SALVATE SALVINI DA SE’ STESSO. “DALLE PAROLE AI FATTI. GRAZIE LEGA!”. IL LEADER DEL CARROCCIO, IN TOTALE CONFUSIONE, ESULTA SUI SOCIAL PER L’ARRESTO DI UN 14ENNE ROM GRAZIE ALLA LEGGE ANTI-MARANZA. MA IN UN POST IL CAPITONE RIESCE A COMMETTERE DUE SVARIONI: LA NORMA NON È OPERATIVA (È UN DISEGNO DI LEGGE, DECIDERÀ IL PARLAMENTO) E NON È STATO ARRESTATO GRAZIE A UNA NORMA VOLUTA DALLA LEGA, MA GRAZIE A UN ARTICOLO IN VIGORE DA DECENNI
I QUATTORDICENNI POSSONO ESSERE CONSIDERATI IMPUTABILI NELL’ORDINAMENTO ITALIANO: SE COMMETTONO UN REATO POSSONO ESSERE PERSEGUITI. ED È POSSIBILE ARRESTARLI – ALTRO CHE “DALLE PAROLE AI FATTI”. SONO SOLO PAROLE. E PROPAGANDA!
“Dalle parole ai fatti. Grazie Lega!”. Si legge così in un post pubblicato sui social di Matteo Salvini il 28 luglio. A corredo c’è una card: “Arrestato rom quattordicenne: il primo con il decreto anti maranza”. C’è un problema però. Anzi, ce ne sono due. Il quattordicenne arrestato non è stato il primo né sarà l’ultimo. E non è stato arrestato grazie a una norma voluta dalla Lega, ma grazie a un articolo in vigore da decenni.
I quattordicenni possono essere considerati imputabili nell’ordinamento italiano: se commettono un reato possono essere perseguiti. Ed è possibile arrestarli. Certamente non a cuor leggero: la magistratura deve fare qualche valutazione in più se il minore che commette un reato ha tra i 14 e i 16 anni. Se ritiene non sia maturo a sufficienza, con la legge attuale può dichiararlo non imputabile.
C’è poi un altro elemento: il decreto di cui parla Salvini non è un decreto. È un disegno di legge. Non si tratta di una norma già operativa – che comunque in questo caso non sarebbe stata utile – ma una proposta che cancella il surplus di valutazioni che il magistrato deve fare per chi ha tra i 14 e i 16 anni. Starà al Parlamento esaminarla ed eventualmente approvarla. Per ora è solo una delle tante idee che il governo sottopone alle Camere. Se mai entrerà in vigore, non succederà prima del 2027. Altro che “dalle parole ai fatti”. Sono solo parole. E propaganda.
(da Huffingtonpost)
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