Destra di Popolo.net

PERCHÉ MATTARELLA SI STA PRENDENDO PIU’ DI UNA SETTIMANA PER FIRMARE IL DISEGNO DI LEGGE SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA?

Luglio 18th, 2023 Riccardo Fucile

IL COLLE CHIEDE CHE NON VENGA CANCELLATO IL REATO DI ABUSO D’UFFICIO (CHE INVECE IL MINISTRO NORDIO VUOLE ELIMINARE) PER RISPETTO ALLA DIRETTIVA EUROPEA SULLA LOTTA ALLA CORRUZIONE CHE LO PREVEDE PER GLI STATI MEMBRI

Perché sia chiaro il messaggio, prima di firmare la riforma della giustizia Sergio Mattarella si sta prendendo tutto il tempo necessario per leggere con attenzione il testo. Il via libera potrebbe arrivare oggi o più probabilmente domani. Il punto però non è se ci sarà l’ok, quello è scontato, perché dal Colle è stato chiarito a più riprese che il presidente non intende negare la firma prima del percorso parlamentare.
Il punto è cosa c’è dietro questa attesa. Mattarella ha in mano il testo da oltre una settimana. Un tempo più lungo del solito, come è stato notato a Palazzo Chigi e ai vertici di Fratelli d’Italia. Il senso del ritardo non sfugge a chi, tra i meloniani, conosce il linguaggio quirinalizio, fatto di silenzi, di quadri muti, di calcolatissimi intervalli.
È «un segnale a Nordio», dicono, ma anche un modo per tenere in massima allerta il governo e la maggioranza su una riforma che prevede la cancellazione del reato di abuso d’ufficio. Mattarella vuole che sia chiara l’importanza che assume per lui una legge che priva la magistratura di precisi strumenti e poteri.
Nordio vuole l’eliminazione del reato tanto odiato dai sindaci e dagli amministratori pubblici. È noto invece che il Capo dello Stato preferirebbe mantenerlo nel codice, pur se profondamente modificato, per rispetto alla direttiva europea sulla lotta alla corruzione che lo prevede per gli Stati membri e che, paradossalmente, l’Italia sarà chiamata ad accogliere.
Lo ha detto a Giorgia Meloni, durante il colloquio durato circa un’ora al Quirinale, lo scorso giovedì. La presidente del Consiglio si è detta disponibile a ritoccare il testo e a farsi carico della necessità di sciogliere i nodi sul rapporto tra normative italiane ed europee. A quelle parole è rimasto il presidente, e i giuristi del Colle si sono messi a disposizione per suggerimenti tecnici o modifiche vere e proprie. Sembra però che in via Arenula non siano così convinti che si debba arretrare rispetto al progetto iniziale.
Dentro FdI sono addirittura certi che Nordio non voglia ritirarsi e i più maliziosi sostengono che Mattarella abbia intuito questa resistenza nel Guardasigilli e che stia temporeggiando perché non ha ancora ricevuto una garanzia. Anzi, quella precisa garanzia: e cioè che il reato non verrà cancellato. Ma non sono solo i puntigli di Nordio a preoccupare il Colle. Il presidente della Repubblica conosce bene la meccanica parlamentare.
Sa che su quel testo tanti berlusconiani non vedono l’ora di raggiungere due risultati in un colpo solo: affossare l’abuso d’ufficio come vuole e chiede Nordio, e mettere in difficoltà Meloni. Per questo, il presidente Mattarella ha rallentato rispetto al solito, e vuole far pesare la sua firma. Vuole accertarsi che il testo arrivi alle Camere con un accordo blindato. Lo ha chiesto esplicitamente a Meloni
(da la Stampa)

argomento: Politica | Commenta »

LA MELONI SCAPPA: DISERTERA’ LA FIACCOLATA PER BORSELLINO PER “MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO”

