Novembre 13th, 2008 Riccardo Fucile
LA LEGA FA APPROVARE IN COMMISSIONE UNA NORMA CHE CREA “GUARDIE GIURATE PARTICOLARI CON FUNZIONI AUSILIARIE DI PRESIDIARE, SEGNALARE E COOPERARE PER LA SICUREZZA DELLE CITTA'”… NEL CENTRODESTRA INSORGE AN CHE PARLA DI TAFAZZISMO, INVOCANDO LE COMPETENZE ESCLUSIVE DELLO STATO… LA SINISTRA SI CHIEDE ” SE POI PROVOCANO INCIDENTI, DI CHI LA COLPA?”… ALLA FINE BORGHEZIO SI MANGERA’ UN GELATO
E’ di qualche giorno fa l’approvazione in Commissione al Senato dell’ennesima nuova formulazione del “pacchetto sicurezza”, in cui si prende finalmente atto che Maroni opera una penosa retromarcia sul “reato di immigrazione clandestina” e relativa pena detentiva, tramutato in semplice contravvenzione o ammenda da 5.000 a 10.000 euro, con buona pace di tante amenità televisive che ci aveva propinato per mesi.
Di fronte al richiamo europeo e alle leggi vigenti, non aveva senso la norma così come era stata proposta inizialmente ed è stata giustamente cassata.
Il problema politico è espellere chi da clandestino commette reati, non mettere in galera una badante non in regola. Finalmente qualcuno l’ha capito, peccato che i delinquenti continuino a commettere reati come prima.
Ma passiamo alla novità delle ronde istituzionalizzate che tanta polemica hanno suscitato anche tra gli alleati. Praticamente si offre la possibilità agli Enti locali di regolarizzare le cosiddette “ronde padane”, in una formula troppo aperta a interpretazioni e ambiguità per non destare perplessità .
Si potranno in pratica formare associazioni di cittadini con il compito di “presidiare il territorio”, “segnalare” situazioni anomale o a rischio e “cooperare” con le forze dell’ordine nella vigilanza dei quartieri. Continua »
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Novembre 13th, 2008 Riccardo Fucile
BARBARA CIABO’, CONSIGLIERE COMUNALE DI MILANO, CAMBIA IL TERZO PARTITO IN UN ANNO: DA AN A LA DESTRA E ORA A FORZA ITALIA… “E’ MORALMENTE INDEGNA, NON LA VOGLIAMO NEL PDL” TUONANO DA AN, NON HANNO CAPITO CHE NON CONTANO PIU’ NULLA… “NON SI ENTRA ED ESCE DAI PARTITI COME FOSSERO GABINETTI” DICE PROSPERINI DI AN… PARLA LUI CHE E’ USCITO DALLA LEGA… CHE COMICHE SENTIR PARLARE DI MORALITA’…
Si era fatta convincere da Daniela Santanchè ad aderire l’anno scorso a la Destra,
dopo una lunga militanza in Alleanza Nazionale. Parliamo della “fata turchina” Barbara Ciabò, subito immortala dalle foto delle new entry da top model al seguito della Daniela.
Le cose poi non sono andate come la Santanchè sperava e ora siamo al “sciogliete le fila”.
Non si può dire che la Barbara fosse stata tenera nelle sue dichiarazioni al momento di lasciare il partito di Fini: “An è un partito paurosamente maschilista che dovrebbe fare autocritica e chiedersi perchè tutte le donne se ne vanno. Un partito senza più coraggio ed ideali, che non ha alcun rispetto per le persone e il merito e che penalizza, invece che premiare, chi prende i voti”.
Ci verrebbe da obiettare che più che chiedersi perchè una se ne va, forse ci si dovrebbe porre anche la domanda perchè una entra e ci sta a lungo, ma oggi siamo buoni e andiamo avanti.
