“IL RITORNO IN SCENA DI GRILLO APRE LA STRADA A DI BATTISTA”. SORGI: “CHI STA VALUTANDO DI SCENDERE IN CAMPO E’ DI BATTISTA, UN POSSIBILE SUCCESSORE DEL ‘FONDATORE’, NON IN CONTRASTO, MA CON LA SUA BENEDIZIONE. POTREBBE GIOCARE LO STESSO RUOLO NEI CONFRONTI DI ELETTORI 5 STELLE DELUSI DALLA DECISIONE DI CONTE, QUANDO LA PRENDERÀ, DI ANDARE CON IL CENTROSINISTRA”
“QUESTO SPIEGA PERCHÉ CONTE CERCHI FINO ALL’ULTIMO DI OTTENERE LA GUIDA DELLA COALIZIONE. SENZA LA QUALE, E CON GRILLO E DIBBA IN CAMPO, PER LUI LA CORSA SAREBBE IN SALITA…”
Ha un che di malinconico, ma non solo, anche di calcolato, il ritorno in scena di Grillo
attraverso il suo blog, dopo essere stato estromesso dal “suo” Movimento con un voto della base. Che tra lui e Conte, non va dimenticato, scelse l’unica strada che portava alla sopravvivenza, come poi è avvenuto, seppure al costo politico di un quasi dimezzamento dei consensi.
Ora il Fondatore, l’ex-Garante si rifà vivo per dire, prevedibilmente, che tutto ciò che è avvenuto e Conte ha fatto nel frattempo è sbagliato e tradisce la natura dei 5 stelle, nati per contestare il sistema, non per integrarvisi. Detto da uno che li aveva portati due volte al governo e una a sostenere Draghi, arrivando a definirlo “grillino”, suona un po’ stonato, gli ha subito ricordato Conte. E non è il solo dei pentastellati sopravvissuti a pensarla così.
Ma siccome Grillo è il primo a sapere che il passato non si cancella per nessuno, ci dev’essere un’altra ragione per cui ha ritenuto di uscire dal lungo silenzio in cui si era adagiato, tanto da far credere che fosse ormai uscito dalla politica, per affidarsi solo alla battaglia giudiziaria per riavere il marchio del Movimento 5 Stelle.
Quest’ultimo è probabilmente il primo motivo che lo ha mosso(…) ma il piano di Grillo non può essere, o non può essere solo questo.
E allora viene in mente che chi sta valutando un vero ritorno in campo è Di Battista, vale a dire un possibile successore del Fondatore, non in contrasto, ma con la sua benedizione. Di lui e della sua associazione “Schierarsi”, si è parlato, nei giorni scorsi, come di un possibile “Vannacci di sinistra”.
E non perché il “Dibba”, così è stato soprannominato”, lo sia. Ma perché potrebbe giocare lo stesso ruolo nei confronti di elettori 5 stelle delusi dalla decisione di Conte, quando la prenderà, di andare con il centrosinistra.
Questo spiega perché Conte cerchi fino all’ultimo di ottenere la guida della coalizione. Senza la quale, e con Grillo e “Dibba” in campo, per lui la corsa sarebbe in salita.
(da agenzie)
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