IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, IL LEGHISTA LORENZO FONTANA, SI SCHIERA CONTRO LA SVOLTA SECURITARIA DI SALVINI: “ESISTONO GIÀ LE LEGGI PER GARANTIRE LE MANIFESTAZIONI PACIFICHE”; “LA CANDIDATURA DI ROGGERO? NON MI SEMBRA CI SIANO LE POSSIBILITÀ GIURIDICHE”
SI SMARCA ANCHE DALL’INTRODUZIONE DELL’IMPUTABILITÀ DEI MINORI: “CI OCCUPIAMO DELLA REPRESSIONE MA DIMENTICHIAMO CHE SERVE LA RIABILITAZIONE” … “IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NON DEVE ESSERE DI DESTRA O DI SINISTRA, MA DEVE RAPPRESENTARE L’ITALIA CERCANDO DI FARE L’ARBITRO NEL MIGLIOR MODO POSSIBILE”… COME SONO LONTANI I TEMPI IN CUI SALUTAVA GLI AMICI DI ALBA DORATA O DIFENDEVA MARINE LE PEN ALL’EUROPARLAMENTO
“Le manifestazioni sono sintomo di democrazia, ma non si possono attaccare le forze dell’ordine. Si passa dalla parte del torto e anche le buone ragioni delle manifestazioni sfumano”. Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, durante la cerimonia del Ventaglio.
Ad una giornalista che gli ha chiesto se a suo avviso sia corretto pensare subito a nuovi reati, ha risposto: “Io credo che di leggi ce ne siano già per garantire che le manifestazioni possano essere svolte in modo pacifico”. Poi, ha aggiunto: “Qualsiasi legge fatta deve garantire il diritto di manifestare e la tutela delle forze dell’ordine”
Sulla “questione dell’eventuale candidatura” di Mario Roggero “mi sembra che non ci siano possibilità giuridiche. Se ci fossero, starebbe alla sensibilità dei partiti valutare, ma non credo ci siano”. Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, durante la cerimonia del Ventaglio.
“Sulla grazia, avendo grande rispetto per le prerogative del presidente della Repubblica” dico che “le richieste sono legittime” ma “valuta la presidenza”.
“E’ un argomento molto importante, serve un approccio multidisciplinare perché poi dipende da caso a caso”. “E’ vero che c’è un aumento di giovani e giovanissimi che delinquono ma” se “da una parte serve la repressione, dall’altra serve la riabilitazione.
Noi spesso ci occupiamo di repressione ma dimentichiamo che serve anche riabilitare. C’è una richiesta di maggiore sicurezza” nella società “e questa richiesta è percepita”. Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, durante la cerimonia del Ventaglio interpellato sul tema della sicurezza e sull’imputabilità dei minori.
“Penso che una persona che poi va a fare il presidente della Repubblica deve essere un buon presidente, non deve essere di destra o di sinistra, può essere di estrazione di un partito che attualmente fa parte della coalizione di centrodestra, non vedo perché no, ma quando diventa presidente della Repubblica deve rappresentare l’Italia e lo Stato italiano cercando di fare l’arbitro nel miglior modo possibile.
Penso che questo si al’obiettivo che poi dovrà avere chiunque” sarà il prossimo presidente della Repubblica, perché “è punto di riferimento importante pre gli italiani. Lo è adesso e penso che dovrà sempre esserlo anche in futuro”. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel corso della tradizionale cerimonia del ventaglio.
“Io al Colle? Non ho l’età. So che sembro più vecchio ma non ho l’età, non posso neanche immaginarlo per questioni anagrafiche. La ringrazio per la stima”. Lo ha detto – con tono scherzoso – il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, durante la cerimonia del Ventaglio rispondendo ad una giornalista.
“Siccome ci sono elezioni di mezzo è molto complicato dire adesso cosa sarà quando si voterà per il presidente della Repubblica. Dopo le elezioni avremo un quadro un po’ più chiaro. Quando vedremo come saranno maggioranza e opposizione potremo meglio capire quale sarà il destino della presidenza della Repubblica”, poi “sapete che tanti cardinali che sono entrati in conclave come papa poi sono usciti ancora cardinali”. Lo afferma il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel corso della tradizionale cerimonia del ventaglio, rispondendo ad una domanda su un eventuale capo dello Stato proveniente da uno dei partiti di centrodestra.
L’elezione del presidente della Repubblica, aggiunge, “è storia a sé, è un momento molto interessante, sembra quasi un momento completamente differente dagli altri della vita parlamentare”.
“Su me stesso non lo so, io quando ero piccolo non mi aspettavo di fare il parlamentare, quando ho fatto il parlamentare non ho mai pensato di fare il ministro, figurarsi fare il presidente della Camera, sinceramente non so, vedremo come saranno gli avvenimenti. In questo momento non ho alcun tipo di ambizione personale ma non so veramente quale sarà il mio futuro, vedremo”. Lo afferma il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel corso della tradizionale cerimonia del ventaglio.
Sulla “decretazione di urgenza mi sono speso già diverse volte e ho cercato di richiamare spesso il governo ad invertire la tendenza con risultati altalenanti. Ahinoi questo principio, secondo cui sono i governi a dettare i tempi dei Parlamenti non succede solo in Italia e non succede solo adesso”, bensì da “15-20 anni interessa anche altri paesi”. Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, durante la cerimonia del Ventaglio. Fontana ha parlato della riforma del regolamento approvato dalla Camera che “prevede anche alternative importanti ai decreti legge, con tempi certi” sostenendo che si tratta di un’opportunità affinché “il Parlamento torni ad essere centrale”. “Mi auguro – ha aggiunto – che la prossima legislatura registri una netta diminuzione dei decreti legge”
(da agenzie)
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