Luglio 18th, 2023 Riccardo Fucile

HA TIMORE DI ESSERE CONTESTATA NEL CORTEO SERALE IN VIA D’AMELIO ORGANIZZATO STORICAMENTE DALLA DESTRA

Dal cuore dell’Europa al luogo delle stragi di mafia che, nel ’92, a suo dire ne ispirarono l’impegno politico. Giorgia Meloni lascia il summit fra i leader dei Paesi dell’Unione e sudamericani per volare a Palermo.
“Non sono mai mancata alle commemorazioni di Paolo Borsellino”, aveva assicurato domenica a Pompei. Ma, rispetto alle attese, la premier cambia il programma: non parteciperà alla tradizionale fiaccolata serale in via D’Amelio organizzata storicamente della Destra e invece sarà presente a una cerimonia ufficiale, nella primissima mattinata, alla caserma Lungaro.
Una scelta che ha spiazzato pure gli esponenti di FdI. Motivata anche dal rischio di possibili contestazioni durante il corteo di Meloni: in prefettura e in questura, negli ultimi giorni, si è ragionato di questo pericolo. Si respira un clima particolare a Palermo, nel mondo dell’antimafia. Acceso dalle esternazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che si è detto favorevole all’abolizione del concorso esterno
Non è bastata la frenata della stessa premier (“L’argomento non è fra le nostre priorità”) a rasserenare l’atmosfera. Peraltro, prima della fiaccolata organizzata da un cartello di associazioni di Destra, ci sarà un altro corteo, indetto invece dall’Arci e da altre associazioni non riconducibili al partito di governo, che partirà dall’albero Falcone.
Una manifestazione, quest’ultima, che vedrà fra i protagonisti anche Salvatore Borsellino, il fratello del giudice ucciso da Cosa nostra, che ha chiesto pubblicamente a Meloni di sconfessare il suo ministro. Pur di evitare momenti di contatto, il contro-evento di sinistra è stato fissato addirittura alle 15, nelle strade assolate e deserte del capoluogo siciliano.
Meloni, in ogni caso, ha deciso di partecipare alla cerimonia commemorativa che, alle 8,45, la vedrà deporre una corona di alloro all’interno dell’ufficio scorte della caserma Lungaro. E poco dopo dovrebbe sedersi al tavolo di un comitato per l’ordine e la sicurezza. Programma più istituzionale. E più sicuro.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

PESCHERECCIO ITALIANO ATTACCATO A COLPI DI MITRA IN ACQUE INTERNAZIONALI DAI CRIMINALI DELLA GUARDIA COSTIERA LIBICA

Luglio 18th, 2023 Riccardo Fucile

E’ IL RISULTATO DI CHI CONTINUA A FINANZIARE UNA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, FORNENDO PURE LORO LE MOTOVEDETTE CON LE QUALI CI SPARANO… GOVERNO IMBELLE, SPARATEGLI UN MISSILE INVECE CHE LECCARE IL CULO A DEI DELINQUENTI

