANO A FEBBRAIO: L’ISTAT RILEVA 29MILA OCCUPATI IN MENO RISPETTO A GENNAIO, CON LA RIDUZIONE PIÙ MARCATA, DELLO 0,6%, PER LA FASCIA DI ETÀ TRA I 25 E I 34 ANNI, MA IL CALO È NOTEVOLE PURE NELLA FASCIA SUCCESSIVA
    • CLAUDIA CONTE E LA DENUNCIA CONTRO L’EX FIDANZATO, IL CALCIATORE ANGELO PARADISO: “SI FECE SEI MESI AI DOMICILIARI, POI FU ASSOLTO CON FORMULA PIENA”
    • GIORGIA MELONI SAPEVA DELLA RELAZIONE TRA PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE E L’AVEVA AVVERTITO
    • NETANYAHU HA BISOGNO DEL CONFLITTO PERENNE PER SOPRAVVIVERE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA