Dicembre 12th, 2021 Riccardo Fucile
BUFERA A MESSINA PER UN MANIFESTO
Sta facendo discutere il manifesto affisso per le strade di Messina, e promosso dall’ufficio del commissario per l’emergenza Covid (o almeno così si legge, ndr), che vede protagonista una famiglia sorridente, e persino due bambini, e sotto la scritta «A Natale non entriamo nelle case dei non vaccinati».
Un messaggio forte e chiaro: escludere i familiari No vax dalle cene e dai pranzi durante le feste natalizie.
Un manifesto che non è piaciuto alla Lega e al M5s. Il deputato messinese della Lega, Nino Germanà, ha tuonato: «Chiarezza e subito. L’assessore Ruggero Razza convochi oggi stesso il commissario Covid di Messina, Alberto Firenze, e appuri la verità sui manifesti. Una campagna tanto discriminatoria quanto ignobile».
Secca la replica del commissario Alberto Firenze che, secondo quanto riportato dai media locali, ha dichiarato: «Non ho nulla da rispondere perché non li abbiamo stampati o pubblicati noi». Il mistero s’infittisce.
(da agenzie)
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Dicembre 12th, 2021 Riccardo Fucile
ALMENO 800 EURO IN PIU’ PER FAMIGLIA
Se il governo Draghi non stanzierà almeno altri 3 miliardi, quello che verrà sarà un
anno difficile per le famiglie e le piccole imprese italiane.
Per il sesto trimestre consecutivo, infatti, aumenteranno i costi delle bollette, sia gas che luce, e stavolta i rincari saranno altissimi. Da record.
Si stima che l’energia elettrica possa aumentare tra il 20 e il 25 per cento rispetto ai tre mesi precedenti mentre il gas tra il 35 e il 40 per cento. Si tratta di circa 800 euro in più a famiglia, una vera e propria stangata che arriva dopo un periodo difficile per l’economia del nostro Paese.
Secondo Nomisma, nel prossimo trimestre la luce potrebbe aumentare del 17 per cento mentre il gas del 50 per cento. Numeri alla mano, si tratta di 136 euro in più a famiglia per la luce, 679 per il gas per un totale di oltre 800 euro, secondo l’Unione nazionale dei consumatori. Si arriva addirittura a 879 euro se le bollette della luce dovessero raggiungere un rincaro del 25 per cento in più. Un vero e proprio allarme soprattutto in un Paese, il nostro, dove molte famiglie non riescono a riscaldare in maniera adeguata il proprio appartamento e dove in tanti, in troppi, non riescono a pagare le bollette e dove si accede con difficoltà al bonus gas e luce anche perché la soglia di reddito per aderire all’incentivo è molto bassa. A questo si aggiungano tutti gli altri rincari: dal cibo (10 per cento in più quest’anno per comprare pandori e panettoni secondo il Codacons) alla benzina.
Servono altri 3 miliardi di euro
E il governo come si sta muovendo? Ha già stanziato 3,8 miliardi, messi da parte nelle ultime settimane per aiutare soprattutto le famiglie meno abbienti in vista degli aumenti nel periodo gennaio-marzo 2022 (dati più precisi si avranno a fine anno con l’aggiornamento delle tariffe). L’esecutivo guidato da Mario Draghi, dunque, dovrà trovare altri 3 miliardi per evitare che il 2022 diventi un incubo per gli italiani.
I soldi finora stanziati non risolvono il problema, rischiano di essere insufficienti e non aiutano affatto le imprese. Da qui l’ipotesi di cancellare l’Iva sulle bollette
Perché aumentano le bollette di gas e luce
Ma perché aumentano ancora una volta gas e luce? Cosa sta succedendo?
La ripresa, nell’era post-Covid, ha portato – come spiega oggi Repubblica – a un’improvvisa corsa ai prezzi delle materie prime.
Il petrolio, ad esempio, ha quasi raddoppiato il valore del barile dall’inizio di quest’anno mentre il gas naturale, che nel mondo sta sostituendo le centrali a carbone, ha visto salire i suoi prezzi del 400 per cento.
A questo si aggiunga che, con l’inverno, si prevede una crescita della domanda di materia prima da utilizzare per riscaldare case e uffici. Poi, per fortuna, i prezzi dovrebbero cominciare a calare ma per questo bisognerà attendere almeno il secondo trimestre del 2022.
(da agenzie)
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Dicembre 12th, 2021 Riccardo Fucile
I MEDICI: «LO DOVEVAMO INTUBARE PRIMA, MA NON HA VOLUTO
Sono sempre peggiori le notizie che riguardano Mauro da Mantova, il carrozziere 61enne da anni commentatore tra i più noti de La Zanzara su Radio24 e irremovibile No vax durante la pandemia di Coronavirus.
L’aggiornamento più recente sulle sue condizioni dato dal conduttore Giuseppe Cruciani parlava di una situazione stazionaria, ma già parecchio aggravata, soprattutto per il tempo perso dallo stesso Buratti nel farsi curare. Buratti: «non risponde alla cure» dicono i medici che restano cauti.
Come riporta il Corriere della Sera, fonti dell’ospedale di Borgo trento, nel Veronese, dove alla fine aveva accettato di ricoverarsi, dicono che Buratti: «Sta male e non risponde alle cure». Intubato da due giorni nel reparto di terapia intensiva, Buratti si sarebbe opposto a lungo alle cure, così come è tragicamente avvenuto a Trento, dove un 50enne No vax si è rifiutato di firmare il consenso per le cure in ospedale: «Lo dovevamo intubare prima – dicono alcuni medici al Corriere – ma per un’intera giornata si è opposto con caparbietà: solo quando le cose sono peggiorate ha cambiato idea».
In ospedale Buratti era già arrivato con la saturazione sotto il 60 per cento, era stato ricoverato in terapia semi-intensiva con il casco per l’ossigeno, finché non è stato trasferito con i malati più gravi. Appena dieci giorni fa, si vantava di: «aver fatto l’untore» in un supermercato di Mantova, dove era andato con 38° di febbre e la mascherina sotto il naso. La sua bravata l’aveva raccontata con vanto nell’ultimo delirio telefonico alla Zanzara, finché poi la febbre non è salita e il respiro è diventato sempre più affannoso. Solo le insistenze di Cruciani, «con l’aiuto di un noto medico diventato famoso in questo periodo di pandemia», come ha raccontato lo stesso giornalista al Corriere, ha spinto Buratti a ricoverarsi.
(da agenzie)
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Dicembre 12th, 2021 Riccardo Fucile
L’OSTINAZIONE A NON VACCINARSI LO HA PORTATO ALLA MORTE
Aveva 39 anni, non era vaccinato ed è morto di Covid. Aveva scelto non ricevere la
dose di vaccino nonostante avesse problemi di salute pregressi che ne avrebbero consigliato la vaccinazione. È il secondo caso in pochi giorni, dopo la morte del 50enne tedesco residente ad Arco, anche lui non vaccinato.
Questi casi non smuovono le coscienze di chi continua imperterrito a non voler ricevere la somministrazione della prima dose.
Anzi, le “milizie” no vax continuano imperterrite nella loro propaganda, che prevede anche il compimento di atti di vandalismo. Pochi giorni fa le brigate V_V, famosi no vax del web, hanno distribuito i volantini contro i medici e i vaccini nel parcheggio dell’ospedale di Bergamo e, poche ore dopo, è stato imbrattato l’hub di San Vincenzo a Mattarello, sempre a Trento.
La morte del 39enne ha sconvolto la comunità. I suoi familiari hanno deciso di non parlare, rispettando silenziosamente la morte del loro congiunto che, pare, avesse scientemente deciso di non vaccinarsi.
Dall’ospedale trapela che il giovane avesse gravi pregressi di salute e, probabilmente, la vaccinazione avrebbe potuto mitigare gli effetti del coronavirus sul suo organismo che, invece, non è riuscito a reggere l’onda d’urto dell’attacco del virus.
Sono tantissimi i messaggi che vengono lasciati nel suo profilo Facebook, dove solo pochi giorni fa commentava in modo ironico l’entrata in vigore delle nuove norme sulGreen pass. Un amico, probabilmente arrabbiato per la fine del 39enne, distrutto dal dolore gli ha scritto: “Riposa in pace amico mio, il Covid non esiste vero?”.
Sono sempre di più i soggetti non vaccinati che finiscono in ospedale. In molti casi il decorso della malattia è tale che si rende necessario il ricovero in terapia intensiva. Alcuni di loro, dopo l’esperienza Covid, si pentono di non essersi vaccinati ma sono tantissimi anche quelli che, invece, nonostante abbiano provato sulla loro pelle gli effetti della malattia, restano convinti sulle loro idee
(da agenzie)
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Dicembre 12th, 2021 Riccardo Fucile
“PENTITI DEI TUOI PECCATI“: IL SOLITO DELIRIO
Insulti e minacce dai no vax al professor Fabrizio Pregliasco, sceso in piazza ieri a Milano “per ascoltare e capire” le persone che rifiutano il vaccino e protestano contro il green pass.
Fabrizio Pregliasco, virologo e direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano, si è presentato all’Arco della Pace, sotto il palco della manifestazione dei No Green Pass nel 21esimo sabato consecutivo di proteste, con la troupe di “Controcorrente – Prima Serata” con l’intento dei sentire le ragioni di chi manifestava.
“Volevo sentire dal vivo quelle che sono le posizioni di queste persone e capire qual è il sentore, il vissuto, il sentimento di chi purtroppo si è radicalizzato e non crede ai dati ufficiali”, ha spiegato Pregliasco, ai giornalisti che lo hanno riconosciuto, parlando della decisione che lo ha spinto ad affrontare la piazza dei no-vax.
I toni si sono alzati e uno dei manifestanti ha urlato al virologo: “Pentiti dei tuoi peccati e delle menzogne che hai raccontato”, augurandogli poi di bruciare all’inferno.
“Con queste persone è davvero difficile confrontarsi. Sostengono che il numero di morti causate dal vaccino sia altissimo. E sono convinti che i medici stiano tenendo nascosti i numeri reali. Questa è la cosa più triste tra quelle che ho sentito. Credo siano parole dettate dalla sofferenza e dalle difficoltà di ognuno”, ha aggiunto.
E riguardo le parole dette dai no-vax sul palco durante la manifestazione ha dichiarato: “È una tristezza sentire queste cose. Sulle vaccinazioni purtroppo da sempre circolano idee contrarie o scettiche. Molti credono nei farmaci, ma non nel vaccino. Pensi che un paziente No vax mi ha detto che lui si prende sistematicamente il cortisone e sta benissimo così, gli risolve i problemi, senza rendersi conto di quelli che sono i rischi e gli effetti collaterali. Il concetto della prevenzione è invece difficile da far comprendere”.
(da agenzie)
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Dicembre 12th, 2021 Riccardo Fucile
BLOCCATO L’AEREO CON I PASSEGGERI ORMAI A BORDO
|Era andato a farsi un tampone poco prima di partire, in una farmacia di Sambuceto,
nell’area metropolitana di Pescara, per ottenere il green pass che gli avrebbe consentito di viaggiare in aereo.
Quando è risultato positivo ha commesso due errori non indifferenti: quello di decidere sui due piedi di partire comunque e quello di rivelare ad alta voce le sue intenzioni alla farmacista che gli aveva appena comunicato il risultato del test. Dopodiché è andato via di corsa per non rischiare di trovare chiuso l’imbarco del volo Ryanair che avrebbe dovuto portarlo all’aeroporto di Bruxelles-Charleroi, in Belgio. La farmacista ha avuto solamente un attimo di stupore, poi, anche di fronte a quella che probabilmente ha interpretato come una vera e propria fuga, ha deciso di avvertire i carabinieri. Il tempo a disposizione era davvero strettissimo, così i militari hanno deciso di interessare subito il posto di polizia di frontiera all’interno dell’Aeroporto d’Abruzzo.
Sono state controllate le liste dei passeggeri sul volo per il Belgio ed è venuto fuori il nominativo dell’uomo, un 51enne nato in Belgio ma di origine abruzzese e di fatto domiciliato a Montesilvano, risultato non vaccinato, che viaggiava con il fratello (quest’ultimo in regola con le vaccinazioni).
Quando la telefonata è arrivata il gate era già stato chiuso, così come il portellone dell’aereo, ma i 120 passeggeri si erano appena seduti. Gli agenti hanno controllato i posti e hanno avvicinato i due fratelli. Il 51enne ha ammesso di essere positivo e sia lui che il fratello sono stati fatti allontanare. Dopodiché è stata avviata la procedura di sanificazione dell’aereo e del gate che ha richiesto i necessari tempi tecnici. I 120 passeggeri sono stati fatti di nuovo salire a bordo e il decollo è avvenuto con un’ora circa di ritardo.
La polizia di frontiera ha intanto provveduto a contattare la sala operativa del 118 dell’ospedale di Pescara che ha inviato all’aeroporto un’ambulanza di biocontenimento con cui sia l’uomo positivo che il fratello sono stati ricondotti nel loro domicilio a Montesilvano. Il fratello al momento non risulta positivo, ma dovrà ugualmente rispettare il periodo di quarantena e sottoporsi ai successivi esami di controllo. L’uomo era riuscito a passare il controllo alla partenza utilizzando la validità di un precedente tampone, rilevata attraverso l’app utilizzata per le verifiche. La sua posizione è stata segnalata alla procura di Pescara. La documentazione relativa alla violazione sarà consegnata domani al magistrato.
(da agenzie)
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Dicembre 12th, 2021 Riccardo Fucile
UN GOLPISTA CORROTTO OSPITE DELLA MELONI
Complici, compari. Che altri dire? La loro campagna di menzogne sulle elezioni truccate, di tentativi di imbrogliare le carte e sobillare le persone rimarrà un’onta incancellabile nella storia della democrazia
Eppure nonostante le porcate che hanno fatto personaggi come Rudolph Giuliani sono ancora invitati a parlare, con buona pace dei morti dell’assalto golpista a Capitol Hill che rientravano in un piano per capovolgere l’esito delle elezioni.
“Ho conosciuto Trump da 30 anni, ha sostenuto la comunità di NY, poi è diventato un amico caro, poi è stato eletto governatore .Lui ha tenuto l’America prospera e ha garantito la sicurezza del mondo”.
Lo ha detto l’ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani, collegato con Atreju, parlando del “mio amico Donlad Trump”
(da Globalist)
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Dicembre 12th, 2021 Riccardo Fucile
UN GIUDICE RIBALTA LE REGOLE DI BOLSONARO
Un giudice della Corte suprema del Brasile ha imposto l’obbligo di esibire il
certificato di avvenuta vaccinazione anti Covid per chiunque entri nel Paese dall’estero dopo l’aumento di casi legati alla variante Omicron.
La decisione è in netto contrasto con la posizione tenuta finora dal presidente Jair Bolsonaro, che al momento non si sarebbe ancora voluto vaccinare. Nonostante le ripetute richieste dell’agenzia sanitaria nazionale, il presidente brasiliano aveva permesso gli arrivi dall’estero con il solo tampone negativo, mentre il Paese stava diventando una meta turistica per non vaccinati e continuava a registrare una delle situazioni più drammatiche sul piano pandemico, con 22 milioni di contagi e oltre 616 mila morti. Finora in Brasile solo il 65 per cento della popolazione ha ricevuto la seconda dose.
Il decreto della Corte Suprema ha valore vincolante e supera le disposizioni sanitarie imposte dall’agenza sanitaria. Unica eccezione prevista dal giudice Jorge Luis Roberto Barroso è riservata a chi arriva da Paesi dove la vaccinazione non ha coperto la maggioranza della popolazione per cause di forza maggiore.
In questi casi, il giudice ha imposto una quarantena di almeno cinque giorni. Ancora da chiarire i tempi di applicazione del nuovo regolamento, a pochi giorni dalle festività natalizie e quelle per il tradizionale Capodanno con le parate carnevalesche, sempre più in forse. Intanto i fuochi d’artificio per la notte di San Silvestro sulla spiaggia di Copacabana sono stati annullati per il secondo anno consecutivo.
(da agenzie)
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