A quelle parole, aveva reagito Nosferatu Ignazio: “Chi se ne va dal partito per opportunismo merita di essere espulso per indegnità morale”. Continua »
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Novembre 13th, 2008 Riccardo Fucile
LA CLASSIFICA DELLE VOTAZIONI IN PARLAMENTO DEI DEPUTATI ELETTI IN LIGURIA … AI PRIMI POSTI DEI “MENO ASSENTI” MASSIMO ZUNINO E SABINA ROSSA (PD) E ROBERTO CASSINELLI (PDL)… BENE ANCHE MONDELLO, BIASOTTI (PDL) E GAROFANI (PD)… SUFFICIENZA TIRATA PER SCANDROGLIO (PDL), BONINO (LEGA) e TULLO (PD) … MALUCCIO MINASSO E FIAMMA NIRENSTEIN (PDL) … MALE ORLANDO (PD) … UN VERO DISASTRO BALOCCHI (LEGA) E LA MELANDRI (PD)
Dopo le varie incursioni de “Le Iene” nei meandri di Montecitorio, sono stati resi noti i risultati relativi alle votazioni elettroniche cui hanno partecipato i 632 deputati di Montecitorio dal 29 aprile (inizio legislatura) al 2 ottobre. In pratica stilando la classifica degli stakanovisti dell’attività parlamentare e dei fannulloni, come direbbe Brunetta.
Ovviamente non ci siamo fatti scappare l’occasione per dare un’occhiata a quanto siano attivi i parlamentari eletti in Liguria e quanto siano presenti in occasione delle votazioni delle varie leggi e decreti.
I dati sono ufficiali, indicano le assenze, le eventuali “missioni” più o meno giustificate, e sulla base del numero di votazioni totali, ovvero 685 in quel periodo considerato, in cui un parlamentare avrebbe dovuto essere presente, si calcola la percentuale delle assenze e viene stilata una classifica dei 632 deputati. Continua »
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Novembre 12th, 2008 Riccardo Fucile
NELL’ULTIMO MESE ABBIAMO IMPEGNATO 20 MILIARDI COME FONDO DI GARANZIA ALLE BANCHE, PREVISTO INVESTIMENTI PER LE INFRASTRUTTURE, REGALATO ALTRI 300 MILIONI A COLANINNO & C., ELARGITO MILIONI AI PRODUTTORI DI GRANA E 50 MILIONI AL MONDO DEL’IPPICA PER UNA “MARCHETTA” DELLA LEGA…NEL FRATTEMPO LA PRODUZIONE INDUSTRIALE E’ SCESA DEL 2,1% E LE BANCHE SOFFOCANO LE IMPRESE… E DI AIUTI ALLE FAMIGLIE NON SE NE PARLA…ORA SI ASPETTA BABBO NATALE
Riteniamo vi siano vari modi di “fare politica”. Nell’ambito del Centrodestra si va affermando
da tempo un sistema che non ci piace, così diversificato: un vertice che pensa a una “politica degli annunci”, senza far corrispondere poi i fatti concreti e una corte di miracolati, costituita dalla stampa e media omologati e dirigenti minori per cui “si sta lavorando” per il meglio.
A parte che bisognerebbe intendersi sulla concezione del “meglio” ( per chi, ad es.?), ritorniamo un attimo alle elezioni. In Italia da tempo non si vince per meriti propri, ma per demeriti altrui.
Se il governo Prodi non avesse in due anni sfasciato il Paese, una fascia di elettorato non si sarebbe mai spostata verso il Centrodestra, determinandone il largo successo. E da chi è costituito questo elettorato fluttuante?
Dal ceto medio, divenuto sempre più ceto medio-basso, colpito da sfiducia verso il governo della Sinistra nelle varie sfaccettature: perdita del potere d’acquisto della moneta, difficoltà di arrivare a fine mese, mancanza di una politica sulla sicurezza, abbinata spesso a troppi cedimenti di fronte a un’immigrazione percepita come invasiva, a misure antipopolari come l’indulto, un livello di tassazione ormai assurdo, una serie di privilegi della Casta percepiti come insulto a chi lavora onestamente per portare uno stipendio a casa. Continua »
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Novembre 12th, 2008 Riccardo Fucile
CINQUE ANNI FA, 19 EROI RITORNAVANO IN ITALIA IN UNA BARA AVVOLTA NEL TRICOLORE… TRA LORO GIUSEPPE COLETTA, “IL VICEBRIGADIERE DEI BAMBINI” CHE DOPO IL TURNO DI LAVORO ANDAVA AD AIUTARE I MEDICI ALL’OSPEDALE PEDIATRICO DI NASIRIYAH… LA MOGLIE MARGHERITA HA DONATO IL RISARCIMENTO DELLO STATO PER AIUTARE I BAMBINI IRACHENI, HA CREATO UNA ASSOCIAZIONE E SCRITTO UN LIBRO… DAL PROFONDO SUD DUE ESEMPI STUPENDI DI QUANTO E’ GRANDE IL CUORE DEL NOSTRO POPOLO
E’ una storia lunga, triste e meravigliosa quella che Lucia Bellaspiga, giornalista de L’Avvenire e Margherita Coletta, vedova di Giuseppe, il “vicebrigadiere dei bambini”, ucciso a Nasiriyah insieme a 18 commilitoni del contingente italiano cinque anni fa, raccontano nel libro “Il seme di Nasiriyah” ( Ediz. Ancona, 12 euro).
Una splendida storia d’amore, il dramma della guerra, le attese di una moglie fino a quel 12 novembre quando la casa di San Vitaliano, vicino a Napoli, si affolla di gente perchè Giuseppe non sarebbe più tornato.
E quella frase che Margherita, stringendo la figlia Maria di due anni, dirà : “Se amate quelli che vi amano che merito avete? Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori”.
Giuseppe con i suoi 18 compagni atterra a Ciampino chiuso in una bara, avvolto dal tricolore. Funerali di Stato per diciannove eroi da celebrare solennemente e dimenticare velocemente. Continua »
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Novembre 11th, 2008 Riccardo Fucile
AL MINISTERO DEL TESORO NON HANNO FONDI PER ACCONTENTARE NESSUNO… MA PER I CONTRIBUTI AI PARTITI NIENTE TAGLI… SCUCITI TRA AGOSTO E OGGI LA BELLEZZA DI 135 MILIONI DI EURO
I partiti sono ormai le uniche attività che non conoscono crisi economiche. Rendono, anche
quelli piccoli, persino quelli che prendono pochi voti e che scompaiono dopo una tornata elettorale.
E’ stato appena scucito il saldo 24 milioni di euro, dopo che il grosso della torta dei rimborsi elettorali, pari al 75%, i partiti se li erano già spartito ad agosto: 112 milioni di euro.
Un totale di 135 milioni di euro solo per il 2008.
Dentro questa cifra c’e’ di tutto: il reintegro delle spese per le ultime elezioni di aprile, le rate del finanziamento per le Provinciali di Trento e Bolzano del 2003, quelle per le Europee 2004 e le Regionali 2005, oltre al rimborso per le Politiche del 2006. Che i partiti continuano a prendere nonostante si sia rivotato quest’anno. E lo faranno fino al 2010. Perchè?
In ragione di una leggina, votata da tutti all’inizio del 2006 e che mette le tesorerie al riparo da un eventuale scioglimento anticipato della Legislatura.
Il risultato è che partiti finiti nel limbo extraparlamentare dopo il voto di aprile continueranno a spartirsi una torta di 75,3 milioni di euro l’anno.
Facciamo qualche esempio. A Verdi e Comunisti Italiani continueranno ad andare 1,2 milioni di euro. All’Udeur di Mastella toccano 280 mila euro. Luigi Pallaro, il senatore argentino con la sua lista “Associazioni Italiane in Sudamerica”, che non è stato rieletto ad aprile, continuerà a ricevere 58mila euro l’anno fino al 2010. Continua »
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Novembre 11th, 2008 Riccardo Fucile
A RISCHIO ORMAI 240 MILIONI DI CONTRIBUTI EUROPEI PER L’ALTA VELOCITA’ TORINO-LIONE… L’OPPOSIZIONE DELLE COMUNITA’ LOCALI HA GIA’ FATTO PERDERE UN ANNO E AUMENTATO I COSTI DA 4.385 MILIONI A 9.241… MANCA ANCORA IL PROGETTO DEFINITIVO E IL SI’ DEI SINDACI DELLA VALSUSA… DIFFICILE MANTENERE IL TERMINE DEL 2013 PER L’INIZIO DEI LAVORI
L’Italia rischia di perdere 240 milioni di contributi dell’Unione Europea per la realizzazione della Torino-Lione.
Lo afferma la Corte dei Conti, nella sua indagine sullo stato di realizzazione del corridoio V Lione-Kiev, sottolineando che le modifiche del tracciato necessarie per superare l’opposizione delle comunità locali hanno portato il costo stimato per la realizzazione del tunnel internazionale da 4.385 milioni di euro a 9.241 milioni, tenendo anche conto dell’adeguamento dell’inflazione. L’indagine dei giudici contabili si basa su documenti ufficiali forniti dalla direzione generale per la programmazione del ministero delle Infrastrutture e da Rete Ferroviaria Italiana.
Nella relazione si dà quasi per certo il via libera di Bruxelles alla richiesta italiana e francese di ottenere un finanziamento complessivo di 671,8 milioni di euro, ma si sottolineano i ritardi accumulati che potrebbero pregiudicare il futuro dell’opera.
Vi sono forti preoccupazioni del Ministero stesso che prospetta “elementi di problematicità in ordine all’effettiva possibilità che l’importo del cofinanziamento venga confermato per l’intero periodo di programmazione”. Continua »
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Novembre 11th, 2008 Riccardo Fucile
I SUOI AVVOCATI HANNO PRIMA DIFFIDATO RADIO RDS A NON MANDARE PIU’ IN ONDA L’IMITAZIONE CHE LO METTE ALLA BERLINA E ORA CHIEDE DUE MILIONI DI EURO DI DANNI… MA COME, AD ANNO ZERO SI SATIREGGIA E POI FA IL CENSORE SE SI SCHERZA SU DI LUI?
Il clone di Michele Santoro si chiama Joe Violanti, voce nota di Radio Dimensione Suono. Di
tanto in tanto, nel corso del “Morning show”, striscia mattutina che lo vede protagonista, in compagnia di Max Pagani e Rossella Brescia, si diverte ad andare in onda, imitando il giornalista campano.
In pratica spacciandosi per lui, modulando l’inflessione di voce in modo perfetto, prende di mira il politico ospite di turno degli studi radiofonici. Invitandolo per scherzo anche alla sua trasmissione del giovedì sera.
Ministri, deputati o senatori non importa, il malcapitato di turno quasi sempre ci casca. E poi se la ride. Anche perchè quando la conversazione volge al termine, lo speaker “impostore” svela il trucco, presentandosi col suo vero nome.
A parte qualche eccezione (come Brunetta che non avrebbe gradito e quindi non ha rilasciato la liberatoria), con la maggior parte dei parlamentari è filato tutto liscio. Tutti si fanno due risate e accettano di essere stati “giocati”. Continua »
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Novembre 10th, 2008 Riccardo Fucile
IL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA VINCE COL 57% DEI VOTI CONTRO IL 35% DEL CANDIDATO DEL CENTRODESTRA ( LEGHISTA)… LA SOMMA DEI PARTITI DEL CENTRODESTRA PASSA DAL 47% DELLE POLITICHE DI SEI MESI FA AL 30% ATTUALE… QUESTO IL RISULTATO DELLA GRANDE OPERAZIONE DI MARONI E BOSSI… E DI UN GOVERNO CHE CAZZEGGIA INVECE CHE INTERVENIRE SUI PROBLEMI ECONOMICI DELLE FAMIGLIE… CONTINUATE COSI’ A FAR FAVORI A BANCHE E CAI, TRA LODI ALFANO E TAGLI ALLA SCUOLA… LA GENTE SI STA INCAZZANDO, ALTRO CHE SONDAGGI DEL MENGA
La campagna elettorale per le elezioni provinciali di Trento era state preparate con cura dal Centrodestra, sempre in base alla grande strategia leghista, di cui Berlusconi e Fini si abbeverano per finire con il maldipancia tipico di chi si rifornisce da falde inquinate. I contatti con gli autonomisti, la presentazione di un candidato leghista, Sergio Divina, la visita strategica di Maroni per discutere tra “autonomisti”, tutti a sostenere che dal 47% di consensi raggiunto alle elezioni politiche di appena sei mesi fa, sarebbe scoccato il momento per arrivare al 50,1% e conquistare la provincia di Trento. I soliti sondaggi “amici” davano le due formazioni alla pari, ma a oltre metà dei voti scrutinati ecco il bel risultato raggiunto: Lorenzo Dellai, Pd area Margherita e presidente uscente tocca il 57% e straccia di oltre 20 punti il candidato leghista Divina, fermo intorno al 35%, che pur aveva tutto il centrodestra con lui. Continua »
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