Un peschereccio della marineria di Siracusa è stato “attaccato in acque internazionali” da “una motovedetta libica” che ha “esploso contro numerosi colpi di mitra”. Lo rende noto il presidente della Federazione armatori siciliani, Fabio Micalizzi.
“L’equipaggio e il comandante del peschereccio Orizzonte sono stati miracolosamente in grado di mettersi in salvo, ma l’imbarcazione è ingovernabile”, aggiunge Micalizzi, spiegando che sarebbe in balia del mare per la rottura del timone, danneggiato – appunto – dai colpi di mitra. Inoltre l’equipaggio avrebbe difficoltà a comunicare perché non sarebbe più in possesso delle schede dei telefonini che sarebbero state sequestrate dai militari e anche il telefono satellitare sarebbe al momento inutilizzabile. “Sul posto sta per arrivare una nave militare italiana”, conclude Micalizzi.
Il racconto dell’armatore
“Il peschereccio si trovava a 95 miglia dalle coste libiche, in acque internazionali ed è stato prima inseguito e poi raggiunto da una motovedetta libica da cui sono partiti dei colpi di mitra”, riferisce l’armatore del motopesca ‘Orizzonte’, Nino Moscuzza, all’Agi.
“È stata danneggiata – aggiunge – la cabina di comando, per non parlare del timone della barca – continua – . Sono saliti a bordo, sottraendo la scheda del telefono satellitare, per cui non e’ stato possibile comunicare nell’immediato, L’allarme è stato poi dato a Roma e il governo ha inviato un aereo per prestare assistenza al peschereccio. Ci hanno rassicurato che non vi sono feriti tra i componenti dell’equipaggio, il comandante, probabilmente, per la paura, ha avuto un mancamento”.
“La barca è alla deriva – continua Moscuzza – perché il timone non funziona e si è stabilito un contatto con la Marina militare che invierà una unità per risolvere il problema tecnico. A quel punto, si provvederà a recuperare le attrezzature di pesca, che hanno un valore di circa 30 mila euro”.
L’armatore è stato in contatto con il vicesindaco di Siracusa e assessore alla Pesca Edy Bandiera, che ha fatto anche da ponte tra l’armatore e le autorità italiane. “Sono sani e salvi – dice Edy Bandiera – e questo è quello che conta. Stiamo fornendo la massima assistenza a questi pescatori, l’amministrazione comunale sta concedendo ogni aiuto possibile. Certo, i danni all’imbarcazione sono tanti, vedremo se il peschereccio potrà proseguire da solo o se sarà necessario trainarlo”.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

PATRICK ZAKI CONDANNATO A 3 ANNI TRA LE URLA DELLA MADRE E DELLA FIDANZATA

Luglio 18th, 2023 Riccardo Fucile

LA DIMOSTRAZIONE CHE IL GOVERNO ITALIANO NON CONTA UN CAZZO

È stato condannato a tre anni di carcere l’attivista egiziano Patrick Zaki, accusato di aver diffuso notizie false attraverso un articolo.
La decisione non appellabile è arrivata oggi 18 luglio nell’udienza al Tribunale di Mansura, dove erano presenti anche diplomatici stranieri che da tempo seguono le decine di udienze che hanno caratterizzato il processo.
Tra loro due italiani e rappresentanti di Stati Uniti, Unione europea, Svizzera e Canada. Subito dopo il pronunciamento della sentenza, Zaki è stato portato via dall’aula attraverso il passaggio nella gabbia degli imputati tra le grida della madre e della fidanzata che attendevano all’esterno.
Una sentenza che ha colto di sorpresa il pool di quattro legali che assiste l’attivista che solo poche ore prima diceva di sperare almeno nell’annuncio di una data in cui sarebbe arrivato il verdetto.
Dal dicembre 2021 Zaki era a piede libero, ma sarebbe comunque rimasto in una lista nera delle autorità egiziane che gli impediva di lasciare il Paese.
Il caso Zaki
Il caso giudiziario di Zaki, 32 anni, era iniziato il 7 febbraio 2020 quando era stato fermato dalla polizia egiziana. Nel corso degli ultimi tre e mezzo, l’attivista ha trascorso 22 mesi in carcere. L’accusa di «diffusione di notizie false dentro e fuori il Paese» era stata sollevata per un articolo che Zaki ha scritto nel 2019. Il testo trattava degli attentati dell’Isis e di due casi di presunte discriminazioni nei confronti dei cristiani copti in Egitto. Il ricercatore egiziano, avendo già scontato la custodia cautelare per quasi due anni, dovrà ora scontare il resto della pena in cella: «Si tratta di un anno e due mesi», ha confermato uno dei suoi avvocati, Hazem Salah.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

CASO LA RUSSA, IDENTIFICATO L’AMICO DJ IN CASA LA NOTTE DELLA PRESUNTA VIOLENZA

Luglio 18th, 2023 Riccardo Fucile

GLI INVESTIGATORI AVREBBERO RICOSTRUITO L’IDENTITA’ DEL RAGAZZO, AMICO DEL FIGLIO DEL PRESIDENTE DEL SENATO… POTREBBE SCATTARE L’ACCUSA DI VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO

E’ stato identificato ieri sera da investigatori e inquirenti l’amico di Leonardo Apache La Russa, che aveva fatto il dj della serata del 18 maggio scorso al club Apophis, che sarebbe stato in casa La Russa la mattina successiva in cui una ragazza di 22 anni, come denunciato dalla stessa, avrebbe subito abusi dal figlio del presidente del Senato Ignazio e anche dall’altro giovane, sempre stando alla sua denuncia.
Stando a quanto anticipato da ‘La Verità’, si tratta di un ragazzo di 24 anni. Fonti giudiziarie hanno confermato che ieri sera si è arrivati alla nuova identificazione. A quanto si è saputo, il giovane potrebbe essere presto iscritto nel registro degli indagati.
La 22enne nella denuncia ha scritto di avere “ricordi della notte vaghi in quanto drogata. L’unico dato certo che posso riferire – ha messo nero su bianco – è che Leonardo mi ha dato un drink, mi ha portato a casa sua, senza che io fossi nelle condizioni tali da poter scegliere” e poi “ha ammesso di aver avuto rapporti sessuali, lui e l’amico, sempre a mia insaputa”.
Nell’anticipazione de ‘La Verità’ di oggi è stato anche indicato il nome del dj. Da fonti giudiziarie sono arrivate conferme sul punto, anche se allo stato non risulta indagato. La ragazza aveva fatto riferimento a tale “Nico” e anche per questo negli ultimi giorni investigatori e inquirenti hanno avuto problemi ad identificare l’altro giovane che avrebbe passato la notte, dopo la serata in discoteca, nella casa della famiglia La Russa. Nelle scorse ore, nelle indagini condotte dalla Squadra mobile e coordinate dall’aggiunto Letizia Mannella e dal pm Rosaria Stagnaro, si è arrivati alla precisa identificazione.
Anche grazie ad una serie di elementi raccolti nell’inchiesta, tra cui le testimonianze che proseguono da giorni, anche in relazione a quella serata nel locale esclusivo nel cuore di Milano, la discoteca Apophis.
Da quanto si è appreso, è probabile che gli inquirenti, anche a garanzia per gli accertamenti, nelle prossime ore iscrivano il giovane nel registro degli indagati. Da valutare se contestare anche a lui l’accusa di violenza sessuale o a entrambi quella di violenza sessuale di gruppo, perché le indagini dovranno chiarire, oltre che si ci siano stati o meno gli abusi nei confronti della ragazze in stato di incoscienza, come lei ha sostenuto, anche se siano avvenuti nel caso in fasi diverse.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

MELONI, QUI LO DICEVO E QUI ADESSO NEGO

Luglio 18th, 2023 Riccardo Fucile

TUTTE LE GIRAVOLTE DELLA PREMIER

Accise – Dal 1° gennaio 2023 il prezzo della benzina è stabile a oltre 1 euro e 80 al litro. Nessun taglio. Il 15 febbraio 2023 è poi scattato anche un rincaro sulle accise delle sigarette, che dovrebbe portare allo Stato altri 132 milioni di euro.
Svendita Ita
Il 25 maggio 2023 il governo Meloni firma il contratto preliminare per cedere il 41% di Ita Airways a Lufthansa per 325 milioni di euro. Il ceo di Deutsche Lufthansa, Carsten Sphor, parla subito di “grande affare”.
No alla Turchia in Europa
Vilnius, 11 luglio 2023: Erdogan incassa il via libera per riaprire il negoziato dell’ingresso turco in Europa. Poche ore dopo Meloni incontra il premier turco: parlano solo di immigrazione e terrorismo.
No Ong, anzi sì
Il 6 luglio 2023 la Guardia costiera italiana ha chiesto all’ong Open Arms di effettuare ben sei operazioni di salvataggio, coordinandosi con le navi umanitarie. Questo non succedeva almeno dal 2018.
No Biden
A maggio 2023 fanno il giro del mondo gli scatti di Meloni e Joe Biden mano nella mano al G7 di Hiroshima. A Vilnius la premier dichiara: “ Aiuteremo l’Ucraina a costruire una forte difesa, in modo che sia una fonte di stabilità. C’è la certezza dell’unità Atlantica”.
Blocco navale
Ad aprile 2023 gli sbarchi hanno toccato quota 40mila: quattro volte la cifra registrata nel 2022. Dopo la visita in Libia di Meloni, anche la proposta di “affondare” le navi dei migranti si è addolcita in una “collaborazione con le autorità africane”.
No Mes
Il 22 giugno 2023 il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti spiega che l’accesso al Mes conviene all’Italia, poiché non ci sono “nuovi e maggiori oneri”, lasciando intendere che il veto della premier è destinato a cadere.
No trivelle
Per l’attuale premier le trivellazioni erano “un aiuto ad alcune grandi lobby”(2016). Ma il decreto Aiuti ter, convertito a novembre 2022, prevede nuove concessioni per l’estrazione di gas a partire dalle 9 miglia dalla costa.
Dimissioni
Dal 2013 a oggi Meloni ha chiesto la dimissioni, nell’ordine, di: Idem, Cancellieri, Guidi, Boschi, Lotti, Azzolina, Bonafede, Lamorgese, Speranza, Conte, Draghi. Ma su Santanchè, Delmastro e La Russa guai a chi li tocca.
Stop al gioco d’azzardo
Nel 2023 il giro d’affari che ruota attorno al gioco d’azzardo ha toccato il record di 136 miliardi di euro. Ma il governo Meloni non ha preso alcun provvedimento per combattere la ludopatia.
Caro bollette
A gennaio 2023 l’Arera ha reso noto che i consumi per dicembre della bolletta del gas per una famiglia sono cresciuti del +23,3%, rispetto al mese di novembre 2022. A giugno 2023 il prezzo è cresciuto ancora del 7,3%.
No pnrr
Giorgia Meloni il 3 luglio 2023 afferma convinta: “Il Pnrr è una grande occasione. Come ogni grande occasione serve che remiamo tutti nella stessa direzione”. Ma nel 2021 Fratelli d’Italia si astenne sull’invio del piano a Bruxelles.
“No sanzioni alla Russia”
Nel suo primo intervento al G7 del 12 dicembre 2022 la premier Meloni, in collegamento da Palazzo Chigi con i leader mondiali, annuncia con fermezza che, contro la Russia, “rimaniamo impegnati sulle sanzioni”.
“In europa la pacchia è finita”
Nel dicembre 2022, dopo i rilievi della Commissione europea, salta il tetto dei 60 euro nel pagamento con Pos in sede di legge di bilancio. Le regole del Pnrr non lo permettono.
No euro
”Ho letto che la vittoria di Fratelli d’Italia alle elezioni di settembre comporterebbe un disastro, porterebbe all’uscita dell’Italia dall’Euro e altre sciocchezze del genere. Niente di tutto ciò è vero” (Giorgia Meloni, 10 agosto 2022).
Superbonus
A febbraio 2023 Meloni annuncia che la misura verrà definanziata, lasciando solo la detrazione nella dichiarazione dei redditi. Spiega che “a ogni italiano il superbonus è costato circa 2mila euro“ e numerose truffe allo Stato.
No Cingolani
Appena insediato il governo, ad ottobre, Giorgia Meloni nomina il fisico Roberto Cingolani, già ministro nel Governo Draghi, consigliere di Palazzo Chigi per l’emergenza energetica. L’incarico è stato concordato con Mario Draghi.
(da Il Fatto Quotidiano)

argomento: Politica | Commenta »

MERITARSI IL COLOSSEO

Luglio 18th, 2023 Riccardo Fucile

NON SANNO DOVE SONO MA VOGLIONO FAR SAPERE A TUTTI CHE CI SONO

Dopo che l’ennesimo turista per caso ha autografato un mattoncino del Colosseo, la direttrice del parco archeologico ha ammesso che, dei venticinquemila portatori insani di telefono che ogni giorno lo invadono, la stragrande maggioranza non ha la minima idea di che cosa sia l’Anfiteatro Flavio e vi si reca soltanto per scattare selfie.
Non sanno dove sono, eppure vogliono far sapere a tutti che ci sono. Ma non è del rincoglionimento, fenomeno non meno globale del riscaldamento, che intendo parlare in questa sede.
Vorrei occuparmi, pensate un po’, di democrazia. Siamo sicuri che il turismo di massa sia democratico?
È democratico che un povero possa godere della cultura quanto un ricco. Ma è democratico che un turista minimamente consapevole, cioè uno che prima di visitarlo ha almeno letto la voce «Colosseo» su Google, debba condividere lo spazio con dei passanti che scambiano i monumenti storici per i gabinetti dell’autogrill?
Una selezione ottenuta alzando il prezzo del biglietto sarebbe, quella sì, antidemocratica (senza contare che oggi la ricchezza abbonda spesso nelle tasche degli stolti). La mia modesta proposta è di sottoporre gli aspiranti visitatori a un piccolo quiz. Che cos’è il Colosseo: a) un centro commerciale bombardato; b) un anfiteatro del I secolo; c) il nuovo stadio della Roma?
La metà dei turisti, e mi tengo stretto, resterebbe fuori (ma le farei pagare il biglietto lo stesso).
(da il Corriere della Sera)

argomento: Politica | Commenta »

QUANTO GUADAGNA UN SENATORE?

Luglio 18th, 2023 Riccardo Fucile

INDENNITA’, RIMBORSI E DIARIA

È un po’ come le annate della vendemmia: quando abbondante e quando meno. Perciò la domanda non è pregiudizialmente anti casta, ma solo di clima (politico), che evidentemente è oggi più propenso all’abbondanza per parlamentari e amministratori pubblici. Quindi nel 2012, e poi nel 2018, furono le annate più magre. Vennero tagliati i residui vitalizi (pochi giorni fa ripristinati) e anche gli stipendi dei senatori ritoccati al ribasso. Ma restano pur sempre più ricchi di quelli dei deputati. Che però hanno proprio in questi giorni deciso un premio per i capigruppo pari a 1.269,43 euro al mese e pensano a un ritocco delle indennità al rialzo.
Passando alle cifre, l’attuale indennità lorda mensile di un senatore è di 10.385,3 euro (che si abbassa un po’ se mantieni il precedente lavoro, ovviamente non nella Pa, perché è vietato).
Al netto, decurtati dai contributi per il trattamento previdenziale, per l’assegno di fine mandato e per l’assistenza sanitaria, in tasca restano sui 5 mila e 300 euro. Ovviamente le decurtazioni non finiscono qui, perché c’è l’Irpef da pagare.
Però il senatore può contare sulla diaria: pre 2012 era di 4 mila euro, ora di 3.500. Piccolo appunto: la diaria è pari alla buona volontà del senatore a svolgere il suo compito. Se non è presente almeno un terzo delle volte in cui si vota nel tal giorno (oppure in commissione per le votazioni), zac: decurtazione di circa 206 euro ogni volta che bigia.
Però ci sono i rimborsi forfettari: 1.650 al mese. A cui vanno sommati i 2.090 come quota mensile a forfait. Sempre dal 2012. L’incasso mensile attuale, tutto incluso, è quindi di oltre 12 mila euro al mese.
Da non ritoccare al rialzo, vogliamo dirlo preventivamente? Come invece è accaduto con l’assegno di pensione tanto discusso, sforbiciato dai grillini, messo sotto accusa e già in parte ripristinato e che ora rivive del tutto. Per ammissione dell’ex senatore ed ex componente del Consiglio di garanzia di Palazzo Madama Luigi Vitali, può aggirarsi fino a 500 euro in più per i beneficiari.
Di aumenti salariali con l’inflazione che c’è, dio solo sa quanto ce ne sia bisogno. Però non a queste latitudini alte (di reddito), perché la domanda successiva e inevitabile è: spira vento di casta? Si ridesta la corsa al privilegio invece di pensare al salario minimo e a come combattere il lavoro povero?
Ps. Per completezza. Dallo stipendio mensile i senatori, come i deputati, devolvono un tot ai rispettivi partiti: dai 1.500 dei Dem al Nazareno (oltre a quelli al partito regionale, circa mille), al 50% dell’indennità mensile chiesta da Sinistra italiana, fino ai 2.000 euro dei 5Stelle e ai 1.000 a testa di Fratelli d’Italia.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

PER SANTANCHE’ C’E’ IL SOCCORSO DEI “PATRIOTI”

Luglio 18th, 2023 Riccardo Fucile

I NUOVI SOCI DI VISIBILIA SONO VICINI A FRATELLI D’ITALIA

Perché mai Alberto Campagnoli, un geometra di 37 anni senza esperienza specifica di giornali e affini, a metà giugno è entrato nel consiglio di amministrazione di Visibilia editore poco dopo averne comprato in Borsa il 5,8 per cento del capitale? Campagnoli, a quanto pare, non è tipo che si scoraggi facilmente.
Il giovane imprenditore di Corsico, alle porte di Milano, titolare di una ditta di lavori edilizi, ha investito poche decine di migliaia di euro e si è così comprato il biglietto d’ingresso nel board della piccola società editrice fondata da Daniela Santanchè, ora indagata dalla procura di Milano per falso in bilancio.
Ad aprirgli le porte è stato Luca Ruffino, che è diventato il principale azionista, nonché presidente, di Visibilia editore dopo che nell’ottobre scorso Santanchè si è fatta da parte.
Toccherà al nuovo socio forte salvare il salvabile di un piccolo gruppo editoriale che nelle settimane scorse ha evitato in extremis il fallimento. Ruffino, a differenza di Campagnoli, può già vantare un lungo curriculum da imprenditore. La sua Sif Italia è un’azienda specializzata nella gestione di grandi condomini (amministra circa 80 mila appartamenti concentrati nell’area di Milano).
Entrambi gli aspiranti risanatori di Visibilia si occupano quindi di immobili, anche se su fronti diversi. A unirli, però, c’è un altro filo sottile. Un filo nero, per meglio dire, che scorre sottotraccia e che Domani è in grado di rivelare. Ruffino e Campagnoli, che si conoscono bene tra loro, vantano un consolidato rapporto con gli ambienti della destra milanese, un mondo che da decenni ha il suo punto di riferimento nella famiglia La Russa: oltre a Ignazio, il presidente del Senato, anche il fratello Romano, assessore alla Sicurezza in Lombardia.
LA PARABOLA DI VISIBILIA
Insomma, uscita di scena Santanchè, la parabola di Visibilia si è conclusa tra le braccia di due imprenditori che riportano allo stesso partito della ministra del Turismo. Una sorta di soccorso nero, con il marchio di Fratelli d’Italia, che si è fatto carico del salvataggio dell’azienda. È vero che tra debiti e perdite i conti lasciano pochi margini di manovra, ma per il momento sembra scongiurato il fallimento, che avrebbe aggravato la posizione giudiziaria di Santanchè.
I nuovi azionisti di Visibilia vantano anche un altro rapporto che data molto indietro negli anni ed è quello con Marco Osnato, deputato di Fratelli d’Italia che con i La Russa è imparentato, visto che ha sposato la figlia di Romano.
Di Ruffino è già stata segnalata sui giornali la disavventura giudiziaria che cinque anni fa lo ha infine visto assolto in Cassazione da un’accusa di finanziamento illecito ai partiti che risaliva al 2011. Nello stesso processo era imputato anche Osnato, prosciolto in appello.
Ora però si scopre, come Domani ha ricostruito, che anche il nome di Campagnoli è finito nelle carte di un’inchiesta giudiziaria insieme a quello di Osnato. L’inchiesta è quella ribattezzata “Mensa dei poveri”, avviata nel 2019 dalla procura di Milano su una trama di corruzione e denaro nero che travolse i vertici lombardi di Forza Italia.
Campagnoli non è mai stato indagato, ma il suo nome viene citato più volte dagli investigatori che hanno ricostruito gli affari dell’imprenditore Daniele D’Alfonso, descritto come il grande corruttore dei politici coinvolti.
Ebbene, secondo quanto si legge negli atti giudiziari, D’Alfonso faceva provvista di denaro nero che poi girava ad alcune aziende. Tra queste c’era anche la Servicehome, di cui Campagnoli è unico azionista e amministratore. Contattato da Domani, Campagnoli non ha ancora risposto alle nostre domande.
«Daniele (cioè D’Alfonso, ndr) passerà (…) a ritirare i contanti che poco dopo dovrà dare a Campagnoli (…) per il solito giro di false fatture», annotano gli investigatori in uno dei numerosi passaggi in cui viene tirato in ballo il nuovo azionista di Visibilia editore.
Negli atti d’indagine vengono anche segnalati gli stretti rapporti d’affari tra Campagnoli e Osnato, alla sua seconda legislatura da deputato di Fratelli d’Italia.
Fino al giugno di due anni fa i due soci si spartivano il capitale della Building solution, un’azienda di servizi immobiliari, e ancora oggi controllano il 45 per cento ciascuno di ABC servizi, un’azienda milanese che si occupa di impianti idrosanitari. Poi, solo poche settimane fa, Campagnoli ha fatto il grande salto nell’editoria. Raccogliendo l’eredità di Daniela Santanchè.
(da editorialedomani.it)

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (36.964)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (320)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Luglio 2023
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  
    « Giu   Ago »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IL GARANTE DEI CAZZI SUOI. I MEMBRI DELL’AUTHORITY SULLA PRIVACY, INDAGATI PER CORRUZIONE E PECULATO, USAVANO L’AUTO DI SERVIZIO E LE CARTE AZIENDALI PER SCOPI PRIVATI: MESSE IN PIEGA, CENE CON GLI AMICI E FINO A 7MILA EURO IN MACELLERIA
    • VENDETTE, GELOSIA E SCATTI D’IRA “ANNA LUCIA È CAPACE DI TUTTO”
    • GIUSTIZIA PER NADA CELLA: A 29 ANNI DAL DELITTO, LA 57ENNE ANNA LUCIA CECERE, EX MAESTRA ELEMENTARE, È STATA CONDANNATA A 24 ANNI PER L’OMICIDIO DELLA SEGRETARIA DI CHIAVARI
    • L’AVANZATA INESORABILE DEL DRAGONE: LE AZIENDE CINESI SI STANNO ESPANDENDO A VALANGA IN OCCIDENTE
    • LA SOLUZIONE PER FERMARE LA FUGA DEI CERVELLI È SEMPLICE: AUMENTARE GLI STIPENDI. IL PRESIDENTE DI BANKITALIA, FABIO PANETTA, DÀ LA SVEGLIA AL GOVERNO: “UN LAUREATO IN GERMANIA GUADAGNA IN MEDIA L’80% IN PIÙ RISPETTO A UN COETANEO ITALIANO. I RAGAZZI EMIGRANO ANCHE PERCHÉ LA MERITOCRAZIA NON È PREMIATA”
    • PAGHIAMO SEMPRE DI PIU’: NONOSTANTE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI SOSTENGA CHE VA TUTTO BENE, MADAMA LA MARCHESA, L’ISTAT CERTIFICA CHE FARE LA SPESA COSTA IL 24% IN PIÙ RISPETTO AL 2021
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA