Destra di Popolo.net

CRISI DI GOVERNO, CACCIA ALL’ULTIMO VOLENTEROSO, SEGRE E MONTI PER IL SI’

Gennaio 19th, 2021 Riccardo Fucile

CONTE HA PARLATO, NEL POMERIGGIO RENZI E SALVINI

«Nulla sarà  come prima dopo la pandemia di Coronavirus. Il Governo deve essere all’altezza». Con un discorso sulla falsariga di quello pronunciato ieri alla Camera, dove ha ottenuto la fiducia con la maggioranza assoluta, Giuseppe Conte oggi affronta a Palazzo Madama la vera e propria prova del nove per la tenuta del Governo e della premiership con il voto di fiducia del Senato. Una prova difficile, con una maggioranza assoluta fissata a 161 voti che difficilmente verrà  raggiunta. «I numeri sono importanti, oggi ancora di più — ha ribadito il premier Conte, richiedendo la fiducia ai «volenterosi» e «responsabili» con vocazione «europeista» -. Questo è un passaggio fondamentale per la vita istituzionale del nostro Paese. Però ancora più importante è la qualità  del progetto politico. E noi chiediamo a tutte le forze che hanno a cuore il destino dell’Italia: aiutateci».
Anche al Senato il premier ha sottolineato come durante la situazione di emergenza pandemica, si è mantenuto vivo «un costante e serrato dialogo con tutti i livelli istituzionali, a partire dalle Autorità  regionali sino a quelle comunali, nella consapevolezza che solo praticando indefessamente il principio di leale collaborazione sarebbe stato possibile perseguire strategie di intervento efficaci, considerato che le competenze in materia di gestione sanitaria sono rimesse primariamente alle Regioni»
Rinnovato lo strappo con Renzi e spazio al sistema proporzionale
Conte ha nuovamente fatto appello al ritrovamento delle «ragioni alte della politica», quale «servizio alla comunità  nazionale e non gestione al contingente e dei propri interessi». Ribadito, con forza, l’irreparabile strappo con Renzi che, formalmente ha aperto la crisi ritirando le ministre Teresa Bellanova ed Elena Bonetti, insieme al sottosegretario Ivan Scalfarotto.
«Difficile governare con chi dissemina mine», ha tagliato corto il premier. «Adesso bisogna voltar pagina — ha ribadito Conte -. Questo Paese merita un governo coeso, dedito a tempo pieno a lavorare esclusivamente per il benessere dei cittadini e per favorire una pronta ripartenza della nostra vita sociale e una incisiva ripresa della nostra economia».
«Negli anni passati abbiamo vissuto una frantumazione della maggioranza — ha aggiunto il premier -. Se vogliamo ricomporre questo quadro è quindi necessaria una modifica del sistema elettorale, e occorre introdurre correttivi parlamentarismo razionalizzato e che restituisca al parlamento un ruolo centrale nell’indirizzo politico nazionale», con particolare occhio di riguardo alle minoranze linguistiche e alle Autonomie. «Il sistema maggioritario creerebbe instabilità  politica», mentre con il sistema proporzionale darebbe luogo «ad accordi programma di alto profilo per governo»
Dopo il discorso del premier Conte, seguiranno gli interventi di 43 senatori, tra cui quello di Matteo Renzi e del leader leghista Matteo Salvini, a cui si seguiranno 8 dichiarazioni di voto.
I voti di fiducia a Conte al Senato
Al momento, i voti di fiducia al Senato oscillano tra i 153 e i 156. Ma le incognite sono tante, anche al netto di possibili slanci individuali non preannunciati, come accaduto ieri con Renata Polverini che, di fatto, ha creato uno strappo personale abbandonando Forza Italia.
Al Senato il premier Conte potrà  contare sull’appoggio certo di 142 senatori, di cui 92 del Movimento 5 Stelle, 35 del Partito Democratico, 7 delle Autonomie e 6 di Liberi e Uguali e di 2 senatori a vita, tra cui quello di Liliana Segre e dell’ex premier Mario Monti. A questi, potrebbero aggiungersi ulteriori 9-10 senatori del gruppo Misto e un ulteriore senatore a vita: in tal caso si raggiungerebbe si raggiungerebbe quota 152-153.
Ulteriori   voti potrebbero arrivare sempre dal fronte dei senatori a vita, ma anche da Italia Viva, dal Gruppo Misto e da Forza Italia.

(da Open)

argomento: governo | Commenta »

E’ MORTO EMANUELE MACALUSO, STORICO DIRIGENTE DEL PCI

Gennaio 19th, 2021 Riccardo Fucile

MEMBRO DELLA CORRENTE RIFORMISTA, ANIMA CRITICA, SINDACALISTA E INTELLETTUALE… L’OMAGGIO DEL SENATO

Nato a Caltanissetta, Macaluso si iscrisse al Partito Comunista d’Italia prima della caduta del Regime fascista. Iniziò la sua carriera politica nel 1951 come deputato regionale siciliano del Partito Comunista Italiano. Membro della corrente riformista (o, come egli preferiva, migliorista) del partito, di cui faceva parte anche Giorgio Napolitano, nel 1960 entrò nella Direzione del partito.
Capo della Cgil siciliana con Di Vittorio, nel comitato centrale del Pci con Togliatti, capo dell’organizzazione con Longo, direttore dell’Unità  con Berlinguer, amico di una vita di Napolitano. Divenne comunista in seguito a una malattia “Una notte cominciai a vomitare sangue. Mi portarono in sanatorio. Tubercolosi. Mi facevano dolorose punture di aria per immobilizzare i polmoni, nella speranza che la ferita guarisse. Quasi tutti i ragazzi che erano con me morirono. Io sognavo di arrivare a trent’anni. Il sanatorio era in fondo al paese, da lontano si vedevano i passanti con il fazzoletto premuto sulla bocca. L’unico amico che mi veniva a trovare, Gino Giandone, era comunista”, raccontò ad Aldo Cazzullo. Prese la tessera del Pci nel 1941, quando il partito era clandestino.
Parlamentare nazionale per sette legislature (1963-1992), fu anche direttore de l’Unità  dal 1982 al 1986. Per quindici anni, fino alla chiusura nel 2010, direttore del mensile Le ragioni del socialismo, ed editorialista de Il Riformista dal 2011 al 2012.
“Si è spento il faro. Resta la scintilla. Per quel poco di luce che ha fatto o che farà , nella mia vita, la luce è sua”. Lo scrive in un post su Facebook il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano.
“Ho incontrato Macaluso solo negli ultimi anni della sua vita, apprezzando lo straordinario esempio di cultura, ironia, vis polemica. Un grande siciliano, una perdita per la sinistra italiana”. Lo scrive su Twitter il commissario europeo Paolo Gentiloni.
“Addio caro compagno”. Così su Facebook Enrico Rossi, ex presidente della Toscana e attuale commissario del Pd in Umbria.
“Ci ha lasciato Emanuele Macaluso, storico dirigente del Pci. Un comunista riformista, strenuo combattente per i diritti e la dignità  della sua Sicilia, spirito libero e anticonformista, ha dedicato ogni sua energia alla democrazia e alla libertà . Un ultimo saluto con gratitudine”. Lo scrive su twitter Piero Fassino.
“Che tristezza. Un grande protagonista che ci lascia. Un pensiero aperto, intelligente e sempre originale. Aggiungo, come nota personale, un vicino di casa amato e coccolato da tutto il quartiere. #Testaccio. #Macaluso”. Lo scrive su twitter Enrico Letta.
L’Aula del Senato, su richiesta del capogruppo Pd, Andrea Marcucci, ha ricordato Emanuele Macaluso con un minuto di silenzio in apertura di seduta.
“Anche io mi associo al ricordo di Emanuele Macaluso che è stato qui per tanti anni prima come senatore, poi come giornalista. Penso che anche chi non ne ha condiviso le idee possa dire che è stato un grande protagonista della storia politica italiana”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nelle sue comunicazioni nell’aula del Senato in occasione della crisi politica e il dibattito sulla fiducia.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

IL DISCORSO DI ADDIO DI MELANIA TRUMP: “SCEGLIETE L’AMORE, LA VIOLENZA NON E’ MAI GIUSTIFICATA”

Gennaio 19th, 2021 Riccardo Fucile

“ESSERE FIRST LADY E SERVIRE L’AMERICA   E’ STATO UN GRANDE ONORE”

“Scegliete sempre l’amore anzichè l’odio”. Così Melania Trump, first lady uscente, nel video-messaggio twittato ieri in previsione dell’addio alla Casa Bianca e dell’insediamento del presidente eletto Joe Biden il 20 gennaio.
Da parte della consorte di Donald Trump, giunge un elogio della gentilezza e una condanna della violenza che “non è mai la risposta e non sarà  mai giustificata”.
“Miei concittadini americani, è stato il più grande onore della mia vita servire come first lady degli Stati Uniti. Sono stata ispirata da incredibili americani in tutto il nostro paese che innalzano le nostre comunità  attraverso la loro gentilezza e il coraggio, la bontà  e la grazia”, ha detto Melania, che non compariva in pubblico dalla vigilia di Capodanno.
E ancora: ″Siate appassionati in tutto ciò che fate, ma ricordare sempre che la violenza non è mai la risposta e non sarà  mai giustificata. Quando sono arrivata alla Casa Bianca, ho riflettuto sulla responsabilità  che ho sempre sentito come madre di incoraggiare, dare forza e insegnare i valori della gentilezza”. Parole che giungono dopo i disordini del 6 gennaio a Capitol Hill, che la moglie del tycoon aveva commentato ​ a distanza di cinque giorni.
“Scegliete sempre l’amore anzichè l’odio”, ha aggiunto la first lady, parlando di quattro anni “indimenticabili”. “Mentre Donald ed io concludiamo il nostro tempo alla Casa Bianca, penso a tutte le persone che ho portato a casa nel mio cuore. A ogni membro del servizio e alle nostre incredibili famiglie militari, siete eroi e sarete sempre nei miei pensieri e preghiere. Penso a tutti i membri delle forze dell’ordine che ci salutano ovunque andiamo: a ogni ora di ogni giorno fanno la guardia per mantenere le nostre comunità  al sicuro e noi siamo per sempre in debito con loro”, ha concluso.

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

AL SENATO MAGGIORANZA A QUOTA 156, MA QUALCUNO IPOTIZZA “CI SARA’ UNA SORPRESA”

Gennaio 18th, 2021 Riccardo Fucile

CONTINUANO I CONTATTI, MOLTI RESTANO COPERTI… SI RINCORRONO LE VOCI DEL RIMPASTO

Giuseppe Conte ha appena scaricato Matteo Renzi, pur senza mai citarlo, tratteggiando una “pagina nuova” che non prevede Italia viva, sostituita da un drappello di responsabili.
Il premier esce dall’aula della Camera e si avvia verso la sala del governo. Si gira verso il suo segretario particolare, Andrea Benvenuti: “A quanto siamo?”. La risposta non gli piace: “A 155, forse 156”.
Ma la soglia magica di 161 è lì, a portata di mano, una manciata di voti. Il premier è stanco, racconta chi gli sta vicino, dopo settimane intense passate prima a cercare di evitare la crisi, poi a cercare di rattopparla. Quando replica alla discussione di Montecitorio è quasi afono, si inceppa, è visibilmente provato. Ma non ha intenzione di arretrare di un millimetro.
Se incasserà  una maggioranza relativa, è il calcolo, avrà  del tempo per trattare, e trattare ancora, cercando di blindarsi la strada verso un terzo governo.
Complice il solo voto decisivo sullo scostamento di bilancio, previsto in settimana sia alla Camera sia al Senato, sul quale, confida il premier, Italia viva non potrà  tentare lo sgambetto: “A quel punto dovranno spiegare a chi ha subito perdite dalle chiusure il perchè non arrivano 24 miliardi di ristori”.
Anche i più ottimisti come Saverio De Bonis dicono che forse si potrebbe arrivare a quota 158, non di più. E dunque è partito il carosello di trattative, abboccamenti, offerte, una trattativa “alla luce del sole”, come professato da Dario Franceschini, ma che sfrutta ampiamente i coni d’ombra che creano le grandi vetrate del Senato.
Si diceva di De Bonis, senatore che fu del Movimento 5 stelle, uscito per trascuratezza e incomprensioni, ritrovatosi a fare il deus ex machina del Maie-Italia 23, il gruppuscolo che ha momentaneamente trovato collocazione nel gruppo Misto e ha l’ambizione di essere il seme per il futuro partito di Conte.
Di lui si parla come ministro dell’Agricoltura, “un interim che non voglio tenere a lungo”, ha detto Conte mettendolo sul banco delle offerte, in una strana corsa a due con Riccardo Nencini, erede di quella tradizione “socialista” alla quale il premier ha aperto, mettendola in un calderone con “europeisti, popolari e liberali”.
“Sono le solite fake news sul totonomine”, si schernisce l’interessato, che però ci fa un pensierino. Dunque lei lo esclude? “Io sono al servizio dello Stato”.
Bisognerà  dare due o tre ministeri alle nuove formazioni, se decidono di appoggiarci, si ragiona a Palazzo Chigi. Nella maggioranza sono già  partiti conti da Cencelli: uno alla Camera, due al Senato, che sono più determinanti.
I riflettori sono puntati a Montecitorio su Bruno Tabacci, orchestratore di una pattuglia che ha raccolto parecchi ex grillini consentendo alla maggioranza di muoversi con più tranquillità .
Federico D’Incà  batte senza sosta la galassia di ex, cercando di riportare più fuoriusciti possibili all’interno di una maggioranza che al momento non è più tale. Ma è al mondo cattolico che si guarda, nonostante il niet arrivato dall’ufficio politico dell’Udc. “Paola Binetti potrebbe votare con noi”, dice un uomo che sta tenendo i conti a Palazzo Madama. Poi tra il faceto e il serio aggiunge: “Che possa fare il ministro della Famiglia è fuori discussione. Magari un sottosegretariato in un altro ministero però…”. Maggioranza e governo stanno tentando di muovere tutte le leve azionabili. La Comunità  di Sant’Egidio ha dovuto addirittura diramare un comunicato ufficiale per smentire di essere tra i navigator dei “costruttori”, “ma io un paio di esponenti loro in questi giorni li ho sentiti”, conferma un senatore che oscilla nelle caselle degli indecisi. È indubbio che in quella galassia il più attivo di tutti sia Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport che Oltretevere annovera un bagaglio importante di relazioni e contatti.
Se De Bonis e Nencini sono blanditi con boatos di ministeri messi in giro un po’ ad arte e un po’ no, tra i ministrabili al Senato rimane pur sempre un esponente proveniente dal mondo del centrodestra non sovranista.
“Ci sarà  una sorpresa”, ammicca De Bonis, e forse allude alle voci che vedrebbero un paio di senatori di Forza Italia pronti al coup de theatre.
A Palazzo Madama vengono marcati stretti i senatori Minuto, Stabile e Masini, considerati più a rischio, ma il pressing continua serrato anche sul gruppo di Italia viva: “Se se ne smarcassero due o tre – ragiona un ministro – non sarebbe solo importante per i numeri, ma anche come segnale politico”.
“Le telefonate sono incessanti, sono davvero esausta”, si sfoga Donatella Vono, renziana data in bilico ma che continua a smentire, con un pressing che coinvolge anche i colleghi Parente, Carboni, Grimani e Comincini.
Se Conte aprirà  la squadra di governo ai nuovi arrivi, si aprirà  una partita più ampia. Movimento 5 stelle e Pd continuano a spingere per una Conte-ter: incassata la maggioranza e condotte in porto le trattative di allargamento, la formula prevederebbe una salita al Colle con la lista di nuovi ministri in tasca, una crisi lampo di massimo 48/72 ore, un reincarico e un nuovo voto di fiducia.
Ipotesi che Conte continua a voler scongiurare, ma sulla quale convergono gran parte dei dirigenti dei partiti di maggioranza, un iter che viene richiesto anche da parte dei responsabili (leggere alla voce Tabacci).
Il totoministri si spreca. I nomi che circolano con più insistenza sono quelli dei due capigruppo Dem, Graziano Delrio e Andrea Marcucci, che assumerebbero rispettivamente Infrastrutture e Lavoro, con Andrea Orlando di cui si parla quale sottosegretario alla presidenza del Consiglio (ipotesi che vede Conte scettico) o al Viminale al posto di Luciana Lamorgese, che potrebbe traslocare ai Servizi segreti, per i quali si fa il nome anche di Gennaro Vecchione, oggi a capo del Dis.
I 5 stelle vedrebbero l’ingresso in squadra di Giancarlo Cancelleri o Francesco D’Uva al ministero per il Sud, di Stefano Buffagni ai Trasporti scorporati dalle Infrastrutture e di Carla Ruocco, che potrebbe sostituire Paola Pisano all’Innovazione.
Una girandola di ipotesi che rimangono appese al filo della totale incertezza: “Bisogna avere la capacità  di alzare il telefono e mettersi intorno a un tavolo”, ha ripetuto ancora oggi Ettore Rosato. Quella porta non è del tutto chiusa, ma per passarci serve tornare al punto di inizio. Cosa che Conte non ha alcuna intenzione di fare.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: governo | Commenta »

LA FIDUCIA DELLA POLVERINI AGITA FORZA ITALIA, SI TEMONO ALTRE USCITE

Gennaio 18th, 2021 Riccardo Fucile

ORMAI SI FANNO DUE RIUNIONI AL GIORNO PER CERCARE DI CONTROLLARE I SENATORI, HANNO PAURA CHE QUALCUNO SCAPPI… ANCHE PER LA VOTAZIONE AL SENATO SI TEMONO DEFEZIONI

La paura corre sul filo dei numeri.
Due vertici quotidiani con l’obiettivo primario di mostrare ranghi compatti e un sassolino che fa saltare l’ingranaggio.
A sera fatta, alla seconda chiama, Renata Polverini vota la fiducia a Giuseppe Conte. “Irresponsaabile votare con pandemia e crisi — dice l’ex governatrice del Lazio in quota PdL, oggi deputata azzurra — Mortificata l’area moderata e liberale. Lascio Forza Italia”. Un annuncio a freddo, sebbene il suo malessere fosse noto da tempo – non aveva partecipato al voto sulla riforma del Mes, in dissenso dalla linea — che scuote il gruppo e fa infuriare i vertici, tenuti all’oscuro.
Effetti immediati al Senato, dove domani mattina Conte si presenterà  alle 9,30. E dove si fa sul serio, perchè i giallorossi rischiano.
La capogruppo Anna Maria Bernini riunisce in fretta il gruppo, “catechizza” i suoi per l’ennesima volta, ribadisce che la posizione di Silvio Berlusconi è chiara, mette l’accento sul fatto che i sondaggi li premiano
Ammonisce a evitare mosse azzardate perchè non è il momento per fughe in avanti. Nessuna obiezione, ma le dita restano incrociate.
Lo spauracchio dei “responsabili” o “costruttori” o “volonterosi” è tornato con forza. C’è anche un piccolo giallo intorno a Maurizio Lupi: fa una convinta dichiarazione di voto per il No, poi risulta assente anche alla seconda chiama. Si giustifica con “motivi logistici”: era andato a mangiare un panino, in attesa del vertice del centrodestra.
Ma sospetti e diffidenze, in questa situazione, sono radicati: “E’ una vecchia volpe, difficile credere a un errore. Ha voluto mandare un segnale…”.
L’azzurro Andrea Causin smentisce i rumors che lo danno per sensibile alle sirene di Conte. Idem fanno i senatori campani Domenico De Siano e Luigi Cesaro. Ognuno scruta il vicino di scranno.
Il timore di sorprese dell’ultimo istante agita la ”notte prima degli esami”. Alla Camera la capogruppo Mariastella Gelmini si è lamentata: “Renata non aveva detto nulla nè a me nè al presidente”. Neppure durante la riunione mattutina.
In realtà , la Polverini era stata negli ultimi giorni evasiva e silenziosa: segno che la distanza dal partito cresceva. Adesso potrebbe entrare nel Centro Democratico di Bruno Tabacci, o diventare la referente di un movimento “contiano” alla Camera. Si vedrà  da mercoledì, quando comincerà  — in un modo o nell’altro – il secondo tempo di questa partita.
Salvini mastica amaro: “Abbiamo i senatori Ikea, chi cambia idea ogni quarto d’ora non è responsabile, è complice”. Il centrodestra chiude la serata con un breve vertice. Si aspettavano a Montecitorio 314 voti per Conte, ne sono arrivati sette in più.
Le previsioni dell’opposizione per domani vedono 157 Sì.
A meno che la notte porti consiglio a qualcuno.

(da “Huffingtonpost)

argomento: Forza Italia | Commenta »

SONDAGGIO SWG LA7 : LA LEGA PERDE UN ALTRO 0.9%, FDI CALA DELLO 0,7%, IL PD GUADAGNA LO 0,7% E IL M5S L’1,1%

Gennaio 18th, 2021 Riccardo Fucile

LEGA 22,3%, PD 20,1%, FDI 16,5%, M5S 15,8%, FORZA ITALIA 6,4% (+0,5%), AZIONE 4,3% (+0,2%), LEU 4% (+0,2%), ITALIA VIVA 2,7% (-0,2%), +EUROPA 2,2%, VERDI 2%

La crisi di governo ‘chiama’ stabilità  nell’elettorato.
Secondo l’ultima rilevazione di Swg per La7 nella settimana che ha aperto l’impasse dell’esecutivo sale il gradimento delle forze che non si sono sfilate dalla maggioranza e di Forza Italia, il partito moderato del centrodestra.
Stando al sondaggio, nella settimana tra l’11 e il 18 gennaio, il Movimento 5 Stelle ha guadagnato 1,1 punti percentuali assestandosi al 15,8.
L’avanzata non è isolata tra le forze che sostengono il governo Conte 2, in bilico per l’uscita di Italia Viva. Anche il Partito Democratico infatti guadagna lo 0,7 e torna al 20,1% avvicinandosi alla Lega.
I dem hanno rosicchiato 1,5 punti al partito di Matteo Salvini, in calo dello 0,9% e ora al 22,3 secondo Swg.
Il calo leghista non è isolato tra i sovranisti. Anche Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni arretra pesantemente, passando dal 17,2 al al 16,5 per cento.
Nel centrodestra l’unica forza che guadagna nell’ultima settimana è Forza Italia, in ascesa di mezzo punto percentuale: dal 5,9 al 6,4%.
Nell’area di centro cresce anche Azione, che guadagna lo 0,2% e sale al 4,3 quasi doppiando Italia Viva.
Lo strappo di Renzi penalizza Iv, in calo dal 2,9 al 2,7.
Stesso scostamento, ma positivo, per Sinistra Italiana-Mdp Articolo 1, data al 4%. Stabile +Europa al 2,2 (+0,1), mentre arretrano i Verdi, passati dal 2,4 al 2 per cento.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

“RIPARTIRE I VACCINI CONTRO IL COVID IN BASE AL PIL DELLA REGIONE: LA INDECENTE RICHIESTA DELLA MORATTI AD ARCURI, ORA PER AVER DIRITTO AL VACCINO CI VUOLE IL 740

Gennaio 18th, 2021 Riccardo Fucile

VACCINARE I RICCHI, AI POVERI DEL SUD SI BUTTA QUALCHE VACCINO SE AVANZA, COME AI CANI RANDAGI… ELETTORI SOVRANISTI DEL SUD, CONTINUATE A FARVI PRENDERE PER IL CULO

La neo-assessora al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, ha chiesto a Domenico Arcuri di distribuire i vaccini anti-Covid in base al contributo che le regioni danno al Pil nazionale.
In altre parole: più vaccini ai lombardi perchè più ricchi. In una lettera inviata al commissario per l’emergenza Coronavirus, l’ex sindaca di Milano — che pochi giorni fa ha preso il posto di Giulio Gallera ed è stata designata anche come vice presidente della giunta — ha elencato dei nuovi parametri chiedendo che vengano integrati tra quelli già  esistenti. E tra mobilità , densità  abitativa e zone più colpite dal virus, ecco che è spuntato anche il contributo fornito al prodotto interno lordo.
Insomma, le aree più produttive del Paese dovrebbe avere una via privilegiata. Una mossa condivisa da Attilio Fontana: “La vicepresidente Moratti sulla distribuzione dei vaccini ha chiesto una serie di integrazioni che mi sembrano estremamente coerenti e logiche e ascolteremo cosa ne pensa Arcuri”, ha spiegato il presidente della Regione in conferenza stampa.
I parametri richiesti da Moratti sono filtrati al termine di un incontro tra i capigruppo del consiglio regionale della Lombardia e la neo-assessora. “Questo merita una discussione immediata in Consiglio: i criteri elencati al momento ci sembrano discutibili se non discriminatori”, ha subito commentato Massimo De Rosa, capogruppo M5S al Pirellone.
Per il Pd si tratta di una “indicibile proposta”, come la definisce il capogruppo in commissione Bilancio a Montecitorio, Ubaldo Pagano: “In questo concetto si sostanzia tutta la politica della Lega, che non ha mai smesso di essere Lega-Nord, e di certa destra connivente: prima il Nord, prima il PIL, anche a scapito della salute, dell’uguaglianza, dell’unità  nazionale”, scrive il deputato.
“Mai così palesemente era stato trasmesso il messaggio politico che è la vera cifra di questa destra. La proposta della Moratti lascia sgomenti — aggiunge Pagano — È questa la classe politica che si propone di governare il nostro Paese? Sono loro a dover ricucire i divari tra territori di Serie A e territori di Serie B? Sono loro i patrioti, i protettori della nazione? Forse sì, ma a una sola condizione: che la Nazione si fermi al confine col Po”.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

IL DEPUTATO LEGHISTA MULTATO PER AVER VIOLATO IL DCPM, ERA A CENA IN UN LOCALE CON LA FIDANZATA DI FDI

Gennaio 18th, 2021 Riccardo Fucile

POI INCITA: “NON PAGATE LE MULTE”… OTTIMO ESEMPIO DI ILLEGALITA’ SOVRANISTA

Continua ad andare a cena fuori, violando le norme del Dpcm, e invita a non pagare le multe. E alla fine una l’ha presa anche lui.
Il deputato della Lega Gianluca Vinci è stato beccato in un ristorante che ha aderito alla campagna #IoApro che, in barba alle chiusure anti-Covid disposte dal governo, ha deciso di far accomodare i clienti ai tavoli.
Il leghista è stato multato sabato sera mentre mangiava comodamente seduto al ristobar Le Favole di Reggio Emilia insieme alla sua fidanzata Giorgia Manghi, esponente locale di Fratelli d’Italia. Insieme a loro sono stati multati altri 11 tra gestori e clienti, sorpresi ai tavoli dai carabinieri.
Il deputato del Carroccio poco prima aveva pubblicato un selfie su Facebook: “Terza cena fuori, solidarietà  agli imprenditori”. Seguito poi da un altro post della compagna, con una foto che la ritrae mentre sorseggia da bicchiere e sullo sfondo i militari impegnati a redigere i verbali.
“Un Matusalem 12 anni alla salute delle forze dell’ordine costrette da questo governo illegittimo a multare gli onesti cittadini”, ha scritto Manghi. Non solo: rispondendo al commento di un utente che chiedeva come potersi tutelare in caso di multe, Vinci ha risposto di “non pagare” e “contestarle”.
I post hanno scatenato polemiche di esponenti politici locali che hanno condannato la condotta di Vinci. “Chi rappresenta le istituzioni, specialmente in un momento di pandemia globale ed emergenza sanitaria conclamata, è tenuto per primo a dare l’esempio, a rispettare le leggi vigenti”, hanno sottolineato invece i pentastellati Maria Edera Spadoni e Davide Zanichelli accusando Vinci di “mancare” delle “basi del vivere civile e del rispetto delle leggi”.
Il deputato domenica sera è tornata a cena, stavolta a Maranello, nel Modenese.
La Lega ha cavalcato l’iniziativa degli imprenditori, scaricati anche dalle associazioni di categoria.

(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

SALVINI A PROCESSO PER VILIPENDIO DELLA MAGISTRATURA CHIEDE DI NUOVO IL LEGITTIMO IMPEDIMENTO MA IL GIUDICE DICE NO: “IL DIBATTITO E’ ALLA CAMERA E SALVINI E’ SENATORE”

Gennaio 18th, 2021 Riccardo Fucile

NIENTE RINVIO, IL PROCESSO VA AVANTI

Era già  successo il 10 dicembre scorso.
Il Tribunale di Torino ha respinto la questione di legittimo impedimento sollevata dalla difesa di Matteo Salvini per l’udienza di oggi del processo in cui il leader della Lega è imputato di vilipendio alla magistratura.
L’ex ministro dell’Interno aveva criticato duramente il giudice che il 2 febbraio 2016 aveva rinviato a giudizio alcuni consiglieri ed ex consiglieri regionali tra cui Edoardo Rixi (poi condannato in primo grado nel maggio del 2019).
Pochi giorni dopo, il 14 febbraio, nel corso di un incontro a Collegno (Torino) l’allora europarlamentare Salvini aveva detto: “Se so che qualcuno nella Lega sbaglia sono il primo a prenderlo a calci nel culo e a sbatterlo fuori. Ma Rixi è un fratello e lo difenderò fino all’ultimo da quella schifezza che è la magistratura italiana”.
Poi aveva sfumato l’insulto, utilizzando un concetto ripetuto anche negli ultimi giorni: “Ci sono tanti giudici che fanno benissimo il loro lavoro. Penso a chi è in prima linea contro mafia, camorra e ‘ndrangheta. Purtroppo è anche vero che ci sono giudici che lavorano molto di meno, che fanno politica, che indagano a senso unico e che rilasciano in 24 ore pericolosi delinquenti. Finchè la magistratura italiana non farà  pulizia e chiarezza al suo interno, l’Italia non sarà  mai un paese normale”.
Parole che il giorno dopo avevano spinto la Procura di Torino ad aprire un fascicolo per vilipendio all’organo giudiziario affidando gli accertamenti, alla Digos della questura di Milano. Successivamente il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, aveva firmato l’autorizzazione a procedere per lui e altri.
L’avvocato Claudia Eccher aveva motivato la questione con il fatto che Salvini, da lei definito “capo del centrodestra”, era impossibilitato a partecipare da impegni legati all’attuale situazione politica.
Il giudice Roberto Ruscello ha deciso diversamente e ha disposto la prosecuzione dell’udienza, che è ripresa con la testimonianza di Alessandro Canelli, sindaco di Novara. La difesa, dopo aver ribadito che Salvini intendeva essere presente al processo e farsi interrogare, ha osservato che il segretario dela Lega è impegnato ai “tavoli” in cui vengono esaminati gli sviluppi della situazione politica, in particolare le comunicazioni del premier Conte.
Motivazioni che il giudice Ruscello non ha considerato sufficienti. Il magistrato ha fatto presente che l’impedimento di un parlamentare è legato alla impossibilità  di partecipare al dibattito in aula e di esercitare il diritto di voto, e ha osservato che il Presidente del Consiglio ha parlato alla Camera dei Deputati mentre Salvini è un componente del Senato.

(da agenzie)

argomento: Giustizia | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.611)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (60)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Gennaio 2021
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    « Dic   Feb »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • CLAUDIA CONTE SULLO YACHT DEL TRUFFATORE PER LA SUA LINEA DI BIKINI
    • MATTEO PIANTEDOSI È SICURO CHE CLAUDIA CONTE NON ABBIA RICEVUTO FAVORITISMI. ALLORA SAPRÀ SPIEGARCI A CHE TITOLO LA “EVENT PRODUCER” GIRAVA IL MONDO PER IL TOUR DEL VELIERO AMERIGO VESPUCCI, PER CUI AVREBBE INCASSATO SOLO 4MILA EURO PER LA TAPPA AMERICANA
    • ALMASRI, LE CONSEGUENZE DI UNO STRAPPO
    • TRUMP SI È DATO IL DAZIO SUI PIEDI. DODICI MESI DOPO IL “LIBERATION DAY” ANNUNCIATO DAL TYCOON PER RIPORTARE IN PATRIA LE PRODUZIONI INDUSTRIALI, GLI AMERICANI SONO SOTTO LA TENAGLIA DEI RINCARI: SPENDONO IN MEDIA 1.500 DOLLARI IN Più RISPETTO A UN ANNO FA
    • “LA LUNA DI MIELE DEGLI ITALIANI CON GIORGIA MELONI È FINITA”. IL “NEW YORK TIMES” CERTIFICA LA “CADUTA SULLA TERRA” DELLA DUCETTA: “MENTRE LA POPOLARITÀ DI TRUMP IN EUROPA CROLLA A NUOVI MINIMI E IL CONTINENTE COMINCIA A MOSTRARSI PIÙ FERMO NEI SUOI CONFRONTI, MELONI STA SCOPRENDO CHE ESSERE UNA DELLE FAVORITE DEL PRESIDENTE AMERICANO PUÒ RAPPRESENTARE ANCHE UN HANDICAP”
    • RIEMPITE LE TANICHE DI BENZINA: SI VA VERSO UN RAZIONAMENTO DEL CARBURANTE, NON È PIÙ UN’IPOTESI PEREGRINA: LO AMMETTE IL COMMISSARIO UE ALL’ENERGIA DAN JORGENSEN
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA