Novembre 16th, 2012 Riccardo Fucile
GRAZIE AGLI ESPERTI NOMINATI DALLA GELMINI INCARICHI ALL’AZIENDA DELLA MOGLIE DI AMBROGETTI PER REALIZZARE “PILLOLE DEL SAPERE”
Mentre il governo prepara tagli alla Scuola per centinaia di milioni, grazie agli esperti scientifici nominati dalla Gelmini arrivano soldi a palate all’azienda di Ilaria Sbressa, moglie di Andrea Ambrogetti, direttore delle relazioni istituzionali di Mediaset e presidente dell’associazione del digitale terrestre.
Massimo Zennaro, ex portavoce della Gelmini, finito nella bufera per il comunicato sul Tunnel dei neutrini, il 22 dicembre del 2011, prima di lasciare il Ministero per andare a fare l’addetto stampa di Barbara Berlusconi, stanzia 1,3 milioni da destinare a prodotti multimediali per la scuola.
Una commissione mista Miur-Ansas decide di investirne 730 mila per comprare 19 “Pillole del sapere” realizzate proprio dall’azienda della Sbressa: un format di filmati della lunghezza di 3 minuti ciascuno, che aveva depositato in Consip, la società del ministero dell’Economia che serve per ottimizzare e rendere più trasparenti gli acquisti della Pubblica Amministrazione.
Ma dalle intercettazioni sulla Bpm emerge che Antonio Cannalire, braccio destro di Massimo Ponzellini, avrebbe cercato di favorire l’entrata della Sbressa proprio in Consip, grazie ai suoi contatti con i dirigenti.
Cannalire aveva anche aiutato la Sbressa ad ottenere un finanziamento di 300 mila euro dalla Bpm, minacciando addirittura di morte un funzionario della Popolare.
Questo è un estratto dell’inchiesta di Sigfrido Ranucci che andrà in onda domenica prossima a Report.
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Novembre 16th, 2012 Riccardo Fucile
UMBERTO BERNAUDO E PAOLO RUFFOLO,EX SINDACO ED EX ASSESSORE DI RENDE,ERANO GIA’ INDAGATI PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, CORRUZIONE E VOTO DI SCAMBIO
I consiglieri provinciali di Cosenza del Pd, Umberto Bernaudo e Pietro Paolo Ruffolo, sono stati
arrestati e posti ai domiciliari da Dia e Carabinieri.
Sono accusati di ingerenza clientelare nella gestione di una società di servizi del Comune di Rende con un boss della `ndrangheta.
I fatti si riferiscono alle provinciali 2009.
Un terzo provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere al presunto boss della `ndrangheta di Cosenza, Michele Di Puppo.
Bernaudo e Ruffolo erano già indagati, in qualità di ex sindaco ed ex assessore del Comune di Rende, per concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e voto di scambio.
I provvedimenti restrittivi, emessi dal Gip distrettuale di Catanzaro, nascono da una ulteriore filone d’indagine sviluppato dalla Dia di Catanzaro e dai carabinieri di Cosenza.
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Novembre 16th, 2012 Riccardo Fucile
PROPOSTO UN PIANO PER I SENZA DIMORA AL PARLAMENTO EUROPEO
Il 2013 è l’Anno europeo dei cittadini.
Ma i senza dimora con problemi di salute mentale, uno dei gruppi più emarginati, rischiano di non avere peso nè visibilità in queste celebrazioni.
Ieri la Feantsa, federazione che raccoglie le principali associazioni che si occupano di senza dimora in Europa, è stata ascoltata in audizione dal Parlamento europeo su questo tema.
“L’Anno europeo 2013 non può essere sviluppato nel vuoto. – ha sottolineato la federazione – La cittadinanza attiva dipende dall’inclusione attiva e una società democratica non può dirsi tale senza la garanzia di un livello minimo di vita”.
La preoccupazione è che il dibattito sull’Anno europeo, dedicato ai cittadini, sembra lasciare indietro un “elemento fondamentale”: le profonde disuguaglianze ancora presenti in tutti gli Stati membri dell’Ue.
In particolare sono le disuguaglianze sanitarie a generare un impatto sulla vita delle persone più vulnerabili, ostacolando la loro partecipazione alla vita sociale. “Un’assistenza sanitaria di qualità — sottolinea – è la chiave per mantenere una vita dignitosa, l’accesso a essa non è equamente diffuso in tutta la popolazione. Le persone che vivono in condizioni di povertà tendono ad avere esigenze sanitarie più grandi, ma anche più difficoltà di accesso alle cure. E in nessun caso questo è evidente come per le persone senza dimora con problemi di salute mentale”.
Nella maggior parte dei paesi europei l’incidenza dei problemi di salute mentale è più elevata negli homeless che nella popolazione generale.
“Mentre disuguaglianze sanitarie incontrate dai gruppi esclusi sono stati riconosciuti dalla Commissione europea e al Parlamento europeo come un grosso problema, – sottolinea la Feantsa – non si sta facendo abbastanza in termini di proposte reali per una soluzione”.
L’organizzazione, insieme a Mental Health Europe, propone di creare un piano d’azione europeo in materia di senzatetto, che includa i problemi di salute mentale, e una strategia di attuazione completa.
“Le disuguaglianze sanitarie dovrebbero essere riconosciute e affrontate nel quadro dell’Anno europeo 2013, in modo da garantire che abbia davvero un impatto positivo su tutti gli europei”.
Il diritto alla salute per le persone senza dimora dovrebbe essere al centro delle azioni intraprese dagli Stati per migliorare la salute dei loro cittadini, ridurre le disuguaglianze di salute e di fornire un buon livello di assistenza sanitaria a tutti i cittadini senza distinzione”, ha detto il direttore di Feantsa Freek Spinnewijn. “Chiediamo — ha aggiunto Maria Nyman , direttore di Mhe – che il 2013 sia un anno europeo inclusivo, un anno che metterà in evidenza e aiui tutte quelle persone che oggi non possono godere la loro cittadinanza europea, perche alcuni dei bisogni e dei diritti fondamentali non vengono rispettati o soddisfatti”
(da “Redattore Sociale“)
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